Salve tutti
Scrivo anch'io dopo avere fatto il lettore per un pò
Vi spiego, ho costruito un eliostato molto rudimentale ispirandomi a questo
Multifacet parabolic solar concentrator
gli specchi hanno una superficie totale di 1,15 mq
Non è dotato di inseguitore automatico, lo spostavo io a mano ogni minuto, con un occhio sul cronometro
Il problema è questo: ho concentrato i raggi su di una pentola in acciaio contenente 1,5 litri d'acqua, inizialmente a 25°C
Dopo 5 minuti era a 45°C e dopo 10 minuti a 65°C
Se ho capito bene come si fanno i conti:
(45 - 25) x 1,5 x 60 / 5 = 360W
dove:
(45 - 25) = salto termico
1,5 = litri d'acqua
60 = minuti in un'ora
5 = tempo di esposizione
se è vero che in italia (nel mio caso in emilia) il sole irradia 1kw per metroquadro e che orientandosi verso il sole questo valore aumenta io ho ottenuto 1/4 della potenza teorica
Perchè?
Preciso che:
ho utilizzato specchi di vetro, quindi riflessione ottima
sono stato molto attento a seguire lo spostamento del sole
Gli unici errori gravi sono stati che la pentola ha un diametro inferiore alla superficie di concentrazione (20 cm contro 25 cm) e che essendo d'acciaio era lucida quindi sicuramente rifletteva luce
Però scendere ad 1/4 della potenza disponibile è veramente poco
Chi mi illumina nel vero senso della parola?
Molte grazie


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Rispondi quotando
, quindi anche i relativi errori di puntamento possono essere maggiori.

non è poi così precisa.