Quei radiatori alettati dovrebbero darti valori di assorbimento (assorbanza) vicini a quelli dei migliori pannelli commerciali forniti di superfici selettive. Cerca se puoi della vernice nera opaca, tipo per marmitte.
Quei radiatori alettati dovrebbero darti valori di assorbimento (assorbanza) vicini a quelli dei migliori pannelli commerciali forniti di superfici selettive. Cerca se puoi della vernice nera opaca, tipo per marmitte.
Ciao wilmorel,ci sentiamo dopo diversi mesi, le foto che hò postato servono a far vedere alcune parti della costruzione del pannello,la verniciatura dei pannelli non è stata ancora ultimata, userò la solita vernice nero opaco per alte temperature per la verniciatura,dato che si tratta di un pannello fatto in economia niente trattamenti selettivi,noi non siamo industriali ci accontentiamo di quello che si può raggiungere spendendo poco,allimite si aumenta un po la superfice(altro radiatore) .Un saluto Elikar.
Ciao Wilmorel , pannello quasi finito, non hò potuto provarlo ieri perchè mancava la materia prima IL SOLE,è piovuto tutta la giornata, ti terrò aggiornato,vediamo come si comporta questo prototipo.
Un saluto elikar.
Ciao Elikar
Da quello che ci hai mostrato, ribadisco la mia opinione di vecchio autocostruttore, otterrai buoni risultati.
Ciò che è più apprezzabile è il buon riuso di materiali di pregio destinati alla rottamazione.
Tienci informati.
Buongiorno e comlimenti per il lavoro!!!
Potresti fornirci uno schema dell'impianto?
insomma mi è chiaro come hai recuperato e realizzato i collettori ed il boiler, e tutto il resto?
hai parlato di pompa, centralina, valvole... hai recuperato tutto? come e dove si inseriscono?
Grazie!
Salve Groovo,benvenuto nel forum,l'impianto funziona come schema di principio come quelli commerciali,le differenze sono solo nei materiali di recupero utilizzati,appena hò un pò di tempo posterò l'elenco dei materiali usati,anche se dalle foto si vede già la costruzione.
Un saluto a tutti elikar.
Salve ragazzi, finalmente pomeriggio sono riuscito a portare sul tetto il nuovo pannello , devo dire che non è stato facile a causa del peso non indifferente, speriamo che domani ci sia una giornata discreta,oggi pomeriggio pioviginava ,sono riuscito a collegare solo la tubazione e riempire il circuito.Per le prove di rendimento dovrò aspettare una giornata discreta,comunque vi allego alcune foto dell'impianto.
Ciao willmorel a presto,un saluto a tutti ci sentiamo,Elikar.
Buonasera a tutti gli amici del forum, sono nuovo del forum ma da ex conduttore di caldaie a vapore e meccanico navale ,amante del fai date, non posso non complimentarmi con gli amici del forum per la precisione degli argomenti e la disponibilità nei consigli.
Ho conosciuto il forum dopo aver trovato il pannello panda in rete, che presto spero mi accingerò costruire.
Devo fare dei mirati complimenti a Elikar per il suo pannello con materiale di recupero, si vede la pssione e la capacità nel costruirlo, mano mano che va avanti nel lavoro.
Spero di aver presto bisogno dei Vostri preziosi consigli, perchè con questi otterro sicuramente un buon risultato.
Andrea
Andrea
Salve a tutti, sono nuovo del forum e vorrei cimentarmi nella costruzione di due pannelli solari per acs a cf utilizzando quasi esclusivamente materiale di recupero sulla falsariga di quanto fatto da Elikar.
Naturalmente non posso fare a meno di chiedervi dei consigli.
Ho a disposizione:
2 vetri mm 5 dimensioni cm. 85x180;
guida perimetro da cartongesso a volonta';
tubo di rame da 18;
tubo di rame da 10mm per 100 cm recuperato da vecchie pompe di calore pazientemente spogliato dall'alluminio;
lamiera per chiudere il fondo del pannello;
1 circolatore di una vecchia caldaia. La mia prima domanda riguarda il dimensionamento del collettore: per ottenere una discreta resa, quanti tubi da 10 mm devo saldare (con brasatura forte) nei due tubi da 18 mm ed ancora come conviene posizionare questi ultimi in maniera orizzontale o verticale? Perdonate la lunghezza del post grazie
L'interasse fra i tubi in rame da 10 mm dipende anche se non in modo prevalente dalla natura e spessore della lamiera captante ai quali vanno saldati o aggraffati.
Se la lamiera è di rame, spessore 0,6-1 mm e viene saldata/brasata, puoi prevedere una distanza di 100-150 mm. Idem se è di alluminio spessore 1-1,5 e viene aggraffata per almeno la metà della circonferenza del tubo con la interposizione di pasta conduttrice se l'abbinamento è di scarsa precisione (molti anni or sono utilizzai pasta molykote).
Minore interasse se la lamiera aggraffata è di ferro e/o con una superficie di contatto ridotta.
Metterei i tubi collettori da 18 orizzontali e verticali i tubi da 10 mm.
Grazie Wilmorel per la tempestiva risposta, ho subito un'altra domanda da formulare:
per collegare in parallelo i due pannelli, come vanno impostate la mandata e il ritorno dell'impianto? ovvero se parto con la mandata del primo pannello nella parte sx del tubo da 18 inferiore, naturalmente il ritorno sara' in alto a dx, nel secondo pannello entrero' con la mandata in alto ed il ritorno in basso a sx? posto un disegno per aiutare la mia spiegazione, gazie
Ciao Superbabbo
La tua ipotesi prevede i pannelli disposti in serie, ma nel seguente modo.
-Ingresso primo pannello in basso a sinistra, uscita in alto a destra.
-Tubazione di raccordo.
-Ingresso secondo pannello in basso a sinistra, uscita in alto a destra.
-Tubazione di raccordo.
-Ingresso terzo pannello in basso a sinistra, uscita in alto a destra.
e così di seguito.
Questa configurazione non è molto efficente, per pannelli come quelli che intendi realizzare.
Suggerisco invece di prolungare il tubo da 18 mm sia sopra che sotto da ambo i lati del pannello, in modo da avere quattro punti di ingresso/uscita nella cassa, così che i pannelli risultino disposti in parallelo.
Ingresso per tutti i pannelli in basso, collegati (in basso) fra di loro, ed uscita per tutti i pannelli in alto, collegati (in alto) fra di loro. Una uscita in alto del primo pannello andrà tappata, così come un ingresso in basso dell'ultimo pannello.
Vedi lo stralcio del catalogo Ariston che ti ho allegato.
Ultima modifica di Wilmorel; 13-03-2010 a 10:03
Grazie Wilmorel per la tempestivita' e precisione della tua risposta adesso mi e' tutto piu' chiaro per quanto riguarda la configurazione dei collettori che devo realizzare, oltretutto cosi' facendo potro' aggiungere collettori in seguito visto che qui da me in inverno inoltrato il sole e' presente max 5 ore al giorno, naturalmente dovro' prevedere anche un adeguato accumulo (300 l x 3 adulti + 2 bimbe) dove potra' essere collegato anche il termocamino. Ora ti chiedo: ho a disposizione la lamiera di vecchi armadi molto grandi da tagliare per fare il fondo dei pannelli ma devo risolvere il problema della piastra captante su cui saldare i collettori, e' necessario acquistare un lamiera di rame o basta di lamieraccio? Se utilizzo le piastre radianti delle pompe di calore senza denudarle dell'alluminio presente posso evitare di mettere la piastra di rame? (mi sembra che Elikar abbia fatto cosi') grazie
Visto che sembri intenzionato a fare le cose per bene, anche se con materiale di recupero, per la lamiera captante opterei per l'utilizzo di lamiera di alluminio, alla quale agraffare il tubo di rame con legacci in filo di metallo, piuttosto che della costosa lamiera di rame, o all'opposto della lamieraccia.
E' preferibile, in corrispondenza della grata di tubi diametro 10, realizzare delle imbozzature semicircolari in modo da migliorare il contatto lamiera/tubi. Se la lamiera non è incrudita, realizzarle è facile. Basta un modesto stampo e controstampo. Lo stampo si può realizzare partendo da tondino di ferro diametro 10, mentre il controstampo si può ricavare da un travetto di legno realizzando la nicchia semicircolare con una fresa a toupie.
Ma i metodi possono essere diversi, a seconda della disponibilità di materiali ed attrezzature.
Per alcuni aspetti costruttivi prova a vedere anche il progetto PANDA.
Questa sotto è poi una specie di bibbia:
http://www.builditsolar.com/Experime...perAlumCol.htm
Per quanto riguarda l'utilizzo di scambiatori di condizionatori, l'idea può essere buona.
Senti da Elikar che è lo specialista.
Salve amici grazie dei complimenti per l'impianto da me realizzato,come vedete dalle foto il nuovo pannello è quello di sinistra ,misura 1*2m ,è stato realizzato solo per aver una temperatura più alta per i mesi più freddi ,dato che l'esposizione al sole è abbastanza ridotta,ancora oggi continua a piovere,sembra che lo faccia di proposito a non farmi fare delle prove valide
per vedere il rendimendo,solo un giorno a fatto novoloso con alcuni sfrazi di sole,le uniche prove che mi hà permesso di fare sono le seguenti,temperatura acqua fredda condotta 5°temperatura esterna dell'aria
12° acs 39° temperatura misurata alle ore 14.30,il redimendo non lo sò ,lascio il responzo a Wilmorel,lui è l'esperto,io come hò detto sempre sono solo un praticone,però mi accontento di quello che riesco a fare nel mio piccolo,nei prossimi giorni sole permettendo farò il resto dei riscontri,
un saluto a tutti gli amici del forum ci sentiamo al più presto,Elikar.
Per Superbabbo non spogliare i radiatori dell'alluminio li devi solo raddrizzare e verniciare nero opaco (vernice alta temperatura),con un pò di pazienza si ottengono ottimi collettori con costi decisamente contenuti.Se ti servono consigli non hai che da chiedere.Naturalmente benvenuto nel forum.
Un saluto elikar.
Ciao Elikar complimenti anche da me per il tuo ultimo pannello, riguardo alle piastre dei condizionatori volevo chiederti qualche delucidazione: io ne ho trovate quattro abbastanza grandi ma sono curve nella parte finale e sovrapposte una all'altra devo staccarle e poi addrizzarle, poi cosa piu' complicata devo risaldare tutti i tubetti per gestire il circuito come penso abbia fatto tu; ne ho trovate anche a triplo strato dimensioni 100x30 ne ho spogliato una e coi tubetti ho approntato un collettore (seguendo i consigli di Wilmorel) pero' quei tubetti secondo me sono troppo sottili non so quanto potranno durare anche avendoli brasati. Tu come fai a collegare tutti quei tubetti se sei costretto a distaccarli quando sono sovrapposti? Grazie
Per Wilmorel: ho visto che il tizio che costruisce i pannelli nella "bibbia" utilizza delle pinne di alluminio secondo te andrebbe bene fare una cosa simile usando lamierino sottile ricavato davecchie doghe da controsoffitto?
Ciao Superbabbo buona giornata,rispondo alle tue domande,come hai potuto vedere la parte finale dei radiatori è curva ,i due radiatori sono con i tubi incrociati fra di loro ,quindi devi tagliare le curve che uniscono i radiatori in modo da porerli separare,quando avrai separato le due masse li devi raddrizzare,io hò adottato il seguente sistema ,metto due fogli di polistirene da 3 cm e in mezzo metto il radiatore in questo modo non schiaccio le anime dell'alluminio,poi ti ci metti sopra con il il tuo corpo e con le mani vai a raddrizzare il radiatore ,in questo modo non si ammacca,arrivato a questo punto non ti resta che saldare le curve in precedenza tagliate quando ai separato le due masse radianti,se hai qualche difficoltà dimmelo.
dimenticavo le curve tengono benissimo la pressione puoi andare tranquillo.
Un saluto elikar.
ps anche oggi piove che sfortuna!!
Ciao Elikar, grazie per aver risposto ti volevo chiedere se le curve che tu tagli sono le stesse che dopo vai a risaldare, se si le tagli al centro della curva (in modo perpendicolare) oppure alla base? Sii fiducioso tanto prima o poi il sole arrivera'
Per Elikar quando raddrizzi il radiatore lo fai tenendo ferma la parte piu' lunga(in mezzo al polistirene) o viceversa?
Ciao Superbabbo,ok rispondo alle tue domande,la curve li devi tagliare alla base in modo da poterla riutilizzarla,,i fogli di polistirene li devi mettere sulla parte diritta che poi sarebbe la parete più lunga,se hai difficolta ti faccio delle foto delle curve tagliate.
Un saluto elikar.
[QUOTE=elikar;119045520]Ciao Superbabbo,ok rispondo alle tue domande,la curve li devi tagliare alla base in modo da poterla .....
Ok Elikar penso di aver capito, devo tagliare le curve alla base (anche se non riusciro' a recuperarle ne comprero' nuove), poi dopo aver spianato le due piastre devo partire con la mandata dell'impianto dalla prima in basso e risaldare curva per curva fino all'ultimo tubicino della seconda piastra che in pratica sara' il ritorno dell'impianto giusto? Per quanto riguarda i tuoi pannelli sotto le piastre hai messo il domopack direttamente sopra il polistirene o prima hai interposto un foglio di lamiera o legno? e come sei riuscito a fissare le piastre?