CITAZIONE (maury79 @ 18/9/2005, 14:06)
10 ANNI fa quando si costruiva un palazzo era normale dedicare una stanza alla vecchia caldaia a legna o gasolio o gpl.. naturalmente l'arrivo del metano a cambiato quelche abitudine anche nella progettazione.
ma mi chiedo ora è possibile lasciare una stanza nelle nuove costruzioni adebita a locale batterie e avere il tetto fatto di tegole con integrato pannelli solari e un piccolo generatore eolico o anche due sul tetto...
sarebbe una cosa troppo costosa ... secondo me sarebbe una cosa del tutto naturale proprio come prima era dedicata una parte del palazzo al locale caldaie...
ma come mai questi progetti non vengono avviati ???
oppure la politica in quel caso non centra tantissimo visto che durante la progettazione si puo fare una stanza dedicata i generatiori eolici si possono mettere i tetti fotovoltaici si possono costruire ....
prensate se una casa su 10 a milano o a roma avesse un tetto di circa 20 mQ collegato alla rete quanta energia riuscirebbe a produrre ..
oltretutto io propongo che non sia nemmeno questa energia usata direttamente dal padrone del palazzo ma usata per essere immessa in una rete .
cosi facendo se tutte le case italiane da ora a 20 anni avessere un tetto di circa 20 mq di pannelli solari gestiti da qualche ente che puo nascere anche dal nostro aiuto .
datemi una risposta quanta energia riusciremo a erogare ?
ci puo bastare ?
oltretutto come mai ancora non c'è stato un decreto legge che impedisce la vendita di lamapadine a incandescenza
io appoggiando l'idea che il primo modo per favorire l'eenrgia alternativa è quello di utilizzare l'energia non come un bene che paghi e quindi lo consumo come mi pare ma quello di usare un minimo di cuore nel accendere una luce da 100W per fare solo da camera da letto al bagno!
cosa che con gran dispiacere vedo praticamente ogni giorno.
SIAMO NOI AD AVERE IL POTERE DI FAR CROLLARE IL PETROLIO ! L'ECONOMIA E INDURRE COSI POTENTI E POLITICI AD ATTURARE PIANI ALTERNATIVI!
Quanto dice, è pura verità, ma vedere interessamenti e idee che nascono tutti i giorni, rincuora, è il termometro che segnala la temperatura dell'esigenza.
Aimè, pur sposando l'idea, se facessimo dei tetti Italiani un unico pannello fotovoltaico, potremmo chiudere il 30% delle centrali Italiane, devo però ammettere che avremmo comunque grosse limitazioni in inverno e nelle ore notturne, con grossi investimenti sia nella costruzione, che nella manutenzione. Resta comunque una bella idea il pensare di chiudere il 30% delle centrali, sarebbe già un buon passo. Per quanto riguarda le lampade FLC, la cosa è ben più complicata di quanto si dica, già le nuove generazioni si applicano a questi nuovi sistemi, ma vai a farlo capire alla vecchietta di 70 anni, che fa fatica a tirare fine mese...............
Noi siamo il futuro di queste iniziative.
Cordialità