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Discussione: [illuminazione] Conferme e smentite riguardo articolo negativo su lampade a basso consumo

  1. #1
    Seguace
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    Predefinito [illuminazione] Conferme e smentite riguardo articolo negativo su lampade a basso consumo

    pochi giorni fà mi è arrivata una newsletter dove riportavano un articolo perlomeno curioso riguardo le lampade a basso consumo .
    ritengo interessante approfondire l'argomento in quanto nell'immediato futuro saranno lo standard per l'illuminazione domestica .


    http://www.allfreeportal.com/imghost...17image002.jpg
    http://www.allfreeportal.com/imghost...20image003.jpg
    http://www.allfreeportal.com/imghost...35image004.jpg






    Ultima modifica di tamerlano; 11-09-2009 a 11:28

  2. #2
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    C'è poco da confermare o smentire.... a parte il punto 4 che definirei discutibile, il resto è tutto ben conosciuto e "confermato" da tutti. E' praticamente impossibile trovare una documentazione che dica il contrario...
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  3. #3
    Seguace
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    per eliminare parte dei problemi non sarebbe possibile raddrizzare e filtrare l'alimentazione del tubo (dopo il sistema di elevazione di tensione)? 4 diodi un buon condensatore e addio sfarfallio..
    Qualche video dei miei esperimenti li trovate su:
    http://it.youtube.com/user/alessiof76
    aggiornato 10/10/2011

  4. #4
    Pietra Miliare
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    Il punto 7, e una leggenda metropolitana, messo in piedi dai Bastian contrario che sta alimentando la fobia di tenerli sempre accesi.

    Io vivo come prima, senza mai avere in mente il tipo di lampada montanto, e posso dire con assoluta certezza che le lampade a Fluoriscenza dura molto di più di quelli ad incandescenza.
    Quindi stesso quantità di accensione e spegnimento.

    Ho avuto esperienze negative con 3 lampade castorama, ma ho avuto problemi anche con le incandescenza.
    E necessario sempre guardare la media, e mai farsi scoraggiare da un esperienza negativo.

  5. #5
    Pietra Miliare
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    mah, secondo me l'articolo che hai postato rientra nella categoria "propaganda contro"!.
    Anch'io da tre anni ho gradualmente sostituito tutte le lampade a incandescenza con quelle a fluorescenza. Posso dire che sono ad ora non ne ho ancora sostituita una. Ci ho messo un po' di tempo per trovare il tipo giusto per l'uso giusto per ciascun ambiente, in sala ne ho una più potente, in bagno una che va a regime in una frazione di secondo.
    Le altre motivazioni addotte, senza riferimenti a ricerche scientifiche comprovanti quanto sostenuto, suonano come puro allarmismo.
    Lo sminuire l'effetto in termini di risparmio energetico che provocherà il bandire le lampadine ad incandescenza, è secondo me semplicemente ridicolo.

  6. #6
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    La soluzione, a parte il costo... POTREBBE ESSERE illuminazione a LED???
    Il mio impianto (con dati produzione mensili e corrispettivi GSE): http://digilander.libero.it/fabiocasi/

  7. #7
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    La soluzione, a parte il costo... POTREBBE ESSERE illuminazione a LED???
    I LED hanno dei problemi in comune con le LFC... emissione molto forte di ultravioletti (mai notato il segnale di sicurezza sulle scatole dei faretti?), sfarfallamento (dipende dall'alimentatore). In compenso durano di più e sono meno tossici.

    Le altre motivazioni addotte, senza riferimenti a ricerche scientifiche comprovanti quanto sostenuto, suonano come puro allarmismo.
    Lo sminuire l'effetto in termini di risparmio energetico che provocherà il bandire le lampadine ad incandescenza, è secondo me semplicemente ridicolo
    Una semplice ricerca in rete ti porterà a scoprire facilmente che:

    - la maggior parte delle note riportate nell'articolo sono vere,
    - alcuni punti sono discutibili, ma non sono falsi,
    - gli articoli sono corredati da "ricerche scientifiche" (ma di solito, queste cose le sanno tutti, visto che si tratta di tecnologie consolidate da decenni),
    - e che di conseguenza, non esiste nemmeno un articolo che contraddica queste affermazioni.
    -
    Ultima modifica di livingreen; 15-09-2009 a 08:45
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  8. #8
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    Quote Originariamente inviata da livingreen Visualizza il messaggio
    I LED hanno dei problemi in comune con le LFC... emissione molto forte di ultravioletti (mai notato il segnale di sicurezza sulle scatole dei faretti?), sfarfallamento (dipende dall'alimentatore). In compenso durano di più e sono meno tossici.
    -

    Sono daccordo sullo sfarfallamento che dipende dall'alimentatore, ma il LED non emette UV se non quello nato appositamente!!! no????
    Il mio impianto (con dati produzione mensili e corrispettivi GSE): http://digilander.libero.it/fabiocasi/

  9. #9
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    Predefinito la mia esperienza personale...

    ho sostituito tutte le numerose lampadine a incandescenza con lampade a fluorescenza alcune delle quali con la caratteristica di accessione pressochè immediata....

    Sono circa 2 anni che non ricordo di sostituire una lampadina....come se non ci fossero, le uso anche per accessioni di poco tempo sulle scale (a volte si dimenticano accese!), drammatica riduzione della bolletta! (di lampade ne avevo veramente molte e ne ho molte ma ho avuto un drammatico calo della bolletta).


    Io vedo solo unicamente enormi vantaggi.
    Da medico, per quanto riguarda campo elettromagnetico, effetti sull'occhio etc. NON MAI VISTO NESSUNA FONTE SCIENTIFICA CITATA! NON UNO STUDIO CASO CONTROLLO. QUINDI NON HA ALCUN VALORE SCIENTIFICO.
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da diegodi Visualizza il messaggio
    Sono circa 2 anni che non ricordo di sostituire una lampadina....come se non ci fossero, le uso anche per accessioni di poco tempo sulle scale (a volte si dimenticano accese!), drammatica riduzione della bolletta! (di lampade ne avevo veramente molte e ne ho molte ma ho avuto un drammatico calo della bolletta).
    I risparmi notevoli si vedono soprattutto in case dove serve molta luce per illuminarle o si hanno tante lampadine tipo quelle incassate da cartongesso.
    Esempio, noi in sala abbiamo 13 faretti nel cartongesso, altri 4 nella stanza a fianco e 3 punti luce in cucina.

    Con le lampadine originali (quelle che c'erano nei faretti all'acquisto) il consumo di questo gruppo lampade era di 50W a punto luce.

    Se si fa il conto.. E' UNO SPROPOSITO!!
    1KW viene consumato solo per tenere illuminata sala e cucina.

    Le ho sostituite con faretti GU10 a basso consumo, risultato:
    5 a 9W (zona divano)
    5 a 11W (zona pranzo)
    3 a 1W (led) (luce di "cortesia", comoda quando si guarda la tele)
    4 a 9W (zona pc)
    3 a 15W (cucina)
    Ora la somma fa 184W, circa 5 volte meno.

    Direi che non c'è paragone... faranno male? sinceramente non so, ma sicuramente meno che 2 ore nel traffico tutti i giorni
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  11. #11
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    Posso dire la mia.. considerando che gli "italiani" (chi più, chi meno) arrivano ora sull'argomento, mentre io è da un quarto di secolo che ho abbandonato le lampade (forse dovrei definirle stufe, visto che solo il 5-10% è luce) ad incandescenza?

    Bene. Mi allaccio allora a quanto scritto da AlessioF76:
    In molti modelli c'è già ponte rettificatore+condensatore (è la causa principale del picco di corrente iniziale)

    Ia prima.. "slide"... riporta:
    2 Il reattore elettronico.. intorno a 40000Hz. Il campo elettrico.. supera di parecchie volte i limiti.. norme TCO. Un'unica lampadina accesa sulla scrivania riesce a vanificare gli sforzi.. di un monitor a bassa emissione.
    1. Le apparecchiature elettriche (qualunque: frigo, forno, televisore, frullatore) devo rispettare le norme di compatibilità elettromagnetica (non TCO) imposte dall'Unione. Se non le superano NON possono ottenere la certificazione C E e NON possono essere commercializzate nell'Unione Europea. Se la lampada fluorescente è acquistata nell'UE e ha il marchio CE, rientra nelle norme.
    2. l'eventuale emissione (nelle norme) avviene spesso omnidirezionalmente (o quasi).. a differenza del monitor che spara verso l'utente.. ma è un'emissione diversa.. data dal tubo a raggi catodici. Poi nel monitor c'è ANCHE la componente elettromagnetica (EMI) data dall'elettronica interna.. (più omnidirezionale).
      Comunque sia, l'uso di lampade in lampadari vanifica di già il concetto espresso (ho sottolineato la frase "sulla scrivania").. se non erro si attenua almeno con il quadrato della distanza.
      E comunque passando a un monitor LCD l'emissione totale (che, ripeto, è diversa) è riconducibile a valori ben inferiori al monitor CRT.
    3. È giusto preoccuparsi di queste emissioni, ma allora sarebbe meglio rinunciare al TV 40 pollici, al microonde e, ancor di più, abolire il "cordless".. e, un gradino ancor più su (di emissioni), i cellulari!!!.
      Insomma se ci si preoccupa di chi mormora a un livello "10", bisogna prima far star zitti chi lo fa "50", "100".. e perfino "1000".

    tra .."slide" 1 e 2..:
    3.. e luce sfarfallante
    Sebbene lo sfarfallio ad alta frequenza.. non venga percepito dall'occhio umano... I danni che provoca.... soprattutto nei bambini.
    (e già: cosa non faremo per i figli/bambini!.. Costruiremo anche centrali nucleari e gireremo con il freno tirato in auto e i finestrini aperti.. se sospettassimo che i consigli dati in tal senso potessero essere veritieri!)
    Fino a "ieri", però, non c'erano i TV LCD e quelli CRT 100Hz erano prerogativa di pochi. Nei modelli piccoli erano addirittura assenti. Cos' che i "bambini" si sono sorbiti per anni televisori sfarfallanti a 50Hz (e questo è anche percepibile.. visto "l'interlacciamento"), TV la cui immagine (a differenza di un LCD) si forma nell'occhio, sulla retina.. ed in realtà sullo schermo c'è un puntino ultraluminoso (visto che deve "persistere"...) che si muove a velocità incredibile.. e ti spara letteralmente nell'occhio. Non ve lo avevano mai detto questo?
    ...Ecco che corrono tutti a comprare LCD per la cameretta del bambino. Bene! Ah.. prendere il modello 100Hz qui non serve: è un discorso diverso dai CRT (meglio full HD); non fatevi "imbaggianare" dal commerciante. Se lo si fa è per altri motivi.

    Quindi io seriamente dubito che passando non da 50 a 100 o 200.. ma a 40000 (quarantamila) ci siano problemi con l'occhio.

    Detto questo non sono neanche tecnicamente convinto che la luce emessa sia poi "sfarfallante" alla frequenza del circuito "pilota". Se parlassimo di Led forse, ma qui abbiamo una scarica in gas rarefatto che non è proprio la stessa cosa.
    Dipende poi dalla forma d'onda, principalmente come cade. Se lo fa con una certa pendenza allora la scarica e/o luce dura ben di più del picco positivo (tanto è vero che se abbassate da 230V a esempio 150V, la lampada rimane probabilmente accesa uguale)

    6 Risparmio assai magro
    ..le lampade a basso consumo possono fare gran poco per contenere la spesa elettrica..
    Qua mi sto rotolando dalle risate.. a riprova dei continui ringraziamenti delle persone edotte sull'argomento quando, cambiando quel "gran poco", ricevono la prima bolletta con la scritta "non c'è nulla da pagare"!

    Le mie bollette poi sono sui 25-27 Euro (attualmente.. e bimestrali, non si sa mai venga capito "mensile"!) ed in ciò è compreso il piano a cottura, visto che ho abolito da tempo il gas. Anche qua per molti ho fatto male.
    Sono contento di aver fatto male, visto che lo devo fare con il mio portafogli; sono indifferente al "loro bene" se fatto con il loro portafogli (anche se in percentuale ne subisco gli effetti.. visto che su questo pianeta respiro, bevo, mangio.. insomma sono costretto a viverci)

    slide 3
    7 Vita effettiva limitata
    Frequenti accensioni e spegnimenti compromettono la durata.. molti tendono a lasciarle accese a lungo.. la luminosità.. non è costante
    (continuo a rotolarmi..)
    Intanto dico subito che è vero il fatto di riduzione della vita utile in funzione degli accendi/spegni, però:
    1. dipende dalla marca (di solito più la lampada parte vicino al 100% della luminosità, più è ..diciamo .."pompata".. all'accensione, meno dura. Viceversa quelle che all'accensione sono "lumini" non hanno tanti problemi)
    2. bisogna anche farsi i conti giusti! Se io ho una lampada data per 8000 ore... e trattandola on/off abbondantemente.. ne riduco la vita a 1/4.. ho pur sempre 2000 ore, che sono sempre il doppio di una incandescente data per 1000 ore!
      Facciamo un calcolo a spanne:
      se ad esempio la lampada è da 9W in sostituzione di una da 40W ottengo
      incandescenza 2000h x 40W=80kWh + costo 2 lampadine (e manodopera e/o reperibilità per chi non opera in proprio)
      fluorescenti compatte 2000h x 9W=18KWh + costo di una lampadina (e...)
      se assumo un costo di 0,2 € a kWh, di 0,5 € per la lampadina incandescenza, di 4 € per la "fluo", ottengo:
      incand. 80x0,2=16 € energia +2x 0,5€=totale 17€
      fluo 18x0,2=3,6 € energia+4€ lampada=totale 7,6 €
      ovvero un risparmio di quasi 10 € (per ogni lampadina!) e la rottura di cambiare la lampadina a incandescenza bruciata a metà strada!
      Fate Vobis.

    Per la cronaca poi riporto la mia esperienza (tranne con una marca rapida) dove, pur avendo lampade in punti "di transito" che accendo e spengo con una frequenza giornaliera mostruosa (a proposito: non le lascio accese come dice assurdamente l'articolo) eseguo raramente dei cambi. Diciamo che, salvo problemi di fabbricazione, mi durano diversi anni.. così tanto che non ricordo quando l'ho acquistata (devo guardare la data che talvolta scrivo sopra).
    Se le lascio accese è per comodità (vado avanti e indietro), mentre prima spegnevo per stress da bolletta (me lo ero dimenticato! Mi fate ricordare cose della mia.. infanzia!)

    Quindi non preoccupatevi e comportatevi in modo "normale". Il comfort sta anche nel dimenticare di doverle sostituire, nel non preoccuparsi se rimangono accese per la bolletta e, se si accendono e spengono, per i costi (ho dimostrato che si risparmia comunque in denaro.. e anche in tempo!)

    Insomma: montatele e dimenticatele.

    Circa la diminuzione di luminosità:
    vi ha mai detto nessuno che quelle ad incandescenza hanno questo problema? (Nessuno ha le luci di posizione sull'auto [anteriori] un po spente? Provate a cambiare la lampadinetta con una nuova: vedrete come è più bianca.. ma per pochi mesi)
    Conservo delle lampade ad incandescenza (uso carico resistivo) in cui si nota bene l'effetto (sul vetro anche da spente), mentre difficilmente posso notarlo su quelle "fluo", a meno di misurarlo con strumentazione (non ad occhio) e/o ponendo 2 modelli uguali accesi e vicini,
    ma anche qua è difficile.. riscontrabile su magari 8000 ore di funzionamento.. con le incandescenti ne avrei già sostituite parecchie per diminuzione a zero (rottura) della luce emessa!
    Ultima modifica di gattmes; 17-09-2009 a 12:54
    a akiro piace questo messaggio.

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

    Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum

    Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
    CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
    A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...

    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
    PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  12. #12
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    continua..
    8 Inquinamento da componenti tossici
    ..contengono mercurio... se ...va a rompersi proprio nella stanza dei bambini è una catsatrofe. È praticamente impossibile eliminare correttamente una di queste lampadine.
    Che contengono mercurio è vero, materiale tossico.
    Tuttavia.. nuovamente facciamo leva sui "bambini"?
    Il contenuto di mercurio è infinitesimale.. e di conseguenza, sempre per le "norme" europee, sull'involucro è riportato di smaltirle correttamente.

    Non è il problema se si rompe UNA lampadina (il tonno in scatola nella normale dieta ne apporta ben di più.. direttamente dentro l'organismo perchè si mangia e digerisce!)

    Il problema diventa tale quando tutti buttano nell'ambiente tonnellate di lampadine esauste.
    Per lo smaltimento basta farlo nelle isole ecologiche.. o presso i negozi che le vendono e che se ne fanno carico (esempio: IKEA).. e come il discorso "pile".. "medicinali", per citare cose più frequenti.. ma anche elettrodomestici, oli esaustei, ecc. ecc.

    Ricordo che recentemente le norme europee hanno mandato in pensione i termometri a mercurio.. recentemente.. e li si che ce n'era di mercurio.. mai rotto uno? Ecco siete spacciati fino alla quarta generazione (non è vero.. magari qualcuno ci crede.. come crederebbe a tutto quel che è scritto in quell'articolo)

    Sul discorso della "componente blu".. non mi pronuncio per ignoranza tecnica sull'argomento.

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

    Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum

    Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
    CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
    A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...

    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
    PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  13. #13
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    "Le mie bollette poi sono sui 25-27 Euro (attualmente.. e bimestrali, non si sa mai venga capito "mensile"!) ed in ciò è compreso il piano a cottura, visto che ho abolito da tempo il gas. Anche qua per molti ho fatto male.
    Sono contento di aver fatto male, visto che lo devo fare con il mio portafogli; sono indifferente al "loro bene" se fatto con il loro portafogli (anche se in percentuale ne subisco gli effetti.. visto che su questo pianeta respiro, bevo, mangio.. insomma sono costretto a viverci)"



    Ma hai il fotovoltaico?

    Quanto lo usi questo piano a induzione?
    Fammelo capire sono veramente indeciso se eliminare il fornello a gas o no! Non vorrei trovarmi incremento mostruosi rispetto al metano!
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  14. #14
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    Vi posto un link con un analisi più approfondita che incluse anche l'energia grigia usata per la produzione del supporto fisico:

    Compact Fluorescent Light Bulbs – A Tale From Dust to Dust

    Submitted by ben on Thu, 02/28/2008 - 01:58.
    “Everything is born from dust, and everything ends as dust. The relative importance of what happens in between depends not just on how it lived, but also how long it lived.” - a Ben Kenney original
    Note: If you don't want to read all of this, here is the key point. If a CFL bulb lasts for longer than 50hrs, then the total life cycle energy consumption of the CFL will be lower than that of an incandescent bulb even though they are more complicated to make.
    According to the U.S. Department of Energy, lighting in the U.S. accounts for 22% of electricity consumption and costs American’s $58 billion a year. If every American home replaced just one light bulb with a compact fluorescent light bulb (your everyday energy “efficient” bulb), we would save $600 million per year in energy costs and prevent greenhouse gas emissions equivalent to 800,000 cars.

    These numbers account for the life of the bulb though, not the entire life cycle of the bulb. The question of whether we can be more lighting efficient by using compact fluorescent bulbs needs an in depth analysis of how much energy is required to make and recycle the bulb. It’s actually quite complex. Here’s why.

    When evaluating energy consumption or CO2 emissions of a technology, the full lifecycle of the product should be considered, not just its lifetime productivity. A proper analysis should include the CO2 emissions or embodied energy associated with all of the raw materials, all of the transportation and distribution, the operation and finally the recycling or decommissioning of the product. You’ll find a couple different names for this type of assessment popping up: energy return on energy invested (EROI), well-to-wheel (these two are typically used for fuels), dust-to-dust, cradle-to-grave or more correctly, life cycle analysis (LCA).

    The LCA is what really matters when talking about energy consmption/CO2 emissions. You’re probably familiar with the mother of all LCA debates: ethanol – does it produce more CO2 than gasoline over its lifetime, doesn’t it? It’s a hugely important question since the wrong policy decisions are being made right now by politicians who just don’t know. In the same sense as the ethanol lifecycle, you wouldn’t think about oil from Alberta’s oil sands without thinking about natural gas, water or strip mining, or about coal power without thinking mountain top removal.

    So why is it that we only think about the lifetime of an energy efficient light bulb (in this article, a compact fluorescent light bulb, CFL) and not its dust-to-dust lifecycle?

    It’s likely because we’re really only interested in our bottom line – the fact that energy efficient light bulbs use 13W instead of 60W, which could save us money. That, and because accounting for the total life cycle is notoriously difficult.

    Keeping in mind the time requirements and expertise required to do a lifecycle analysis, I’m in no position to do one myself (and very few are), but luckily, I’ve found people who are.

    The dust-to-dust story - production
    If you have a compact fluorescent light bulb, take a look at it. It’s clearly more complex than your typical incandescent light bulb (your typical “in-efficient” bulb). The lamp tube of the CFL twirls in every-which direction, but there’s also complexity underneath: Coating the inside of the tube is phosphor, floating around inside the tube is ~5mg of mercury vapour (not much compared to a typical mercury thermometer which has around 250mg). There’s even a 24 component microchip (officially called the ballast) in every single CFL bulb! I tore one apart (carefully), this is what it looks like:



    A picture of my prematurely broken CFL bulb. Every CFL has one of these microchips (balasts). This one contains 24 components.



    Compare this to an incandescent bulb with a tungsten filament, is simple more beautiful?

    The dust-to-dust story – lifetime
    The lifetime of the compact fluorescent light bulb is where it really shines compared to the incandescent. An incandescent light bulb heats the tungsten filament by passing a current through it. This process sees 90-95% of the energy input going to heat and 5-10% going to light. In contrast, the CFL operates in a completely different way. Electricity is passed between two filament cathodes which stimulates mercury atoms to radiate ultraviolet radiation and heat. The UV radiation is transformed into light via the phosphor coating on the tube. With this process, about 25% of the energy input goes towards making light and 75% goes to heat.

    The dust-to-dust story – end of life
    When your CFL dies, it’s not recommended that you throw it out, this’ll just increase the chances of the mercury getting out into the open. The mercury can be recycled or disposed of properly and there are specific CFL recycling programs in place. For incandescent, no guide lines, just throw it in the trash.

    The tally
    Although difficult to come across, I found a life-cycle study comparing CFL bulbs to incandescent bulbs, written by Dutch researchers from the Technical University of Denmark. The total energy input for the production of a CFL light bulb comes to 1.7kWh compared to 0.3kWh for a single incandescent light bulb. The inputs are summarized in the figure below.


    Energy input required to manufacture a CFL bulb, and incandescent bulb and 8 incandescent bulbs (a CFL bulb should last 8 times longer than an incandescent bulb)



    Here's a summary of the embodied energy in a light bulb (all numbers represent energy in kWh):

    CFLIncandescent8 Incandescent bulbs
    Glass0.170.110.88
    Plastic0.6800
    Electronics0.6600
    Brass0.180.181.44
    Operation*12060480
    Recycle**1.6900
    Total123.3860.29482.32







    * This assumes the CFL bulb operates for 8000hrs and the incandescent bulb operates for 1000hrs
    ** This assumes that the energy required to recycle a CFL bulb is equal to its production


    Bulb for bulb, the energy “efficient” kind requires 5.7 times more energy to make than the incandescent bulbs, BUT, they last 8 times longer (1000hrs lifetime for incandescent bulbs vs 8000hrs lifetime for a CFL). So for every 1 compact fluorescent bulb that is made, 8 incandescent bulbs are made. Advantage CFL.

    During the operation phase, the CFL needs 120kWh over its lifetime, whereas 1 incandescent bulb needs 60kWh or 480kWh for 8 incandescent bulbs. Advantage CFL.
    continua>>

  15. #15
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    Per chi non mastica l'inglese.. traduzione essenziale (in lavoro..):

    Nota: se non volete leggere tutto, questo è il punto chiave. Se una lampadina CFL
    dura più di 50 ore, allora il consumo energetico dell'intero ciclo di vita della CLF sarà
    inferiore di una lampadina ad incandescenza, pure se di costruzione più complessa.


    Secondo il dipartimento USA per l'energia, l'illuminazione negli USA rappresenta il 22% di consumo di elettricità e un costo di 58 miliardi di dollari. Se in ogni casa americana si rimpiazzare solo che una lampadina ad incandescenza con una lampadina a fluorescenza compatta, si potrebbero risparmiare 600 milioni di dollari all'anno in costi d'energia e prevenire l'emissione di gas "effetto serra" equivalenti a 800.000 automobili.

    Questi numeri riguardano comunque la durata della lampadina, non l'intero ciclo di vita.
    La domanda circa la possibile maggior efficienza dell'illuminazione con lampade fluorescenti compatte necessita di una più profonda analisi su quanta maggior energia è richiesta per fabbricare e riciclare la lampada. Attualmente è abbastanza complesso. Eccone la ragione.

    Nella valutazione del consumo di energia o di emissioni di CO2 di una tecnologia, dovrebbe essere considerato l'intero ciclo di vita, non la semplice vita utile. Un'adeguata analisi dovrebbe comprendere le emissioni di CO2 o l'energia associate a tutte le materie prime, al trasporto e distribuzione, al funzionamento e infine al riciclaggio o dismissione del prodotto. Si ritrovano differentio accoppiate di nomi in questo tipo di valutazioni: ritorno di energia sull'energia investita (EROI), dal pozzo alla ruota (questi due solitamente impiegati per i combustibili), dalla polvere alla polvere, dalla culla alla tomba, o, più correttamente, analisi del ciclo di vita (LCA)

    LCA è quello che realmente conta quando si parla di consumo di energia/emissioni di CO2. Sicuramente avrete famigliarità con la madre di tutte le discussioni: l'etanolo - produce più energia delle benzina nel suo intero ciclo di vita? È una domanda enormemente importante dal momento che errate decisioni politiche si stanno prendendo proprio adesso da politici che semplicemente niente ne sanno. Con lo stesso significato che per il ciclo vitale dell'etanolo, non penserete ....al carbone senza pensare alla rimozione della cima della montagna.

    Quindi perchè pensare solamente al tempo di vita di una lampadina energeticamente efficiente e non al sui ciclo di vita "dalla polvere alla polvere"?

    Probabilmente perchè siamo relamente interessati a quanto ci riguarda direttamente - il fatto che una lampadina energeticamente efficiente impiega 13W invece di 60W, cosa che fa risparmiare denaro. Questo.. ed anche perchè considerare il totale ciclo di vita è notoriamente difficile

    Considerando il tempo e l'esperienza necessaria a fare un analisi del ciclo vitale, non sono in grado di farne una (e pochi lo sono), ma, fortunatamente,ho trovato gente che ne è in grado.

    Il racconto "dalla polvere alla polvere" - produzione

    Se avete una lampada fluorescente compatta, osservatela. È chiaramente molto più complessa di una vostra tipica lampadina ad incandescenza. Il tubo della lampada si attorciglia in ogni direzione, ma ci sono complessità più nascoste: il rivestimento dell'interno del tubo è fosforo, galleggiano nell'interno del tubo 5mg di vapori di mercurio (niente comparato ad un tipico termometro a mercurio che ne ha circa 250mg). Ci sono anche 24 componenti microchip (ufficialmente chiamati ballast) in ogni singolo bulbo CFL! Ne ho scomposta una (con attenzione), ecco come si presenta:
    [foto]

    Paragonando questo con una semplice lampadina con filamento di tungsteno, è semplicemente più bello?

    La storia "dalla polvere alla polvere" - durata di vita
    La durata di vita di una lampadina CFL risplende comparata a una ad incandescenza. Una lampadina ad incandescenza riscalda il filamento di tungsteno facendogli passare corrente elettrica. Questo processo vede 90-95% dell'assorbimento d'energia andare in calore e 5-10% in luce. In contrasto, la CFL opera in una maniera completamente diversa. L'elettricità è applicata a due catodo a filamento che stimolano gli atomi di mercuriop ad irradiare radiazione ultravioletta e calore. La radiazione UV è trasformata in luce attraverso il rivestimento in fosforo del tubo. Con questo processo circa il 25% dell'assorbimento d'energia viene trasformato in luce e il 75% va in calore.

    La storia "dalla polvere alla polvere" - fine vita
    Quando la vostra CFL muore, non si raccomanda di gettarla via, questo aumeterà le probabilità che il mercurio fuoriesca all'aperto. Il mercurio può essere riciclato o smaltito e ci sono speciali programmi di riciclaggio CFL in loco.
    Per le incandescente, nessuna linea guida, semplicemente si getta nei rifiuti.

    Il risultato
    Sebbene difficile da scovare, ho trovato uno studio sul ciclo di vita comparando lampadine CFL con lampadine ad incandescenza, scritto da ricercatori olandesi dell'Università Tecnica di Danimarca. L'assorbimento totale d'energia per la produzione di una lampadina CFL è di 1,7kWh comparato con 0,3kWh riferito ad una singola lampadina ad incandescenza. I valori sono ricapitolati nella figura qua sotto:
    [foto]

    Questo è un sommario dell'energia implicata in una lampadina:
    -----------------CLF--------------- incandescenza----------------------- 8 lampadine ad incandescenza
    Vetro---------- 0.17 -----------------------0.11-------------------------------------- 0.88
    Plastica-------- 0.68----------------------- 0 ------------------------------------------0
    Elettronica
    ----- 0.66---------------------- 0 ----------------------------------------- 0
    Ottone--------- 0.18---------------------- 0.18 ------------------------------------ 1.44
    Operatività (*)- 120--------------------- 60---------------------------------------- 480
    Riciclo (**)----- 1.69 -------------------- 0----------------------------------------- 0
    Totale--------- 123.38 ---------------- 60.29---------------------------------- 482.32

    (*) assumento un'operativita delle CFL di 8000 ore e 1000 ore di quelle ad incandescenza
    (**) assumendo il costo di riciclaggio identico a quello di produzione

    Lampada per lampada, la specie più energeticamente "efficiente" richiede 5,7 volte l'energia per costruirla della lampadina ad incandescenza, MA, dura 8 volte più a lungo (durata 1000 ore per una lampadina ad incandescenza contro una durata di 8000 ore per una CFL). Quindi per ogni lampadina CFL prodotta ne sono prodotte 8 ad incandescenza. Vantaggio CFL

    Durante la fase operativa, la CFL abbisogna di 120kWh per tutta la sua durata, dove una ad incandescenza abbisogna di 60kWh o 480kWh per 8 lampadine ad incanmdescenza.
    Vantaggio CFL
    continua>>
    Ultima modifica di gattmes; 18-09-2009 a 16:45

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

    Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum

    Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
    CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
    A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...

    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
    PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  16. #16
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    (continuando NELLA TRADUZIONE)

    Sebbene si supponga che durino 8 volte le tipiche lampadine ad incandescenza, spesso non è così (o almeno la mia esperienza), sembrano bruciarsi prematuramente. Dato che richiedono molta più energia per fabbricarle, lampada per lampada, questo mi ha fatto pensare. Per quanto tempo una CFL deve durare affinchè sia comparabile con una lampadina ad incandescenza? La risposta nel grafico - 50 ore.

    Da quando ho smontato una lampadina CFL scoprendo all'interno il microchip, sono stato scettico sull'effettivo risparmio. Ora so che lo fanno. Durante l'intera durata di vita le lampadine CFL consumano 3,9 volte meno l'energia di una lampadina incandescente. Sebbene le CFL contengano esse stesse mercurio, il loro funzionamento reale introdurrà meno mercurio nell'atmosfera delle lampadine ad incandescenza, visto che dalle centrali elettriche a carbone fuoriesce mercurio....
    Ultima modifica di gattmes; 19-09-2009 a 09:11

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

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    Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
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  17. #17
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    ARGHHH..... ma è mai possibile che c'è sempre il solito dottorando all' university of assholeshire che per far scalpore deve tirar fuori certe strnzt...

    Anche le lampade a fluorescenza adeeso sono sotto indagine...

    MA come si fa!!!! gia la gente è pigra ed inerte di suo... gli metti in testa anche ste boiate... hai voglia a progredire!!!

    Io compro solo lampadine A.R. in offerta al mercatone da TRE EURO fatte in CINA: Non si rompono mai, si accendono subito e con 125 watt illumino TUTTA LA CASA.

    Altro che microonde e mercurio...
    Lo sapevate che ogniuno di noi ha statisticamente 60 o 70 atomi apaprtenuti al corpo di Hitler? ecco il perchè della cattiveria umana... MAVAAAAA...

  18. #18
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    io da ignorante in materia posto alcune mie esperienze
    allora
    LAMPADA PHILIPS 12 anni comprata nel 18/10/2008 consontrino alla mano ho cominciato a conservare gli scontrini un mese fa è MORTA sfarfalla e ciccia.
    nel medesimo periodo ho comprato 6 lamapde a basso consumo marchiate auchan per la mia specchiera nel bagno , 4 morte 2 ancora funzionanti.
    Comprai anche una serie di 3 lampadine a basso consumo 2 anni fa montate in ufficio di queste 3 2 sono morte una invece è ancora funzionante .
    Devo segnalare che quelle sempre philips comprate 9 anni fa fra le prime sono ancora belle funzionanti ovviamente in plafoniere che vengono usate .
    Secondo me con l'aumento della produzione non riescono a garantire un standard di qualità come prima
    Cagliari, pannello solare a circolazione naturale da 200 litri composto da due pannelli piani selettivi .
    impianto da 2.97 kWp 11 pannelli da 270 Beghelli inverter Beghelli 3000wp Azimut 30°sud-ovest 5° zona Cagliari attivato il 25/08/2010 avvio incentivazione 27/01/11
    http://www.rendimento-solare.eu/it/c...296/13577.html

  19. #19
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    Ho avuto la tua stessa esperienza inizialmente positiva e poi col passare del tempo sempre più negativa ,praticamente le attuali lampadine a risparmio energeto mi durano al massimo 2 anni!Sai la cosa che ho notato confronto a quelle che compravo già dai primi anni 90?Che senza far nomi ,una marca olandese che hai citato tu da un certo punto in poi è diventata made in china e da quel momento hanno iniziato a durare pococonfronto a quanto dichiarato sulla confezione

  20. #20
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    Quote Originariamente inviata da paraflu3 Visualizza il messaggio
    Ho avuto la tua stessa esperienza

    Note di Moderazione:
    Regola 3/d) Non è consentita la citazione di un intero messaggio. Le citazioni devono riportare solo parti significative del messaggio alle quali si vuole aggiungere un commento o un chiarimento.


    io ho notato ma parliamo di sensazione che le medesime lampade della stessa marca comprate nella grande distribuzione sembrano durare di meno comunque quella che che mi è durata 1 anno scarso è made in poland
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  21. #21
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    Thumbs up

    Quote Originariamente inviata da gattmes Visualizza il messaggio
    (continuando NELLA TRADUZIONE)

    Sebbene si supponga che durino 8 volte le tipiche lampadine ad incandescenza, spesso non è così (o almeno la mia esperienza), sembrano bruciarsi prematuramente. Dato che richiedono molta più energia per fabbricarle, lampada per lampada, questo mi ha fatto pensare. Per quanto tempo una CFL deve durare affinchè sia comparabile con una lampadina ad incandescenza? La risposta nel grafico - 50 ore.

    Da quando ho smontato una lampadina CFL scoprendo all'interno il microchip, sono stato scettico sull'effettivo risparmio. Ora so che lo fanno. Durante l'intera durata di vita le lampadine CFL consumano 3,9 volte meno l'energia di una lampadina incandescente. Sebbene le CFL contengano esse stesse mercurio, il loro funzionamento reale introdurrà meno mercurio nell'atmosfera delle lampadine ad incandescenza, visto che dalle centrali elettriche a carbone fuoriesce mercurio....
    Onore a sua maestà orbitale GATTMES!

    PS (gattmes) ho specificato che non è... farina del mio sacco!
    Ultima modifica di gattmes; 19-09-2009 a 09:12

  22. #22
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    Predefinito Cavolo...

    però la mia esperienza completamente diversa...praticamente ho decine di lampadine molte anche messe all'esterno della casa e in cantina tutte a fluorescenza (ho un lampadario in sala che ne monta almeno 10!).

    Negli ultimi 5 anni penso di averne cambiata una! ma nemmeno ricordo quando!

    marca Philips, Castorama, Sylvania...in testa anche per durata..Altronconsumo aveva fatto un test dell stesse...dovreste leggerlo per scegliere...
    Ultima modifica di diegodi; 18-09-2009 a 22:11
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  23. #23
    Novizio/a
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    7

    Question ...ma la salute?

    Ma allora sono veri anche i danni che provocano all'occhio? Ogni vantaggio di risparmio energetico mi parrebbe insignificante di fronte a un simile svantaggio di salute...

  24. #24
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    Predefinito

    Ma non esiste nulla di scientificamente provato in merito!

    Risparmiamo al massimo ragazzi prendendo lampadine prodotte in ue e di buona qualità e che durino nel tempo non ciofeche!

    Philips, sylvania, mazda..di qualità!

    Leggete i test di altroconsumo!
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  25. #25
    Pietra Miliare
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    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da diegodi Visualizza il messaggio
    Ma non esiste nulla di scientificamente provato in merito!

    Risparmiamo al massimo ragazzi prendendo lampadine prodotte in ue e di buona qualità e che durino nel tempo non ciofeche!

    Philips, sylvania, mazda..di qualità!

    Leggete i test di altroconsumo!
    scusa diego ma per me altroconsumo non è la bibbia anzi........
    Cagliari, pannello solare a circolazione naturale da 200 litri composto da due pannelli piani selettivi .
    impianto da 2.97 kWp 11 pannelli da 270 Beghelli inverter Beghelli 3000wp Azimut 30°sud-ovest 5° zona Cagliari attivato il 25/08/2010 avvio incentivazione 27/01/11
    http://www.rendimento-solare.eu/it/c...296/13577.html


 
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