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  1. #1
    maximum2
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    come sapete sto per costruire una casetta in campagna, autonoma (niente enel da quelle parti) quindi mi doteró di FV e egenratore eolico (c'è vento in abbondanza tanté che a 5 km esiste una foresta di generatori eolici giganteschi).

    Mi chiedevo... dopo giorni di sole e vento costante le batterie saranno probabilemnte cariche e la cisterna del pozzo piena...
    come posso accumuleare l'energia extra?

    idrogeno? no, pericoloso e complesso da generare.

    e se accumulassi aria compressa in bombole a 100 bar?

    l'aria potrebbe essere usata direttamente come forza motrice per molti apparati (esempio una sega circolare o un frantoio o un attrezzo da falegnamenria) e al limite usata per generare energia altra elettrica tramite una turbina.

    a dire il vero si potrebbe costruire un generatore eoico verticale dedicato, collegato direttamente ad una pompa ad aria.

    della serie: "non di solo energia eletrica vive l'uomo" :-)

    Esiste qualche progetto simile?

    ciao
    MaX

  2. #2
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    Se di energia ne hai abbastanza, potresti accumulare l'eccesso come calore, prodotto ad es. con una resistenza elettrica collegata col generatore.
    1 m³ d'acqua scaldato di 10° accumula più di 10 kWh di energia/calore.

  3. #3
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    Alla dotta considerazione di Archangel, ne aggiungo una delle mie strampalate! laugh.gif

    Visto che hai citato il POZZO, e che comunque l'acqua da li devi tirarla su, potresti fare un bel serbatoio in alto, in cui pompi l'acqua, e la salvi anche come energia potenziale.

    Ovvero, quando ti serve corrente o energia meccanica, la fai ridiscendere nel pozzo azionando una turbinetta...

  4. #4
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    Ciao maximum2,

    qui trovi info su diversi tipi di accumulo, quello ad aria compressa e supervolano non e' roba da casa in campagna a causa del prezzo.

    Se hai la possibilita', pompa dell'acqua in un serbatoio a monte.

    Ciao
    Mario

  5. #5
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    Se non ci sono rilievi nei paraggi, un accumulo di energia con serbatoi d'acqua in quota significa costruire una torre alta 10-20 m. con il serbatoio in cima. E naturalmente una vasca di raccolta dell'acqua a livello terra, una pompa con relativo motore elettrico, una turbina e una dinamo. Non è proprio così a buon mercato.
    Forse costa meno aggiungere qualche batteria di stoccaggio (o scaldare l'acqua per la doccia, anche se sembra un'eresia)

    Edited by Archangel - 4/3/2006, 08:41

  6. #6
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    beh...sono contento che la mia idea non sia così strampalata.
    Diciamo che comunque un motorino elettrico 12 v, pompa acqua meccanica, alternatore, pulegge ed un bel bidone sono pezzi che trovi da un' autodemolitore e/o da un ferrivecchi per pochi euro!

    Se uno ha tempo, voglia, ed inventiva sarà sempre più semplice ed economico dei supervolani!

    Inoltre, bene o male l'acqua in casa SU DAL POZZO deve pomparla comunque... basta prevedere un "ciclo inverso" ed aumentare la quantità di accumulo in soffitta... di cui una parte ovviamente la andiamo anche a scaldare !

    Edited by marcomato - 4/3/2006, 10:06

  7. #7
    maximum2
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    grazie a tutti per le risposte.
    Mi sa che la via più economica è proprio quella di comprare qualche batteria da auto extra (ho visto tempo fa batterie auto da 100 Ah, in offerta da auchan a 35 euro).

    Il terreno che sto per comprare non ha rilievi, è piatto come una tavola da bigliardo e fare una piscina volante a 10 o 15 mt di altezza non credo dia molto economico sad.gif

    Riguardo alle batterie.... se metto in parallelo un secondo gruppo di batterie che abbia lo stesso voltaggio ma Ah più basso, devo avere qualche precauzione?

    ciao,
    MaX

  8. #8
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    Io valuterei bene la possibilità dell'aria compressa.
    Come turbina potresti usare uno dei trapani ad aria compressa collegato ad un generatore.
    E poi credo che costino di meno delle batterie le bombole, se dei vortarle a 100 bar hai bisogno di un compressore molto potente, ma se ti accontenti di 10-20 bar basta il compresso del negozio sotto casa.
    E poi le batterie di rompono....il compressore pure ma dura molto di più e se fai qualcosa di bellino non ha bisogno nemmeno di manutenzioni....poi le bombole per alta pressione non costano così tanto.

    Ciao

  9. #9
    maximum2
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    in effetti non ho affatto abbandonato l'idea... l'ho solo modificata in questo:

    Costruisco una savonius originale collegata meccanicamente ad una pompa ad aria e collegata ad una serie di bombole da gas gpl recuperate. Ovviamente non posso salire molto con la pressione ma come si dice, l'unione fa la forza!

    Le bombole gpl vengono spesso dismesse dopo un tot di anni in quanto non più affidabili per contenere il gas liquido... e vengono prontamente utilizzate per costruire compressori ad aria artigianali formate da bombola, pompa e motore da lavatrice.

    quindi sostituendo il motore della lavatrice con una savonius otterrei lo stesso risultato...gratis dal punto di vista energetico :-)

    So che suona un po' strano questa mia mania di cercare di economizzare su tutto, ma io penso che al giorno d'oggi dobbiamo fare i taccagni per poter vivere meglio e in armonia.
    Ogni volta che devo comprare una cosa, prima ci penso bene e valuto tutti i pro e contro. Se posso ottenere lo stesso risultato ccon meno soldi... quella è la via migliore, fregandome altamente se non è alla moda.

    per esempio non comprerei mai un computer con windows, visto che dopo pochi anni dovrei buttarlo via e lottare continuamente contro virus e affini.
    La macchina che ho comprato è una hunday atos. Molto affidabile come motore e carrozzeria, prezzo basso ma completa di servo sterzo, aria condizionata, ecc.

    Sono ancora indeciso con l'eolico se auto-costruirlo o comprarlo già fatto, cmq in questi mesi ci penso... dalle mie parti finaziano il 55% a fondo perduto e comprano la corrente extra pagandola 5,5 volte più di quanto la vendano, quindi mi sa che alla fine comprerò un modello commerciale.

    Ed ora nua nuova sfida con la casa :-)


    ciao,
    MaX

  10. #10
    Ospite

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    CITAZIONE (alex3comforum @ 4/3/2006, 15:40)
    Io valuterei bene la possibilità dell'aria compressa.
    Come turbina potresti usare uno dei trapani ad aria compressa collegato ad un generatore.
    E poi credo che costino di meno delle batterie le bombole, se dei vortarle a 100 bar hai bisogno di un compressore molto potente, ma se ti accontenti di 10-20 bar basta il compresso del negozio sotto casa.
    E poi le batterie di rompono....il compressore pure ma dura molto di più e se fai qualcosa di bellino non ha bisogno nemmeno di manutenzioni....poi le bombole per alta pressione non costano così tanto.

    Ciao

    Ragazzi io proprio in questo momento sto testando un motore ad aria compressa collegato ad un alternatore da auto..
    Il motore è un motore professionale Gast. di circa 1kw.
    Il problema è il rendimento. saimo al max al 20 % rispetto al remdimento adiabatico.!.E non esistono motori con rese superiori...!!
    Però..stò cercando di alzare il rendimento con una tecnia molto interessante.. La soluzione è molto semplice e forse qualcuno di voi l'avrà già pensata...


    Sto facendo un impianto didattico molto carino. con tanto di carico elettrico variabile.. !. se siete interessati sviluppo il progetto on-line vi posto la foto del gruppo motore-alternatore.Se qualcuno vuole sviluppare l'idea dal punto di vista industriale....si può fare qualcosa di veramente particolare..ecco il mio lavoro relativo al solo gruppo motore-alternatore.

    ciao a tutti...






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  11. #11
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    ..

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  12. #12
    maximum2
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    CITAZIONE
    Il problema è il rendimento. saimo al max al 20 % rispetto al remdimento adiabatico.!.E non esistono motori con rese superiori...!!

    proprio per questo preferisco usare direttamente l'aria compressa senza nessuna conversione.

    CITAZIONE
    Però..stò cercando di alzare il rendimento con una tecnia molto interessante.. La soluzione è molto semplice e forse qualcuno di voi l'avrà già pensata...


    dai... come si fa? rolleyes.gif


    max

    Edited by maximum2 - 4/3/2006, 22:21

  13. #13
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    Semplice.....molto semplice....basta riscaldare l'aria prima di entrare nella turbina alternativa.....in quel caso però stai attento, perchè in un motore alternativo hai bisogno di più stadi....che potresti usare per fare surriscaldamenti ripetuti...il sistema non è semplice, ma il Sig. Ericson (un ing. di tanti anni fa...) l'ha già realizzato quindi non è impossibile.
    Potresti usare il calore del caminetto....ho se sei in area termale...es. Santa Cesarea Terme(LE)...(pubblicità occulta smile.gif )quello della terra!

    Ciao

    Complimenti è una bella idea.

  14. #14
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    Capirosca,
    che montaggio poco efficiente!
    I due supporti autoallineanti con cuscinetto non servono a nuente, introducono solo attriti e quindi perdite di potenza.
    Dovresti usate un solo giunto elastico diretto tra motore ad aria e generatore, con fissaggio rigido tra le flange.
    Oppure, giunto rigido tra i due alberi e fissaggli elastico di almeno una flangia.

    A occhio mi sembra che quel motore ad aria sia efficiente a velocita' superiori a quelle accettabili da quel generatore.

    L'alternatore per auto e' una macchina elettrica dove si guarda prima al costo, poi alla leggerezza, e per ultimo all'efficienza, che di solito e' molto scarsa.

    Ciao
    Mario

  15. #15
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    Grande Mario....non l'avevo notato.

    Comunque in questi casi il brushless con inverter è il più adatto.

    Ciao

  16. #16
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    CITAZIONE (maximum2 @ 4/3/2006, 12:33)
    grazie a tutti per le risposte.
    Mi sa che la via più economica è proprio quella di comprare qualche batteria da auto extra (ho visto tempo fa batterie auto da 100 Ah, in offerta da auchan a 35 euro).

    Il terreno che sto per comprare non ha rilievi, è piatto come una tavola da bigliardo e fare una piscina volante a 10 o 15 mt di altezza non credo dia molto economico sad.gif

    Riguardo alle batterie.... se metto in parallelo un secondo gruppo di batterie che abbia lo stesso voltaggio ma Ah più basso, devo avere qualche precauzione?

    ciao,
    MaX

    Attenzione al discorso batterie....
    possono essere anche in offerta, ma se compri quelle da auto, butti i soldi!

    Infatti sono costruite per avere grande corrante di spunto ( accensione) ma soffrono molto la scarica profonda (oltre la metà) e in queste condizioni si usurano molto velocemente!

    Per un accumulo casareccio giorno-notte dovresti montare perlomeno delle deep cycle...quelle di un muletto elettrico per intenderci. A fronte di essere inadatte per l'avviamento o altra richiesta breve e molto intensa, le puoi "svuotare" in tutta la loro capienza nominale di AH e ricaricarle molte volte...mantenendo efficenza più a lungo.

    La loro sostituzione comunque ogni tot anni va fatta...ed è onerosa. sad.gif

  17. #17
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 5/3/2006, 14:44)
    Capirosca,
    che montaggio poco efficiente!
    I due supporti autoallineanti con cuscinetto non servono a nuente, introducono solo attriti e quindi perdite di potenza.
    Dovresti usate un solo giunto elastico diretto tra motore ad aria e generatore, con fissaggio rigido tra le flange.
    Oppure, giunto rigido tra i due alberi e fissaggli elastico di almeno una flangia.

    A occhio mi sembra che quel motore ad aria sia efficiente a velocita' superiori a quelle accettabili da quel generatore.

    L'alternatore per auto e' una macchina elettrica dove si guarda prima al costo, poi alla leggerezza, e per ultimo all'efficienza, che di solito e' molto scarsa.

    Ciao
    Mario

    (((Semplice.....molto semplice....basta riscaldare l'aria prima di entrare nella turbina alternativa.....in quel caso però stai attento, perchè in un motore alternativo hai bisogno di più stadi....che potresti usare per fare surriscaldamenti ripetuti...il sistema non è semplice, ma il Sig. Ericson (un ing. di tanti anni fa...) l'ha già realizzato quindi non è impossibile.)))

    Esatto.. anche se il riscaldamento dell'aria può essere trascurato se non si dispone di calore gratis..
    La temperatura diminuisce all'uscita del motore quindi è già interessante riportarla a temperatura ambiente .
    Il problema vero è che questi motori sono a palette e praticamente non hanno una vera fase di espansione nel loro ciclo.
    L'aria in uscita è piena di energia e crea una suono simile a quello di un motore a scoppio..
    Senza intervenire sul motore,si potrebbero usare più stadi e con velocità di rotazione differenti o con motori di cilindrata differenti.Insomma cercare di far diventare la trasformazione simile ad una isoterma.

    L'impianto è didattico e quindi non ha nessuna pretesa di svolgere nessun compito applicativo. per il funzionamento io uso un compressore casalingo con una bombola da 25 litri.

    Dal momento in cui parte il motore la pressione resta sopra i 5 bar per circa 20 secondi..e la potenze è davvero bassa, non più di 200 watt elettrici!

    La velocità massima di rotazione del motore pneumatico è di 3000 giri quindi si trova bene accoppiato al generatore per auto. Il rotore è eccitato dall'esterno e quindi posso cambiare le caratteristiche dell'alternatore..

    Sul montaggio hai ragione.. di attriti se ne creano tanti. Però l'idea è di mettere qualcosa per misurare la coppia.. costruendo una spece di bilancia.

    ciao

  18. #18
    maximum2
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    CITAZIONE
    Attenzione al discorso batterie....
    possono essere anche in offerta, ma se compri quelle da auto, butti i soldi!

    Infatti sono costruite per avere grande corrante di spunto ( accensione) ma soffrono molto la scarica profonda (oltre la metà) e in queste condizioni si usurano molto velocemente!


    buono a sapersi! grazie per il tips!


    CITAZIONE
    Per un accumulo casareccio giorno-notte dovresti montare perlomeno delle deep cycle...quelle di un muletto elettrico per intenderci. A fronte di essere inadatte per l'avviamento o altra richiesta breve e molto intensa, le puoi "svuotare" in tutta la loro capienza nominale di AH e ricaricarle molte volte...mantenendo efficenza più a lungo.


    bene!! biggrin.gif

    CITAZIONE
    La loro sostituzione comunque ogni tot anni va fatta...ed è onerosa. sad.gif



    MALE!! sad.gif


    penzavo.... ma è difficile autocostruire una batteria al piombo?
    Come si fanno? con lamine alternate di rame e piombo sommerse in un acido, giusto?

    Potrei andare al magazzino edile e comprare un foglio di piombo ed uno di rame, taglierli in lamine, metterlio dentro una scatola in legno robusta, verniciata all'interno con pece o catrame, collegare i due elettrodi, coprire con l'acido delle batterie + acqua distillata e coprire con il tappo.
    Un po' artigianale, ma credo possa funzionare.
    Penso anche si possa recuperare quando il rame si sia corroso.

    Pensate sia una cattiva idea?

    ciao,
    MaX


  19. #19
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    Se vuoi fare una batteria....rivolgiti al forum della fusione nucleare fredda....o quello delle auto ad acqua...da quelle parti sono più bravi di noi.

  20. #20
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    Caro Maximum,
    se cerchi su google troverai sicuramente molto pane per i tuoi denti. Se hai la fortuna di conoscere un vecchio elettrauto, potrai anche farti insegnare come ricostruire una batteria.
    Le vecchie batterie, infatti, erano contenitori di plastica sigillati in pece. Bastava scaldare la pece per recuperare le vecchie piastre di piombo e sostituirle se necessario.
    Ciao.

  21. #21
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    CITAZIONE(maximum2 @ 6/3/2006, 22:35)
    penzavo.... ma è difficile autocostruire una batteria al piombo?
    Come si fanno? con lamine alternate di rame e piombo sommerse in un acido, giusto?

    Potrei andare al magazzino edile e comprare un foglio di piombo ed uno di rame, taglierli in lamine, metterlio dentro una scatola in legno robusta, verniciata all'interno con pece o catrame, collegare i due elettrodi, coprire con l'acido delle batterie + acqua distillata e coprire con il tappo.
    Un po' artigianale, ma credo possa funzionare.
    Penso anche si possa recuperare quando il rame si sia corroso.

    Pensate sia una cattiva idea?

    ciao,
    MaX

    si e' difficile se proprio vuoi costruire qualcosa compra una lamiera di acciaio aisi 316 e tagliala a quadretti da 10*10cm lo spessore consigliato e' compreso tra 0,8~1mm e poi con quello li ci fai un impianto di accumulazione chimica con perdita di energia del tempo pari a 0
    ecco i link
    http://www.forumcommunity.net/?t=2188567&st=0
    http://www.forumcommunity.net/?t=2173554&st=0
    http://www.forumcommunity.net/?t=2386269

    e infine dove trovi tutte le discussioni riguardanti l'argomento accumulo di energia sotto forma di brown gas
    http://www.forumcommunity.net/?f=150978

  22. #22
    maximum2
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    ma non è pericoloso il gas brown?

    intendo dire... l'idrogeno è un gas estremamente infiammabile no?
    Non vorrei che per una perdita potessero esserci degli incidenti gravi.

    ciao
    MaX

  23. #23
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    no il gas di brown non e' pericoloso ha alcune differenze rispetto al normale idrogeno!! ma questa e' un' altra discussione parliamone la


 

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