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Discussione: generatore di energia a due rotori

  1. #21
    Appassionato/a

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    ciao gibrun, ho una domanda da chiederti.
    Supponiamo che un generatore a due rotori controrotanti funziona con un solo rotore fino a una certa velocità del vento.....quando questa cala, diciamo della metà, entra in funzione anche l'altro rotore controrotante, riportando così in teoria la velocità di rotazione e la produzione al massimo della capacità.
    Cosa ne pensi???

  2. #22
    Seguace

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    Mmmmmmm lascia perdere , idee per ingegneri aeronautici , avere un generatore eolico che lavora sempre alla potenza nominale non è male ma meglio puntare su zone con buon vento e con molte ore annue , vuoi più potenza installa taglia maggiore , nel tuo caso troppe complicazioni e troppe parti mobili e quindi più manutenzione ,ovvio se si trova una soluzione che concilia il tutto......se giri in internet trovi di tutto ma alla fine conta quello che vedi installato , io mi ero interessato all' eolico MAIA ma poi causa non vento ho lasciato stare poi ho pensato al verticale MAGLEV ma anche qui tra costo e resa ci ho messo una bella pietra sopra infine per stroncare ogni tuo desiderio non di invenzione ma di installare e collegare un eolico ti presento la lista delle cose che ti fermeranno prima dell'acquisto di un generatore: pratiche gse , pratiche all'allaccio ,servizio di misura , e non vado oltre già con queste il microeolico è morto......unica soluzione resta sotto 1 kw e sei libero

  3. #23
    Super_Mod

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    maur-o, forse la tua intuizione non è errata, nel senso che il vantaggio della soluzione da te proposta non incide tanto sulla potenza globale quanto, ma da sperimentare, sul miglioramento del cut-in.
    Nel senso che la contro rotazione potrebbe dimezzare ( o quasi ) la velocità di cut-in riducendola dai 3ms a magari 2ms.
    Questo implicherebbe che venti anche deboli potrebbero fornire potenze maggiori. Rispetto sempre ad un singolo rotore.
    A quel punto utilizzerei la stessa area spazzata con le due tecnologie espresse precedentemente ma contro rotanti.

  4. #24
    Paladino del Forum

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    Noo Elisabetta non ha senso . per aumentare il numero di giri del rotore anche con vento debole puoi mettere un ingranaggio moltiplicatore .

    Quello che conta è la potenza che il vento fornisce e la superficie delle pale messe a disposizione , per il resto nulla cambia o di poco .

    Vento debole significa poca energia , vento forte molta energia .
    Insomma se nulla si muove non si cava un ragno dal buco .

    Le due eliche controrotanti aumentano la superficie esposta al vento ma equivalgono ad una elica unica che è la somma delle due superfici , oltre al fatto che hai due perni di rotazione che aumentano l'attrito e diminuiscono il rendimento .
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "
    Relativity is wrong .

  5. #25
    Paladino del Forum

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    E cosa c'entra la curva di cut-in e cut-off relativa alla velocità del vento con i giri del generatore a valle????
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  6. #26
    Appassionato/a

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    Scusate, sono d'accordo che quello che conta è la potenza che il vento fornisce. ok.
    Vi faccio un esempio....che è quello di una macchina che impatta un muro a 50kmh, la stessa macchina invece impatta una macchina che viaggia alla stessa velocità in senso contrario, l'energia delle due vetture si somma, è come colpire il muro a 100kmh. ed è esattamente quello che succede all'interno del generatore a due rotori.
    Siete d'accordo?
    Vi ringrazio ancora della vostra collaborazione
    anche ha Elisabetta che è molto gentile

  7. #27
    Paladino del Forum

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    Assolutamente no, Mauro, sia per il concetto (non ci sono due masse che si scontrano e quindi la velocità non si raddoppia) che per lo sviluppo del ragionamento: il rendimento non dipende dalla massa, dipende da altri fattori.
    Tanto per cominciare, il rotore Savonius è un rotore a resistenza e non a portanza come il Darrieus, poi ci sono le pressioni a monte ed a valle del rotore (legge di Betz, sempre che sia applicabile a rotori verticali), e poi c'è l'area spazzata... che è assolutamente ininfluente che sia suddivisa in uno, due o mille rotori. Se l'area esposta al vento è quella, il vento potrà trasmettere alle pale una certa energia e non di più.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  8. #28
    Seguace

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    Ciao maur-o per quanto riguarda la potenza dipende dall'aria spazzata ,il limite di produzione è dato dalla legge di betz , nel tuo caso la contro rotazione non credo che dia risultati sperati in quanto per girare entrambi i generatori si trovano ad affrontare una doppia resistenza e quindi devi aumentare l'area spazzata dal vento e alla fine non è altro che mettere su un generatore grande 2 vele un poì più piccole ma proporzionate quindi non so se riesci ad ottenere i risultati sperati , comunque prova

  9. #29
    Appassionato/a

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    Chiedo scusa livingreen, ma se un rotore riceve una spinta del vento a 50kmh e il controrotore altrettanto, è come avere una spinta singola su un unico rotore a 100kmh.
    Quello che dico lo sperimentato su un piccolo prototipo da banco, azionato a due motorini al posto dei rotori.
    sei d'accordo?
    ciao e grazie

  10. #30
    Paladino del Forum

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    No, non sono d'accordo. Stai misurando la velocità relativa dei due rotori, non l'energia.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
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  11. #31
    Seguace

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    Maur-o come ti ho detto non hai fatto altro che mettere la doppia superficie di area spazzata su un unico rotore , la cosa buona se è fattibile che potrai avere cut-più basso però con elevata ventosità arriverai prima al cut-off , se la cosa funziona in zone a bassa ventosità sarebbe ottimo

  12. #32
    Seguace

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    Altra cosa importante non conta il numero di giri ma la resa in watt per m/s in modo da fare la curva di potenza così la confronti con altri prodotti commerciali

  13. #33
    Appassionato/a

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    Forse non mi sono spiegato bene.
    I due motorini cc spingono un generatore (che è un motorino) a due rotori (senza statore) uno in senso orario e l'altro contrario.
    Se fornisco energia diciamo volt 4.5 ad entrambi, quindi misuro l'energia del generatore a due rotori e rilevo circa i 9 volt.
    ciao

  14. #34
    Seguace

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    Maur-o ok continua a provare e tienici aggiornati come ti ho detto l'idea è buona devi solo sviluppare un modello da 1kw di potenza nominale e vedere le rese per ogni velocità del vento se riesci a generare energia sotto i 2 m/s e arrivare alla massima produzione entro i 6/7 m/s brevetta il tutto.

  15. #35
    Appassionato/a

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    volevo sentire l'opinione di livingreen, prima di proporre una cosa.
    buona serata a tutti.

  16. #36
    Paladino del Forum

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    La massima energia che puoi ricavare è quella che investe l'area delle pale. E non puoi sfruttarla tutta, ma solo quella che il vento può cedere senza avere valori di pressione impossibili a valle. Quindi, al massimo si può arrivare al 59%, in qualunque caso e con qualunque tipo di rotore.
    Dipende dal vento e dalle leggi fisiche, non dal tipo, dalla forma o dal sistema del rotore.

    Quanto ai 4,5 / 9 volt, è ovvio che se li metti in serie la tensione raddoppia! Ma l'energia no... è esattamente la stessa di un rotore unico di area uguale alla somma dei due.
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  17. #37
    Super_Mod

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    livin, scusami ma provo a tradurre con un esempio (dati non reali):
    L'energia contenuta dal vento ad una velocità di 2ms in una area spazzata di 1mq è di 100Wh.
    La massima energia recuperabile secondo la legge di Benz è del 59,3%.
    Qualunque soluzione adotti, l'energia totale è quella e la percentuale di resa teorica massima è quella.
    Ciò che puoi realizzare è ottimizzare i profili di captazione per una determinata velocità del vento.
    Puoi agire sui cinematismi adeguando il moltiplicatore al tipo di rotore utilizzato ed in base alle velocità anemometriche previste nell'area di posa (atlante eolico).
    Ma se un determinato profilo funziona bene a 2ms, non è detto che funzioni altrettanto bene a 3ms a causa delle turbolenze che lo stesso profilo genera, e così via a velocità superiori.
    Quello che si tenta di realizzare è un profilo ottimizzato per una determinata velocità del vento.
    Tipicamente si tende ad ottimizzarlo in base all'atlante eolico di posa, in cui sai che la velocità prevalente media è di X ms
    Quindi si tende ad ottimizzare i profili per una velocità tra i 12 ed i 14ms ove l'energia potenzialmente prelevabile raggiunge il suo picco in sicurezza.
    Concludendo, anche se fai girare con vento molto debole un generatore (2ms) l'energia contenuta è risibile, hai costruito una 'girandola tecnologica' e basta.

  18. #38
    Paladino del Forum

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    Sono d'accordo con te, Elisabetta... solo che ho l'impressione che siamo troppo avanti: ci sono errori di base, come il considerare il raddoppio della tesione dovuta alla messa in serie dei generatori come raddoppio di energia, il definire il funzionamento come lo scontro di due masse d'aria e quindi un raddoppio dell'energia cinetica... invece di considerare l'energia del vento.
    A mio parere, prima di parlare di ottimizzazione, di turbolenze o di profili bisogna correggere gli errori di base. Altrimenti, siamo alla free energy.
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  19. #39
    Appassionato/a

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    Chiedo scusa. forse siamo arrivati alla conclusione.
    i 4.5 volt non sono collegati in serie, è ovvio che se li metto in serie la tensione raddoppia. una pila da 4.5 volt alimenta un motore (rotore) in senso orario mentre l'altra pila alimenta l'altro rotore.
    Il generatore riceve una rotazione doppia e contraria ed è da quest'ultimo che prelevo la tensione.
    Mi sono spiegato? Forse è meglio che ti manti la fotografia del prototipo da tavolo?
    Ciao e grazie ancora, ho bisogno della tua competenza.

  20. #40
    Paladino del Forum

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    Metti lo schema, è meglio
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  21. RAD
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