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Discussione: Riscaldamento IR - esperienze reali di utilizzo

  1. #1
    Appassionato/a

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    Question Riscaldamento IR - esperienze reali di utilizzo



    Salve ragazzi,<br>da un pò di tempo non inserisco post in questo forum, ma cerco di tenermi informato, volevo sottoporvi questo sistema di riscaldamento a prima vista interessante sia dal punto di vista tecnico che come potenziale utilizzo per il risparmio nelle abitazioni e non solo...<br>Si tratta di un pannello riscaldatore che emette raggi infrarossi nella banda C (tra i 5 ed i 10 micrometri di lunghezza d&#39;onda)<br>questa è la banda più bassa della radiazione infrarossa e quanto pare la maggiore interessata nel fenomeno che permette al sole di riscaldare l&#39;intero pianeta. La banda C riesce a trasferire nella parte superficiale del corpo oltre l&#39;80 % dell&#39;energia radiante ed inoltre rispetto alle altre radiazioni che compongono la luce non visibile non è dannosa, ma anzi sembra che collabori a diversi processi benefici per gli organismi viventi.<br>Questo particolare pannello usa un particolare materiale composto da materiali rari mescolati in maniera da emettere, attraversati dall&#39;energia elettrica questi raggi in maniera molto efficente (prossima al 100%) con un consumo che non supera<br>i 400W di picco. Ogni pannello è dichiarato capace di mantenere la temperatura ambiente tra i 18 e 20 °C in una stanza di 15 mq alta 2,5 mt con un buon isolamento termico.<br>L&#39;azienda produttrice e concessionaria di questo brevetto in Italia si chiama DOBRO PROM e si può trovare all&#39;indirizzo:<br>www.dobroprom.it io conosco il distributore nella mia zona, ma immagino che chiamando l&#39;azienda si possa avere altre informazioni anche nel resto dell&#39;Italia.<br>La cosa mi è parsa interessante, almeno nella teoria, ma aspetto le vostre opinioni in merito ed eventuali commenti da chi forse gi&agrave; conosce questo sistema.<br>Certo che sulla carta promette risparmi anche del 70%&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Ciao<br><br><b r>Space<br><br><span class="edit">Edited by Spacefinder - 3/2/2006, 22:57</span>

  2. #2

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    Ciao,curiosit&agrave;: si tratta di un pannello ,o si tratta di una lampada dalla tipica colorazione arancione,come quelle presenti in certe stufe commerciali ? hai citato 400 watt,che mi ha ricordato la potenza classica dei tubi alogeni di queste stufette vendute per pochi euro....anche se non conosco la banda di infrarossi di queste ultime.

  3. #3
    Moderatore

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    Carissimi, <br>anch&#39;io mi sto battendo (con poco successo) per far conoscere questi sistemi, che prima o poi verranno apprezzati anche dagli italiani. <br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Questo particolare pannello usa un particolare materiale composto da materiali rari </div></div><br><br>Io spingo verso materiali non rari, alluminio e ossigeno, che in particolari condizioni galvaniche si uniscono formando l&#39;alumite, composta esclusivamente da alluminio e ossigeno, riciclabile al 100% e senza alcuna controindicazione. <br>Per questa forma di riscaldamento non si sfrutta una lampada (che avrebbe lunghezze d&#39;onda IR piu&#39; vicine a quelle della luce visibile, ed una sorgente filiforme ad elevata temperatura) ma bensi&#39; un materiale che abbia una elevatissima emissivita&#39; nell&#39;infrarosso lontano (= lunghezze d&#39;onda maggiori) anche a temperature piu&#39; basse. <br>Di questi materiali ce ne sono diversi, ma pochi eccellono e non creano problemi all&#39;ambiente. Lascio a voi il gusto della ricerca su Google&#33;<br><br>Aggiungo: ci sono in giro diverse realizzazioni, piu&#39; o meno valide scientificamente. E&#39; noto che gli infrarossi lontani vengono bloccati dalla maggior parte dei vetri e materiali plastici, al punto che per eseguire termografie in spazi separati si usano delle finestrelle per termografia con materiali speciali piu&#39; trasparenti agli infrarossi. Prima di acquistare un sistema di riscaldamento a IR bisogna verificare che questo sia estremamente direzionale, cioe&#39; che riesca ad inviare gli infrarossi verso l&#39;ambiente da riscaldare, e non si limiti a mandare solo la meta&#39; della potenza consumata, scaldando il muro. Un oggetto ben progettato da 300 W elettrico dovrebbe certamente inviare almeno 250 W effettivi verso l&#39;ambiente. <br><br>P.S.: per chi fosse interessato, ci sono un po&#39; di idee nel mio cassetto. Il riscaldamento del pannello puo&#39; avvenire anche con un liquido, non solo elettricamente.<br><br>Ciao <br>Mario<br><br><span class="edit">Edited by mariomaggi - 4/2/2006, 15:12</span>

  4. #4
    Seguace

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    E&#39; un fatto comunque che se si consumano 400 W di elettricit&agrave; si avranno 400 W di calore. <br>E in fondo qualunque resistenza scalda proprio con gli infrarossi che emette. <br>Si potrebbe scaldarsi e farsi luce allo stesso tempo con 4 lampadine da 100 W, perchè tutta l&#39;energia alla fine va in calore. Anzi quando il riscaldamento condominiale è scarso (per colpa delle famose 14 ore) accendo tutte le luci, mi scaldo un po&#39; di più e mi tiro anche su il morale, perchè è noto che la luce vivace stimola la produzione di serotonina e il buonumore. <br>Una cosa bella delle stufette elettriche è la possibilit&agrave; di concentrare il calore (cioè i raggi infrarossi) in una sola direzione. Così con pochi Watt ci si scalda, anche se il resto della casa è al freddo. Non che sia una grande scoperta.<br>Da evitare invece i cosiddetti termoconvettori, quelli con la resistenza e il ventilatore. Scaldano sì l&#39;aria, ma poi te la buttano addosso a una velocit&agrave; tale che ti raffredda invece di scaldarti.<br>Molto meglio i radiatori a resistenza con la parabola, che oggi sono quasi introvabili. Forse perchè le resistenze devono essere esposte e qualche cretino le ha toccate e poi ha fatto causa al fabbricante.

  5. #5
    Appassionato/a

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Archangel @ 4/2/2006, 17:53)</div><div id='QUOTE' align='left'>E&#39; un fatto comunque che se si consumano 400 W di elettricit&agrave; si avranno 400 W di calore. <br>E in fondo qualunque resistenza scalda proprio con gli infrarossi che emette. <br></div></div><br>Ciao Archangel a Mariomaggi e a tutti gli interessati,<br>in realt&agrave; una delle differenze fondamentali di questi sistemi è che &#39;promettono&#39; (dico promettono perchè per ora non ho ancora verificato di persona che questo corrisponda a una seria verit&agrave;), di avere un rendimento prossimo al 100% cosa che le lampade al quarzo non sono in grado di fare per una serie di motivi fisici. Inoltre come Mariomaggi ha ben sottolineato il sistema riscalda direttamente i corpi e non l&#39;aria e questo è un vantaggio sotto molti aspetti. E&#39; noto che uno dei fattori che diminuiscono il rendimento globale di un sistema di trasferimento energetico e il numero di trasformazioni e di mezzi che essa, cioè l&#39;energia, dovr&agrave; passare prima di arrivare all&#39;obbiettivo; evitare che il calore si diffonda in parte per convezione e SOLO in minima parte per irraggiamento quindi è uno dei motivi per cui questi pannelli si differenziano dai sistemi fino ad ora utilizzati. Inoltre molti studi decretano il riscaldamento per convezione d&#39;aria portatore di molti effetti collaterale alcuni dei quali danneggiano seppur indirettamente la salute (vedi problemi asmatici ecc...).<br>Ci sono molti altri motivi per porre attenzione su questa tecnologia e Mariomaggi ha in modo molto interessante sollevato l&#39;aspetto dei materiali utilizzati e del loro impatto ambientale e lo ringrazio perchè questo io non lo sapevo&#33;<br><br>Mi piacerebbe che altri componenti del forum aggiungessero loro contributi, che sarò felice di leggere e che questo argomento non si perdesse come una mera nuova notizia.<br><br><br>Augusto<br><br><span class="edit">Edited by Spacefinder - 4/2/2006, 19:49</span>

  6. #6
    Moderatore

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    Caro Archangel, <br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>E&#39; un fatto comunque che se si consumano 400 W di elettricit&agrave; si avranno 400 W di calore. <br>E in fondo qualunque resistenza scalda proprio con gli infrarossi che emette. <br>Si potrebbe scaldarsi e farsi luce allo stesso tempo con 4 lampadine da 100 W, perchè tutta l&#39;energia alla fine va in calore. </div></div><br><br>qual&#39;e&#39; la raffinatezza? Far convergere l&#39;energia sulle parti da riscaldare, in una forma (= range di frequenze) che dia benessere, come gli infrarossi lontani. E&#39; vero che anche la luce alla fine diventa calore, ma non e&#39; detto che il corpo la recepisca come energia termica. Puoi fare una prova, gli infrarossi lontani possono penetrare per qualche centimetro nel corpo, e danno la sensazione di togliere il "freddo alle ossa". Se usi anche piu&#39; energia - per esempio con gli ultravioletti - hai delle scottature ma non hai quella piacevole sensazione di caldo, come quella che si sente in natura vicino ad un masso scuro rimasto sotto il sole. <br><br>Ciao<br>Mario <br>

  7. #7
    Seguace

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 4/2/2006, 21:23)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro Archangel, <br>qual'e' la raffinatezza? Far convergere l'energia sulle parti da riscaldare, in una forma (= range di frequenze) che dia benessere, come gli infrarossi lontani. E' vero che anche la luce alla fine diventa calore, ma non e' detto che il corpo la recepisca come energia termica. Puoi fare una prova, gli infrarossi lontani possono penetrare per qualche centimetro nel corpo, e danno la sensazione di togliere il "freddo alle ossa". Se usi anche piu' energia - per esempio con gli ultravioletti - hai delle scottature ma non hai quella piacevole sensazione di caldo, come quella che si sente in natura vicino ad un masso scuro rimasto sotto il sole. <br><br>Ciao<br>Mario</div></div><br>D'accordo, anch'io non penserei mai di scaldarmi con una lampada UV.<br>E hai ragione, gli IR lunghi penetrano di più nella pelle e danno una maggiore sensazione di calore.<br>Ma se lo scopo è semplicemente di riscaldare un ambiente, ottengo lo stesso effetto con una resistenza di 400 W e con 4 lampadine da 100 W o con una TV accesa, che mi pare consumi più o meno lo stesso. Si può scegliere la forma più gradevole.<br>Certo un bel masso caldo... ma come lo scaldo ?

  8. #8
    Moderatore

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    Caro Archangel, <br>e' proprio questo il punto:<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Ma se lo scopo è semplicemente di riscaldare un ambiente, ottengo lo stesso effetto </div></div><br><br>Di solito - almeno nelle abitazioni e uffici - lo scopo non e' quello di riscaldare <b>un ambiente</b> ma quello di dare benessere<b> alle persone</b>. <br><br>Se devi scaldare l'ambiente nel vero senso della parola, il tuo ragionamento fila.<br>Se vuoi dare benessere alle persone, devi fornire grosso modo il 50% della potenza necessaria al corpo mediante radiazione IR (io non sono uno studioso di fisiologia, ma sono arrivato a questa convinzione, contestabile).<br><br>E' una sottigliezza, ma ti permette di risparmiare energia se la tieni in considerazione. <br><br>Ciao<br>Mario <br>

  9. #9
    Seguace

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 5/2/2006, 17:18)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro Archangel, <br>e' proprio questo il punto:<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Ma se lo scopo è semplicemente di riscaldare un ambiente, ottengo lo stesso effetto </div></div><br><br>Di solito - almeno nelle abitazioni e uffici - lo scopo non e' quello di riscaldare <b>un ambiente</b> ma quello di dare benessere<b> alle persone</b>. <br><br>Se devi scaldare l'ambiente nel vero senso della parola, il tuo ragionamento fila.<br>Se vuoi dare benessere alle persone, devi fornire grosso modo il 50% della potenza necessaria al corpo mediante radiazione IR (io non sono uno studioso di fisiologia, ma sono arrivato a questa convinzione, contestabile).<br><br>E' una sottigliezza, ma ti permette di risparmiare energia se la tieni in considerazione. <br><br>Ciao<br>Mario</div></div><br>Hai ragionissima. Oggi si dimentica che l'effetto di benessere dipende dalla temperatura dell'aria ma anche dalla vicinanza di corpi caldie freddi. Per esempio se sto vicno a un muro freddo ho un effetto di freddo dovuto non tanto alla convezione ma al fatto che il muro irraggia poco calore e assorbe quello irradiato da me, per cui per stare bene devo aumentare la temperatura dell'aria nella stanza, e viceversa se accendo un caminetto o una stufetta a resistenza.<br><br>A proposito dei muri freddi, da qualche parte facevo proprio notare che per ridurre il loro effetto si potrebbero coprire con tessuti o tappeti.

  10. #10

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    Eh,si.Rivestire le pareti sarebbe ottimale.Ricordo sempre una sala sotterranea che avevo,di 28 metri quadrati,rivestita nel soffitto e nelle 4 pareti con polistirolo da 5cm. Ci facevo registrazioni audio. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'> Era sufficiente accendere una stufa elettrica per 5 minuti esatti ogni ora per stare bene.E' incredibile il potere dei pannelli di polistirolo.Isolano e grazie al colore bianco riflettono il calore di continuo.Da poco ho smantellato le pannellature di polistirolo,lasciando le mura grigio-cemento.C'è da morire assiderati,la stufa non riesce piu' a scaldare l'ambiente,neppure lasciandola accesa per ore.A volte mi viene voglia di rivestire la mia camera da letto con pannelli di legno o similari,per sentire benessere e ridurre i consumi energetici;mi auguro che in futuro si riesca a produrre intonaci a base di materiali plastici o legno-fibrosi,in luogo della calce-cemento o gesso,ma vedo che ,oltre all'uscita dei pannelli radianti di cui parlavate ,si sta riuscendo a risolvere le difficolt&agrave; tecnologiche nell'edilizia dei materiali.

  11. #11
    Appassionato/a

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    Ciao a tutti,<br>stavo pensando...mi sembra chiaro e verificato che la trasmissione per<br>irraggiamento sia più efficace di quella per convezione ma, se<br>consideriamo che normalmente noi siamo "vestiti" durante il quotidiano<br>vivere mi domando:<br>Ma gli infrarossi a bassa densit&agrave; di cui stiamo parlando riescono a<br>cedere energia ai materiali spesso sintetici e comunque vari dei nostri<br>indumenti?<br>E' possibile che questi ostacolino la penetrazione degli infrarossi?<br>Che considerazioni si possono fare riguardo questo aspetto??<br><br>Se non sbaglio un classico sistema di riscaldamento scalda<br>l'aria che ci circonda per conduzione che poi diffonde il calore per<br>convezione e che a sua volta infine lo cede ai corpi ancora in massima<br>parte per conduzione...giusto?<br><br>Sotto gente....correggetemi dove sbaglio&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'><br><br><br>Space<br><br><span class="edit">Edited by Spacefinder - 5/2/2006, 21:42</span>

  12. #12

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    Gli infrarossi penetrano si' gli indumenti,il fatto è che a ogni passaggio nella materia si convertono in onde via via piu' basse,e quindi energetiche;sto parlando di lunghezze d'onda,chiaramente.Dunque alla pelle arriva solo una porzione di onde,le altre non vengono avvertite o quasi come 'calore naturale'.E in piu' gli abiti,piu' scaldano, piu' riemettono in ambiente il caldo,specie se sono abiti scuri.Vestirsi di nero d'inverno,la notte,produce piu' raffreddamento di quanto non faccia invece un abito bianco.Un particolare molto trascurato,negli ambienti domestici,è invece quello della respirazione polmonare: ogni ora inaliamo 7 metri cubi di aria.Se ci poniamo di fronte a una stufa a infrarossi,e l'aria in ambiente è fredda,difficilmente ci scalderemo adeguatamente,poichè perdiamo calorie attraverso i polmoni.il fisico infatti diventa caldo esternamente,e freddo internamente: ecco quindi che una sorgente infrarossa puo' non riuscire a equilibrare il nostro fabbisogno,occorre scaldare un minimo pure l'aria del locale.

  13. #13
    Super_Mod

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    Il discorso pannelli IR interessava pure a me. Mi ero informato e mi è stato detto che ogni pannello (credo proprio quelli alle terre rare citati) ha un costo che sfiora i 1000 €. Ok il risparmio, ma valgono davvero la spesa ?

  14. #14
    Appassionato/a

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (BrightingEyes @ 6/2/2006, 12:23)</div><div id='QUOTE' align='left'>Il discorso pannelli IR interessava pure a me. Mi ero informato e mi è stato detto che ogni pannello (credo proprio quelli alle terre rare citati) ha un costo che sfiora i 1000 €. Ok il risparmio, ma valgono davvero la spesa ?</div></div><br>Si, in effetti anche l'azienda che ho citato io rivende questi pannelli ad un prezzo al pubblico di circa 1.200 euro iva compresa&#33;<br>Certo che i prezzi non sono bassi, almeno se li si confronta con una stufetta elettrica o similari, ma questo sistema in realt&agrave; si propone come UN'ALTERNATIVA che sostituisce totalmente il sistema di riscaldamento tradizionale e non come un'accessorio da utilizzare nei momenti più freddi.<br>Quindi se si pensa a questa soluzione bisogna considerare l'installazione di più pannelli preceduta da uno studio personalizzato alla situazione; trattasi quindi di un'investimento sia in termini economici quanto di concetto.<br>Credo che vada chiarita l'effettiva bont&agrave; del sistema, anche perchè ho scoperto che più aziende in italia trattano prodotti simili, cosa che non sapevo.<br>Quale sar&agrave; quindi la tecnologia migliore? E come fare per testare i risultati prima di acquistare?<br><br>Certo che se il sistema funzionasse e si diffondesse i prezzi potrebbero anche calare drasticamente&#33;<br><br><br><br>Space

  15. #15
    Moderatore

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>ha un costo che sfiora i 1000 €. Ok il risparmio, ma valgono davvero la spesa ?</div></div><br>Certamente no&#33; E poi, perche' mettersi in casa terre rare che potrebbero avere delle controindicazioni, quando si puo' avere un effetto migliore usando materiali ecologici e presenti anche in natura in modo diffuso? <br><br>Concordo con BrightingEyes per il raffreddamento ai polmoni, io infatti consigliavo qui sopra di limitarsi al 50% della potenza necessaria a mezzo infrarossi. <br><br>Ciao <br>Mario

  16. #16
    Appassionato/a

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 6/2/2006, 14:12)</div><div id='QUOTE' align='left'>Certamente no&#33; E poi, perche' mettersi in casa terre rare che potrebbero avere delle controindicazioni, quando si puo' avere un effetto migliore usando materiali ecologici e presenti anche in natura in modo diffuso?</div></div><br>Ciao Mario,<br>ma quali sarebbero i materiali presenti in natura e meno costosi? Spiegaci meglio.<br>Hai notizie su come confrontare modelli e costruttori per determinarne la loro bonta ed ecologicit&agrave;?<br>E poi in un'impianto composto in misura del 50% da questa tecnologia ci sarebbe la valenza<br>economica del risparmio?<br><br>Sia chiaro che il mio tono non è di critica ma si pone come domanda.<br><br><br>Space

  17. #17
    Super_Mod

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 6/2/2006, 14:12)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>ha un costo che sfiora i 1000 €. Ok il risparmio, ma valgono davvero la spesa ?</div></div><br>Certamente no&#33; E poi, perche' mettersi in casa terre rare che potrebbero avere delle controindicazioni, quando si puo' avere un effetto migliore usando materiali ecologici e presenti anche in natura in modo diffuso? <br><br>Concordo con BrightingEyes per il raffreddamento ai polmoni, io infatti consigliavo qui sopra di limitarsi al 50% della potenza necessaria a mezzo infrarossi. <br><br>Ciao <br>Mario</div></div><br>Si infatti ero interessato per l'ufficio dove ho un sistema a pompa di calore ad aria che nelle giornate più fredde e umide pur scaldando l'aria non riesce a togliere del tutto la sensazione di freddo.<br>Pensavo anch'io che associare un pannellino a IR potesse aiutare la pompa, aumentare la sensazione di confort e consumare alla fine meno.<br>Però non a 1000 eurozzi <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' alt='dry.gif'>

  18. #18
    Appassionato/a

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    Ciao a tutti,<br>allora....ho qualche novit&agrave; e per chi fosse interessato la voglio condividere quì sul forum.<br>Oggi ho partecipato al primo giorno di corso nella societ&agrave; che distribuisce nella mia zona il pannello<br>oggetto del mio primo post, chiamasi 'Unico'.<br>A parte i bla bla bla sulle tecniche commerciali ecc.. che in questo momento devo essere onesto poco mi interessano, mi hanno dato un'interessante opuscolo che entra un pò più nel dettaglio nella tecnologia di questo pannello e spiega un pò di teoria sui fenomeni di irraggiamento e sugli infrarossi.<br>Bene, una cosa interessante che ho scoperto è che la tecnica per costruire questi pannelli non sfrutta l'utilizzo di una resistenza elettrica pura (teorica) per riscaldare il pannello emittente; il pannello è costituito infatti da "materiali nobili incrociati e sovrapposti fusi in una specie di resina portante e racchiusi in due cristalli trattati e temperati in piano".<br>Da questo posso supporre che il fenomeno di riscaldamento avviene forse sfruttando la resistenza intriseca di questi materiali oppure, cosa che mi affascina, magari attraverso le correnti parassite generate dalla reattanza capacitiva del pannello sottoposto ad un'alimentazione in frequenza.<br>Ma....sono supposizioni è chiaro (magari un pò fantascientifiche), anche se resta il fatto che non utilizzando una tradizionale resistenza questi dal vengono garantiti dal produttore 5 anni sui guasti e 30 anni sul funzionamento&#33;<br><br>Voi che ne dite?<br><br><br>Space<br><br><br><br><span class="edit">Edited by Spacefinder - 7/2/2006, 23:03</span>

  19. #19
    Moderatore

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    Caro Spacefinder, <br>non sono prevenuto contro nessuno, ma - essendo abbastanza scettico sulle overunity e sulle tecnologie che non so spiegarmi - vorrei osservare quanto segue.<br>Per generare calore verso un corpo distante, o usi delle radiofrequenze pericolose (tipo forni a microonde), o delle radiofrequenze che scaldano solo il cristallo vicino e creano un forte inquinamento elettromegnetico (hai letto quanti watt?) oppure raggi ultravioletti (sconsigliabili), luce visibile (poco efficiente), raggi infrarossi (consigliabili e universalmente accettati come il miglior modo per scaldare a distanza). <br><br>Ora, puoi mettere anche una lega di platino e oro con cristalli e diamanti e venderlo a 1000 euro, ma questo oggetto si ridurra' a emettere qualcosa che ho citato qui sopra. <br>Escludendo microonde e UV (non sarebbe possibile applicare il marchio CE e quindi non sarebbero vendibili in Europa), escudendo la luce visibile (mi sembra di aver capito che il pannello non si illumini), restano gli infrarossi. <br><br>Per trasferire energia sotto forma di infrarossi in modo efficiente, bisogna evitare di interporre materiali che attenuano tra la fonte che genera infrarossi e l'ambiente. <br><br>Se non fossi gia' un vecchietto, io ti darei 50 anni di garanzia su resistenze elettriche che funzionano a soli 100°C, a meta' del prezzo citato &#33;<br><br>Ciao<br>Mario<br><br>

  20. #20
    Appassionato/a

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    <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mariomaggi @ 8/2/2006, 07:27)</div><div id='QUOTE' align='left'>Caro Spacefinder, <br>non sono prevenuto contro nessuno, ma - essendo abbastanza scettico sulle overunity e sulle tecnologie che non so</div></div><br>Caro Mario,<br>sono d'accordo con te sul fatto che non bisogna credere a certe affermazioni prive di fondamento pratico o scientifico e posso solo rispettare la tua esperienza sia di vita che di lavoro, per questo e per il mio carattere di studioso ed indagatore domani mattina ho pianificato una visita all'azienda che ha comprato i diritti di sfruttamento di questo sistema brevettato (a quanto pare in Germania).<br>Questa persona a detta dei suoi referenti è un'ingegnere e quindi dovrebbe darmi delle risposte più precise in merito appunto a certi quesiti come:<br>-Se il pannello fa uso di elementi resistivi di qualche genere<br>-Quali materiali "nobili" usa<br>-Perchè si utilizza un cristallo e come questo non interferisce sul rendimento del sistema irradiante...ecc<br><br>Appena ho delle novit&agrave; sarò lieto di condividerle con te e con tutti gli interessati quì nel forum&#33;&#33;<br><br><br>Space <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'> <br><br><br><br><span class="edit">Edited by Spacefinder - 8/2/2006, 12:50</span>

  21. RAD
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