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  1. #1
    Wattos
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    Predefinito led temporizzato solare

    salve a tutti, cerco 1 schema di 1 circuito fotovoltaico che accenda 1 led tipo per 4 o 5 ore e poi spenga tutto e che si attivi al calar del sole ogni volta quindi temporizzato + crepuscolare (in pratica è quello che faccio tutti i giorni manualmente verso le 7 mi alzo accendere la luce consumo corrente dall'enel e poi spengo e presumo lo facciamo tutti), con meno componenti possibili e possibilmente senza integrati, valutiamo tutte le soluzioni ovviamente ki se lo vuole costruire anke lui ben venga ci metto qualcosa anke del mio, 1 sistema di questo tipo potrebbe far risparmiare molti soldini nella bolletta di kiunque dato ke è 1 consumo giornaliero e di 1 tot di ore e di W... via con le idee

  2. #2
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    Scusami ma non ho capito, prima dici che vuoi accendere un led , poi la luce , poi le 7 sono di mattina o di sera....
    Potresti rispiegare cosa vuoi fare ....

    ciao

  3. #3
    Wattos
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    ciao spider, riformulo meglio: volevo accendere "1 led" al calar del sole quindi alle 18-19 e dopo 4 ore far si che si spenga automaticamente stop

  4. #4
    Wattos
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    ovviamente le 19 o 18 dipende da quando tramonta il sole... comunque + o- questa è l'idea

  5. #5
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    posso azzardare una semplice soluzione?!!....al posto delle batterie userei condensatore elettrolitico di discreta capacità ...si carica con il pannello e il led rimane acceso fino alla scarica completa del condensatore ... 1 solo componente senza manutenzione ne consumi inutili!
    ciao

  6. #6
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    Quote Originariamente inviata da Wattos Visualizza il messaggio
    ciao spider, riformulo meglio: volevo accendere "1 led" al calar del sole quindi alle 18-19 e dopo 4 ore far si che si spenga automaticamente stop
    Va bene , una cosa ancora : 1 led , cosa dovrebbe andare a sostituire che consuma un tot di watt? perche' 1 led non fara' mai luce quanto una lampadina .....

  7. #7
    Wattos
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    ciao, catoplepa è geniale la soluzione, a dire il vero io l'avevo pensata con 1 batteria mi ero detto massi uso 1 batteria skifezzina che mi dura 4 ore e poi finisce e si carica il giorno solo ke non sarebbe durata 4mesi a furia di caricare e scaricare mentre invece il condensatore non presenta alcun problema si può caricare infinite volte anche bruscamente, bravo bella l'idea semplice quanto efficace, spider invece non sono molto in sintonia su quello ke dici, secondo me se tu riesci ad accendere 1 led allora puoi accendere 1 lampadina o 1 relè o quello che vuoi cmq proponi pure se hai qualche idea poi magari si discute sullo specifico cosa andare a rimpiazare o a sostituire eventualmente... è l'idea che conta poi la si può espandere o modificare cmq appena posso provo a mettere giù 1 skemino per chi se lo volesse copiare o usare... ah se ci sono altre idee ben vengano

  8. #8
    Wattos
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    purtroppo il circuito col condensatore anche se è semplice presenta qualche inconveniente nel senso che il condensatore ha 1 piccola autoscarica sia propria sia per via del diodo che 1 po fa passare corrente nel senso inverso di qualche frazione di milliampere, fatto sta ke dopo 1 po si scarica da solo e non si ottengono tempi molto lunghi oltre i 20minuti si fatica anda andare... mi sa ke serve l'aiuto degli integrati a questo punto...

  9. #9
    Wattos
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    ecco finalmente dopo varie prove e vari tentativi il circuito per il nostro timer crepuscolare, sono dovuto ricorrere agli integrati purtroppo dato come dicevo prima che con i componenti analogici da soli non si riesce a superare i 20minuti per problemi di autoscarica del condensatore (che non sono ancora riuscito a chiarire le cause forse il diodo in inversa)
    quì come vedete c'è un 4047 comunissimo oscillatore/timer, usato come monostabile, in pratica se al pin8 entra 1 impulso positivo per qualche frazione di secondo allora lui in uscita al 10 fornisce un impulso della durata di 2,48 RC circa(quindi non solo RC senza perdite ma 2,4 volte questo valore), ho usato 1 cella solare fv da 4,5 volt 1 batteria al litio 1 diodo per caricarla e 1 led, il grosso problema di questo circuito è che se accoppio direttamente la cella con i pin 8 in realtà do 1 "impulso" che dura quanto 1 giorno dopo di che torna la notte quindi il mio impulsone corrisponde a 24 ore in totale circa, ma se il mio timer deve lavorare per qualche ora massimo è ovvio ke entra 1 impulso + grande e esce 1impulso + piccolo, beh tramite questo fatto non so perchè ma succede che al calar della sera si accende per 1 tot e si spegne da solo e va bene, ma il mattino quando spunta il sole torna ad accendersi di nuovo per 1 tot e si rispegne da solo, purtroppo non ho idea del come sia stato fatto l'integrato e spero che non lo facciano tutti, è così stato infilato 1 filtro rc passa alto con1 condensatore e la R da 300k ke provvede a trasformare la tensione della cella in1 impulso che sia quindi + breve del timer, il mos fa da not (non notte XD) dato ke l'impulso positivo la cella me lo da di giorno, in modo che il pin8 veda1 impulso positivo la sera quindi carica il condensatore del filtro e il mattino in teoria si ritrova 1 impulso negativo che dovrebbe essere innoquo per l'integrato (speriamo, o al massimo ci mettiamo 1 diodo vediamo), e quindi non mi fa scattare di nuovo il led come faceva prima con l'impulso lunghissimo, se avete soluzioni magari + semplici e/o cn meno componenti possiamo confrontarle ben volentieri per ora sembra funzionare bene ma è sempre "in prova", buon circuito a tutti ciau
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    Ultima modifica di Wattos; 27-04-2009 a 02:04

  10. #10
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    I microcontrollori li odi vero?
    Ciao
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  11. #11
    Wattos
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    hehehehehe ...........si

    (per esempio quali?.....)

  12. #12
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    Non so, per un circuitino simile io utilizzerei un pic 12C508 da 50 centesimi, o un 16C54 da 70 centesimi.
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  13. #13
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    ma costano così poco? 0_0' e poi che altro serve?

  14. #14
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    Si, il prezzo è quello, ma non è che abbiano enormi potenzialità. Comunque ci sono microcontrollori Renesas (ad esempio) o frescale che costano meno di un euro e hanno delle potenzialità sbalorditive.
    Torniamo al circuito... Il micro sente che la tensione del pannello scende al di sotto di un determinato valore e lo interpreta come uno 0 logico. Magari questo segnale glielo dai attraverso un transistor. Poi ti serve una resistenza e un led, oltre ad un quarzo, 2 condensatori da 22pF e una resistenza da 4,7K - 10K.
    Se vuoi risparmiare il quarzo i due condensatori e il transistorino, puoi usare il PIC16f628 che ha alcuni ingressi impostabili come comparatori di tensione. E' provvisto anche di un modulo PWM interno, quindi volendo puoi far accendere il led in modo graduale (ad esempio). Utilizzando questo micro ti serve un led e 2 o 3 resistenze e il circuito è finito.
    Ciao
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  15. #15
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    m... il prezzo e i componenti va bene eppure c'è qualcosa che non mi quadra... per programmarlo come si fa? si può impostare che il led si accenda solo quando la tensione va a 0 come dici tu, ma non viceversa, cioè che non si accenda anke il mattino passando da 0 a 1?
    sto pensando di ricorrere ad 1 semplice porta logica not e provare a temporizzarla o al massimo la rimpiazzo con la parte del mos, fammi sapere di + sul pic
    Ultima modifica di Wattos; 28-04-2009 a 00:00

  16. #16
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    Ormai se è possibile, si fa tutto in logica programmabile, sia per una questione di flessibilità sia per una questione di convenienza economica...
    Per programmare un microcontrollore (ad esempio della microchip, serie PIC) ti serve un programmatore che collega l'integrato al computer. Scrivi il tuo programma in un linguaggio informatico (ES. io uso il C, ma si può usare anche il basic o l'assembler). Una volta scritto il tuo programma, il compilatore lo trasforma in codice eseguibile e poi in linguaggio macchina. A questo punto il programma viene inviato al micro. Capisco che,soprattutto inizialmente, non è facile imparare a programmare in C, o peggio in assembler. Ci sono comunque dei programmini molto semplici che ti permettono di programmare un micro senza conoscere nemmeno una riga di codice. Fai lo schema elettrico e lo metti nel micro. Lui poi fà la funzione che svolge lo schema. Il programmatore puoi autocostruirtelo. Se ti interessa puoi contattarmi per PM.
    Ciao
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  17. #17
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    hehe, atomax ti ringrazio benchè informatica l'abbia fatta anke C ed assembler, sinceramente non è ke mi attira + di tanto è sempre informatica printf...#include stdio.h ...for(i<0;i=7;i++) XD bei tempi XD... cioè sempre 1010...non so se mi spiego XD, sopratutto per fare 1 timer...speravo di risolvere con poco ma proprio poco... non vorrei programmare... è + forte di me non mi dice nulla la programmazione informatica...sopratutto per fare 1 timer XD poi metti ke va in avaria qualcosa cosa fai apri il micro in 2 e attivi i mos 1 ad 1 XD oppure correggi i codici...
    cmq la parte ke tu gli fai il circuito e lui lo trasforma in codice questo invece è bellino e ti permette di fare molte cose + complicate appunto quindi + di accendere 1 semplice led o altro, suppongo si potrebbe fare 1 piccolo robottino per la casa del tipo apre la finestra con 1 sensore di ossigeno e temperatura usando i comparatori a "finestra" non so se mi segui, prepara, riempie l'acqua e gira la pasta, cose così...fa molto "domotica" molto bello XD
    Però quanta potenza di elaborazione possiede? quante uscite può programmare? anke linearmente o solo 0 e 1? non c'è che ne so il rischio che con qualche onda elettromagnetica o altro perda anke solo 1 informazione mandando tutto a rotoli?
    Ultima modifica di Wattos; 28-04-2009 a 00:25

  18. #18
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    ...cmq mi interessa molto la parte ke tu gli fai il circuito e lui lo strasforma in codici questo invece è bellino e ti accende quindi 1 led o altro, molto bello però quanta potenza di elaborazione possiede? quante uscite può programmare? anke linearmente o solo 0 e 1? non c'è che ne so il rischio che con qualche onda elettromagnetica o altro perda anke solo 1 informazione mandando tutto a rotoli?
    La potenza di elaborazione dipende dal micro che usi. Il programma si presenta come una sorta di simulink. In pratica tu prendi un temporizzatore dalla barra degli strumenti e scrivi all'interno del blocco la temporizzazione che vuoi. Il blocco ha un'uscita e puoi collegarla ad altri componenti interni o ad un'uscita del micro. Puoi programmare tutte le uscite che vuoi (ovviamente pari al numero di I/O del micro usato). Non lavora solo con 0 e 1. Puoi ottenere un segnale PWM in uscita, quindi filtrandolo avrai un segnale continuo. Ci sono micro che hanno i convertitori A/D e quindi puoi leggere un dato analogico, adesempio una tensione.
    Per quanto riguarda i disturbi. Non ho mai riscontrato problemi del genere. Sotto al reattore del neon, a volte mi si resettava il micro, ma il programma resta dentro. Bastava mettere un condensatore più grande sul master-clear e risolvevo il problema. Sotto lo stesso neon invece ho bruciato (prima di capirlo) una decina di TL082!
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  19. #19
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    accidenti, quindi c'è anke il pericolo di resettarlo se non si mette 1 c adeguato hehe me lo sentivo, m... beh dai cmq a me serve solo fare 1 cosa del genere guarda, non credo ke debba ricorrere ad 1 pic, appena ci sarà l'occasione proverò (speriamo di no) il pic ma per ora per dammi 1 mano a tirare fuori 1 po di soluzioni analogiche, o anke digitali ma senza pic su su atomax XD da bravo elettronico damme na mano aò
    vedi di giorno non fa nulla di notte interviene con 1 piccolo segnale per 1 tot di tempo fine ...idee?
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  20. #20
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    puoi usare 2 integrati: un contatore (tipo cd4040) e un 556 per generare il clock e resettare il contatore.
    In ogni modo ti servono 2 integrati, un contatore e un generatore di clock che resetta anche il cotatore.
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  21. #21
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    ora ci do 1 okkiata grazie atomax, io ho pensato se per usare 2 integrati fare not+4047 oppure lm258+4047 così ci metto anche 1 piccola isteresi sempre con il c tra i 2 integrati

    riguardo a quello ke dici, ma come lo resetto il clock? cioè lui accende conta 1 2 3 anzi 001 010 011... poi finisce e spegne e ki lo resetta? si autoresetta da solo collegando 1 pin con 1 altro? aspe senti questa mi è venuta al volo e se facessi 1 clock con il 555 quindi 1 solo integrato! ovviamente il duty cicle sarà tipo del 30% certo è ke accumulerebbe ogni giorno 1 po di ritardo o anticipo e col tempo partirebbe 1 po quando gli pare.... m...scartiamola a sto punto rimane la tua soluzione quella + plausibile, intanto cerchiamone altre ora guardo intanto i data sheet del 4040 eppure 1 semplice circuitino mi sta facendo tribulare XD

  22. #22
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    Il più delle volte sono i circuitini che fanno tribolare Visto che ci sei dai anche un'occhiata al CD4536 credo possa fare proprio al caso tuo...
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  23. #23
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    bello il 556 addirittura doppio timer però non ho idea di come collegare i pin, sul data sheet non dice nulla e io col digitale non sono molto ferrato... e a cosa serve il 4040 tanto ci sarebbe già il 556 ke fa tutto no? mi fai 1schema?
    tralatro su internet guarda la soluzione che ha trovato 1tizio .....0_0

    SCHEMI DI CIRCUITI ELETTRONICI CHIESTI DAI VISITATORI

    cd4536....lo guardo subito

  24. #24
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    cavoli ho visto il 4536 hai visto cosa c'è dentro è 1 bordello, fa 1 casino di roba oltre ad essere sia contatore che clock fa anke un bordello di roba il raddoppio di frequenza la disabilitazione e riabilitazione del clock se non ho capito male, ammazza con ke roba hai a ke fare con la NASA domani provo a combinare qualcosa... se riesco, ciau

  25. #25
    Wattos
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    olè, finalmente ho fatto il circuito definitivo e va come sperato, alla fine sono tornato al problema di partenza cioè siccome il timer in partenza funzionava anche fin troppo oltre alla sera anche il mattino, sono ricorso ad 1 semplice porta logica and la and, per chi non lo sapesse ha 2 ingressi e se tutti e 2 sono "alti"(5v) l'uscita è alta altrimenti e sempre bassa(0v), in pratica i 2 ingressi alle and sono il "buio" dal fv e il timer cioè non basta che il timer dia segnale alto perchè lo fa anche al mattino ma deve essere alto anche il segnale "buio" siccome col buio il segnale datomi dal pannellino è quasi 0volt quindi basso usand 1 not inverto il risultato, quindi mi serve 1 and, 1 not che stanno in 2 integrati diversi, per ovviare a questo ho usato 1 integrato con porte NAND cioè and negati e unendo i 2 ingressi di 1 and formo 1 not inoltre con 1 not posso negare 1 nand mettendola in uscita alla stessa nand formando 1 and, in conclusione ho not, and e volendo 1 altra porta libera delle 4 nand disponibili nel integrato ma ecco lo schemino per chi volesse replicarlo, ringrazio tutti specialmente atomax 1saluto
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