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  1. #1
    Ospite

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    buongiorno,
    in questi giorni sono alle prese con la sostituzione del frigorifero e sto cercando di capire come interpretare la normativa della etichettatura della Classe Energetica obbligatoria per tali apparecchiature.

    innanzi tutto ho recuperato da più fonti la tab. della Classe Energatica, che riporto:
    Classe Consumo KWH/anno Costo €/anno
    ---------------------------------------------------------------
    A++ < 188 < 34,00
    A+ 188 - 263 34,00 - 47,30
    A 263 - 344 47,30 - 61,90
    B 344 - 468 61,90 - 84,20
    C 469 - 563 84,20 - 101,30
    D 563 - 625 101,30 - 112,50
    E 625 - 688 112,50 - 123,80
    F 688 - 781 123,80 - 140,60
    G > 781 > 140,60

    ho cercato da internet le caratteristiche dei frigoriferi di vari produttori ed ho notato incongruenze fra la Classe Energetica dichiarata e il Consumo in KWH/Anno dichiarato rispetto alla suddetta tabella, per es.:
    - Classe A+, Consumo 285 (sarebbe Classe A)
    - Classe A+, Consumo 303 (sarebbe Classe A)
    - Classe A, Consumo 193 (sarebbe Classe A+)
    - Classe A, Consumo 259 (sarebbe Classe A+)
    - Classe B, Consumo 548 (sarebbe Classe C)
    - ecc.

    Quindi i casi sono due:
    - gira in internet la tabella sbagliata, compresa quella scaricata da un sito ministeriale
    - oppure i produttori dichiarano il falso, considerando che (leggendo la normativa..) sta nel buon cuore del produttore dichiarare i dati senza che ci sia obbligatoriamente una certificazione da un ente preposto.

    c'è qualcuno in grado di fare chiarezza su questa questione?
    grazie.

    Paolo C.

  2. #2
    Ospite

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    Ciao Paoloc,
    non avevo visto il tuo post.
    La norma per la classificazione dell'Energy Label sui frigoriferi contempla una tolleranza del 15% positivo per il limite superiore e negativo per quello inferiore.
    Questo valore di tolleranza vale anche per le classi di consumo di tutti i grandi elettrodomestici: Lavatrici, Washer-dryer, Dryer e Lavastoviglie.
    C'è chi non fa ricorso alla tolleranza e chi ne fa uso appieno, dipende dalla serietà del costruttore di elettrodomestici.
    Inoltre, a meno di refusi (dovresti vedere gli sticker sui prodotti e non le info su internet), a volte per "riempire" la gamma qualche produttore declassa il modello attribuendogli una classe in meno.
    E' una politica commerciale discutibile, momentanea ed anche rara come applicazione, ma a volte capita.
    Ciao, Hike :)

  3. #3
    Ospite

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    Grazie mille Hike per le info.

    Quindi siamo al solito metodo italiano.... facciamo pure le normative a tutela dell'utente/consumatore ma riempiamole di contenuti contradditori, complessi, impossibili da controllare, ecc., in modo che questi non capisca nulla o abbandoni ogni tentativo di capire così da mettere sostanzialmente il produttore/venditore dalla parte della ragione!

    ciao.
    Paolo C.

  4. #4
    Ospite

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    CITAZIONE (paoloc @ 28/9/2006, 10:04)
    Grazie mille Hike per le info.

    Quindi siamo al solito metodo italiano.... facciamo pure le normative a tutela dell'utente/consumatore ma riempiamole di contenuti contradditori, complessi, impossibili da controllare, ecc., in modo che questi non capisca nulla o abbandoni ogni tentativo di capire così da mettere sostanzialmente il produttore/venditore dalla parte della ragione!

    ciao.
    Paolo C.

    Di nulla Paolo,
    un'unica cosa. Non siamo alla solite cose italiane.
    La norma è valida per tutti i costruttori sul suolo di Europa. La ragione della tolleranza è a mia avviso giustificata dalla severità delle sanzioni in caso di dichiarazione mendace.
    Puoi capire che chi produce cinque o dieci milioni di frigoriferi o di elettrodomestici in genere, ha difficoltà a tenere sotto controllo tutte le variabili costruttive che concorrono alla dichiarazione di etichetta.
    Non fosse così, il prodotto costrebbe almeno il 30% di più, e mi tengo basso.
    Poi vi sono dei costruttori che sfruttano tutta la tolleranza, ma lo fanno a proprio rischio, ed altri che si autoimpongono dei margini più stretti.
    Hike :)

  5. #5
    Seguace
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    Per i frigoriferi ci sono più scaglioni in base al volume, ovvero se un 200 litri deve consumare meno di X per ottenere la classe A, un 300 litri ha un limite maggiore.
    Ti consiglio di affidarti ai consumi annui in kWh


 

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