Caro Evento,
ma, mi sembra di non sbagliare, come fare su quei terreni che sono identificati "non idonei" dalla normativa regionale ?
Si può presentare la DIA con i relativi svincoli oppure no ? Insomma la "non idoneità" di area è ostativa alla attuazione della procedura di DIA come prevista dalle linee-guida ?
Non so se riesco a spiegarmi: In questi giorni è in atto in Toscana una PAS su un'area con vincolo archeologico. La sovraintendenza ha detto che rilascerà lo svincolo perchè si tratta di una piccolissima porzione di una cava di inerti su cui ovviamente non può esserci nessun reperto. E quindi alla PAS verrà allegato l'atto di svincolo. Secondo la logica della Regione Sardegna invece su quel terreno non si potrebbe neppure presentare la PAS perchè escluso "a priori" dalle aree idonee.
E, d'altra parte, sui terreni in cui è ammissibile la costruzione di impianti eolici è sempre però probabile che non vengano rilasciati gli svincoli e quindi quella "ammissibilità" stabilita dalla Regione è un "millantato credito" o ben che vada una inutile classificazione. Metta il caso che voglia fare un mini-eolico in una area industriale (che la Regione considera area ammissibile) ma lo propongo su un fronte di frana e quindi (giustamente) non mi viene dato lo svincolo idrogeologico. In questo caso che me ne faccio della zonizzazione regionale ?


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poi, in chiusura di una certa inchiesta, ecco queste linee guida, certamente più serene, anche se ancora molto migliorabili a parer mio...
