Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 3 di 14 primaprima 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 51 a 75 su 329
  1. #51
    Appassionato/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    45

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da triac60 Visualizza il messaggio
    Elettricamente parlando, a vuoto vuol dire che non c'è collegato nient'altro che il tester per misurare la tensione, e indicare una corrente di 34,5A o non significa nulla o vuol dire che NON è a vuoto, ma che gli ha collegato un carico che assorbe 34,5A.
    Mettere in cortocircuito è l'esatto contrario di 'a vuoto'.
    Preciso che non sono ne elettricista e nemmeno elettrotecnico, forse questo lo avete già capito da soli e sicuramente nei post precedenti non ho utilizzato una terminologia corretta e ho creato non poca confusione, me ne scuso con tutti.

    Di elettricità me ne intendo un pochino....., molta teoria studiata a scuola + di 25 anni fa.....

    Tornando alle misurazioni, le ho fatte collegando le tre fasi ad un ponte diodi trifase da 400V 35A massimi.
    Con un tester ho misurato la tensione sul + e - (51 V) e l'altro tester con pinza amperometrica sul cavo del + (34,5 A), credo sia corretta la modalità con la quale ho fatto le misurazioni.

    Un'altra cosa, quando stavo riavvolgento le bobine ho provato a testare una singola fase mettendola in corto e misurare la corrente prodotta.

    Mi ricordo che a girarlo a mano opponeva moltissima resistenza e facendogli fare abbastanza velocemente solo mezzo giro il tester segnava 7-8A.

    Per quanto riguarda il suggerimento di Wilmorel lo sto gia mettendo in pratica da ieri sera. Sto disegnando una flangia con boccola filettata M12 a pezzo unico da realizzare al tornio da avvitare direttamente sul filetto dell'albero motore.

    Per il weekend spero di avere novità per quanto riguarda le nuove pale.
    Se riesco anche a modificare il pseudo hub attuale e metterne 4 meglio ancora!

    P.S. per quanto riguarda il brushless per aeromodelli come nel mio caso si potrebbe aprire un nuovo thread?
    Credo che il tipo di avvolgimento LRK di questi motori si possa applicare anche agli alternatori assiali, che ne dite?

    A presto by Righetz.

  2. #52
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Righetz Visualizza il messaggio
    Tornando alle misurazioni, le ho fatte collegando le tre fasi ad un ponte diodi trifase da 400V 35A massimi.
    Con un tester ho misurato la tensione sul + e - (51 V) e l'altro tester con pinza amperometrica sul cavo del + (34,5 A), credo sia corretta la modalità con la quale ho fatto le misurazioni.
    Ciao Righetz
    Scusa se indugio su questo argomento, ma non è ancora chiaro..
    L'altro polo, quello negativo all'uscita del ponte dove era collegato?
    La pinza amperometrica come era collegata, e su che portata stava?

    Sembra una domanda idiota, ma qui si parla di 51V e 34,5A , il che vuol dire che con quel microbo di motore tiri fuori 1759.5W, e questo mi suona strano...
    Per quanto riguarda il 3D sugli avvolgimenti LRK sarebbe una cosa molto utile a tutti gli appassionati.

  3. #53
    Novizio/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    12

    Predefinito progetto pale

    Salve a tutti,
    finalmente ho finito il progetto delle pale.
    Per la navicella ci vuole ancora qualche settimana.
    File Allegati

  4. #54
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    432

    Predefinito

    Complimenti, viene una bella ventolina... mi puoi dare dei dati a riguardo alla pala? che profilo, la rastremazione, la svergolatura è positiva dal profilo di radice e se viene fatta in asse al bordo d'entrata, io agli aeromodelli gli dò una svergolatura negativa.
    Voglio praparare delle pale facendole in polistirolo e poi resinare con un diametro dai 1.80 -2.20 m. tripala, valore del TSR circa 7 , generatore 150 rpm, velocità del vento dai mappa della ventosità 7m/s mi puoi indicare che profilo usare e come dimensionare la corda,la rastremazione e svergolatura.
    un saluto Luigi

  5. #55
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jun 2008
    Messaggi
    2

    Predefinito Forma e dimensioni delle pale (per asse verticale)

    Ciao, innanzitutto mi volevo complimentare per il forum, sono da un po’ di tempo che vi seguo e finalmente ho deciso d’iscrivermi… Sono un principiante, ancora alle prime arti e, volevo chiedervi se mi potevate consigliare la forma e la dimensione delle pale da montare su un piccolo aerogeneratore ad asse verticale, che riescano a far girare, con un moltiplicatore di giri 1:15, un alternatore da 50w (ricavato dal motore della ventola di un’automobile).

    Grazie!!!

  6. #56
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

  7. #57
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    206

    Predefinito

    1:15? ventola da 2 metri di diametro,pale in pvc ottenute da un tubo di 200 mm di diametro.
    vedi che la ventola di automobile se è di 12 volt ti ridà 10 volt al massimo...triac60 ne ha fatta una con una ventola 24 volt.
    L'ideale è sostituire i magneti in ferrite con quelli al neodimio ad una ventola 24 volt,il wattaggio aumenta,i giri si abbassano....

    leon505

  8. #58
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jun 2008
    Messaggi
    2

    Predefinito

    Grazie!!! Proprio quello che cercavo... Farò qualche prova e poi vi dirò come và a finire...

  9. #59
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2008
    Messaggi
    32

    Predefinito Progettazione pale generatore eolico

    Ciao a tutti
    Sono nuovo di questo bel forum e sto vedendo che mi piace sempre più per serietà e ricchezza di informazioni!
    La mia domanda è la seguente: qualcuno di voi ha progettato la forma ottimale delle pale utilizzando software appositi per il calcolo fluidodinamico (tipo ANSYS per intenderci)?
    In ogni caso che software utilizzereste?
    Grazie

  10. #60
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Non è esattamente quello che hai chiesto ma il sito è carino e vale la pena di darci un'occhiata.
    Warlock Engineering

  11. #61
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2008
    Messaggi
    32

    Thumbs up

    Grazie per l'indicazione! Quel sito lo avevo già analizzato, interessante senza ombra di dubbio, soprattutto per chi è agli inizi nel settore (come me ) ma stavo chiedendo per qualche software un po' più potente.
    Grazie comunque per la risposta!

  12. #62
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jun 2008
    Messaggi
    1

    Predefinito generatori eolici

    Ciao,

    Ciao,
    Anch'io mi sto molto interessando alle nuove energie. Quindi facendo ricerche ho imparato un sacco sull'argomento.
    Per altre idee in generatori eolici, un sito interessante da consultare e facile da capire

    **** SPAM ****

    che da anche dati tecnici.

    ciao
    Ultima modifica di mariomaggi; 23-07-2008 a 21:40

  13. #63
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jul 2008
    residenza
    salerno
    Messaggi
    14

    Question costruzione pala in vetroresina con centina interna

    salve a tutti...
    premetto che prima di postare questa discussione ho cercato nel sito la risposta alla mia domanda, ma nn ho trovato nulla...

    vengo al dunque....
    ho intenzione di realizzare le pale del mio aerogeneratore (diam 2mt) in fibra di vetro (materiale che ritengo facilmente lavorabile e reperibile)... le realizzazioni più comuni prevedono due possibilità:
    1- costruzione di una centina interna e realizzazione delle facce della pala tramite stampo (in gesso).
    2- costruzione delle facce della pala (sempre con stampo) rinforzate internamente con della schiuma espansa (tipo poliuretano) - quest'ultimo tipo presenta un asse (posizionato al centro delle corde della pala) di tubo metallico...

    potreste gentilmente dirmi quale metodo ritenete sia il migliore.
    io ho optato per il primo metodo ma nn riesco a risolvere numerosi problemi (tra questi sicuramente quello dell'unione dei pezzi della centina, nonchè l'unione della centina al rotore del generatore);
    qualunque consiglio e alternativa di progetto (purchè nn preveda il legno) è ben accetta

    premetto inoltre che il profilo della pala è un NACA4412 (molto difficile da lavorare perchè sottile), avrei voluto realizzare un NACA4415 o 4418 ma nn ho le carte di Reynolds - se sapete dove trovarle vi prego di dirmelo

    grazie CIAO

  14. #64
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2007
    residenza
    Milano
    Messaggi
    26

    Predefinito

    ciao maximo:
    puoi vedere nella sezione "fai da te"
    Discussione » Vi presento il mio primo progetto!
    ultima pagina, da msg 184 a seguire, ho postato quanto sto tentando di costruire in vetroresina.

    Come te, ho molti dubbi perchè vado a buon senso e non a esperienza.
    qualche consiglio dal forum mi hanno fatto cambiare il progetto iniziale, ad esempio l'introduzione della fibra di carbonio.

    fammi sapere se ti sono stato utile e le tue critiche

    ciao Carlo

  15. #65
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jul 2008
    residenza
    salerno
    Messaggi
    14

    Predefinito

    ciao cada47,
    grazie per aver risposto
    innanzi tutto voglio farti i complimenti per il tuo lavoro... è perfetto ;-)
    ho molte domande da farti, spero che mi risponderai ...

    1- premetto che ho utilizzato poche volte la fibra di vetro e quindi nn ho molta esperienza... però informandomi su internet ho notato che ,oltre alla cera distaccante, viene spalmato anche uno strato di alcool polivinilico (sulla cera), la reazione dei due elementi porta alla formazione ti uno strato sottilissimo di materiale plastico(tipo cellofan) il quale facilita di molto il distacco dei pezzi (vedi su youtube "how to fiberglass")... ritieni che il gel coat si sia rattrappito per questo motivo?

    2- ho visto che hai utilizzato il metodo del riempimento con schiuma... hai intenzione di posizionare all'interno della pala un asse in metallo o ritieni sia superfluo?
    Io personalmente mi sto avvicinando ad una soluzione, utilizzando il metodo della centina interna (fatta sempre in vetroresina) posizionerò internamente due assi di alluminio a forma di angoliere( molto resistenti alle trazioni trasversali e molto leggere).Rimane però ancora il problema del collegamento al rotore.... :-( - lo risolverò in seguito....

    3- non capisco perchè ti hanno consigliato di utilizzare la fibra di carbonio (come primo strato) per rinforzare... insomma, la schiuma da sola basterebbe a scaricare tutta la resistenza (draft in gergo) della pala... o sbaglio?

    4- ho visto che per realizzare lo stampo in gesso hai unito gesso+vinavil, giusto?

    5- la tua pala è senza svergolamento?

    devo ancora decidere molte cose ma fra non molto realizzerò anche io il mio stampo in gesso e potrò mostrartelo... comunque spero che la nostra discussione nn finisca qui... :-D

    Ciao

  16. #66
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2007
    residenza
    Milano
    Messaggi
    26

    Predefinito pala fibra di vetro

    Ciao Maximo
    sono contento che il mio lavoro ti piaccia, spero che sia anche efficace!!

    1) come ti ho già detto anch'io ho poca esperienza con la fibra di vetro e resine varie, infatti ho avuto un pò di difficolta a "sformare" il mezzo guscio, la radice, per via della sua forma angolata, non voleva assolutamente uscire; ho dovuto forzare lo stampo poi riparato.
    Avevo usato una banalissima cera per mobili ritenendo che i vari distaccanti fossero cose solo per far spendere soldi invece.... nei prossimi mi procurerò l'alcool polivinilico !!!!

    Il gel coat è nato male, catalizzato forse non in modo preciso e lasciato poi in pieno sole sotto una finestra velux, quindi ritengo che la temperatura dell'effetto serra abbia contribuito alla non riuscita.

    2) penso di inserire lungo i lati ( da fine radice alla centina di punta) 2 angolari di alluminio sostenuti da 2 centine, quella di punta e una, ancora da fare, prima dell'inizio della radice.
    Iltutto riempito di schiuma poliuretanica, tranne la radice che riempirò di fibra di vetro e resina per irrobustire ulteriormente la zona di collegamento con il rotore.
    Sopra la schiuma, un paio di strati di fibra e resina, ad essicazione completa scarteggiamento delle bave e spennellatura di gel coat ( ormai l'ho comprato !!)

    3) La fibra di carbonio sostituisce la rete metallica con maglia 1 x 1 cm che inizialmente volevo inserire.
    non conscendo come una pala scarica la sua resistenza ho scelto...meglio abbondare....

    4) Lo stampo è stato colato su un modello costruito in depron (il profilo è un naca Boing....)
    prima colata gesso(scagliola) + vinavil c.a 15%, colate successive: cemento bianco + gesso per irrobustire il tutto. Pesa un'enormità.

    5) La radice ha un'angolazione che crea lo svergolamento

    un pò logorroico ma penso di aver risposto a tutto, aspetto il tuo stato avanzamento lavoro
    e qualche consiglio sul procedimento del mio.

    ciao a presto Carlo

  17. #67
    Appassionato/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    31

    Predefinito

    Se volete qualche consiglio sull'argomento "resina epossidica-fibre"
    mandatemi un PM, magari soltanto per sapere dove acquistare a buon prezzo e in piccole dosi.
    Ho costruito una piccola barca 2 anni fà e mi sono fatto un pò di esperienza.


    Domanda 3)
    La pala subisce stress a trazione, 2 flessioni, e torsione. Puoi usare i due tipi diversi di tessuto che trovi facilmente in commercio 0/90 e +45/-45 e combinarli in quattro strati per bilanciare ( +45/-45 , 0/90 , 0/90 ,+45/-45 ).
    In questo modo puoi compensare tutte le tensioni. Cmq non usare rete metallica ( come già qualcuno ha detto) resiste di meno e poi hai problemi all'interfaccia con la matrice ( ossia la resina).
    Ultima modifica di Happybear; 31-07-2008 a 12:17

  18. #68
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2007
    residenza
    Milano
    Messaggi
    26

    Predefinito

    Grazie Happybear:
    sarei felice di ascoltare le tue critiche, se come intendo proseguire va bene,
    spiegaci le caratteristiche di questi tessuti, +45/-45 cos'è un tipo di tessuto che compensa le trazione in un senso e nell'altro ??
    Grazie sarebbe interessante conoscere qualche fornitore, ora sono a Milano per pochi giorni, poi riparto per la liguria dove cerco di costruire l'eolico,quindi se il fornitore fosse nelle vicinanze di milano farei un salto in questi giorni.
    grazie ancora e posta le foto della tua barca, sarebbe interessante sia per l'oggetto che per il tipo di lavorazione
    a presto Carlo

    PS carlodatri@hotmail.it

  19. #69
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jul 2008
    Messaggi
    6

    Predefinito Profilo pale verticali

    Salve ragazzi,
    mi son appena iscritto, volevo fare una domanda
    perchè (almeno quelle che ho visto su internet) le pale verticali per produzione di energia da eolico hanno un profilo a spirale?

  20. #70
    Appassionato/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    31

    Predefinito

    EDIT: Sono dei tessuti con due strati intrecciati con varie inclinazioni, i numeri stanno appunto ad indicare la direzione delle fibre. Sono un ottima soluzione per l'uso amatoriale e professionale-manuale ( un esempio? ci realizzano i trampolini delle piscine ) . Anche se non si possono raggiungere livelli qualitativi elevati (mi riferisco alle caratteristiche tecniche).
    Infatti per soluzioni industriali di un certo livello si usano single layer preimpregnati e conservati a temperature sotto i -18°C. Una volta messi in forma si lasciano maturare in autoclavi con atmosfera controllata.



    Il +45/-45 ti permette di contrastare la torsione. Specialmente se la tua pala non è molto rastremata (riduci la pianta) e/o svergolata ( riduci l'incidenza) perchè la velocità periferica della pala è ovviamente maggiore rispetto alla radice.

    Ti mando un PM con il link del fornitore ( materiali per l'autocostruzione di barche e roba simile ). Troverai tutto quello che ti serve dalle resine ai tessuti, dai guanti monouso e ai pennelli, dal filler allo stucco per rifinire il lavorto. E' di Latina ma opera solo online.
    Praticamente ha un magazzino, prende gli ordini prepara i pacchetti e spedisce il tutto. Il vantaggio economico sta nel fatto che lui compra quintali di resine ( bicomponente ) e poi li confeziona in pratiche confezioni da un litro.
    Chi produce le resine non vende mai pochi litri ( si rivolgono principalmente ai cantieri)

    Spero tu abbia un posto fresco e ventilato per lavorare con la resina ( mi riferisco soprattutto alle epossidiche).
    Fresco perchè quando la combini con l'indurente tende a sprigionare calore (specie se usi barattoli stretti e in grandi quantità) con il rischio che ti si solidifica in 5 minuti bruciandoti il pennello. Io mi sono ustionato toccando il barattolo.
    Ventilato perchè quella roba è tossica. ( se compri lì nella confezioni troverai i dettagli sulla pericolosità, più le istruzioni per il dosaggio).

    Magari compra quella con reazione ritardata se dovrai lavorare d'estate, e quella accellerata per l'inverno (mai sotto i 15°C altrimenti non si asciuga bene)

    Cmq sul sito trovi tutti i dettagli tecnici sui materiali.




    Per la barca ho usato fogli di okumè di 3 e 5 mm, tagliati secondo progetto, legati, fibra di vetro (+45/-45) con resina epossidica ( che fatica! ), stucco, altra mano di stucco dopo levigatura, vernice , smalto lucido! circa 300 ore di lavoro sporco e sudicio, 100 ore in più rispetto a quelle previste dal progetto perchè lo spazio dove lavoravo era al limite.

    PS il mio cane mi ha dato una mano sporcandosi con la resina. Ho dovuto rasarlo a metà.

    PS2: scusa se sono stato prolisso.
    Ultima modifica di Happybear; 31-07-2008 a 22:34

  21. #71
    Appassionato/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    31

    Predefinito



    4,5 m anche se la foto non rende







    Scusate l'off topic della terza

  22. #72
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Là, dalle parti di Sirio
    Messaggi
    425

    Predefinito

    Scusate semi intrometto ero io quel qualcuno
    La rete metallica non si usa assieme alla fibra a causa del modulo di Young di quest'ultima mooolto più elevato. Detto in altre parole, tutto lo sforzo verrebbe sostenuto dalla fibra (che si elonga molto meno) e pochissimo dalla rete (molto più elongabile).
    Per attaccare la pala al perno (o cerniera o altro) si può usare l'alluminio riempiendo ben bene la radice con millefibre o perle di vetro o altro, come vorrebbe fare cada47. Meglio ancora, se esistono (o sono previsti) nastri di rinforzo in carbonio o kevlar, si può creare una specie di legaccio attorno a due tubicini (perpendicolari al piano di rotazione) attraverso i quali passano due viti che bloccheranno poi la pala. E' difficile perchè occorre farlo bagnato su bagnato (pala e tubetti) ma il risultato è estremamente migliore dell'accoppiare fibra con metallo. L'accoppiamento tende sempre a cedere per sforzo di taglio a meno che non si usi un perno sagomato in maniera particolare, con ritenzioni molto dolci di sezione ellissoidale. Una volta che i nastri sono un tuttuno con la pala si può riempire con millefibre (o altro) per dare una forma il più possibile aerodinamica dal perno di attacco alla centina radice. Conviene sempre usare i nastri ... se non si usano i rinforzi la pala si frattura quasi sempre dove finisce il metallo, o per sforzo o per affaticamento.
    Riguardo ai distaccanti sul gesso io ho sempre usato cera d'api e silicone per stampi. L'alcool polivinilico va benissimo naturalmente!
    Per il metodo di costruzione tenete presente che se si vuole riempire la stampata con resina poliuretanica i due semigusci devono essere incernierati opportunamente o comunque resi solidali fra di loro per garantire la corretta geometria.
    Personalmente ... (sto parlando di eliche piene e ali di modelli di alianti ad alte prestazioni) non ho mai sperimentato la robustezza di un'ala riempita dopo lo stampaggio. Di solito si ha l'anima in poliuretano o schiuma vinilica già tagliata con piccola eccedenza sullo stampo, si stampa laminando opportunamente e poi si chiude a moderata pressione sul positivo. Non dico che non si possono avere ottimi risultati anche così !!

  23. #73
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jul 2008
    residenza
    salerno
    Messaggi
    14

    Predefinito

    ciao cada47,Happybear,Elektron,
    grazie per i consigli,appena avrò realizzato qualcosa vi contatterò, giusto per sapere cosa ne pensate :-D ...

    saluti
    Massimo

  24. #74
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2007
    residenza
    Milano
    Messaggi
    26

    Predefinito

    ciao Elektron,Happybear,Massimo e tutti quelli che ci leggono
    é vero, il merito di non aver inserito la rete metallica è di Elektron,che mi consigliò di sostituirla con nastri di rinforzo, grazie ancora per gli ulteriori consigli, l'idea di inserire due tubicini mi sembra buona, in effetti il solo forare la radice riempita di tessuto e resina non è così robusto come la modifica che tu proponi, farò una piastrina in alluminio forata per tenere in posizione i due tubicini durante la colata.
    Secondo te posso usare i tubi e quindi le viti della stessa lunghezza ?? cioè compensare l'angolazione per la svergolature ?? mi risolverebbe questo problema, non dovrei modificare la testa delle viti come inizialmente pensavo di fare,
    Per Happybear: complimenti per il lavoro, da vero professionista!! però la terza foto è la migliore anche se non è merito tuo !!grazie per il link
    Per massimo......buon lavoro, abbiamo degli amici che ci aiutano a non fare tante c....te!!!
    Appena avrò fatto un pò di lavoro, posterò qualche foto.

    salutoni e a presto......vi leggo anche in agosto
    Carlo

  25. #75
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Là, dalle parti di Sirio
    Messaggi
    425

    Predefinito

    Ciao a tutti, direi che il vantaggio sarebbe proprio quello di poter usare entrambe le viti perpendicolari al piano di rotazione del piatto (o cerniere o altro) fissato al perno del generatore. La svergolatura si fissa in fase di colata ad un valore opportuno. Si possono anche usare più nastri sovrapposti, il più interno termina sulla prima centina quello superiore sulla seconda e così via; lo stesso si dovrebbe fare sul secondo tubicino. Si ottiene una radice praticamente indistruttibile ed omogenea al resto della pala, cosa che fatta con inserti metallici è molto complessa e di difficile realizzazione.


 

Discussioni simili

  1. Risposte: 454
    Ultimo messaggio: Ieri, 07:38
  2. Cappotto (rivestimento): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da supertorres nel forum Sistemi Passivi
    Risposte: 699
    Ultimo messaggio: 10-02-2012, 22:50
  3. Risposte: 87
    Ultimo messaggio: 19-10-2010, 20:59
  4. Risposte: 52
    Ultimo messaggio: 16-04-2010, 15:06
  5. motori / generatori AMETEK: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da balitime nel forum Asse VERTICALE - prototipi privati (Fai-Da-Te Mini-micro eolico)
    Risposte: 61
    Ultimo messaggio: 09-12-2009, 22:52

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi