Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 4 su 4
  1. #1
    Novizio/a
    Registrato dal
    Oct 2010
    Messaggi
    2

    Predefinito Minieolico nelle zone protette

    Buonasera a tutti voi!
    Mi sono appena iscritta per chiedervi qualche delucidazione in merito all'istallazione di impianti minieolici.
    I suddetti impianti sono completamente banditi dalle aree protette, quali i parchi naturali nazionali e regionali, o l'esclusione è valida soltanto per gli impianti al sopra di determinate taglie?
    Le Regioni in questione sarebbero Campania, Molise e Abruzzo.
    Aspetto i vostri pareri.
    Grazie mille

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2009
    Messaggi
    650

    Predefinito

    No, la normativa ultima deriva dalle linee guida uscite ad agosto e che hanno valore nazionale e prevalenza sulle norme locali.
    Nota due punti:
    1.2. Le sole Regioni e le Province autonome possono porre limitazioni e divieti in atti di tipo programmatorio o pianificatorio per l'installazione di specifiche tipologie di impianti alimentati a fonti rinnovabili ed esclusivamente nell'ambito e con le modalita' di cui al paragrafo 17.
    Quindi le norme comunali o provinciali sono abolite. Le Regione devono rivederle con criteri fissati dalle linee guida.

    Secondo punto:
    11.2. Nel caso di interventi soggetti a DIA, in relazione ai quali sia necessario acquisire concessioni di derivazioni ad uso idroelettrico, autorizzazioni ambientali, paesaggistiche, di tutela del patrimonio storico-artistico, della salute o della pubblica incolumita', le stesse sono acquisite e allegate alla DIA, salvo che il Comune provveda direttamente per gli atti di sua competenza.

    Questo vuol dire che se sei in area protetta o parco ecc. devi allegare alla DIA l'atto di svincolo (o assenso) dell'ente che gestisce il vincolo. Se il vincolo è di natura aambientaale di solito chiedono una "valutazione di incidenza" che è piuttosto semplice da redigere.

    Quindi sotto i 60 KW presenta la DIA e se sei in area protetta vedi chi gestisce la protezione (Provincia ? Regione ? ) e chiedi a loro se sono disponibili a rilasciare il nulla-osta per un mini-eolico.

  3. #3
    Novizio/a
    Registrato dal
    Oct 2010
    Messaggi
    2

    Predefinito

    Ti ringrazio per le delucidazioni. In realtà le linee guida regionali e provinciali sono tutte antecedenti a quelle nazionali. Credo che nel periodo transitorio, ossia fino a quando gli enti locali non provvederanno a recepirle, bisognerà valutare caso per caso le disposizioni vigenti. Sei d'accordo?
    Spero soltanto che non vi siano conflitti di interpretazione normativa da un ente ad un altro (visto che ogni amministrazione locale ritiene di dover gestire il proprio territorio con regole proprie!).
    Grazie ancora
    ciao

  4. #4
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2009
    Messaggi
    650

    Predefinito

    Secondo me le norme delle linee guida valgono dalla data di entrata in vigore della legge e non occorre il recepimento di Province e Comuni.
    Le regioni invece hanno 90 gg. per adeguare la loro normativa.
    Che poi ognuno voglia fare come gli pare è vero, lo chiamano federalismo ma è un gran ....casino.


 

Discussioni simili

  1. Impianto unico o suddivisione in zone?
    Da mrfire nel forum caldaie/termocamini/stufe
    Risposte: 16
    Ultimo messaggio: 10-10-2010, 17:41
  2. Risposte: 14
    Ultimo messaggio: 04-07-2010, 18:36
  3. funzionamento caldaia a due zone.
    Da ccabani nel forum Termico
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 09-11-2009, 10:10
  4. zone di ombra
    Da scaracoccio nel forum Fotovoltaico
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 07-07-2008, 14:08
  5. Quale impianto di riscaldamento in zone calde
    Da gianni64 nel forum In Casa
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 22-10-2007, 11:08

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi