Scusate se ritorno solo ora ... ma ieri subito dopo aver postato ... ho dovuto scappare ... urgenza :-(
Grazie Steven per il controllo ;-)
QUOTE (StevenING @ 18/7/2007, 14:59)
QUOTE (Riddler @ 18/7/2007, 13:16)
RC* dV/[E - (q/C)] = dt
cambio di segno
-RC* dV/[(q/C) - E] = -dt
Qui c'è un errore di segno. Al primo membro hai moltiplicato per -1 ed invertito il denominatore, quindi ... bastava così

.
si scusate ... copiando dal foglio ho sbagliato io ...
sarebbe così
-RC* dV/[(q/C) - E] = dt
QUOTE (Riddler @ 18/7/2007, 13:16)
-RC * ln{[(q/C)-E] / (-E)} = -T
QUOTE (StevenING @ 18/7/2007, 14:59)
e qui risbagli segno e così il risultato è OK!
Anche quì avrebbe dovuto essere
-RC * ln{[(q/C)-E] / (-E)} = T
QUOTE (Riddler @ 18/7/2007, 13:16)
[*** PUNTO 2 ***]
1- (q/CE) = e^ (-T/RC)
Quì invece NON ricordo ... molto bene ... potrebbe essere la derivata del passaggio prima ?

QUOTE (StevenING @ 18/7/2007, 14:59)
semplicemente una formula inversa, se ln y = x allora y = ex
Ciao
eh eh ... Vi avevo avvisato di essere MOLTO arrugginito ... le cose più semplici ... e uno NON ci pensa ... poi ieri ero particolarmente fuso ...
Quindi ricapitolando i passaggi, così da fornire "un qualcosa" di ordinato a chi cercherà in futuro ... dovrebbero essere
Uguaglianze che utilizzeremo durante il progredire delle equazioni.
[1] i = dq/dt
[2] q = C * V ( dove C è la capacita del condensatore e V la differenza di potenziale del condensatore )
[3] dq = C * dV
Applicando la regola delle maglie percorrendo in senso orario o 2.do principio di Kirchoff otteniamo
E - iR - (q/C) = 0 sia q che i variano nel tempo
Applichiamo l' uguaglianza [1] i = dq/dt all'equazione ed otteniamo:
E - R*dq/dt - (q/C) = 0
Riordiniano in modo da avere a sinistra la differenze di potenziale sulle maglie del condensatore
(q/C) = E - R*dq/dt
Applichiamo ora l' uguaglianza [3] dq = C * dV ottenendo:
(q/C) = E - RC*dV/dt
Riordiniamo nuovamente
RC*dV/dt = E - (q/C)
ora moltiplico per dt/[E - (q/C)] ed otteniamo
RC* dV/[E - (q/C)] = dt
cambio di segno ( moltiplico e divido per -1 ---> X * (-1/-1)
-RC* dV/[(q/C) - E] = dt
Ora visto che il condensatore passa da una differenze di potenziale 0 ad una di V quando è completamente carico,
integriamo tra 0 e V a sinistra e 0 e T a destra, cioè impiega un tempo T per caricarsi.
Per comprensione scrivo int per intendere il simbolo di integrale ( tra 0 e V a sinistra e 0 e T a destra )
-RC intdV/[(q/C) - E] = intdt
Risolvendo
-RC * {ln [(q/c) - E ]} = T
calcolato fra 0 e V
-RC * {ln [(q/c) - ln(E) ]} = T
la differenza fra logaritmi è uguale al logaritmo del rapporto
-RC * ln{[(q/C)-E] / (-E)} = T
-RC * ln{1- [(q/C) / E]} = T
sapendo che ---> (q/C) / E = q/CE
ln[1- (q/CE)] = -T/RC
e^[ln[1- (q/CE)]] = e^(-T/RC)
1- (q/CE) = e^ (-T/RC)
evidenziando q otteniamo proprio:
q=CE[1-e^(-T/RC)]
C.V.D.
Ora "dovrebbe essere tutto in ordine ... che ne dite?
saluti a tutti
P.S. ora andrebbe fare lo stesso ragionamento per la sua scarica ... ma E a quasto punto vale 0 quindi i vari passaggi si modificano un pò mantenendo la stessa filosofia.
OK? o ho detto una emerita ca@@ata? 
Riddler ?