questi sistemi che sfruttano il vento in quota , si stanno moltiplicando e presto i costi saranno accessibili a tutti :
AIR ROTOR SYSTEM : ENERGIE SOSTENIBILI DEL FUTURO
questi sistemi che sfruttano il vento in quota , si stanno moltiplicando e presto i costi saranno accessibili a tutti :
AIR ROTOR SYSTEM : ENERGIE SOSTENIBILI DEL FUTURO
il vento in quota stà diventando sempre piu studiato , questo è un esempio di come in futuro la faranno da padrone nuovi dispositivi come questo :
Magenn Power Inc.
Da: Yahoo! Gruppi :
Da quando il tuo apparecchio ha il permesso di volare alto (http://www.volarecon.it/KITE_GEN_avv...-_22_09_11.pdf), quanta energia ha prodotto? Di quella che ha prodotto, quanta ne ha riversata in rete?... finalmente si condividono gli elementi per affermare, senza apparire esagerati, che dalla sola Italia ... si potrebbe facilmente estrarre 1 TW continuo di potenza ovvero oltre 8000 TWh di energia annui. I quali, trasformati prosaicamente in denaro, equivarrebbero ad una produzione netta di ricchezza puramente endogena di800 miliardi di euro l'anno ...
Quanti apparecchi con quella produttività ci vogliono, per produrre 8 000 TWh in un anno?
Quanto tempo ha volato, negli ultimi tre mesi?
amir
Ultima modifica di amir; 14-12-2011 a 19:20
Vorrei invitarvi a fare un po' di brainstorming
Mi piacerebbe sapere se avete pensato alla possibilità di installare un kitegen stem all'apice di grattacieli.
Ci sarebbe il pro di poter avviare lo stem con piccole oscillazioni del kite.
Ci sono molti inconvenienti che contro la fattibilità di quest'idea?
Posto che un KITEGEN-STEM non è ancora pienamente in produzione, possiamo lo stesso prendere per buoni i dati che si trovano nel sito www.kitegen.com e partire da queste
- 3 MW produca 16.500 MWh annui.
- I generatori sulla cima possono essere posizionati a 100 m di distanza gli uni dagli altri
- trascuriamo per ora la necessità di un sistema di accumulo efficiente.
Quanto alto potrebbe essere il nostro ipotetico grattacielo per essere reso energeticamente indipendente.
Faccio UNA PRIMA ipotesi : il nostro grattacielo è una costruzione in classe energetica A.
(30 kwh/M2 anno PER IL RISCALDAMENTO).
Faccio una seconda ipotesi : il consumo elettrico medio di un'abitazione di 100 m2 è di 3.000 kWh annui.
Faccio una terza ipotesi : per il raffrescamento estivo si spendono per la stessa abitazione 1.500 kWh annui
Le carattristiche dell'edificio sarebbero
(30 kwh/M2 anno PER IL RISCALDAMENTO in classe A).
oppure
(45 kwh/M2 anno PER IL RISCALDAMENTO in classe B).
(30 kwh/M2 anno PER L'ENERGIA ELETTRICA).
(15 kwh/M2 anno PER IL RAFFRESCAMENTO).
(10 kwh/M2 anno PER illuminazione parti comuni e ascensori)
Secondo le ipotesi date potremmo alimentare un grattcielo di 16500*10^3 / 100 = 165.000 m2
Cioè un edificio di 66 piani e 50 metri di lato .
Cosa che potrebbe farlo entrare nella classifica dei 100 edifici più alti del mondo.
Suggeritemi dei correttivi se le mie ipotesi vi sembrano troppo irrealistiche.
Inviate PRO e CONTRO.
Ultima modifica di rbarba; 02-02-2012 a 14:55
Kitegen apre ai commenti:
KiteGen � Il blog di KiteGen
Mazarul
Un edificio di 66 piani viene alto circa 180 metri.
Sul sito kitegenn (o latrove) ci sono i dati necessari a verificare la stabilità di tale edificio in relazione alle forze scaricate dall' aquilone sul punto di vincolo? Mi riferisco al tiro sulle funi per una data potenza, e particolarmente alla componente orizzontale di tali forze (variabili in direzione, verso e intensità ... un vero ìncubo)
Se li trovi riportali.
Mazarul
Nessuno della comunità scientifica ha detto: "Non Funziona", tutti hanno semplicemente contestato il calcolo dell'energia producibile...non basato dall'area "coperta" dall'aquilone, ma semplicemente sull'area dell'aquilone...quindi KITEGEN deve dimostrare non il funzionamento (sono tante ditte in europa che applicano la tecnologia sulle navi) ma quel famoso Megawatt producibile con un aquilone così piccolo!
Chi vivrà vedrà!
Ho letto tanti discorsi in questo tread ma nessun conto degno di un tecnico ne tanto meno nessun link a pubblicazioni e via dicendo. Vi consiglio di studiare un po' di più prima di commentare/contestare.
I primi calcoli risalgono al 1980 e sono stati fatti da L.Loyd. http://www.kuleuven.be/optec/files/Loyd1980.pdf
Con le equazioni 13 e 14 si ricava facilmente la formule che fornisca la potenza estraibile del lift per un kite in crosswind.
Anche senza copiare L. Loyd ci vogliono 15 minuti per farsi un conto approssimato di un parapendio in planata e ricavare la potenza che disperde in aria (pari alla forza peso per la velocità di discesa). Poi con un minimo di conti per l'equivalenza fra i 2 casi si giunge alla formula approssimata:
P = 1/2 * Ro * S * Vc * (Vwind - Vc)^2 * CL^3 / Cd^2
Dove:
P è la potenza meccanica trasferita dai cavi ai tamburi (attorno ai quali sono arrotolati)
Ro è la densità dell'aria (prendiamo 1,2)
S la superficie proiettata del kite (prendiamo 50 m2)
Vc la velocità di srotolamento dei cavi (prendiamo 3 m/s)
Vwind la velocità del vento proiettata lungo la direzione dei cavi (prendiamo 9 m/s)
CL è il coefficiente di lift del kite (prendiamo 1)
Cd è il coefficiente di drag (prendiamo 0,05)
P= 1,3 MW
la concorrenza: Makani Power
Per quanto Makani abbia trovato un finanziatore dal nome importante (Google), la sua tecnologia "Fly Gen" ossia con generatori in volo, parte molto svantaggiata rispetto alle altre tecnologie "Ground Gen" con generatori a terra. I motivi più ovvi sono il peso dei generatori, la complessità del velivolo, la necessità di trasportare l'energia elettrica attraverso il cavo, i rischi connessi alla sicurezza e altri.
Quello che è meno ovvio, ma che lo si può dedurre dal file che ho precedentemente postato, è che a parità di vento, di efficienza dell'ala e di forza di trazione dei cavi: l'energia estraibile con il Lift (stile KiteGen) è superiore a quella estraibile dal Drag (metodo Makani)....e non di poco.
la cosa triste è proprio che un progetto meno promettente come Makani abbia dietro finanziatori come Google, mentre qui in Italia mi sembra di capire che nessuna realtà grossa sia interessata a investire nel Kitegen. Sembra già un miracolo quello che sono riusciti a fare fin'ora!
Il kitegen parte e atterra in automatico con venti di soli 1,5 m/s!!
http://kitegen.com/2012/02/21/decoll...-in-sicurezza/
Ultima modifica di eroyka; 02-03-2012 a 10:13
Sapendo la velocità di srotolamento dei cavi, l' unico altro dato necessario è la forza esercitata sui cavi.
Per cui se il tuo risultato è 1,3 MW, con i cavi che si srotolano a 3 m/s, la forza sui cavi deve essere di circa 45 tonnellate.
Mò trova un aquilone che tira circa una tonnellata per metroquadro in un vento di 9 m/s e gli faccio una foto che la metto insieme a quelle dei somari volanti.
E in base alla tua formula un parapendio (100 kg) quanta potenza "disperde" in aria?
E quanta ne disperde invece una palla di ferro di 100 kg?
Se è peso per velocità la palla arriva ben più veloce eppure secondo te dovrebbe aver "disperso" più potenza?
Vai a studiare vai che ne hai tanto bisogno pure tu.
Comincia con la differenza tra energia e potenza.
Maz
Ultima modifica di Mazarul; 22-04-2012 a 14:30
Beh, la formula non posso dire che sia "mia" la puoi trovare nel file di Loyd, ma la trovi anche in Argatov:
http://greening-aiken.wikispaces.com/file/view/Wind+Kite+Estimated+Output.pdf
(ultima formula. Attenzione che Argatov considera anche la potenza dispersa dai cavi)
Se vuoi andare a contestarli fai pure. In bocca al lupo.
In merito al kite è evidente che non esiste un kite del genere, non c' è mai stata necessità di crearne uno (ciò non significa che non ci potrà mai essere, magari non di tela ma semi rigido).
Se vuoi usare un kite più simile a quelli attualmente in commercio, puoi aumentare la superficie. Ad esempio decuplicala (500 m^2), e riduci Cl di conseguenza (riducendo quindi l'efficienza aerodinamica).
Se ti rimangono dubbi sul controllo, studiati la tesi di Fagiano:
http://ldt.stanford.edu/~educ39107/p...on%20Using.pdf
che ha vinto l'ENI Award nel 2010:
Winners 2010 - Eni Award - EniNon ci sono dubbi sulle potenzialità. I dubbi riguardano solo i dettagli. Che società, con che soluzione tecnologica e quando riuscirà a produrre dei MW con ali in volo guidato da terra attraverso cavi.
Se saranno kite di tela, semi rigidi, o alianti (come in Ampyx Power | Overview) poco cambia.
Secondo me KiteGen è la società più in avanti con lo sviluppo e ha la soluzione tecnologica migliore.
Ciao e buono studio.