CITAZIONE (gabryel81 @ 2/10/2006, 21:23)
Chiudendo un circuito in CC (in cui è inserita una induttanza) alimentato a 12 V e la cui resistenza è di 4 ohm, si dovrebbe avere una intensità di 12:4= 3 A. Ma l'amperometro (proprio a causa della extracorrente di chiusura) segna questo valore solo dopo alcuni secondi.
Apunto. Quindi NON c'è alcuna extracorrente. E' la sovratensione uguale e contraria a quella che applichi che ti iene a zero la corrente: Vin - Vl /R = 0/ R = 0.
Poi, a poco a poco cede alla propria inserzia e la Vl inizia a calare, quindi Vl inizia a diventare minore di Vin, e quindi la corrente inizia a fluire perchè la differenza Vin -Vl >0.
CITAZIONE
Il ritardo subito dalla corrente a raggiungere il suo regime normale è dovuto al fatto che, al chiudersi del circuito, si ha una variazione di flusso magnetico che genera una extracorrente di senso contrario alla principale: questa pertanto viene indebolita.
NO! extraTENSIONE, non corrente!
CITAZIONE
A poco a poco, però, la variazione di flusso magnetico diminuisce e, ad un certo punto, cessa. Solo allora il circuito è SATURO.
NON è saturo. Il transitorio è cessato. La bobina è in stato di riposo, immersa in un campo STATICO.
CITAZIONE
La mia domanda è: esiste un sistema per ridurre il tempo di saturazione in un circuito di questo tipo?
Che cosa devo fare per far saturare il circuito in un istante?
Diminuisci la R o la L.
CITAZIONE
Io ho pensato questa soluzione: uso un solenoide uguale ed alimentato dalla stessa tensione e corrente ma con quest'ultima che scorre in direzione opposta, così da generare un campo uguale ma opposto a quello generato dal solenoide nel circuito che voglio far saturare immediatamente (ovviamente i due solenoidi andrebbero alimentati nello stesso istante, così la variazione di flusso si annulla).
Cosa ne pensate?
Che il solenoide non attirerà nemmeno uno spillo, visto che il flusso magnetico risultante è zero.
P.S. Il circuito di figura 13 che tu dici consente extracorrenti SOLO perchè l'interruttore non viene APERTO ma è un DEVIATORE che chiude su una resistenza. Ecco allora che a causa della extratensione creata dalla bobina può fluire attraverso la resistenza, ma è un effeto che si ottiene SOLO grazie a quel circuito particolare, e serve per evitare che l'extratensione generata faccia scoccare arco elettrico tra i contati dell'interruttore. Un modo spesso usato è un condensatore in parallelo all'interruttore.
Edited by ElettroRik - 2/10/2006, 22:24