Il relais va bene, in effetti è il componente più costoso di tutto il circuito, il resto costa 3,5 euro.
Il relais va bene, in effetti è il componente più costoso di tutto il circuito, il resto costa 3,5 euro.
Solo ora mi accorgo di questa affermazione, guarda che il tip31c e alternativo al transistor BC337 e non all'integrato LM324, l'alternativa all'integrato è LM 258 (**ATTENZIONE** lo schema di Wattos è uguale ma il circuito fisico che ho disegnato va cambiato se usate LM 258) .
*** Modificato. Ora mi tocca controllare le componenti che ho acquistato ***
Ultima modifica di CaloRE; 16-06-2009 a 07:24
E' facile controllare, non puoi confondere l'integrato (che ha 14 piedi) con il transistor che ne ha solo tre......
Comunque ormai qualsiasi transistor hai comprato (l'importante che sia NPN) usa quello, anche se poi lo devi sostituire stiamo parlando di 50 centesimi, spendi di più per andarlo a cambiare (anche se vai in autobus).
Come vedi sono un grande esperto di elettronica
A proposito di esperti... il relais ha 3 + 2 contatti... quali devo usare lato scheda e quali lato pompa?
Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
Dalla foto che hai allegato i contatti sembrano quelli che ti ho indicato.
La bobina è di sicuro quella, il contatto centrale al 90%, i contatti N.O. ed N.C. dovrebbero essere quelli, ti conviene provarli con un tester, o se non lo possiedi con una lampadina, comunque male che và il termostato funzionerà al contrario, la pompa girerà quando deve stare ferma, a quel punto inverti il filo e tutto va a posto.
Ovviamente devi usare il comune e il N.O. (normalmente aperto).
Generalmente sul coperchio sono stampate le indicazioni sulla posizione dei contatti.
Ciao.
Ultima modifica di NinoS; 16-06-2009 a 09:29
Pensando di farti cosa gradita, ho disegnato sulla foto del progetto il circuito (in rosso), puoi usarlo come traccia, ma stai attento che è tutto un taglia e incolla, pertanto occhio sempre allo schema.
Mi sono reso conto che la parte delle resistenze sotto il diodo è poco chiara, pertanto ho aggiunto dei puntini blu che indicano le saldature.
Ultima modifica di NinoS; 16-06-2009 a 11:56 Motivo: Nuova immagine
Ninos, guardando lo schema mi sono accorto che manca una parte importante in ogni termostato cioè l'isteresi. Quello che vedi è assolutamente normale, si elimina inserendo una resistenza di alto valore (500k 1mega ) fra l'uscita di comando dell'operazionale e il suo ingresso non invertente (+). Questa reazione positiva diminuisce di qualche decimo di grado la precisione ma è necessaria per evitare la prematura distruzione dei contatti del relais.
Un buon esempio di termostato http://www.intricate-ms.com/resource...e_tempreg.html
Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
Non per sminuire, ma il suggerimento di Elektron è lo stesso che aveva dato Wattos, e che nel mio caso non ha risolto il problema (anche se in effetti ho provato con una resistenza di un Mohm, magari dovevo un pò scendere di valore), io ho risolto con un transistor più "duro" ossia con una minore sensibilità.
Comunque se anche il tuo presenta il difetto puoi mettere la resistenza tra il piedino 1 e il 3 dell'integrato, male non fà.
Fai attenzione all'inserimento dell'integrato nello zoccolo, guardando l'integrato con la tacca verso l'alto, il piedino 1 è quello che sta a sinistra della tacca (nella foto la tacca è rivolta verso il relais).
Ricorda anche che nel circuito della foto, io ho usato uno zoccolo con 16 piedini invece di 14, pertanto due piedini sono vuoti, non ti fare ingannare da questa disposizione.
P.S. Stasera puoi fare lo stesso l'assemblaggio anche se non hai la resistenza da 500 Kohm, lascia lo spazio vuoto e prova, poi se necessita la aggiungi. Per collaudarlo basta che metti il trimmer al minimo e tieni tra due dita la sonda del boiler e il calore è sufficiente a far commutare il differenziale.
N.B. Attenzione comunque che il termostato (ottimo) che propone Elektron non è differenziale (a meno che io non abbia preso un abbaglio colossale).
Ecco la modifica, in giallo la resistenza da aggiungere .
Ultima modifica di NinoS; 17-06-2009 a 07:56 Motivo: Ho corretto il disegno
Ciao Ninos e Calore ... mi sembra più un condensatore che una resistenza? ... sempre se ci riferiamo al componente giallo che mi sembra sia stato aggiunto ...
Il condensatore serve, e può attenuare il problema se messo fra l'uscita e l'ingresso - per rallentare la commutazione. La resistenza di reazione positiva è una sorta di "risolutore" dello stato dell'uscita. Se l'uscita tende ad alzarsi, la resistenza aumenta il valore dell'ingresso + che alza ancora di più l'uscita ... e così via fino alla completa commutazione.
Elektron, l'ho solo disegnato con Paint, era per dare l'indicazione dove andava messo e ho usato il giallo per renderlo visibile, visto il richiamocorreggo il disegno
Comunque ho fatto delle prove e il valore per avere una corretta isteresi è di 1 Mohm, che consiglio di mettere in ogni caso, per i benefici che ha già esposto Elektron.
Ho spostato alcuni componenti in basso per allargare la parte superiore, ed evitare confusioni.
Ultima modifica di NinoS; 18-06-2009 a 14:39 Motivo: modifica immagine
GRAZIE A NINOS........ Oggi piove e finalmente ho posizinato il termostato diff inviatomi da ninos....anche se non l'ho messo nel pannello..(piovendo non potevo provarlo, ed ho acceso la caldaia..) l'ho messo nel pozzetto dove c'era il termostato che dava il consenso alla pompa del bollitore, accendendo la caldaia il puffer si è scaldato ed ha dato il consenso al bollitore (fantastico) effettivamente si sente una specie di grattatina , quando si accende, ma se mi dite che non da fastidio a me non importa..... dal relè ho fatto passare il neutro e non ho messo il relè 220 per la pompa , spero non si rovini niente.....al momento attuale si è gia acceso e spento un paio di volte (era posizionato al massimo in senso orario, massima differenza) poi provando l'ho messo quasi in fondo antiorario.... adeso non mi resta che stare a guardare... p.s. guardate anche voi YouTube - posizione sonda YouTube - il differenziale funziona
Ho bisogno di una mano per trovare l'errore perché non mi funziona...
Premetto che di mestiere faccio il sistemista unix e dopo l'esperienza di oggi devo dire che nei circuiti elettronici, se qualcosa non va, non so come trovare il guaio... speravo in un lieto fine ma niente
Le mie capacità di debug su questo argomento sono misere come le mie conoscenze elettroniche... ho preso il tester e ho infilato lo spillo rosso sul + e quello nero sul - :
- ho posizionato su 2000k ohm e mi segna: 919
- ho posizionato su resistenza e mi segna: 613
se avete qualche suggerimento... grazie infinite!
Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
Quanto mi dispiace per non essermi accorto prima di questa discussione, avevo un soluzione che sicuramente vi sarebbe piacuto.
La Sure elettronics cinese, vende un PCB con premontati tutti i componenti completo di LCD, PIC ecc, con massimo €30 potete fare tutto quello che volete completo di communicazione verso il PC.
Se me lo ricordo, tra un settimana vedo di affrontare la cosa.
Ne ho qualcuno a casa, qualche centinaia di rele, qualche centinaia di NTC, PTC, LCD LED 7 segmenti, DISPLAY GIGANTI.
http://www.sureelectronics.net/goods.php?id=24
Ultima modifica di pinetree; 21-06-2009 a 00:42
stamattina la pompa ferma e il led rosso acceso.....???!!!! non ho termometri per verivicare, l'unica è fare una doccia...... provato corrente con il cercafase e il relè non da il contatto(come se fosse spento) addesso farò un paio di prove ..... (tanto al mare piove)
ebbene si dopo soltanto una notte la schedina non funziona piu...... i collegamenti sono giusti (ha funzionato tutta la sera) però la pompa non si accende ..... i sintomi sono questi:il led rosso si accende. il sensore che è posizionato nel puffer (o pannello solare) funziona , tantè che se lo sfilo il led rosso si spegne (perchè giustamente sente più freddo che quello posizinato nel bollitore) e si riaccende non appena si riscalda una volta riposizinato al suo posto, in piu la schedina fa il solito ronzio quando si accende e si spegne. però il contatto della pompa non si chiude, ho invertito la fase con il neutro ,niente... facento il contatto con un cacciavite tra i 2 contatti la pompa si accende, ma di volerlo fare in automatico non se ne parla.... mi ero gia illuso di posizionarlo nel pannello
......
Sicuramente si è bruciato il contatto del relais, strano perchè il mio ha funzionato una settimana in quelle condizioni senza problemi, poi ho apportato le modifiche per il ronzio, magari hai una pompa più grossa della mia.
Comunque te ne mando un altro che non fa il difetto.
Se vuoi (tanto quello lo puoi buttare) puoi provare ad aprire il relais, a togliere il coperchio e pulire i contatti con un pò di carta vetrata fine per accomodare, oppure se sei in grado di farlo cambia il relais.
Una curiosità, il ronzio andava via dopo una decina di secondi o contiunava sempre ?
per Calore: facci vedere le foto che cerchiamo l'errore.
N.B. Se vuoi ne mando uno bello e fatto anche a te.
Questa sera faccio qualche foto...
...da "informatico" ho comunque provato a fare un "debug" del circuito cercando di capire qualcosa di più... mi è venuto il dubbio che ho posizionato al contrario il transistor. Mi spiego:
Per una dimenticanza non ho collegato la parte in basso con i pallini gialli (vedi allegato) e in questa condizione ho collegato l'alimentatore e il tutto si sembrava funzionare ma non scattava il relais (e ci credo, non ha il negativo). Quando mi sono accorto della dimenticanza ho fatto un collegamento volante con un cavetto e collegandolo all'alimentatore si spegnevano le luci e il tutto faceva rumore... la diagnosi del transistor montato al contrario è campata in aria o ha qualche fondamento?
Grazie Ninos, ma ora è una questione di principio tra un informatico ignorante in elettronica e il circuito (che comunque mi sembra un anche semplice).
ps: tutti le saldature vicine le ho provate con il tester e non sono a contatto.
Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
ll ronzio durava e dura tutt'ora 4/5 secondi se sfilo e infilo il sensore nel puffer.... non so se fa lo stesso quando è al limite dello spegnimento quando arriva in temperatura.... per curiosità posso anche smontare il relè (se qualcuno mi dice da che parte si smonta)
Calore la foto del tuo devi mettere, non quella del mio (che poi è quello di giuggiolo).
Se hai messo il diodo sotto il relais al contrario, l'effetto è quello che hai descritto, se è così probabilmente hai bruciato anche il transistor, comunque vediamo la foto.
La striscia bianca sul diodo deve stare a sinistra, ovvero verso il piedino in basso del transistor, che è l'emettitore.
L'altro diodo è sicuramente installato correttamente altrimenti non si accendevano i led.
Nella peggiore delle ipotesi il relais potrebbe essere difettoso ed avere la bobina in corto circuito, lo puoi provare direttamente con il tester o con una tensione di 12 V da applicare alla bobina.
Se il circuito sembrava funzionare, cioè i led si accendevano quando dovuto, il transistor è installato correttamente.
Giuggiolo dal relais puoi togliere il coperchio facendo leva con un giravite nella parte bassa, al limite anche se lo rompi non cambia nulla, è sicuramente lui il problema.
Mi puoi leggere sulla pompa quant'è l'assorbimento?
Il relais era da 5A a 220V che sono più di un Kw, è strano che si sia bruciato così presto.
Se hai ha portata di mano un relais a 12V, o una piccola lampadina a 12 V ti faccio fare una prova.
Ultima modifica di NinoS; 22-06-2009 a 13:27
Ninos, come dicevo a Elektron questa sera faccio qualche scatto e lo pubblico. Mentre per il transistor montato al contrario non potrebbe essere la causa?
Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
mi cogli impreparato.. non so l'assorbimento... il circolatore è un dab a 3 velocità (tenuta in prima ) ..... (se mi dici dove devo leggere te lo dico)
Per Calore: tu dici che "sembrava funzionare", se intendi che riscaldando la sonda (anche con le mani) il diodo rosso (o comunque quello collegato al transistor) si accendeva, il transistor è installato correttamente, fermo restando che se hai messo il diodo al contrario probabilmente adesso si è bruciato.
Per giuggiolo, fai una foto all'etichetta, comunque dovrebbe essere uguale al mio.