Ciao a tutti
Ciao PescatoreDiNuvole Desidero puntualizzare alcuni passi di quanti hai scritto:
CITAZIONE (PescatoreDiNuvole @ 15/9/2005, 10:47)
...Be le mie intenzioni sono di tentare qualche cosa utilizzando parte delle conoscenze che ho di aerodinamica.
Procedendo nel documentarmi ho scoperto alcune cose che immaginavo.
Molti generatori usano profili NACA serie 23xxx o 44xx o Wortmann FX sviluppati per aerobili a bassa velocità.
In particolare i Wortmann sono usati su alianti e aeromodelli d'aliante ad altissima efficienza (spesso superiore ad 1:60).
Non concordo pienamente ( ma seguo da poco la cosa ) sulla superiorità delle turbine ad asse verticale.
Sono daccordo sull'uso migliore dei profili aeronautici per migliorare l'efficienza degli stessi, ma non ho mai scritto che le turbine ad asse verticale siano superiori a quelle orizzontali, hanno ciascuna peculiarità che le rendono vantaggiose in ambienti diversi.
CITAZIONE
Quanto all'impatto ambientale la cosa si puo' vedere sia dal punto di vista culturale che da quello del'alterazione dell'ambiente.
Dal primo punto di vista, quello culturale, forse hai ragione ( ma ad esempio in Olanda o Spagna l'impatto ambientale sarebbe abbattere i vecchi mulini a vento ad asse orizzontale), da quello ambientale invece credo che il minore impatto globale sia dato dal mezzo ( o generatore ) che ha la maggiore efficienza, ed in questo caso secondo me è quello ad asse orizzontale.
Rispetto ai vantaggi energetici e ancora di più la mancata generazione di Co2 nell'ambiente, rende l'impatto ambientale di secondaria importanza. Infatti ho parlato di "paesaggio" non d'impatto ambientale, per esempio in Toscana il problema è molto sentito. In Olanda e Spagna, e aggiungerei la Grecia, i mulini a vento stanno bene dove sono, perchè appunto fanno parte del paesaggio tipico di quelle zone.
CITAZIONE
( immagina di sostituire i " campi " di generatori ad asse orizzontale del nord europa con tante turbine ad asse verticale fino a garantire la stessa potenza prodotta...)
Perchè sostituirli, girano nel loro ambiente più adatto. Sarebbe una grossa sciocchezza.
CITAZIONE
Quanto alla velocità del vento da considerare per il progetto a mio avviso, non è quella media, ma la velocità che si presenta con piu' frequenza e regolarità.
Ad esempio nel mio caso si tratta della brezza di valle che si genera per circa 4 ore al giorno in un senso e 4 in quello opposto. (Un caso simile immagino sia quello delle coste marine)
Se calcolassi un valore medio otterei dei valori molto piu' bassi ( nelle restanti 16 ore non c'è vento) ma dimensionando il tutto per questo valore medio perderei in efficienza, perchè in assenza di vento comunque non girerebbe e quando si presenta la brezza questa sarebbe superiore alla velocità per cui ho dimensionato il tutto.
Non proprio! la velocità che si presenta con piu' frequenza e regolarità, in Italia è comunque bassa, la Windside sembra la turbina più efficiente in assoluto e genera già da bassisima velocità di vento fino alla bufera autolimitandosi e con rumore praticamente assente, al contrario delle turbine ad asse orizzontale che sono rumorosissime.
CITAZIONE
Sono comunque d'accordo sulla maggior semplicità di realizzazione e di posizionamento mimetico delle turbine ad asse verticale che ne facilitano il posizionamento casalingo, magari in centro al paese.
Ma ripeto, vorrei realizzare qualche cosa di sperimentale che si avvicini alla mia cultura di tipo aeronautico.
Proprio per poter sperimentare, sto studiando anche il metodo di realizzare velocemente diversi tipi di pala.
Se il prossimo WE piove.... investiro il tempo ed i soldi risparmiati dal volo in aliante per cominciare la realizzazione pratica della prima pala
Buon lavoro allora!
Salutoni
Furio57