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Discussione: Termosifone solare

  1. #26
    Ospite

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    Riprendo le parole del nostro amico..
    -Ho riempito il termosifone la sera e l'indomani alle 13,00 dopo averlo svuotato ho registrato una termperatura dell'acqua di 67 gradi

    -Alle ore 12 del giorno ho riempito il termosifone con acqua provienente dalla conduttura che arriva a 17 gradi circa.Dopo 40 minuti ho di nuovo svuotato e l'acqua misurava una temperatura di 44.7 gradi.

    non ha detto Se il termosifone era comperto prima di inserire l'acuqa.. ed era ad esempio a 70 gradi..!.
    ..Ecco perchè il rendimento sembra troppo alto... il termosifone ha fornito energia accumuata pari a MC*T
    M(massa del termosifone) C(capacità termica del materiale in esame non so se alluminio o altro) e T(in realtà delta T) (temperatura da70 a 15 gradi) tutta questa energia non l'avevamo considerata nel calcolo precedente..

  2. #27
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    Ragazzi posto questa risposta che avevo preparato poi preciso alcune cose su quanto avete detto negli ultimi post...............

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    CITAZIONE
    Imporante è il boiler.. se l'acqua che circola nel pannello è a temperatura più bassa il rendimento aumenta


    Ho qualche timore per l'aggiunta del Boiler come dicevo a goffredodsd.Ne dovrei avere comunque un paio (uno da 20 litri e un altro da 30 litri in disuso) che funzionano tramite la solita resisternza elettrica che potrei utilizzare.
    Avrei anche un Boiler da 80 litri che si trova in garage attaccato al circuito sanitario che funziona sia elettricamente sia con il passaggio dell'acqua calda dei termosifoni in inverno facendo uso della mia stufa a pallets.Inoltre attualmente uso per le doccie la caldaia a Gpl.

    Qualche idea a livello sperimentale su come usare l'acqua calda prodotta dai radiatori posti all'esterno:

    -USARLI IN MANIERA DIRETTA

    Avevo l'idea di usarli direttamente collegando l'uscita di un secondo radiatore direttamente all'impianto sanitario.Ho la possibilità collegare tale uscita agli attacchi attualemnte utlizzati dal Boiler da 80 litri.In pratica vado a sostittuire il boiler con i radiatori esterni usando i suoi collegamenti.In caso di mancanza di acqua calda per cielo nuvoloso ho un semplice rubinetto che mi permette di usare la caldaia a Gpl.

    -USARLI IN ABBINAMENTO AL BOILER da 80 litri USANDO LA PARTE ELETTRICA

    L'dea era quella di collegare l'uscita dei radiatori all'entrata del Boiler (dove arriva acqua fredda) e collegare naturalmente l'usita calda del boile ral circuito sanitario.Attivare la parte elettrica facendo uso del termostato
    del boiler stesso posizionato ad una temperatura di ad esempio 40 gradi.In pratica la parte elettrica sopperisce ad eventuali mancanze dei radiatori.

    -USARLI IN ENTRATA ALLA CALDAIA A GPL

    collegare l'uscita dei radiatori alla entrata sanitaria della caldaia.


    Per quale delle soluzioni optereste senza sapere ancora l'effettivo rendimento?

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Sulla resa termica ci deve essere qualcosa che non va.Cerchiamo di capire dove ho sbagliato:

    -Il termometro che sto' usando è quello che viene usato dalle "piccole stazioni metereologiche casalinghe" ed è di fatto il componente che si mette all'esterno che comunica via radio con il componente principale.
    Esso è fornito di sonda.Un primo errore potrebbe essere l'aver svuotato su un normale secchio di plastica il contenuto dell'acqua del radiatore e aver misurato la temperatura quasi a pelo d'acqua dove per sua natura deve essere un pochino più alta.

    -La sera ho introdotto acqua dal circuito quindi a circa 17 gradi e l'indomani alle 13 l'ho misurata.Mentre per il secondo esperimento alle 12 del giorno ho tolto l'acqua calda che c'era ed ho inserito quella del circuito.
    Essendo il termosifone già caldo è possibile che l'acqua del circuito sia salita nel momento stesso del suo inserimento ad un valore più alto di 17 gradi.

    -Devo controllare di preciso quanta acqua c'è nel termosifone.....per ora avevo usato le gradazioni in Kili di un secchio su cui la svuotavo......non vorrei che sia magari 14 litri......


    A presto

    Edited by junior73 - 9/5/2005, 15:57

  3. #28
    Ospite

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    Juior, un'estate fa ho realizzato un sistema a pannelli solari e alcune cose possono interessarti...la cosa incredibile e' che dovrei avere il termosifone uguale al tuo...facevano parte del vecchio impianto di casa rimasto in cantina per anni. Se non vado errato, cioe' se il tuo termosifone e' uguale al mio, hai due piastre in metallo collegate trasversalmente da 4 dei tubi metallici ...purtroppo la sezione dei tubi non e' standard...ma non e' un problema. Io ho separato le due piastre e con un temosifone ho realizzato 2 pannelli solari che ora stanno tranquillamente sul tetto di casa mia. Avrai il tutto piu' leggero e piu' efficiente...fidati ne so qualcosa. Troverai su ogni singola piastra 4 uscite :un ingresso acqua , un'uscita acqua, sfiato dell'aria ( da montare con attenzione) l'ultima uscita la tappi ( io ho utilizzato la colla metallica tipo pongo...la mescoli e di fonde con il metallo). I pannelli di dimensione 90x60 hanno un solo vetro...ad esempio in questo mese il rendimento pratico (non teorico) e' che la sera alle ore 20.00/21.00 ho 100 litri di acqua a 46/52 gradi (sono a roma). Il sistema e' a circolazione naturale e non ho messo nessuna serpentina per scambiare calore...l'acqua scalda meglio. Il boiler...e' un bigonzo...dalle mie parti si chiama cosi'...isolato con lana di roccia...contenuto in un parallelepipedo di compensato verniciato con vernice idrorepellente. La mattina, purtroppo, la temperatura mi scende in media di 5 gradi...ma è un problema d'isolamento...a me va bene cosi'. Se posso essere d'aiuto...chiedi pure.
    Un saluto a tutti

  4. #29
    Ospite

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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 25/5/2005, 15:02)
    Juior, un'estate fa ho realizzato un sistema a pannelli solari e alcune cose possono interessarti...la cosa incredibile e' che dovrei avere il termosifone uguale al tuo...facevano parte del vecchio impianto di casa rimasto in cantina per anni. Se non vado errato, cioe' se il tuo termosifone e' uguale al mio, hai due piastre in metallo collegate trasversalmente da 4 dei tubi metallici ...purtroppo la sezione dei tubi non e' standard...ma non e' un problema. Io ho separato le due piastre e con un temosifone ho realizzato 2 pannelli solari che ora stanno tranquillamente sul tetto di casa mia. Avrai il tutto piu' leggero e piu' efficiente...fidati ne so qualcosa. Troverai su ogni singola piastra 4 uscite :un ingresso acqua , un'uscita acqua, sfiato dell'aria ( da montare con attenzione) l'ultima uscita la tappi ( io ho utilizzato la colla metallica tipo pongo...la mescoli e di fonde con il metallo). I pannelli di dimensione 90x60 hanno un solo vetro...ad esempio in questo mese il rendimento pratico (non teorico) e' che la sera alle ore 20.00/21.00 ho 100 litri di acqua a 46/52 gradi (sono a roma). Il sistema e' a circolazione naturale e non ho messo nessuna serpentina per scambiare calore...l'acqua scalda meglio. Il boiler...e' un bigonzo...dalle mie parti si chiama cosi'...isolato con lana di roccia...contenuto in un parallelepipedo di compensato verniciato con vernice idrorepellente. La mattina, purtroppo, la temperatura mi scende in media di 5 gradi...ma è un problema d'isolamento...a me va bene cosi'. Se posso essere d'aiuto...chiedi pure.
    Un saluto a tutti

    Ciao
    Nonsolobollediacqua sono curioso di capire come hai collegato il tuo bigonzo al sistema sanitario di casa ? La notte chiudi i rubinetti e la mattina li riapri ? Oppure hai delle elettrovalvole ? In serie alla caldaia o scaldabagno ?
    Continua la descrizione dell'impianto, sono curioso, hai spiegato solo la parte di collettori.

    Un saluto

    Osiride

  5. #30
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    CITAZIONE
    hai due piastre in metallo collegate trasversalmente da 4 dei tubi metallici .....
    Io ho separato le due piastre e con un temosifone ho realizzato 2 pannelli solari che ora stanno tranquillamente sul tetto di casa mia



    Ciao ,
    dovremmo avere più o meno lo stesso radiatore.Alla separazione ci avevo pensato anch'io ma a parte il lavoro di taglio dei tubi di interconnesione delle 2 piastre il sistema
    da te utliizzato presuppone l'uso di un boiler o "bigonzo" .
    Il mio invece è diretto a dun utilizzo più semplice sia in fase di costruzione sia in fase
    di utilizzo.In pratica la mia idea iniziale era quella di collegare 2 radiatori con il modo più semplice attuabile:

    Acqua fredda sanitaria (comandato da un rubinetto che ho sotto il lavandino di casa)>>>>entrata del primo termosifone>>>>entrata del secondo termosifone >>>>acqua calda sanitaria della casa.

    I termosifoni funzionano sia da accumulo di acqua che di calore dei raggi solari.Le giuste questioni di rendimento poste da alcuni utenti sono vere...nel senso che si ha una più alta resa quando l'acqua è a temperature più basse e vi è l'opportunità di mettere un boiler affinchè questo avvenga.
    D'altro canto però ho notato che questo ricambio con acqua fredda avviene in maniera naturale con l'utilizzo giornaliero che faccio dell'acqua stessa.Voglio che usandola entra automaticamente nei termosifoni acqua fredda e la termperatura naturalemente si abbassa.
    LA mia è una soluzione che mira ad avere un quantitativo di acqua sufficiente per una doccia in poco tempo.Questo varia naturalemente dalla intensità dei raggi solari
    ma sto' vedendo che dalle 9 di mattina comincia ad arrivare acqua calda intorno ai 40 gradi per poi salire durante il giorno (pure troppo)nelle ore più calde.
    Se mi faccio la doccia alle 12 già alle 13 posso rifarmela.......o utilizzare l'acqua per lavare i piatti etc.....

    Naturalemente nelle giornate piovose o parecchio nuvolose non ho acqua calda e ripiego
    sulla caldaia a Gpl.Certamente il sistema ha un uso estivo ma ho speso davvero molto poco per realizzarlo e ne sono contento.


    A presto

    Edited by junior73 - 27/5/2005, 10:58

  6. #31
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    Junior, ho fatto un disegno rapido per farti vedere il principio....per quanto riguarda i rubinetti , aperti e chiusi ....non ho ben capito...considera che il tutto e' sul tetto e il tubo che proviene dal Boiler si innesta direttamente sul tubo dell'acqua calda che esce dallo scaldabagno...quindi l'acqua calda entra nel circuito dell'acuq calda.Per quanto riguarda la pressione e' sufficiente e non si notano differenze sostanziali. Ti inviero le foto. Ieri l'acqua e' arrivata a 58 gradi. Se hai altre domande fai pure...alleghero' le foto al piu' presto.

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  7. #32
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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 30/5/2005, 12:46)
    Junior, ho fatto un disegno rapido per farti vedere il principio....per quanto riguarda i rubinetti , aperti e chiusi ....non ho ben capito...considera che il tutto e' sul tetto e il tubo che proviene dal Boiler si innesta direttamente sul tubo dell'acqua calda che esce dallo scaldabagno...quindi l'acqua calda entra nel circuito dell'acuq calda.Per quanto riguarda la pressione e' sufficiente e non si notano differenze sostanziali. Ti inviero le foto. Ieri l'acqua e' arrivata a 58 gradi. Se hai altre domande fai pure...alleghero' le foto al piu' presto.

    Ciao nonsolobollediacqua,
    ero io che ti domandavo dei rubinetti etc....
    Ti facevo questa domanda per capire come fai ad utilizzare una fonte secondaria di riscaldamento dell'acqua in caso di mancato irraggiamento prolungato.

    Saluti

    Osiride

  8. #33
    Ospite

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    L'acqua calda, cioe' quella che esce per gravità dal boiler, finisce nel circuito dell'acqa calda di casa...io ho messo sul tetto i pannelli esattamente sopra lo scaldabango, a circa 2 metri. Ho aggiornato il disegno dove dovrebbe chiarire le altre domande. Occorre staccare il cavo rosso dello scaldabagno ho messo una t con due rubinetti...ovviamente a regime, deve essere aperto uno solo dei due. Quindi il pannello funziona indipendentemente dallo scaldabagno...possono funzionare tranquillamente insieme...ma ti posso assicurare che da maggio la temperatura piu' bassa che ho avuto e' 39 gradi.
    Ciao a tutti

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  9. #34
    Ospite

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    Allego le due foto....possono chiarire alcune cose.
    Cia'

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  10. #35
    Ospite

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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 30/5/2005, 14:25)
    L'acqua calda, cioe' quella che esce per gravità dal boiler, finisce nel circuito dell'acqa calda di casa...io ho messo sul tetto i pannelli esattamente sopra lo scaldabango, a circa 2 metri. Ho aggiornato il disegno dove dovrebbe chiarire le altre domande. Occorre staccare il cavo rosso dello scaldabagno ho messo una t con due rubinetti...ovviamente a regime, deve essere aperto uno solo dei due. Quindi il pannello funziona indipendentemente dallo scaldabagno...possono funzionare tranquillamente insieme...ma ti posso assicurare che da maggio la temperatura piu' bassa che ho avuto e' 39 gradi.
    Ciao a tutti

    Prendiamo ad esempio la notte, con il bigonzo pieno, ed avendo escluso lo scaldabagno, continua a circolare acqua che passa sui termosifoni/pannelli e si raffredda. Per questo, ti chiedevo come gestivi, dal punto di vista dell'impianto, la circolazione dell'acqua.

    Saluti

    Osiride

  11. #36
    Ospite

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    CITAZIONE (osiride @ 30/5/2005, 14:54)
    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 30/5/2005, 14:25)
    L'acqua calda, cioe' quella che esce per gravità dal boiler, finisce nel circuito dell'acqa calda di casa...io ho messo sul tetto i pannelli esattamente sopra lo scaldabango, a circa 2 metri. Ho aggiornato il disegno dove dovrebbe chiarire le altre domande. Occorre staccare il cavo rosso dello scaldabagno ho messo una t con due rubinetti...ovviamente a regime, deve essere aperto uno solo dei due. Quindi il pannello funziona indipendentemente dallo scaldabagno...possono funzionare tranquillamente insieme...ma ti posso assicurare che da maggio la temperatura piu' bassa che ho avuto e' 39 gradi.
    Ciao a tutti

    Prendiamo ad esempio la notte, con il bigonzo pieno, ed avendo escluso lo scaldabagno, continua a circolare acqua che passa sui termosifoni/pannelli e si raffredda. Per questo, ti chiedevo come gestivi, dal punto di vista dell'impianto, la circolazione dell'acqua.

    Saluti

    Osiride

    Aspetta...non accade quello che dici...facciamo un esempio...arrivo a casa alle 20.30 ...l'acqua del bigonzo e' 55 gradi.
    ...dopo una doccia di 5 minuti (miscelata con l'acqua fredda) scende a 41 perche' viene aggiunta acqua fredda nella parte bassa...la mattina trovo l'acqua a 35 gradi. Adesso vediamo tecnicamente quello che accade...almeno secondo me...nel giorno il termosifone si scalda...l'acqua calda tende a salire e si pone nella parte superiore del boiler...durante il giorno il boiler arriva ad una temperatura che e' sempre piu' alta del termosifone che e' piu' in basso. La notte il termosifone e' freddo e l'acqua calda rimane in alto sul bigonzo che e' "isolato"...non avviene il circolo che dici tu...anche i pannelli sono isolati...si tende all'equilibrio termico. Praticamente e non teoricamente la mattina in genere trovo la temperatura che mi scende di circa 5 gradi...io imputo il fatto all'isolamento del boiler...comunque parliamone ...la cosa mi interessa.
    Cia'

  12. #37
    Ospite

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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 30/5/2005, 15:50)
    CITAZIONE (osiride @ 30/5/2005, 14:54)
    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 30/5/2005, 14:25)
    L'acqua calda, cioe' quella che esce per gravità dal boiler, finisce nel circuito dell'acqa calda di casa...io ho messo sul tetto i pannelli esattamente sopra lo scaldabango, a circa 2 metri. Ho aggiornato il disegno dove dovrebbe chiarire le altre domande. Occorre staccare il cavo rosso dello scaldabagno ho messo una t con due rubinetti...ovviamente a regime, deve essere aperto uno solo dei due. Quindi il pannello funziona indipendentemente dallo scaldabagno...possono funzionare tranquillamente insieme...ma ti posso assicurare che da maggio la temperatura piu' bassa che ho avuto e' 39 gradi.
    Ciao a tutti

    Prendiamo ad esempio la notte, con il bigonzo pieno, ed avendo escluso lo scaldabagno, continua a circolare acqua che passa sui termosifoni/pannelli e si raffredda. Per questo, ti chiedevo come gestivi, dal punto di vista dell'impianto, la circolazione dell'acqua.

    Saluti

    Osiride

    Aspetta...non accade quello che dici...facciamo un esempio...arrivo a casa alle 20.30 ...l'acqua del bigonzo e' 55 gradi.
    ...dopo una doccia di 5 minuti (miscelata con l'acqua fredda) scende a 41 perche' viene aggiunta acqua fredda nella parte bassa...la mattina trovo l'acqua a 35 gradi. Adesso vediamo tecnicamente quello che accade...almeno secondo me...nel giorno il termosifone si scalda...l'acqua calda tende a salire e si pone nella parte superiore del boiler...durante il giorno il boiler arriva ad una temperatura che e' sempre piu' alta del termosifone che e' piu' in basso. La notte il termosifone e' freddo e l'acqua calda rimane in alto sul bigonzo che e' "isolato"...non avviene il circolo che dici tu...anche i pannelli sono isolati...si tende all'equilibrio termico. Praticamente e non teoricamente la mattina in genere trovo la temperatura che mi scende di circa 5 gradi...io imputo il fatto all'isolamento del boiler...comunque parliamone ...la cosa mi interessa.
    Cia'

    Guardando il disegno, magari sbaglio, il principio per cui l'acqua passa dal bigonzo al pannello e ritorna nel bigonzo scaldata è per una differenza di potenziale.
    L'uscita della tiepida dal bigonzo, ha una pressione maggiore risposta all'entrata calda.
    Ripeto, magari dico una boiata.

    Saluti

    Osiride

  13. #38
    Ospite

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    L'acqua calda tende a salire in modo naturale...quindi quando il pannello si scalda l'acqua sale e entra nel boiler lentamente...ovviamente i tubi devono essere piu' corti possibili e la distanza tra boiler (in alto) e pannello (piu' in basso) deve essere minima. La sezione deve essere minimo 1/2 pollice. Dato che il pannello e' isolato e sotto vetro la temperatura sale in modo maggiore e quindi il processo diventa piu' veloce. Toccando il pannello con le mani o anche fuori dal vetro partendo dal basso ed andando verdo l'alto la temperatura sale. Se toccate i tubi in basso ed in alto sentirete la differenza di temperatura. Anche nel boiler l'acqua in alto e' piu' calda di quella in basso ed e' per questo che l'acqua calda deve essere presa piu' in alto possibile e quella diretta deve andare dal galleggiante nel punto piu' basso (io ho messo un tubicino). Il sistema va da solo ...non ha bisogno di nulla... ne corrente ne elettrovalvole ne pompe. Non si accoge nemmeno della notte...e' come se fosse nuvolo...ovviamente ho un bigonzo (6 euro) e lana di roccia(15 Euro)... e non un boiler coibentato. Attenzione non c'e' la serpentina che fa da scambiatore di calore...e' l'acqua stessa che si mescola...perfezionerò il disegno e farò delle foto.
    Cia'

  14. #39
    Ospite

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    Con questo disegno rispondo anche a chi mi ha inviato le email all'indirizzo di posta personale.
    Cia'

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  15. #40
    demonbl@ck
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    e usare sia serpentina che termosifone?
    cioe, la serpentifa scaldare molto velocemente l'acqua, ma se arriva "na nuvola si raffredda in 30 secondi, il termosifone no. ma il termosifone ci mette tanto a scaldarsi. e se noi mettiamo il termosifone in serie alla serpentina? ottteniamo che l'acqua si scalda subito e si raffredda lentamente. o no'

  16. #41
    Ospite

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    A mio avviso il calore, indipendentemente se si utilizza temosifone o serpentina, viene ceduto all'acqua contenuta nel serbatoio.I due sistemi hanno pro e contro...se si utilizza una serpentina l'acqua e' meglio farla circolare con una pompa...altrimenti il sistema non funge bene...a meno che la sezione della serpentina sia grande o piu' serpentine collegate in parallelo tra loro.
    Sinceramente non so cosa accadrebbe se i due sistemi venissero messi in serie...ma il discorso del termosifone e' solo una questione di risparmio sul collettore piano...tutto qui'.


  17. #42
    militarx
    Ospite

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    ma scusate, ma a che vi serve l'acqua calda d'estate? posso capire d'inverno ma d'estate voglio solo acqua fredda

  18. #43
    Seguace
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    X nonsolobolle:

    non è vero che la distanza tra pannello e accumulo deve essere la più breve possibile. Specifico che se è vero lo è nella stessa misura in cui vale per un sistema a circolazione forzata.


    Per la circolazione naturale sconsiglio diametri interni < di 18mm perchè:
    la velocità con cui si muove l'acqua è molto bassa, (tecnicamente viene chiamato moto laminare [Re=0] quello di un circuito a convezione naturale che si contrappone al moto turbolento come quello di una pompa e tecnicamente vengono contraddistinti con la funzione adimensionale del numero di Reynols = c*v/w (qualità dimensionale del condotto es. il diametro, viscosita cinematica (1/visc. dinamica), velocità) quindi per far lavorare bene il pannello (ricordo a questo punto che la qualità di un pannello si misura in Watt dispersi al °C[di differenza con l'ambiente] al m2) esso deve essere il più fresco possibile, mi spiego:
    se siamo riusciti a raggiungere una temperatura di accumulo di 35° è bene che il pannello lavori nelle prossimità di tale valore e con quantità di termovettore circolanti maggiori -->logico no?

    La serpentina o il termosifone?
    La serpentina può funzionare, l'importante è che l'acqua calda non incontri discese e la fredda salite. Considerate che però un tubo di rame montato a termosifone, cioè con delle T neglio incroci copre una maggiore superficie. il termosifone fatto col tubo di rame, ho potuto appurare (diam 18) deve avere xò il condotto trasversale superiore o molto grosso oppure leggermente in salita, quello inferiore deve essere perfettamente orizzontale e il più grosso possibile (deve fungere da serbatoio di acqua fresca xciò grosso, e se lo facessimo in discesa, quando l'acqua si riscalda tenderebbe a circolare al contrario di come noi avevamo previsto e se lo facciamo in salita l'acqua fresca non vi sale).
    scusate la longaggine ma penso che siano cose utili a sapersi.

  19. #44
    alessandro.sv
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    CITAZIONE (militarx @ 12/7/2006, 23:00)
    ma scusate, ma a che vi serve l'acqua calda d'estate? posso capire d'inverno ma d'estate voglio solo acqua fredda

    Hmmm... sei sicuro che d'estate fai la doccia con l'acqua fredda?!?!

    Prima provaci... (a fare la doccia SOLO con l'acqua fredda...)

    e se ci riesci....

    Complimenti!!!!

    (... :blink: io non ci riesco... magari meno calda si... ma fredda.... :wacko: .)

    CITAZIONE (sorellaLuna @ 13/7/2006, 15:20)
    Per la circolazione naturale sconsiglio diametri interni < di 18mm perchè:

    Ciao Sorella... certo che se cambi di continuo avatar non ti riconosciamo... ;)

    Sconsigli diametri interni inferiori a 18 mm?!?! quindi esterno 20/22?!?!

    VIENI TU A PIEGARE IL TUBO?!?!

    e poi se e' vero quello che dici... perche' vedo che nei pannelli commerciali.... quelli con i tubi perfettamente verticali e saldati a due tubi piu' grandi sopra e sotto... i tubi sono molto piccoli? I tubi orizzontali sono da 16/18/20 e quelli verticali sono quasi capillari...

  20. #45
    Seguace
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    non ho nessuna intenzione di venire a casa tua! :)
    poi per fare un buon P. Eryca (CN praticamente) non si devono piegare i tubi.
    è necessario purtroppo (speriamo che a qualcuno gli venga un'idea alternativa) saldare delle Tee e gomiti,
    deve rassomigliare ad un termosifone.
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    -->e poi se e' vero quello che dici... perche' vedo che nei pannelli commerciali.... quelli con i tubi
    -->perfettamente verticali e saldati a due tubi piu' grandi sopra e sotto... i tubi sono molto piccoli? I tubi
    -->orizzontali sono da 16/18/20 e quelli verticali sono quasi capillari...

    errori costruttivi ...

  21. #46
    NonSoloBolleDiAcqua2
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    Sorella,
    hai una paura di queste curve e di questi tubi stretti in modo esagerato...sei il tubo è stretto l'acqua calda passerà piu' lenta ma piu' calda...ovviamente non occorre chiudere il tubo...per le curve...se ti faccio vedere come sono le mie (si intravedono nella foto)...mi attaccherai un monologo che non finisce piu'....quindi guardiamo questo aspetto solo come un problema di rentimento piu' o meno alto...ai puristi il calcolo reale.
    Ciao
    con stima
    Bolle

  22. #47
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    Predefinito

    Accolgo la proposta di Alex e faccio un piccolo repulisti dei post inutili.

    Vi prego di attenervi all'argomento del thread.

  23. #48
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    ciao a tutti e scusate se metto il naso...sono un tipo che si inguaia spesso con implicazioni "autosuff-autocostrutite" e basta veramente poco per tirarmi dentro....dopo la stufa monofamiliare a termoconvenzione naturale ed h2o, l'illuminazione del mini camping con le dinamo bici ed altre nefandezze simili...vedo che qualche altro pazzoide c'e' ! e' stupendo, mi sentivo un po solo ed indicato a dito...non vi libererete facilmente di me insomma. ---- tornando al topic---Penso al termosifone esposto al sole...in effetti e' economico e facilmente reperibile-costruibile...ma da prove da me effettuate, mi risulta che la temperatura, per uso, per esempio una bella doccia (ed almeno funzionante da maggio a fine agosto..testata con soddisfazione)e' notevolmente innalzata dalla coibentazione molto ben fatta, come ti hanno gia' indicato daltronde. Un serbatoio di accumulo, inoltre, e' giustificatissimo secondo me...una doccia decente ce la si fa con almeno 60 litri...PERO'...io ho provato, perche' ero proprio disperato, in agosto, in campagna, in piena ristrutturazione e senza bagno...SE si sospende a mezzo tubi dalmine-innocenti, quelli dei ponteggi,(sfasciacarrozze-4 tubi lunghi 250 cm+4 da 100cm+4 caviglie con i dadi relativi= circa 20 euro) un contenitore, come io inizialmente ho fatto, per esempio anche uno di quei mastelloni che i vivaisti usano per le piante, il mio e' di 500 litri (nuovo ne costa non meno di 160 euro, quindi assolutamente usato = altri 20 euro) (ho sigillato-fuso-saldato i fori ( 6 ) di drenaggio presenti con una pistola termica di poco costo, con dei dischetti ricavati da altri pezzi allo sfascio di altri contenitori (se rotti li regalano volentieri, sempre in pvc nero alta pressione vergine), una volta montato-sospeso il mastello, si fora nel centro, sotto, e si applica un soffione di doccia, con un rubinetto a sfera da 1/2 pollice (sfascio = 0,50 euro) ,magari collegato ad una bacchetta , per aprire e chiudere con piu' comodita'...questo pentolone minimalista, (chi vuole la foto mi dia un riferimento che nn siano altre iscrizioni e passw,grazie ) e' semplicemente coperto con un drappo di pvc morbido e sigillato con un elastico da auto o nastro robusto in pvc (da non dimenticare : irrigidire la copertura, perche' se piove fara' sacca, basta anche un'assicella appoggiata sul diametro, in centro) : provare ! a mezzanotte fai la doccia col vapore acque che ti gira piacevolmente intorno. Basta quindi anche solo lasciare un contenitore bello grosso al sole, diciamo dalle 08.00 del mattino, per avere una doccia esagerata e bella calda, gia' alle 14.00 e, nel caso che ho descritto e testato : con una bella riserva, noi siamo in tre, con almeno 4 doccie die, in agosto !!. Ho baipassato , sempre con rubinetti simili, il "pentolone" esterno cosi' fatto, con il normale impianto del boiler sia elettrico, sia a gas (la mia cascina e' piena di questi trabiccoli baipassanti)...ed ora, nel periodo buono, la doccia di casa e' molto piu' piacevole...anche per le tasche. Stavo pensando, ritornando ai radiatori, che comunque, qualsiasi cosa venga utilizzata per essere irradiata dal sole, (sto preparando per l'anno prossimo una pannello con serpentina in rame coibentata e altro pentolone nel sottotetto, coibentatissimo) una pompa che faccia circolare sarebbe il top..accelera enormemente il tutto e lo puo' far migrare in alto, ovunque...la pompa potrebbe essere un riciclo da demolizione di caldaia, (ne ho viste di ancora nuovissime buttate via), l'energia per la pompa, si potrebbe ricavare da un piccolo pannello fotovoltaio..inoltre, quando non c'e' sole, la pompa si ferma da sola, risparmiandola. Il problema che non riesco a risolvere e' il costo del pannello solare fotovoltaio...mi sono guardato un po in giro e...che prezzi !!! Dimenticavo...il "pentolone da vivaista" l'ho fornito di una valvola da espansore, ma va benissimo anche una valvola con galleggiante da sciacquone (usata ?,perche' no ?!) montata a circa 10 cm dal bordo sopra, cosi' tanta acqua si usa, tanta ne viene...occorrera' alimetare con un tubo o canna dell'acqua alla rete idrica acquedotto, detta valvola. I termosifoni comunque sono una idea ottima per me; inoltre, il fatto che resistano anche benino al fuoco diretto... apre per altre possibili "inguaiature"..non credete ?
    ciao !- francesco


 
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