Ho letto questo, durante una ricerca per il consumo di metano, a me sembra un errore, qualche esperto può chiarire ?
CITAZIONE
Il metano deve essere fornito al contatore, alla pressione di 130 mm. di colonna d'acqua, ossia
0,013 ATE, a 15° gradi centigradi, potere calorifico
Kcal/h 8.500, rese al metro cubo;
Facciamo un esempio: Noi compriamo un metro cubo di metano alla pressione di 130 mm. se detta pressione è inferiore, vuol dire che il potere calorifico è inferiore. Per bollire un litro d'acqua alla pressione di 130 mm. occorrono 15 minuti (circa) - alla pressione do 90 mm. occorrono 40 minuti (circa) - quindi vuol dire che la società distributrice, per ogni metro cubo, ci sottrae 40 grammi di gas senza variare il costo al mc. in bolletta. Se non facciamo caso a questo particolare? Vuol dire che se in un mese di anno termico, (Dal 15 Ottobre al 14 Aprile) nel contatore sono passati 1.000 mc. di metano alla pressione do 90 mm. siamo stati derubati.
NOTA: La fiamma dei fornelli delle cucina o piani di cottura e/o stufe a gas, deve essere di colore azzurro pulito, se presenta sbavature rossastre, o addirittura sul rosa cupo, ciò vuol dire che qualcosa non va. Il metano per avere una resa ottimale, la miscela: aria/gas "ai fornelli" aria 60%, gas 40%. se questi valori si invertono a causa di fuga gas, scarso ricambio d'aria nell'ambiente,detta miscela può essere altamente esplosiva.
In caso si avverte odore di gas nell'ambiente, aprire immediatamente le finestre e assicurarsi di non provocare scintille. Eventuali rilevatori di fughe gas, devono essere tarati esclusivamente sul gas metano.
A me risulta che l'aria deve essere intorna a 10/1 (qundi intorno al 90% aria e 10% metano), se la pressione di fornitura e più bassa, lo sarà di conseguenza anche la portata a parità di apertura valvola, quindi non capisco come si fa a dire che siamo derubati.
il PCI non mi risulta che si abbassa con l'abbassamento della pressione.