un particolare attuatore: l'ALTOPARLANTE
Supponiamo di applicare alla “bobina” di un elettromagnete , collegato ad una parte elastica e "nel campo" di un altro magnete antagonista meccanicamente fisso, una corrente alternata sinusoidale con una certa frequenza. Cosa succede?
Seguendo la “forma” sinusoidale della corrente, quando questa inizia a salire dal valore zero e con una certa polarità, la parte mobile inizierà a spostarsi di un corrispondente valore. Man mano che l'intensità di corrente aumenta (quindi la “forza magnetica”) aumenterà pure lo spostamento. Arrivati al picco la corrente cesserà di aumentare. Nello stesso modo anche la parte magnetica mobile si fermerà. Poi la corrente inizierà a diminuire.. e così pure la parte mobile inizierà a spostarsi indietro, verso la zona di partenza, per trovare un nuovo equilibrio tra la sua forza generata... e quella antagonista dell'elemento elastico. Quando la corrente sarà zero, la parte mobile si ritroverà nel punto iniziale.
Analogamente succederà quando, proseguendo nella forma d'onda, la corrente inizierà ad aumentare ma con polarità opposta: la parte mobile si muoverà nuovamente di un valore corrispondente, ma nella parte opposta rispetto a prima!
In ultima analisi la parte mobile vibrerà alla frequenza della corrente elettrica: se questa è sufficientemente bassa (diciamo minore di 10Hz) lo potremo facilmente vedere!
Supponiamo ora di collegare la parte mobile a una superficie piatta (o conica), una “membrana”, di una certa grandezza. Cosa succede se applichiamo quella corrente sinusoidale?
Succede che viene mossa anche questa membrana: comincerà a vibrare anch'essa. Di conseguenza l'aria subirà delle fasi di compressione ed estensione... che si propagheranno. Sto dicendo che si genereranno in pratica onde... onde sonore!
Una tipica applicazione di quanto sopra è riscontrabile quindi negli altoparlanti (dalle piccole "cuffiette" alle grandi casse acustiche dei concerti dal vivo..)
Variando la frequenza della corrente, varierà il tono dell'onda sonora generata. Variando l'ampiezza della corrente (valore efficace) varierò l'intensità.. la potenza del suono emesso.
Introducendo due correnti sinusoidali di frequenza diversa, la corrente risultante in un determinato istante sarà la somma algebrica delle due correnti in quell'istante... conseguentemente la parte mobile si sposterà/ritroverà in un punto equivalente a questa somma: se la somma elettrica risultante non è più nel tempo di forma sinusoidale... così sarà anche lo spostamento... e l'onda sonora risultante.
In pratica il suono emesso è fedele allo spostamento della membrana e quest'ultimo è fedele all'eccitazione elettrica.
Pilotando l'elettromagnete con un “segnale” elettrico dato dalla somma di tante sinusoidi di frequenza, ampiezza.. costanza, durata, ecc.... variabili, si otterrà quindi un altrettanto variegato suono... si otterranno parole, musica!....
Per maggiori informazioni rimando a Wiki: Altoparlante - Wikipedia
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Concetto di reversibilità.
Domanda: cosa succede se “investiamo” un altoparlante di onde sonore?
Risposta: le onde sonore faranno “vibrare” la membrana/cono... che a sua volta porterà in vibrazione la bobina ad essa attaccata.
Conseguentemente questa si muoverà rispetto all'altro magnete fisso (praticamente un campo “statorico”): per le note e classiche leggi/regole, si produrrà una tensione elettrica corrispondente ai capi della bobina.
Quindi un simile sistema (altoparlante) è reversibile, ovvero se sottoposto ad oscillazioni elettriche produce ... o meglio “trasduce in” corrispondenti suoni... se sottoposto a suoni, produce/trasduce in corrispondenti oscillazioni elettriche. In ultima analisi questo... trasduttore può funzionare sia da altoparlante che da microfono!
NB: ovviamente in un... trasduttore elettroacustico... può essere la bobina fissa.. e mobile il magnete: si parla allora di oggetti a "magnete mobile", piuttosto che a "bobina mobile". Tuttavia di norma le masse hanno ruoli per via dell'inerzia. Si preferisce rendere mobile la parte con minor massa (di solito la bobina).
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Altra tipica applicazione del fenomeno si riscontra nelle "testine" dei giradischi. In questo caso sono le vibrazione dei "solchi" stampati sul disco che vengono trasformati in identiche vibrazione elettriche.. le quali vengono poi trattate (equalizzate, amplificate, ecc.), quindi applicate ad altoparlanti per la successiva trasformazione in vibrazioni sonore.