ecco cosa riporta il "Contratto di locazione e costituzione di diritti reali"...
ecco cosa riporta il "Contratto di locazione e costituzione di diritti reali"...
concludendo i diritti sul terreno e le servitu' non dovrebbero essere trasferiti all'eventuale nuovo proprietario del terreno (ove mai ci fosse il pignoramento)?
I generatori che ci insistono su non rimarrebbero cmq di proprieta' della societa'? (la banca certo non pignora i beni altrui che insistono sul terreno del debitore)Allora perche queste complicazioni? Scusami car.boni ma sono da poco immersa in questo mondo.:-/ .
Ciao Mary,
se ho ben capito la Societa' X vuole prendere in locazione tutto un lotto di terreno, ipotizziamo 5 ha, ma solo su una porzione, dove vengono installate le torri, dove passano i cavidotti ecc ecc, acquisire il diritto di superficie.
Se cosi e' un domani, in caso di pignoramento del terreno, le torri, i cavidotti ecc nn verrebbero coinvolti.
In caso di pignoramento in una situazione di semplice locazione le torri e quant'altro qualche rischio potrebbero correrlo.
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Grazie car.boni, sei davvero gentile
cmq hai compreso a pieno, si tratta di piu particelle di terreno appartenenti allo stesso proprietario di cui alcune interessate al posizionamento delle pale altre al passaggio dei cavidotti e a quello dei mezzi di trasporto.
Se per te non e' una seccatura potrei mandarti uno stralcio del contratto
per avere le idee piu chiare della situazione.
Ciao Mary,
nn e' certo un disturbo o una mancanza di volonta' ma solo una scarsa conoscenza dei luoghi d'installazione e della situazione generale che mi fanno declinare l'offerta.
Tu hai bisogno di una consulenza tecnico-legale di un consulente del posto che abbia il tempo di vedere e capire la situazione e le condizioni proposte.
Ti ringrazio per la fiducia.
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Le appe italiane non rendono idea e devono essere nell’eventualità visionate successivamente. Meglio prima quelle europeehttp://www.windatlas.dk/Europe/landmap.html e per gli impianti off http://www.pib.gr/usrimage/wind%20resources%20europe.jpgfficeffice" />
>>
Non vorrei raffreddare gli entusiasmi, ma il costo KWh eolico di 1.7-2.0 rispetto al termoelettrico è determinato in Olanda e Germania. Da noi la produttività scende moltissimo, a causa della limitata energia (l'energia trasmessa è proporzionale al quadrato della velocità) del vento e della maggiore incostanza (occorrono almeno 1400-1500 ore l'anno di vento forte). Siamo nati nel paese d’Europa dal clima più gradevole e meno ventilato; una delle conseguenze è che abbiamo ben poco vento e comunque non sotto i cinquanta settanta metri, non in territorio impervio, né, possibilmente, sismico; altrimenti, in quest’ultimo caso, in costo della struttura aumenterebbe circa con la terza/quarta potenza rispetto all'altezza dal livello del suolo.>>
Ah! No non è possibile aumentare eccessivamente il diametro delle pale; ne risentirebbe la struttura portante.>>
Io consiglio di guardare prima quella europea: http://www.windatlas.dk/Europe/landmap.html e per gli impianti off http://www.pib.gr/usrimage/wind%20resources%20europe.jpg
Ti serve acapire peché l'eolico è interessante in Danimarca, Germania e Olanda. Non viviamo nel paese con il migliore clima europeo ed il meno ventilato.
L'energia prodotta dipende dal quadrato della velocità del vento (il quadrato di 4.5 m/sec è 20 quello di 6 è quasi il doppio 36 . Ora guardando la mappa d'Italia http://www.ricercadisistema.it/pagine/notiziedoc/61/index.htm i siti adatti sono la costa ovest della Sardegna e della Sicilia; il Salento ed il Gargano ad un'altezza non minore di 50 m dal suolo; in terreno non impervio; possibilmente in zona non sismica (altrimenti il costo della struttura aumenta notevolmente in ragione della terza-quarta potenza dell'altezza).
Un saluto al forum, c'è un sito americano che offre una mappa "worldwide" che elabora dati storici di ventosità di un luogo e offre delle previsioni con scarto di circa 1 m/s.
Queste analisi sono "bancabili" o riguardano solo una fase preliminare che poi va necessariamente accompagnata da misurazioni in loco per ricevere un finanziamento?
La società si chiama 3tier.
Grazie![]()
Ultima modifica di Stefano Pepe; 26-07-2010 a 12:48
La direzione del vento cambia con l'altezza ?
A terra il vento. ha una certa direzione , guardando le nubi esse alle volte hanno la direzione opposta
A causa dell'azione combinata della forza di Coriolis e della stratificazione dell'aria, il vento misurato al suolo ha direzione e velocità diversa dal vento in quota. Normalmente le nubi che osserviamo si trovano ad una quota tale da 'sfasare' di circa 90° la loro direzione rispetto alla direzione del vento al suolo.
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Ultima modifica di gymania; 01-12-2011 a 18:56 Motivo: eliminato OT
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Ultima modifica di gymania; 01-12-2011 a 18:56
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1 m/sec. di scarto è una enormità.
Ultima modifica di gymania; 01-12-2011 a 18:57
Dai ragazzi non litighiamo...è solo un forum quindi si scambiano le opinioni. Quello che Enzo voleva dire è che giustamente l'atlante eolico rende l'idea ma non è detto che sia realmente così.Avere lo scarto di 1 m/s su venti di 5 metri significa non guadagnare e non pagarsi l'investimento nei tempi prefissati. Viceversa tra 6 e 7 m/s la produzione persa è tantissima.Quindi il mio consiglio è di far fede alle mappe solo per rendersi conto della possibile ventosità,e fare qualche analisi più dettagliata a riguardo.
Ciao a tutti,
Sono una studentessa di architettura e sto iniziando la tesi di laurea, uno dei temi cha afforonteremo è il micro eolico. Il sito in analisi sará l'isola Asinara fin'ora ho trovato dati riguardanti la velocitá media del vento (sull' atlante eolico italiano ed europeo) ma non molto per quanto riguarda la direzione,ho visto solo questo sito Carta dei Venti che fornisce la direzione giorno per giorno ma mi sembra che non abbia nulla in archivio, e per quanto riguarda le ore di vento giornaliere.
Sapete darmi qualche informazione a riguardo?
Vi ringrazio
Ciao
Non so se ci sono anemotri con accesso dei dati al pubblico direttamente sul posto, ma non credo. Puoi chiedere, anche in via informatica ed a costo contenuto, quelli dell'areonautica militare e riferiti all'eroporto di Cagliari.
cè una lista di anemometri con accesso pubblico sul posto per la sardegna enzo??
Impianto parz. int.da 5,06KWp ,22 moduli SILIKEN SLK60P6L. Inverter Aurora PVI-4.6. CENTRO SARDEGNA
Impianto collegato all'enel il 29/11/2011
Di sicuro quelli degli aeroporti civili e militari sono censiti e con dati disponibili. Possibile ma non certo per i porti, forse all'assessorato regionale all'agricoltura. Poi ci sono quelli privati che sono allegati ai progetti che in teoria sono atti pubblici ma ...... di non semplice reperimento.