Ciao Salvatore.... Stavo pensando: le parte che sporge di più della pala è concentrata vicino la radice giusto? Quindi io ti chiedo se magari conviene a scomporre il progetto in due pezzi. La tavola dritta da 1,5m di lunghezza a farla normalmente fino a che si può poi aggiungergli la parte che sporge o avvitandola con delle viti oppure (molto meglio) ad incollarlo con della resina di poliestere o epossidica. In questo modo si ridurrebbe il legno sprecato e il progetto sarebbe più economico in quanto sarebbe possibile anche fare le pala con una tavola spessa 90mm o 100mm. Che ne dici? Si potrebbe anche usare una trave ma se sono come quelle per edilizia, le sconsiglierei perchè non è legno molto stagionato e tendono a screpacciarsi.
A risentirci presto!!


LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi quotando
OK!!!!!!!!!Salvatore ti ringrazio infinitamente !!!!certo che l'asse di quelle dimensioni lo trovo!!!!,ho dovuto fare alcune modifiche ad autocad perche il mio è un po' retro' è il 2007, e non mi poteva aprire il file ,comunque tutto risolto.... sto provando ad estruderlo in 3d per avere una visuale completa ,la distansa dal centro sulla turbina attuale è di 15 cm perche le pale sono di quella misura ,comunque avevo l'idea di lasciarla tale per riutilizare il solito mozzo.l'ho costruito con due piastre in acciaio di 4mm sagomate ,che vengono strette da tre bulloni due di 12 mm che nella foto sono visibili l'altro di 16 è coperto dal ""tappo"" centrale.
ve lo dico ma la cosa non è riuscita. Oggi mentre stavo staccando il das per fare il contro stampo ho notato che il gelcoat non aveva tirato bene, ho riflettuto un pò e ho provato da un'altra parte, li era tutto ok. Ho pensato che forse ho messo troppo poco indurernte e probabilmente ho confuso le tecche della graduatura della siringa che ho utilizzato per dosarlo. Il lavoro è stato fatto male quindi ho puntato a salvare il modello e ci sono riuscito, il modello è quasi indenne; il distacco è avvenuto senza problemi. Tuttavia ho voluto esaminare lo stampo, L'alcool polivinilico aveva fatto il suo dovere e l'interno dello stampo era liscio; il gelcoat non ha tirato solo su una parte del bordo, per un attimo ho pensato di recuperare il tutto ma all'interno ho notato alcuni piccoli punti dove non aveva tirato quindi ho buttato lo stampo perchè sicuramente non sarebbe sopravvissuto alla prima stampata. Non giudico però l'esperienza totalmente negativa e penso di ripeterla solo che stavolta voglio eliminare tutti gli spigoli vivi del modello e dove si può fare degli angoli di sformo, voglio anche fare in modo più accurato i bordi e mettere qualche mano in più di cera snza lucidarla sui bordi (su una parte del bordo non l'avevo fatto per dimenticanza ed è stata la parte che si è staccata con estrema facilità
