Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 48
  1. #1
    Ospite

    Predefinito

    ho intenzione di costruire un concentratore parabolico lineare fatto in casa :

    prima di tutto come concentratore avevo pensato ad un semplice tubo di pvc con sezione

    di 20 cm tagliato longitudinlmente , creati questi due gusci con lunghezza di un metro e mezzo

    avevo intenzione di impellicciarli non con del semplice alluminio , ma con quello un pò piu spesso

    che si trova nelle cartolibreirie ben formite !

    fatto questo dovrei aver creato un concentratore con il fuoco esattamente al centro della corda

    tesa tra le due estremità dell' arco ( che sarebbe la sezione del tubo che ho tagliato ) giusto ?????

    fatto questo arriva il bello !!!!!

    inizialmente avevo pensato di far passare un semplice tubicino di rame lungo tutto il fuoco ,

    ma leggendo bene alcuni documenti sul progetto archimede ho notato che è una tecnologia relativamente vechia

    ma che la novità sta tutto nell'assorbitore che è al centro del fuoco !!!

    allora avrei pensato di prendre un tubo di rame con sezione ancora da decidere e avolgerlo come un solenoide ,

    fatto questo avevo intenzione di recarmi in un negozio dove costruiscono neon e farmi dare un tubo di

    vetro di adeguata sezione , inserirei quindi il tubo di rame avvolto nel tubo di vetro .

    posizionato il tutto nel centro di fuoco del tubo in pvc precendentemente preparato dovrei aver creato

    un bel concentratore parabolico con una buona efficienza !!!! voi che ne dite ????????

    ps scusate per l'utilizzo di termini tecnici maccheronici !!!!!!

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2004
    Messaggi
    275

    Predefinito

    Ciao,

    Chiedi al neonista se riesce a saldare o incollare il cilindro di vetro al rame tenedo conto che il tubo di rame potrà superare i 400 gradi (dilatandosi) se non circola acqua al suo intenro (in caso di guasto), ovviamente il neonista dovrà svuotare lo spazio tra il rame ed il vetro dall'aria (un compito semplice per loro!).

    Se è un problema incollare o saldare il vetro al rame puoi saldare al tubo di rame due tubi, di metallo adeguato,alle estremita nel punto in cui verrà unito al vetro: domanda al neonista!

    Perchè vuoi avvolgere il tubo di rame a solenoide? Non basta un tubo dritto di adeguata sezione?

    I tubi in pvc esistono anche con diametro 30 e 35 cm però il prezzo sale! (se costano simili ti consiglio i tubi grigi che reggono le alte temperature)

    Anche dei vecchi bidoni metallici vanno bene!

  3. #3
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Dec 2004
    Messaggi
    141

    Predefinito

    Ciao Manuel,

    sei sicuro che un tubo tagliato a mezzo possa assolverre alle funzioni di una parabola, a me non sembra, geometricamente non torna.

  4. #4
    Ospite

    Predefinito

    allora
    vorrei avvolgere il tubo di rame a spirale perche cosi a parita di lunghezza del concentratore avrei una maggiore superficie di scambio termico !!!!!!!!

    e per il fuoco avevate ragione se non ho fatto altri errori la formula per trovare il fuoco dovrebbe essere f=R/2 dove R è il raggio del cerchio giusto !!!!!!!!!!!

  5. #5
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Dec 2004
    Messaggi
    141

    Predefinito

    No Manueln, il problema sta nella forma geometrica.....Mezzo tubo non va bene, per avere i raggi concentrati in un punto la forma deve essere parabolica, molto difficile da costruire.....

  6. #6
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2004
    residenza
    Milano
    Messaggi
    515

    Predefinito

    Hola Paolo!
    Hola Manueln!
    Hola All!


    CITAZIONE
    No Manueln, il problema sta nella forma geometrica.....Mezzo tubo non va bene, per avere i raggi concentrati in un punto la forma deve essere parabolica, molto difficile da costruire.....


    Concordo sulla necessita' di avere una parabola e NON un cerchio, ma
    la parabola se ci pensiamo bene NON e' poi cosi' impossibile da ottenere.
    Ti basta disegnarne una su carta in scala reale ( magari te la fai disegnare
    da un programma di calcolo per computer e te la stampi su carta per avere
    maggiore precisione ) quindi ricalcare il disegno su due o piu' supporti in
    legno e tagliarli lungo la linea disegnata con un seghetto alternativo.

    Ora ti bastera' allineare i vari pezzi di legno, acquistare un lamierino
    di materiale specchiato resistente agli atmosferici e fissarlo sopra ai supporti
    in maniera solida e preferibilmente fare dei fori di scolo per l' acqua
    piovana, tutto qui'.

    Il problema che si pone e' un altro.
    la parabola e' un antenna con elevatissimo guadagno quindi e' estremamente
    direttiva, per concentrare i raggi del sole sul tubo posto nel suo fuoco
    e' INDISPENSABILE che questa risulti puntata nella direzione del sole.
    Se hai gia' provato ad installare un antenna parabolica TV-SAT avrai gia'
    constatato tu stesso che un errore di puntamento di un paio di millimetri
    ( o magari una oscillazione della parabola dovuta al vento e ad un supporto
    poco stabile ) si traduce nella perdita completa del segnale quindi il
    puntamento DEVE essere estremamente preciso.

    Poco male per la TV-SAT, i satelliti per video broadcasting sono mantenuti
    in orbita rigorosamente geostazionaria rappresentano per noi terrestri
    che giriamo insieme alla terra un "punto fermo" nel cielo che richiede solo
    un fissaggio solidissimo a prova di oscillazione ed un accurato centraggio
    della parabola una volta per sempre, ma come la mettiamo con il sole????
    il sole purtroppo NON e' affatto geostazionario ( per la verita' e' la terra
    a NON essere eliostazionaria rispetto al sole ) e per noi terrestri rappresenta
    una palla nel cielo in continuo movimento!

    Morale della favola, il captatore parabolico o semiparabolico risulta
    essere sicuramente un sistema efficacissimo di captazione e concentramento
    dei raggi solari, ma richiede un puntamento continuo lungo tutto l' arco
    della giornata, dovrai motorizzare le parabole insomma!

    Ho come l' impressione di averti fatto desistere dalla realizzazione del
    captatore parabolico!

  7. #7
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2004
    residenza
    Milano
    Messaggi
    515

    Predefinito

    Dimenticavo un paio di piccoli dettagli:

    se il tubo centrale e' bello grosso o e' provvisto di captatore aggiuntivo
    saldato al tubo la precisione richiesta dal puntamento si ridurra'sensibilmente
    e la precisione della parabola diverra' meno critica; NON e' il caso di avere un
    tubo riscaldante delle dimensioni dell' illuminatore delle parabole TVSAT per
    poi lavorare con i millimetri perche' a te NON interessa discernere tra un
    satellite e quello accanto ma solo recuperare un po di radiazione solare.

    Diminuendo le dimensioni della parabola si ridurra' il suo guadagno ma anche
    la sua direttivita' quindi la precisione di puntamento potra' ancora una volta
    scendere un poco.
    la differenza tra un piccolo captatore ben puntato ed un grande captatore
    con puntamento fuori fuoco potrebbe cadere facilmente dalla parte del
    captatore piu' piccolo.
    la lunghezza della parabola invece NON ha influenza sulla direttivita' ma solo
    sul guadagno dell' antenna quindi puoi realizzare captatori lunghi a piacere.

    A differenza di una parabola TV-SAT ( che e' interamente parabolica quindi
    direttiva sia longitudinalmente che per l' altezza ) il captatore con parabola
    lineare e' pesantemente direttivo solo su un solo asse cartesiano, sull' altro
    asse e' solo leggermente direttiva quindi puoi motorizzarla solo
    assialmente accettando una piccola diminuzione del rendimento dovuta alla
    mancata motorizzazione radiale.


    Credo di averti detto tutto, buona autocostruzione!

  8. #8
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2003
    Messaggi
    2,389

    Predefinito

    Ciao a tutti
    Per non complicare troppo il progetto ti consiglio all' inizio di non motorizzare il sistema, ma di direzionarlo come si fa per i sistemi fotovoltaici e collettori solari, per esempio a Milano è sufficiente inclinare i pannelli verso sud a 65° d' inverno e 30° d' estate. Per la realizzazione della parabola ti conviene usare un foglio di alluminio da 0,8 mm e lo curvi direttamente su una superficie tonda come una tubatura per esempio, o il fustino del detersivo da lavatrice. Per tenerlo in "forma" potrai fissare con viti, due pareti laterali in legno di opportuno spessore (1,5 cm) con la forma circolare desiderata.

    Salutoni
    Furio57

    Edited by Furio57 - 1/2/2005, 01:30

  9. #9
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2004
    Messaggi
    601

    Predefinito

    Beh, io sconsiglio molto il pvc che si muove a 80 gradi. Per i supporti in legno tagliati a seghetto, cosa altamente imprecisa, ti consiglio o di farli fresare a macchina da chi ha una fresa a controllo numerico (se gli dai il file ci mette 10 minuti a farne 4) o di farli tagliare laser da chi lavora il plexiglass (ci mette 5 minuti se gli dai il file). Riguardo il tubo centrale non vedo la necessità di creare un solenoide, l' energia solare che colpisce il tubo è sempre la stessa e solo il percorso sarebbe più lungo: cala la velocità di transito e l'effetto è lo stesso.
    per Teslacoil: penso che un congegno "a tempo" per tenere la parabola orientata sia scarsamente efficace, e' possibile realizzare un semplice congegno elettronico che mantenga l' orientamento? io pensavo a questo: la parabola oscilla lentissimamente comandata dal motore fino a quando un termostato non individua il punto di temperatura massima sul tubo di passaggio acqua che coincide con il migliore orientamento. E' fattibile a bassi costi e con che componenti?
    Ciao.

    Alessandrotesla

  10. #10
    Ospite

    Predefinito

    Posso aggiungere alcune considerazioni per reinvogliare un autoscostruttore volenteroso?

    Tutto quello che gli "illustri colleghi" del forum hanno detto, anche se Alessandro si è dimenticato di consigliarti di usare il solito olio di colza, è vero quindi anche io gli darei fiducia.

    Quello che vorrei aggiungere è questo.
    Una sezione di cilindro non è una parabola. Ma a seconda delle grandezze geometriche, posizione del vertice, posizione del fuoco e lunghezza della direttrice, spesso si riesce ad ottenere delle parabole molto chiuse e simili a cerchi. Quindi prima di iniziare ti consiglierei di studiare su un libro di geometria la parabola in modo molto attento e di fare diversi disegni e prove su carta. Qusto ti eviterà di buttare tempo, materiale e giungere a delusioni..... scottanti.
    Considera che l'alluminio è uno dei materiali migliori per riflettere l'intero spettro della luce solare e costa molto poco.
    Le sagome intagliate nel legno o in cosa ti pare è una buona idea. Ma prima di partire con qualcosa di grosso prova prima con dei pezzetti avvitati e facilmente inclinabili verso il fuoco.
    Considera che nel fuoco le temperature sono veramente alte e ci si brucia, usa sempre degli occhiali scuri o da saldatore, i riflessi solari fanno male agli occhi.
    Considera che tutti i discorsi di precisione sono validi ma senza esaberazione. Il collettore nel fuoco non è puntiformo e se è di rame il rame conduce calore quindi una certa sprecisione (ottica) è tollerata, poi considera che il sole non è un satellite puntiforme che irradia con una parabola ma che è molto più grosso e più facile da focalizzare, producendo un punto di un certo spessore sul collettore a seconda della distanza focale della tua parabola. Maggiore è la distanza focale più grosso sarà il sole proiettato.
    Il sistema motorizzato di inseguimento non è difficile da realizzare ma neppure tanto semplice, se rinunci ad avere il massimo del rendimento durante alcune ore del giorno puoi lasciarlo fisso come ha detto Furio.
    Alcuni calcoli e disegni della tua parabola e della posizione del sole in scala ti faranno aprire gli occhi prima di partire.
    Buona costruzione e tienici informati, anche io mi ri-dedicherò a qualcosa del genere fra qualche mese.
    Ciao!

  11. #11
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2004
    residenza
    Milano
    Messaggi
    515

    Predefinito

    Hola All!


    CITAZIONE
    Per i supporti in legno tagliati a seghetto, cosa altamente imprecisa, ti consiglio o di farli fresare a macchina da chi ha una fresa a controllo numerico (se gli dai il file ci mette 10 minuti a farne 4) o di farli tagliare laser da chi lavora il plexiglass (ci mette 5 minuti se gli dai il file).



    La fresatura CNC ti costera' parecchio ( a meno che NON conosci qualche amico che te la fa gratis ) e poi NON e' affatto vero che con il seghetto la precisione e' pessima........ con un seghetto alternativo da 10 € un paio di prove su ritagli di legno per impratichirti nell' uso ( prove che
    ti costeranno probabilmente un paio di lame di ricambio ) si riesce ad ottenere tagli con errore inferiore al millimetro, certo, il disegno sulla
    tavola di legno deve essere preciso ovviamente!


    CITAZIONE
    per Teslacoil: penso che un congegno "a tempo" per tenere la parabola orientata sia scarsamente efficace, e' possibile realizzare un semplice congegno elettronico che mantenga l' orientamento? io pensavo a questo: la parabola oscilla lentissimamente comandata dal motore fino a quando un termostato non individua il punto di temperatura massima sul tubo di passaggio acqua che coincide con il migliore orientamento. E' fattibile a bassi costi e con che componenti?


    Troppo complesso e troppo impreciso/lento nella risposta.
    il problema si risolve egregiamente con una scatola nera provvista di un forellino ( chiuso da un vetro per evitare l' ingresso dell' acqua ) dal
    quale puo' entrare la luce. all' interno della scatola verranno disposte delle fotoresistenze che vedranno la luce che penetra dal forellino ed un semplicissimo circuito elettronico che pilotera' il motore avanti o indietro fino a far cadere la luce sulla fotoresistenza centrale.
    E' sufficiente montare questa scatola nera ad uno dei collettori solari per far si che automaticamente il movimento del pannello coincida con
    quello della scatola nera che puntera' in automatico il collettore nella miglior posizione possibile.

    Piu' o meno lo stesso effetto lo si puo' fare con due fotoresistenze messe a 90° all' interno della scatola nera
    il circuito elettronico fara' muovere il motore nel senso opposto alla resistenza piu' illuminata fino a che la luce NON sara' identica su
    entrambi i fotorilevatori.

    CITAZIONE
    Riguardo il tubo centrale non vedo la necessità di creare un solenoide, l' energia solare che colpisce il tubo è sempre la stessa e solo il percorso sarebbe più lungo: cala la velocità di transito e l'effetto è lo stesso.



    Vero!
    Quello che tuttalpiu' potrebbe essere molto utile e' un captatore aggiuntivo di dimensioni maggiori del tubo, ad esempio, se il tubo e'
    largo 16mm potrebbe essere utile saldarlo per tutta la lunghezza con una sbarra di rame di qualche centimetro di larghezza.
    in questo modo la precisione richiesta per il puntamento decresce sensibilmente e il captatore sara' in grado di ricevere anche i raggi
    solari leggermente spostati dalla incilinazione ideale.
    per aumentare le dimensioni del captatore e' possibile anche usare tubi piu' grossi ( trovandoli ) oppure fissare piu tubi piccoli in fila,
    tutti paralleli tra di loro.


    CITAZIONE
    anche se Alessandro si è dimenticato di consigliarti di usare il solito olio di colza



    Gia', l' olio..... perche' usare acqua nei tubi quando potresti usare fluidi con maggior temperatura di ebollizione???
    Scherzi a parte, forse l' idea dell' olio e' da scartare a causa della sua scarsa fluidita' che darebbe sicuramente
    fastidio alle pompe, pero' NON e' affatto da scartare l' idea di usare fluidi appositi per circuiti chiusi, ad esempio
    il celeberrimo "paraflu" che bolle a 130C° e che ha anche molti meno problemi con il freddo.


    Segui anche tutti i consigli dati dagli altri in particolare "occhio agli occhi" e a NON scottarti!

  12. #12
    Ospite

    Predefinito

    prima di tutto grazie a tutti per esservi interessati
    e un saluto particolare a teslacoil !!!!!! da molto tempo visito il tuo sito quale è la prossima apperacchiatura che hai intenzione di costruire ???????

    ritornando al concentratore !!!!!

    la parabola è la migliore soluzione e ho gia trovato il modo di costruirla grazie hai suggerimenti che mi avete dato
    ma la mia domanda ora è questa quale è la migliore parabola per concentrare la luce del sole e dato che mi serve di stamparla su unfoglio quale sarebbe la migliore equazione che rappresenti la parabola più efficiente per questo scopo

    per quanto riguarda invece i sistemi motorizzati e e il circuito chiuso con olio sono cose che verranno fatte in un secondo momento , mettendo troppa carne al fuoco poi non mi fa finire il progetto !!!!!!
    comunque usare l'olio non è una brutta idea infatti alcuni impianti usano l'olio ma nel progetto archimede di rubbia si usa una miscela di sali completamente ecologici , se ci dovesse essere una perdita di questi sali si andrebbe a concimare il terreno invece se si perde olio i danni sono noti , cosa che invece non sono riuscito a trovare è che tipo di sali usino nel progetto erchimede

    il tubo di rame lo avvolgo a serpentina uno perche il liquido cosi ci mette piu tempo a passare e quindi si dovrebbe riscaldare di piu secondo perche in tutti i progetti che ho visto su internet sono quasi tutti attorcigliati a solenoide

    dimenticavo una altra cosa naturalmente il tubo di rame verra verniciato con della vernice nera opaca resistente alle alte temperature , come quelle che si usano per le marmitte delle moto

  13. #13
    Ospite

    Predefinito

    Dipende dalla temperatura io non vernicerei il rame. Già per conto suo diventa nero di ossido rameico e rameoso che conducono calore, mentre le vernici isolano, puzzano, fumano e si degradano diventando bianche.
    Dice che la cosa migliore sia di argentare il rame e poi ossidarlo nero. L'ossido d'argento è il miglior ossido per la trasmissione del calore (e anche della corrente).
    Dipende l'uso che ne vuoi fare, puoi usare il paraflù se usi l'uscita sotto i 130 gradi a non più di 10 atmosfere di pressione (molto pericoloso) in circuito chiuso (ma non troppo prevedi sempre un vaso di espansione con valvola di sicurezza e ripristino di livello a vuoto come nelle auto).
    Usa acqua distillata se vuoi produrre vapore a ciclo chiuso ricondensando dopo il motore a vapore o la turbina.
    Usa olio minerale (da non dispedere) se intendi poi usarlo per produrre vapore in uno scambiatore o fino a 180 gradi C per un motore Stirling.
    Sentite quante cose ho imparato! E ora faccio il bello con i neofiti!
    Comunque sono tutte cose da provare, idee che vogliomo fartele provare a te perchè non abbiamo tempo di farlo noi!
    Per quanto riguarda la forma che deve avere la parabola..... boh! Tutte prove da fare. Come per il collettore in rame. Il funzionamento è uguale per tutte le conformazioni ma soltanto una ti darà il maggior rendimento e dipende dall'uso che ne fai del "media" scaldato, cosa usi, a che velocità lo alimenti, cosa ne vuoi fare (acqua calda o vapore), quanto lungo sarà, arduo da vedere il futuro è! Il lato oscuro della forza offusca tutto!

    Buon divertimento!
    Ciao

  14. #14
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2003
    Messaggi
    2,389

    Predefinito

    Ciao a tutti
    Ciao manueln3, contrariamente a quanto suggerisce Lowrance, se fossi in te vernicerei la parte da riscaldare con la vernice per marmitte che hai già suggerito nel tuo post. Occhio che sia nera, perchè molto spesso questo tipo di vernice è marrone scuro. Comunque è opaca, aderisce benissimo su tutte le superfici metalliche (sgrassate) e resiste fino a 700°, veramente l' ideale.
    Per quanto riguarda il profilo della parabola ti consiglio di andare a vedere i miei vecchi interventi sullo stirling solare, dove ci sono tutte le fasi di costruzione e calcolo della curva della PARABOLA clicca "final report" pagina 12 e 13 il documento è in PDF.
    Invece per il liquido da usare, c' è un post relativo a questo, cerca!

    Salutoni
    Furio57

    Edited by Furio57 - 1/2/2005, 19:20

  15. #15
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2004
    Messaggi
    275

    Predefinito

    Ciao,

    Se serve una macchina cnc per il legno io ne ho una!
    Sono nella provincia a nord di Milano.

  16. #16
    Ospite

    Predefinito

    Scusa Furio, ma quella vernice non è a base di siliconi? Io l'ho usata spesso sull'alluminio, delle marmitte appunto e dopo poco è sempre evaporata diventando bianca o sfogliandosi. La marca era buona ma i risultati scadenti. La temperatura era poco più di 250 gradi. La cosa migliore, ma si può fare solo sull'alluminio, è l'anodizzazione.
    Comunque, provare per credre.
    Ciao!

  17. #17
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2003
    Messaggi
    2,389

    Predefinito

    CITAZIONE (Lowrence @ 2/2/2005, 11:48)
    Scusa Furio, ma quella vernice non è a base di siliconi? Io l'ho usata spesso sull'alluminio, delle marmitte appunto e dopo poco è sempre evaporata diventando bianca o sfogliandosi. La marca era buona ma i risultati scadenti. La temperatura era poco più di 250 gradi. La cosa migliore, ma si può fare solo sull'alluminio, è l'anodizzazione...

    Ciao a tutti
    Ciao Lowrance! Si! hai ragione, sull' alluminio qualsiasi vernice si deteriora ed è neccessario un primer particolare, ma qui si parlava di rame e con questo metallo non ho mai avuto problemi.

    Salutoni
    Furio57

    Edited by Furio57 - 2/2/2005, 13:07

  18. #18
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Nov 2004
    Messaggi
    47

    Predefinito

    Ciao a tutti !!! ho costruito una caldaia a vapore monotubo collaudata fino a 10 bar ( mio obbiettivo:12 bar ) perchè ho letto in vari siti che è più sicuro ma non ho nessun sistema di sicurezza. Visto che Lowrence ha parlato di "vaso di espansione con valvola di sicurezza e ripristino di livello a vuoto come nelle auto" vorrei saperne di più ed eventualemente dove posso trovare questo materiale.
    Grazie!!!

  19. #19
    Ospite

    Predefinito

    Tutte le caldaie o recipienti soggetti a pressione devono per legge (ma anche per sicurezza) avere una valvola di sfiato di massima pressione capace di mantenere una portata di fluido tale da impedire un ulteriore aumento di pressione del contenitore.
    Le valvole si comprano già collaudate e con sigillo di sicurezza e sono solo dei tappi a molla. Quando la pressione sul tappo genera una forza tale da contrastare quella della molla il tappo scopre la luce di scarico e scarica il vapore o l'aria o il fluido in generale producendo una caduta di pressione. Una volta si usava un peso di ferro ora si preferisce la molla. Qesto per le caldaie e per i compressori.
    Per i motori a scoppio il circuito di raffreddamento è chiuso nel senso che l'acqua cricola tramite una pompa dall'intercapedine nel monoblocco del motore e la testata ed il radiatore per avere uno scambio ottimale di calore non deve esserci aria. Ma il luquido refrigerante è incomprimibile e allora cosa succede quando si dilata? Tramite un tubicino va verso un serbatoio mezzo pieno di aria a pressione ambiente. La pressione nel serbatoio sale, ma la metà comprimibile assorbe l'aumento di volume per poi renderlo quando il motore si spenge il liquido si raffredda e torna nel radiatore. Il tappo del serbatoio è a pressione, se si supera la pressione di taratura prima esce aria poi vapore e qualcuno se ne accorge prima o poi.
    Invece per gli impianti idraulici, come p.es negli scaldabagni è previsto l'impiego di una valvola simile che in caso di pressioni eccessive lascia uscire qualche goccia di acqua e ristabilisce la pressione normale senza che lo scaldabagno di schianti.
    I prodotti in questione si trovano in tutti i negozzi di ricambi o per elettrodomestici o per auto.
    Raccomando, però, a tutti prudenza, fare esperimenti è divertente ma attenzione alle conseguenze di qualche errore. Le esplosioni di caldaie a vapore producono ustioni e le scheggie serie ferite, prima di avventurarsi, occorre armarsi di valvole di sicurezza e manometri per controllare la pressione. Una pompa idraulica per la prova a tenuta sotto pressione della caldaia e della valvola sarebbe sempre da tenere in considerazione nelle nuove costruzioni, capisco che costano ma spendere è sempre meglio che farsi male!
    Ciao!

  20. #20
    Ospite

    Predefinito

    grazie a tutti fra un pò mi metterò al lavoro per creare il mio piccolo mostriciattolo
    documenterò il tutto con foto e se ci riesco anche con un video
    ciao a tutti

  21. #21
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (manueln3 @ 4/2/2005, 23:16)
    grazie a tutti fra un pò mi metterò al lavoro per creare il mio piccolo mostriciattolo
    documenterò il tutto con foto e se ci riesco anche con un video
    ciao a tutti

    Ciao a tutti.
    La discussione si è fermata?
    Spero di no in quanto anch'io accarezzo l'idea di un concentratore solare
    Avevo trovato diverse info sulla costruzione, ma navigo nel buio assoluto sulla realizzazione.
    Ossia pensavo di utilizzare il concentartore per produrre vapore e usare il vapore su di una turbina automobilistica a sua volta collegata ad alternatori ,sempre automobilistici ,che producono circa 1KW l'uno.
    Se ci sono variazioni e suggerimenti...soprattutto sapere se sono completamente fuori di testa.
    Grazie
    volvo40

  22. #22
    Novizio/a
    Registrato dal
    Apr 2007
    Messaggi
    14

    Predefinito

    per la realizzazione meccanica non ho idea come farlo
    ma mi piacerebbe realizzare un concentratore lineare a sali per alimentare una caldaia
    di > 35000 Kcal e se c'è' né in più utilizzare uno stirling per produrre elettricità
    pero la maggior difficoltà per me e quella meccanica pensavo di realizzare un concentratore lineare
    che insegue il sole ma non ho ancora idea delle misure e quindi delle formule da applicare per ottenere
    quelle potenze cioè circa 50kw termici a cui sottrarre 5kw elettrici
    se qualcuno ha qualche idea dove reperire tali informazione è il benvenuto ?


    alla prossima

  23. #23
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2004
    Messaggi
    255

    Predefinito

    ciao a tutti

    e ti pare che non mettevo lo zampino pure qua.

    il mio suggerimento per il concentratore e quella di usare semplici tubi di acciaio che si vendono in qualsiasi rifornitore di materiali edili. Si usano per fare canne di aspirazione per caminetti e sono completamente di acciaio molto riflettente arrivano fino a 30 cm di diametro e una volta tagliati longitudinalmente, si puo provare anche ad allargare la curvatura schiacciandoli su una sagoma e salendoci sopre con i piedi

    [img=http://img139.imageshack.us/img139/6862/d9941ox5.th.jpg]
    buon lavoro :P

  24. #24
    Novizio/a
    Registrato dal
    Apr 2007
    Messaggi
    14

    Predefinito

    ciao nitc

    come idea non è male credo che siano di acciaio inox però penso che una cosa non
    facile da fare, posso chiederti se per caso hai provato a farlo ,immagino che bisognerebbe
    arrivare ad una parabola di 60 cm diciamo se allungata sai più o meno l'altezza dei tubi,
    forse a occhio potrebbe essere 180 cm ?

    se fosse cosi avrei qualcosina di più di 1mq per tubo

    diciamo che per arrivare a 50kw mi occorrerebbero 90 tubi

    diciamo circa cinque righe di 10 metri lineari

    non sono pochi volevo orientarli non è proprio una cosa facile?

    proverò intanto a vedere il costo di uno e la fattibilità della tua idea

    ti ringrazio

    ciao dima54

  25. #25
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    55

    Predefinito

    salve
    vorrei scaldare con il sole la casa in inverno.
    ho un sebatoio da 5000 L di acqua sulla caldaia a legna con un sistema a concentrazione quanti m sono necessari per scaz<lddare con un salto termico da 45 /50° a 80 in 6 ore

    secondo me circa 50


    cosa dite

    il sitema e come questo ma con parabola mobile

    vorrei anche sapere perche la paradigma utilizza i sitemi cpc con tubi sotto vuoto ma questi
    sono sulla cresta di unione delle parabole.

    anche le lampade lunche con i neon sono cosi

    grazie





    come riflettente avevo pensato a specchi pieghevoli ma visto il costo vorrei utilizzare il milar


 

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi