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Discussione: generatore di energia a due rotori

  1. #61
    Paladino del Forum

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    Il doppio rotore controrotante comporta doppio sistema di collegamento con spazzole con la parte fissa non rotante e quindi doppi problemi di collegamento elettrico e meccanico con aumento del rischio di guasti .
    Oggi si tenta di minimizzare gli attriti e fare motori ad induzione proprio per evitare questo sistema .
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "
    Relativity is wrong .

  2. #62
    Seguace

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    Per maur-o

    secondo quanto specificato e secondo il disegno postato, il vantaggio che posso rilevare è che si raggiunge prima il regime minimo di giri a parità della velocità del vento che investe un sistema tradizionale... quindi, in teoria, con velocità del vento di 1ms, in realtà il sistema rileva come se il vento soffiasse a 2ms, una ottimizzazione del sistema senza introduzione di sistemi meccanici quali sono i riduttori o i moltiplicatori di giri, i miei complimenti.
    Quanto alla potenza effettivamente erogata rispetto ad un monorotore però, nutro qualche perplessità e qui, lascio agli esperti del forum fornire parametri e valori numerici idonei a "toccare" con mano la bontà dell'idea... oltre alla doverosa sperimentazione che hai cominciato a fare e che dovrai continuare.

    f.sco

  3. #63
    Paladino del Forum

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    Il problema è che il generatore potrà anche girare al doppio dei giri e quindi della tensione (1), ma la girandola no.
    Ed è la girandola, quella che deve andare in efficienza con un certo rendimento e una certa velocità del vento. Cosa che dipende dal tipo, dal profilo alare, dalla resistenza che oppone etc etc.
    E se la girandola non gira, la potenza è zero.
    .
    (1) ho detto "potrà anche girare al doppio dei giri e quindi della tensione". Non è detto che conti qualcosa, e ci sono comunque mille modi di accoppiare un generatore che può andare da un minimo ad un massimo di velocità (da definire, per esempio da 50 a 300 g/min) a un generatore che abbia il suo massimo rendimento proprio in quel range.
    Il fatto che giri al doppio del solito oppure no è ininfluente, se non è ottimizzato l'intero sistema.
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  4. #64
    Appassionato/a

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    Grazie Optmum, hai perfettamente centrato la funzione del bi-generatore, complimenti.
    Ora non resta che dimostrare che questo sistema può risultare superiore a quello tradizionale.
    ciao

  5. #65
    Appassionato/a

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    per livingreen

    per quanto riguarda la "girandola" sono dietro a realizzare un tipo nuovo aereodinamico, mai visto sul mercato.

    ciao

  6. #66
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da Optmum Visualizza il messaggio
    ... si raggiunge prima il regime minimo di giri a parità della velocità del vento che investe un sistema tradizionale... quindi, in teoria, con velocità del vento di 1ms, in realtà il sistema rileva come se il vento soffiasse a 2ms,..
    No, Optmum.
    La girandola comincia a girare comunque al suo regime minimo, che può essere per esempio con vento di 1ms come hai citato. L'energia che dalla girandola si trasmette all'albero sarà quella relativa a quella velocità, e non di più... e dalla quale deve essere anche sottratto il rendimento della pala a quella velocità. Sotto il suo regime minimo, la girandola starà semplicemente ferma.

    Il rendimento varia molto secondo la velocità, e con un vento a 2ms magari si produce anche il triplo che a 1ms.

    Ora, se una pala di una certa area econ vento a 1 ms e quel profilo alare sviluppa una potenza meccanica all'albero di 1 watt, in nessun caso il generatore ad essa collegata potrà produrre i 3 watt che si ottengono con un vento a 2ms.

    Quanto al generatore che ottiene il massimo rendimento per la velocità per il quale è progettato, nei sistemi eolici si usano proprio per questo motivo dei generatori a bassa velocità: si arriva anche a 160 poli per quelli più grandi... nell'hobbistica si arriva al massimo a 80.
    Ultima modifica di livingreen; 14-01-2018 a 10:02
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
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  7. #67
    Seguace

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    Per livingreen
    Quanto al raggiungimento del numero di giri, mi permetto di dissentire quanto stai dicendo... dopotutto, se non ho inteso male io, si parla di velocità relative e non assolute e riferite allo "scorrimento" dei campi interni al generatore quindi riferito alla rotazione contrapposta che sussiste tra lo statore e il rotore del generatore. Quanto al rendimento, non mi esprimo nettamente ma ci vedo un trend positivo specie se visto a lungo termine e ciò, a mio avviso, è dovuto al fatto che si raggiunge prima la zona in cui il generatore "innesca" la produzione di energia... quindi, a lungo termine, visto che si alza la media di produzione, non può che risultare un fattore positivo... certo, secondo me.
    Una situazione analoga la si ebbe quando si fece interagire la vela con la chiglia dell'imbarcazione e la resistenza dell'acqua, resistenza che a quel punto fu un elemento indispensabile quindi positivo; da quel momento fu possibile viaggiare per mare "correndo" più veloci del vento e addirittura viaggiare controvento, il tutto "prendendo in giro" le leggi della fisica ( sfruttandola in modo anticonvenzionale per l'epoca )... concludendo, quale che sia il generatore in uso, se si fa girare il suo rotore in un verso e lo statore nel verso opposto, di fatto, lo si sta facendo ruotare al doppio della velocità... questo è inconfutabile.

    f.sco

  8. #68
    Appassionato/a

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    Livingreen, ti ringrazio per il tuo interessamento, prezioso...

    ho letto la tua risposta a Optmum, la tua spiegazione però non tiene conto che gli alberi che trasmettono il moto sono due e non uno solo.

    buona giornata

  9. #69
    Appassionato/a

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    per Optmum.

    ringrazio anche te per il tuo interessamento.
    se riusciamo a dimostrare che il sistema è migliore (superiore?) potremmo trarre profitto, anche per chi mi aiuta nell'impresa.
    Questo vale anche per te livingreen

  10. #70
    Seguace

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    Per livingreen che scrive:

    "...Cosa che dipende dal tipo, dal profilo alare, dalla resistenza che oppone etc etc.
    E se la girandola non gira, la potenza è zero."


    Il tutto, lo si deve vedere a parità di condizioni e di dimensioni... quindi, stesso tipo di profilo alare o stesso tipo di turbina eolica la sua superficie totale e, e con la stessa velocità di vento... poi si fanno le proiezioni su un grafico e si appura il rendimento di un sistema rispetto all'altro quindi ancora. il tutto posto a pari condizioni... con ciò, sprono maur-o ad essere "fiscale" con le misurazioni :-)

    f.sco

  11. #71
    Seguace

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    Ciao Maur-o ho dei dubbi , l'idea è buona ,però alla fine devi sempre fare rapporto tra area spazzata e producibilità , troppi ma e troppi se ,costruisci il tuo modello e provalo altrimenti sono ragionamenti pro o contro , come ti ho detto e ripetuto di cose artigianali ne ho viste a decine ma alla fine sono ancora qua che guardo eolico orizzontale da 1 mw nella mia zona ,di verticali 0 ,di artigianali ancora funzionanti 0 , non voglio crearti false illusioni neppure remare contro , ma se il tutto funziona provalo , testalo , ottimizzalo , e vedrai che i compratori arriveranno, ad oggi il mercato del microeolico ha avuto solo grandi delusioni da chi ha comprato generatori e poi si sono ritrovati con girandole.

  12. #72
    Appassionato/a

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    Ciao Gibrun, mi fa piacere sentirti, volevo precisare a te e anche agli altri preziosi "collaboratori" che il "bi-generatore" potrebbe essere istallato anche in orizzontale, con una pala principale anteriore e una controrotante posteriore.

    grazie

  13. #73
    Seguace

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    Per GIBRUN

    sicuramente la "cosa" la si deve vedere dal punto di vista di fattibilità e far rilevare le sue peculiarità.. da ciò a rendere il tutto realmente fruibile e con profitto significativo... la cosa è lungi dal verificarsi con ciò, al momento, si tratta solo di volgere lo sguardo verso altre direzioni e questo ha fatto maur-o.
    Io mi interesso di tecnologia applicata ( dissalatori a recupero energetico), so quanto risulta complicato interfacciarsi con l'utente finale/utilizzatore, la stessa cosa successe con l'avvento dei pannelli termo-solari, tutti entusiasti al momento dell'acquisto... poi, poi si scoprì che non si poteva far la doccia quando ci pareva e piaceva, si era abituati allo scaldabagno elettrico che era "schiavo" dell'utente.. ora invece, l'utilizzatore/utente, era diventato lui "schiavo" del sistema termo-solare. Poi, con l'affinamento delle tecnologie e il mutare della "filosofia" di utilizzo, il solare termico risultò funzionante... ma funzionava pure prima!! Un generatore eolico "casalingo", non va venduto a cuor leggero e nemmeno lo si deve acquistare a cuor leggero; il venditore prima di tutto deve essere un tecnico ed un "consigliere", solo dopo aver assolto al suo compito potrà vendere il suo prodotto, a quel punto, se è stato onesto col cliente, quest'ultimo non si sognerà mai di gridare "alla truffa o altro" ma soprattutto, continuerà ad utilizzare quella che comunemente state apostrofando come cosa inutile.

    f.sco

  14. #74
    Seguace

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    Certamente che si può ma avresti altri problemi da risolvere

  15. #75
    Seguace

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    Ciao Optimun concordo in pieno , non ho definito la cosa inutile , anzi ho detto che è una buona idea e come tutte le buone idee con i vari dubbi di fattibilità , se vai a leggere i post sono il primo che dice prova il tutto , ho solo ricoradato come in passato molti truffatori hanno ingannato clienti con il microeolico , io invece considero maur-o un inventore "artigianale" e sono molto curioso di come si svilupperà il tutto e fino a prova contraria avrà sempre il mio incoraggiamento

  16. #76
    Seguace

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    Altra cosa Optimun male che vada non avremo che altro un altro generatore eolico con rese simili a quelle che ci sono sul mercato , comunque la soddisfazione di averci provato e l 'idea di fare qualcosa di nuovo è impagabile

  17. #77
    Appassionato/a

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    Per livingreen, gibrun, optimum.

    Volevo un consiglio da voi. Per testare il tutto come giustamente ha detto 0ptimum, per me è un po' difficile: galleria del vento. prototipi da comparare al bi-generatore ecc. ecc.
    Se, anche con il vostro aiuto, poter contattare una ditta che produce generatori eolici e fornire a loro solo il bi-generatore da testare.
    Certamente per essere presi sul serio, bisognerebbe che il tutto sia accompagnato da una relazione tecnica e dimostrare anche solo in forma teorica
    che il sistema è migliore.
    Come vi ho già detto, se l'idea avrà successo, avrete una parte di profitto.

  18. #78
    Seguace

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    Ciao maur-o non mi interessa il profitto se funziona ti compro il primo modello in vendita, per la prova non serve galleria del vento o ditta , vai in una zona ventosa con anemometro alla mano e confronti vento e resa cioè m/s e watt in base ai valori che trovi prosegui

  19. #79
    Paladino del Forum

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    Se gli alberi che trasmettono il moto sono due e non uno solo, ma l'area investita dal vento (che è la sorgente di energia primaria) è la stessa, sarà la stessa anche l'energia prodotta. Il generatore non fa altro che trasformare in energia elettrica l'energia meccanica, e non può dare energia superiore a quella che entra.

    dopotutto, se non ho inteso male io, si parla di velocità relative e non assolute e riferite allo "scorrimento" dei campi interni al generatore
    A meno che si parli di motori senza spazzole, non cè nessuno scorrimento. Ma anche se ci fosse, lo scorrimento ha a che vedere con la fase, non col rendimento
    si raggiunge prima la zona in cui il generatore "innesca" la produzione di energia
    A meno che si parli di generatori sincroni collegati direttamente alla rete, questo problema non esiste. Qualunque generatore produce corrente anche se a velocità minima. In più, nell'eolico, la grande e continua variabilità della velocità del vento obbliga ad avere sistemi di stabilizzazione della tensione di uscita. proprio come si fa nei pannelli solari... quindi, il generatore può andare alla velocità che preferisce.

    Piuttosto, non vedo calcoli o esperimenti relativi al TSR e al profilo alare, che rappresentano il 99% dei problemi dei generatri eolici.
    Ultima modifica di livingreen; 14-01-2018 a 15:13
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  20. #80
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da GIBRUN Visualizza il messaggio
    Ciao maur-o non mi interessa il profitto se funziona ti compro il primo modello in vendita, per la prova non serve galleria del vento o ditta , vai in una zona ventosa con anemometro alla mano e confronti vento e resa cioè m/s e watt in base ai valori che trovi prosegui
    Ciao Gibrun, penso che non serva al momento fare quello che mi suggerisci, che è giusto, e ti spiego il perché:
    il bi-generatore l'ho testato con un prototipo da banco, che vedi in foto nel post.
    Ho alimentato un motorino (che sostituisce il rotore eolico) con 4,5 volt (ragioniamo in volt perché non ho rilevato gli ampere dalla pila) OK
    questi 4.5 volt paragoniamoli al vento che viaggia a 2m/s, il bi-generatore ha prodotto 3volt.
    Dopo ho alimentato l'altro motore-rotore in senso contrario con altri 4,5volt. e ho rilevato dal bi-generatore 6volt.
    I volt impiegati sono 9 ok. ma non sono da tenere in considerazione al fine della dimostrazione, perché il sistema controrotante, sebbene la velocità del vento abbiamo detto è di 2m/s, il sistema lo rileva come 4m/s
    Sei d'accordo?

  21. RAD
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