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  1. #1
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    Ho il piacere di annunciare che è stato allestito il primo impianto minieolico in rete nel Lazio, a Bracciano (Roma)
    ecco le foto su Flickr
    http://www.flickr.com/photos/8488937@N03/s...57600263986699/
    oppure in natura, una passeggiata da Roma a Bracciano (vicino alla stazione)

    saluti

    badgir

  2. #2
    metodico
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    interessante bisognerebbe avere qualche informazione in più sulla resa di questo piccolo impianto, dei costi di istallazione e in quanto tempo (anni9 viene ammortizzata la spesa.
    vedo di cercare altre informaizoni in ...rete!!

    ciao

    per adesso ho trovato questo:

    Il mini - eolico
    I piccoli impianti eolici (con potenza fino a qualche decina di kW) possono essere impiegati sia come sistemi autonomi o isolati non allacciati alla rete elettrica (case isolate, pompaggio di acqua, telecomunicazioni), sia come impianti connessi in parallelo alla rete elettrica, come avviene per i sistemi fotovoltaici.

    Lo sviluppo di questa tecnologia è ancora limitato, ma ha grosse potenzialità; negli Stati Uniti, per esempio, l’American Wind Energy Association (AWEA) ha addirittura predisposto una “roadmap” specifica che prevede, da qui a 6 anni, l’installazione di 50.000 MW di piccoli impianti eolici, per una produzione complessiva di energia elettrica pari al 3% del consumo negli USA.

    Il potenziale nel nostro Paese è ancora circoscritto, perché la copertura di servizio della rete elettrica è capillare e pressoché completa. È importante, quindi, assicurare la possibilità del collegamento alla rete elettrica con scambio almeno alla pari dell’energia prodotta. Tale meccanismo, grazie all’applicazione del Decreto Legislativo n. 387 del 2003, è attivo con l’emanazione della delibera dell’Autorità per l’Energia n° 28/2006, che permette il cosiddetto “net metering”, o scambio sul posto, degli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza massima di 20 kW; in questo modo l’energia immessa in rete è conteggiata da un secondo contatore, affiancato a quello tradizionale, per essere scalata dalla bolletta elettrica. L'energia prodotta non deve però eccedere quella consumata. Nel caso accadesse, il distributore riconosce un credito, su base annuale, per l’anno successivo, ma in nessun caso sarà corrisposto al proprietario dell’impianto un compenso monetario per il surplus prodotto.

    Vantaggi e costi

    I sistemi eolici di piccola taglia presentano numerosi lati positivi. Innanzitutto la grande disponibilità di siti utilizzabili, poiché essi occupano uno spazio ristretto e non necessitano di apposite infrastrutture per la loro installazione.
    L’impatto sul territorio di questi impianti è, inoltre, molto contenuto, date le limitate dimensioni delle macchine (rotori con diametri da 3 a 9 m, montati su torri di 10-20 m) e il non necessario bisogno di infrastrutture.
    Il costo di tali impianti si aggira intorno ai 2.000÷3.000 € per kW installato, attualmente piuttosto inferiore al fotovoltaico, e la loro installazione può risultare economicamente conveniente in siti con una velocità media del vento di almeno 5 m/s.
    Di seguito riportiamo alcuni dati tecnici di una turbina eolica di questa taglia.

    Caratteristiche di una turbina eolica con potenza di 3 kW a uso domestico

    Potenza normale 3 kW (con vento di 10 m/s)
    Numero di pale 3
    Materiale delle pale Composito
    Altezza della torre 10-20 m
    Diametro del rotore 5 m
    Velocità del vento di avvio 3 m/s
    Energia producibile 6.000 kWh/anno (in sito con velocità media del vento di 5 M/s)

    (In collaborazione con ISES ITALIA)

  3. #3
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    CITAZIONE (metodico @ 25/5/2007, 17:37)
    interessante bisognerebbe avere qualche informazione in più sulla resa di questo piccolo impianto, dei costi di istallazione e in quanto tempo (anni9 viene ammortizzata la spesa.
    vedo di cercare altre informaizoni in ...rete!!

    l'impianto (generatore, inverter, interruttore di bloccaggio, contatore energia prodotta) costa ca. 3000 € IVA inclusa, a questo si aggiungono le spese di
    - palo, torre (variabile, a secondo la soluzione scelta dal riciclo di un vecchio palo, a costo quasi 0 fino ad una torre con tiranti o a traliccio, da 500 a 2000 €)
    - materiale di installazione vario (min. 150 €)
    - costo di installazione, eventuale fondazione (io ho fatto praticamente tutto da solo, con un minimo di manualità si fa)
    - costo domanda scambio rete firmata da tecnico abilitato (200-300 €)
    - domanda al Comune (da noi non costava niente perché era una semplice comunicazione per manutenzione ordinaria); se devi pagare un tecnico per redigerla e firmarla calcola da 150 a 300 €

    per la produzione di un impianto da 1 kW come quello esposto, si possono ipotizzare da 900 a 2000 kWh annue, dipende ovviamente dalla ventosità del sito e dall'altezza della torre
    Dopo un anno di misurazione con anemometro ho ipotizzato 1100 kWh nella mia situazione. Tra un anno ti saprò dire di più.
    Da qui fai presto a vedere quanto ci metti per ripagarlo. Per esperienza ti posso dire che nel 2000 ho installato un impianto solare termico con integrazione di riscaldamento, del costo di ca. 8000 €. Da allora ho più che dimezzata la bolletta del gas. Non ho mai calcolato quando sono rientrato, perché una volta fatta la spesa non ci pensi più.

  4. #4
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    3000€ per un kW è molto buono!
    Ma dove l'hai preso? sull'energia prodotta hai incentivo?

    ciao

  5. #5
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    No, al massimo hai lo scamio sul posto, e se arrivi a 25MWh annui il CV. Ma con 1KW è escluso.

    Quindi, se scambi, di fatto stai guadagnando 15 centesimi più iva.

    Io sono MOLTO interessato all'inverter.

    Un grid connect che accetta la 48 volt?
    Di che marca e modello è?

  6. #6
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    sempre una soluzione migliore dei pannelli fotovoltaici ma dpende come dici anche tu dalla forza del vento e costante che ha.
    Quindi praticabile solo in determinate zone d'Italia

  7. #7
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    CITAZIONE (Rudolph @ 25/5/2007, 20:42)
    No, al massimo hai lo scambio sul posto, e se arrivi a 25MWh annui il CV. Ma con 1KW è escluso.

    Quindi, se scambi, di fatto stai guadagnando 15 centesimi più iva.

    per il comune mortale sono ca. 20c IVA inclusa. Poi dipende dal contratto, a luglio poi cambia ancora con la liberalizzazione del fornitore.
    Ma il costo dell'energia elettrica aumenta di sicuro...

    CITAZIONE
    Io sono MOLTO interessato all'inverter.

    Un grid connect che accetta la 48 volt?
    Di che marca e modello è?

    L'inverter è infatti un capolavoro. Lo voleva anche la Southwest Windpower, perché va molto meglio del Windy Boy della SMA (che in realtà continua a dare problemi con molti generatori).
    E per qualche anno veniva abbinato anche al Inclin 1500 (versione modificata).
    E' frutto di un progetto cominciato presso l'università di Stoccarda, in Germania, per lo sviluppo di piccoli inverter da stringa per il fotovoltaico. A termine del progetto alcune persone coinvolte hanno studiato una soluzione per l'eolico.
    E' l'unico inverter eolico che comincia a mandare in rete a partire da 6 W e lavora fino a 1200W, sempre al massimo dell'efficienza (ma senza MPPT, sarebbe troppo lento per l'eolico). Non necessita di limitatore di carico esterno e ha il radrizzatore e il freno elettromagnetico già incorporato.

    Ma attenzione: non si vende "sfuso", perché deve essere perfettamente tarato sul generatore e viceversa. Per questo ci sono voluti test nel canale del vento e poi mesi test sul campo, sulle coste Olandesi.
    Attualmente viene commercializzato insieme al generatore Lakota (1kW), anch'esso leggermente modificato (avvolgimenti, cuscinetti migliori), nella versione di 48V.

    se vuoi sapere di più contattami in privato.


  8. #8
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    Ti ho mandato una mail attraverso il forum.

    Se non è arrivata mandamene una a rodolfo AT e-motioner DOT com

    Ciao e grazie!

  9. #9
    metodico
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    anch'io !!

    ciao e grazie ;)

  10. #10
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    Ragazzi, fermo restando che questo passa il mercato, 3000 euro e più per un mini generatore eolico sono una follia.
    Idem dicasi per 25.000 euro necessari per avere 25/30 mq di fotovoltaico.
    Li spenderò comunque appena ristrutturerò casa, ma sono una rapina, è un po' come se ti compri un vestito firmato, lo paghi 1000 euro, ma ne vale 50...
    Sei in un centro storico giusto?? Se si mi spieghi come sei riuscito ad ottenere il permesso?? C'è una legislazione nazionale in tal senso??
    Io avrei intenzione di iniziare col solare termico, ma per ridurre l'impatto visivo, specialmente dei serbatoi, vorrei metterli sul muro che si trova esattamente sotto il culmine del tetto, per far ciò e non intaccare le mura, hanno centinaia di anni, dovrei alzare il culmine di 30/40 cm, ma non so se mi faranno storie, se esistessero leggi pro Energie altrernative in tal senso sarebbe ottimo.
    Ho cercato in rete, ma non ho trovato nulla.
    bye
    Marco



  11. #11
    metodico
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    veramente con il nuovo conto energia si parla di poter ammortizzare l'impianto fotovoltaico in 7-8 anni.
    Impianto che è garantito per 25 anni.
    Quindi dovrebbe risultare conveniente per tutti installare pannelli forovoltaici.

  12. #12
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    CITAZIONE (SuperGulp @ 12/6/2007, 16:59)
    Ragazzi, fermo restando che questo passa il mercato, 3000 euro e più per un mini generatore eolico sono una follia.
    Idem dicasi per 25.000 euro necessari per avere 25/30 mq di fotovoltaico.
    Li spenderò comunque appena ristrutturerò casa, ma sono una rapina, è un po' come se ti compri un vestito firmato, lo paghi 1000 euro, ma ne vale 50...

    Stiamo parlando comunque di generatore e inverter per un impianto con potenza nominale di 1 kW. Conosco bene il signore tedesco che commercializza questi impianti. Ti posso garantire che sta facendo di tutto per rendere il prezzo più competitivo. Considera che l'inverter costa ca. 1100 € (come quelli della stessa dimensione del fotovoltaico) e che è difficile trovare il generatore Lakota a prezzi inferiori a 2000 € anche cercando in Internet su i siti Americani. La versione adottata è comunque una serie speciale tarata sull'inverter.

    Certo, qualcosa di mini eolico lo trovi anche a 500-600 €, di fabbricazione cinese, che produce 1 kW magari con un uragano (se resiste). Ma 2 anni di garanzia te li scordi, e poi al massimo questi sistemi servono per caricare delle batterie, niente scambio in rete. Non parliamo del rumore che producono, non solo i vicini ti diventerebbero nemici, non passeresti notti tranquille nemmeno te.

    Prendi solo le materie prime e i componenti di un buon generatore eolico, il neodimio dei magneti, dei buoni cuscinetti a sfera, il rame del generatore per non parlare delle pale che sono componenti di alta tecnologia, fatte con resine speciali e modellate in base a complessi studi aerodinamici. Per fare uno stampo -e quindi per industrializzare la produzione delle pale- ci vorrebbero migliaia di unità prodotte, non alcune centinaia come avviene ora.

    Il tutto deve essere ben tarato e disporre di un valido sistema di protezione contro le tempeste. Stiamo parlando di un sistema che è esposto 365 giorni all'anno alle intemperie e che non si dovrebbe mai fermare, per almeno 20 anni.

    In un sito ben ventilato l'impianto in questione ti produce 1200-1500 kWh annue, abbastanza per ripagarti l'investimento in 7-9 anni, e tutto questo senza conto energia e incentivi.

    Considera che un impianto fotovoltaico di 1 kWp costa circa il doppio!

    Sarà pure una follia, ma chi compra un SUV allora spende una follia multipla senza alcun ritorno economico e con effetti molto più dannosi per l'ambiente. A dire dalla quantità dei SUV circolanti e dalla loro accettazione sociale, la follia ha limiti ben più larghi.

    CITAZIONE
    Sei in un centro storico giusto?? Se si mi spieghi come sei riuscito ad ottenere il permesso?? C'è una legislazione nazionale in tal senso??

    La mia zona è di completamento, quindi è bastata una semplice domanda al Comune. In sostanza veniva considerata manutenzione ordinaria. In centro storico la procedura è più complessa. Comunque varia da comune a comune, devi sentire lo sportello unico per l'edilizia.
    La legislazione nazionale (L. 397/03) demanda alle Regioni, ma stabilisce comunque l'utilità pubblica degli impianti di produzione da fonti rinnovabili. Questo è un punto a nostro favore.

    CITAZIONE
    Io avrei intenzione di iniziare col solare termico, ma per ridurre l'impatto visivo, specialmente dei serbatoi, vorrei metterli sul muro che si trova esattamente sotto il culmine del tetto, per far ciò e non intaccare le mura, hanno centinaia di anni, dovrei alzare il culmine di 30/40 cm, ma non so se mi faranno storie, se esistessero leggi pro Energie altrernative in tal senso sarebbe ottimo.
    Ho cercato in rete, ma non ho trovato nulla.

    Hai due possibilità: o un impianto a circolazione forzata, allora il serbatoio può andare anche in cantina, e soprattutto sta in piedi, il che è meglio dal punto di vista termico. Se vuoi la circolazione naturale, i pannelli devono stare nella parte più bassa del tetto, mentre il serbatoio andrà sotto il colmo, più alto rispetto ai pannelli,in posizione orizzontale. Ci sono diverse ditte che offrono queste soluzioni.

    Il solare termico si ripaga in 2-3 anni, con integrazione riscaldamento in 6-7 anni.


    CITAZIONE (metodico @ 12/6/2007, 20:37)
    veramente con il nuovo conto energia si parla di poter ammortizzare l'impianto fotovoltaico in 7-8 anni.
    Impianto che è garantito per 25 anni.
    Quindi dovrebbe risultare conveniente per tutti installare pannelli forovoltaici.

    Questo nel migliore dei casi, e cioè con esposizione a sud, inclinazione su i 30 gradi e niente ombre tutto l'anno (ne alberi, ne edifici, ne comignoli, ne antenne). Perché ti pagano ad energia prodotta.
    I non ci rientrerei mai, perché ho la falda ad est/ovest e d'inverno l'ombra dalle 2 in poi. Ma ho molto vento...
    Ecco perché ho optato per l'eolico.

    Al fotovoltaico passerò soltanto quando il prezzo dei pannelli sarà sceso ad un terzo di quello odierno, mentre il solare termico lo addotto già da 7anni - e non mi pento.

  13. #13
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    CITAZIONE
    La mia zona è di completamento, quindi è bastata una semplice domanda al Comune. In sostanza veniva considerata manutenzione ordinaria. In centro storico la procedura è più complessa. Comunque varia da comune a comune, devi sentire lo sportello unico per l'edilizia.
    La legislazione nazionale (L. 397/03) demanda alle Regioni, ma stabilisce comunque l'utilità pubblica degli impianti di produzione da fonti rinnovabili. Questo è un punto a nostro favore

    Scusami per il ritardo, ma mi sono lasciato prendere dalle disquisizioni sul Kite Wind Generator.
    Grazie per i suggerimenti, vedrò di attivarmi.

  14. #14
    metodico
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    si ma come per la collocazione dei pannelli fotovoltaici anche questo impianto eolico può essere installato solo dove le condizioni ventose lo permottono o lo rendono conveniente.

  15. #15
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    Avevo chiesto a badgir informazione in merito a normative nei centri storici, in realtà ho intenzione di cominciare col solare termico, inoltre ill mio sito non è idoneo per l'eolico, poco vento e, per finire, sarebbe da vandali installare un eolico nel centro storico.
    Fermo restando che se fossi così.. incivile da decidere di farlo, probabilmente nessuno direbbe nulla. L'anarchia nel mio paese regna totale... l'amministrazione comunale è oberata di lavoro, hanno troppi loschi affari da gestire!!! Voglio comunque rispettare le regole.

    grazie

  16. #16
    metodico
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    perchè incivile ? non comprendo?
    Piuttosto direi antieconomico se non c'è un vento sufficiente.
    Non abbiamo il vento della Germania o Paesi del Nord Europa però alcune zone d'Italia esistono e si sfruttano impianti eolici.

  17. #17
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    Incivile perchè piazzare un eolico dentro un paesino di mille anni credo sia incivile. Come incivile è metterci le finestre di alluminio anodizzato, i fili delle antenne che penzolano all'esterno, i cavi elettrici che penzolano da tutte le parti, i condizionatori esterni ecc..
    Questo credo sia inciviltà, in un centro storico, magari ben mimetizzato ci vedo un po' di solare.

  18. #18
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    quando si parla di energie rinnovabili credo che nessuno di preoccupi del centro storico, basta avere un certo criterio nell'installarlo.
    Se si parla di inciviltà sono altre cose da biasimare.
    Come detrurpare i muri, o sfregiare affreschi e opere d'arte.
    E anche lasciare carte e altro cose per terra.
    Se si parla di rispetto del bene comune.

  19. #19
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    C'è sempre una scusa per deturpare questo paese, piazzare un eolico in un paesino antico non credo sia una questione di vita o di morte, si può sostituire col solare, ma arrivo anche a dire che nemmeno qullo dovrebbe esserci.
    Comunque normative in merito esistono, ma, come ti dicevo, in molti luoghi, compreso ove io abito, non vengono applicate per i motivi che elencavo due commenti fa.

    E' molto una questione di sensibilità e cultura e l'Italia la cultura di massa se l'è dimenticata da un pezzo, tu come sostenitore delle energie alternative sei in percentuale quasi una rarità.

    Se ci aggiungi anche il rispetto per ciò che la storia ci ha dato sei perfetto. Incivile non è solo chi danneggia un opera d'arte, ma anche chi deturpa paesini millenari che sono poi, una delle grandi attrattive Italiane. Conservandoli come fossero gioielli si valorizzano, le case valgono di più e le scampagnate domenicali portano denaro.


  20. #20
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    [Sarcasmo_Feroce] Hai ragione. Nemmeno io vorrei un inceneritore a meno di 10 Km da me. Preferisco di gran lunga le montagne di monnezza per strada.[/Sarcasmo_Feroce]

  21. #21
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    E' un sarcasmo costruito sulla tua pelle, gli inceneritori, è ormai dimostrato, causano il cancro, mi verrebbe quasi di dire che sarebbe davvero meglio stare nella monnezza, ma se a te va bene così tieniti l'inceneritore.
    Forse la soluzione sarebbe la solita... cultura, civiltà, ma stiamo sempre li.
    Forse ti sfugge il fatto che un enorme percentuale della "monnezza" che produciamo è recuperabile in qualche modo, l'organico, quello che causa la puzza, è al 100% riciclabile, così i metalli e molte plastiche, se a questo ci aggiungi un altro po di civiltà e ti adoperi per produrre meno munnezza, allora ti accorgeresti che in discarica potrebbe non arrivare più... munnezza.
    Ma forse è scomodo portarsi la busta da casa per far spesa, è scomodo dividere a munnezza, bisogna avere almeno 3 contenitori o, almeno, dividere secco e umido.
    bye

  22. #22
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    per me il generatore eolico che si vede nel filmato non deturpa più di una padella per la tv satellitare.

  23. #23
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    CITAZIONE
    Forse ti sfugge il fatto che un enorme percentuale della "monnezza" che produciamo è recuperabile in qualche modo, l'organico, quello che causa la puzza, è al 100% riciclabile,

    Non mi sfugge affatto. Nella mia città a 1Km da casa mia costruiranno a breve un impianto Kompogas per smaltirla producendo energia. Nel frattempo io ho la raccolta separata per carta alluminio vetro acciaio umido pile medicinali scarti di potatura elettrodomestici e materassi. E nella discarica a 5 Km da me invece stanno portando i rifiuti della campania.

    Eppure pare proprio che le Marche abbiano la miglior aspettativa di vita di tutto il mondo (di TUTTO IL MONDO, non sto scherzando).

    Non è una questione tecnica, è la testa della gente che è malata. Ma non voglio sprofondare nel qualunquismo semirazzista, va....

  24. #24
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    CITAZIONE
    per me il generatore eolico che si vede nel filmato non deturpa più di una padella per la tv satellitare.

    Infatti nei paesini ove esiste un amministrazione comunale appena appena più sensibile, fanno il cablaggio dei cavi e dei segnali video, anche quelli da satellite. Comunque una parabola con un po' di buona volontà puoi nasconderla, un generatore eolico no.


    CITAZIONE
    Eppure pare proprio che le Marche abbiano la miglior aspettativa di vita di tutto il mondo (di TUTTO IL MONDO, non sto scherzando).

    Allora cercate di mantenerla, gli inceneritori, specialmente quelli di ultima generazione, producono particelle tanto piccole a confronto delle quali i PM10 sono macigni.

    Le più dannose sono guelle composte da svariati metalli, le stesse una volta inalate si depositano nell'organismo ed è impossibile elininarle, li possono provocare tumori.

    Il processo non è immediato, richiede anni, quindi chi ne viene esposto non si ammala, se si ammala, in tempi brevi.

    Hai presente la storia dei proiettili all'uranio impoverito?? ad uccidere con gravi malattie e/o causare la nascita di figli deformi sono le piccolissime particelle metalliche che si formano nell'esplosione, restano in sospendione nell'aria, tu passi, le respiri e sei "fottuto". Con gli inceneritori di ultima generazione accade esattamente la stessa cosa.

    bye

  25. #25
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    Infattio non è un inceneritore. E' un digestore anaerobico.

    E quindi io camperò fino a 135 anni :)


 
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