Non le sonde, ma i mt di tubo andata e ritorno riscaldamento e acs. Praticamente un piccolo teleriscaldamento che serve due abitazioni, 1 piccolo magazzino (6 valvole di zona con rispettivi cronotermostati in totale) + acs per 5 utenze....
Lo scopo è evitare complicate valvole di zona climatiche, e centralizzare il tutto in una sala termica munita di caldaia onnivora, piccola caldaia a gasolio di emergenza, in futuro panelli solari (tipo tubo sottovuoto) e fotovoltaico.
Il tutto al massimo della semplicita', per ora tarero' manualmente la temperatura del puffer combi con un termostato a immersione, che fa partire all' occorenza il circolatore collegato al secondo puffer. La temperatura del secondo puffer viene gestita dalla caldaia (una baxi multiheat) in maniera particolare, tramite una centralina.
La caldaia è sempre attiva, non ha la possibilita' dell' autoaccensione, quindi per poter funzionare in stand-by (dicono 1-2 kw ora, regolabile in base al tipo di combustibile) deve avere una certa massa d' acqua dove disperdere il calore comunque prodotto. Inoltre la casa madre consiglia di tenere l' acqua a 80-85 gradi, soprattutto se si bruciano cereali (orzo oggi a 11 euro a qle!!).........
Pompe grunfos tipo alpha 2 impostate su auto, sempre on, sia per riscaldamento che per ricircolo acs.
Spero di aver dato l' idea del tipo d'impianto.
Il tutto auto-installato, ma tenete conto che seppure sia in possesso dei requisiti tecnici necessari e teorici.... sono + di 15 anni che faccio tutt'altro mestiere...... ed oltre 20 che non scaldo i banchi di scuola!!!
L' occasione buona per un ripasso generale. Inoltre l' unico modo che ho per realizzare questo impianto, visti alcuni preventivi......
Credo che buttare le 4 caldaie a gas gpl che mi ritrovo nelle case sara' comunque una bella soddisfazione!!!!!!!!!!
Che ne pensate, alla fine 2 puffer sono meglio di 1 !!!!!


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