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  1. #1
    Novizio/a
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    Predefinito mini impianto - collegamento pannelli e costruzione regolatore di carica

    Buongiorno a tutti

    Non ho ancora studiato abbastanza per cui vorrei chiedervi qualche consiglio riguardo la possibilita' di collegare pannelli diversi per voltaggio:ho una decina di piccoli pannelli artigianali che forniscono ogniuno un voltaggio diverso dai 60mV fino a 200mV (in totale circa 2V) purtroppo non so a che intensita' ,(quasi sicuramente meno di 1A ,forse riusciro' a misurarla prossimamente) che volevo collegare ad altri due pannelli un poco piu' grandi (circa 25cmx15) dai quali ho misurato 11V (anche per questi ignoro l'intensita') .Ho anche un altro piccolo pannello da 2,5V smontato da una lampada solare che potrei eventualmente aggiungere (se possibile per alzare il voltaggio) .Le misurazioni sono state effettuate in una stanza mediamente luminosa , non a pieno sole .
    Vorrei caricare una o piu' piccole batterie da 12V (per alimentare una radio/lettore musicale che funziona a 12V )pensavo di provare a costruire un regolatore di carica per quello che ho capito da uno schema di un altra discussione (non ricordo la pagina ma utilizza anche un transistro da nfe200 ed un operatrore operazionale ) sarebbe anche possibile regolare la tensione di ricarica (quindi usarlo come alimentatore regolabile? collegandolo direttamente ad un telefono o lettore mp3?) .
    Come dovrei collegare i pannelli per alimentare a sufficenza l' entrata del regolatore di carica ? Potreste spiegarmi meglio quali sono le entrate e le uscite dello schema del regolatore (non mi e' totalmete chiaro).Dovrei mettere un diodo su ogni pannello sia nei collegamenti in serie che in parallelo ?
    MOLTE GRAZIE
    PACE E BENE

  2. #2
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    con i dati che hai fornito, semplicemente non puoi collegare insieme quei moduli.

    per il regolatore di carica.. uno "base" costa a cavallo dei 20-25 euro.. pensi davvero valga la pena farsene uno da zero?
        DOT ENERGIA

  3. #3
    Novizio/a
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    Predefinito

    Grazie

    Non potendo collegare tutti i pallelli insieme collegherei solo i due piu' grandi (sono uguali) ,che al sole forniscono circa 20 V ciascuno , in parallelo con due diodi shotky. Mi piacerebbe costruire il progetto del regolatore di carica postato da Wattos (ho a disposizione molti apparecchi elettronici rotti per recuperare i pezzi ) anche per fare pratica inoltre sembra un circuito regolabile/adattabile che potrebbe essere utile in varie occasioni.Molte Grazie
    Pace e Bene
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  4. #4
    Appassionato/a
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    Ciao MattWatt,

    perche' non provi a mettere uno stabilizzatore tipo L7815 con un diodo sull' uscita tipo 1N4007 ( per correnti fino a 1 ampere ).
    In uscita ottieni 14,3 volt circa che possono essere abbassati ulteriormente ponendo in serie altri diodi.
    Almeno per vedere se funziona questa mi sembra la soluzione piu' semplice ed economica. ( costerà 1 euro se non le rucuperi da qualche scheda )
    Il regolatore e' del tipo a tre piedini e visto davanti ( la parte in plastica ) i piedini sono E M U dove E sta' per ENTRATA a cui collegarai il polo positivo dei pannelli ;M stà per MASSA a cui collegherai il negativo dei pannelli solari e il negativo della batteria da ricaricare. U stà per uscita a cui collegarai dopo i diodi il positivo della batteria. Fai attenzione al VERSO dei diodi se messi al contrario bloccano il passaggio della corrente .
    ciao

  5. #5
    Appassionato/a
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    135

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    Utilizzando un LM317 e pochi altri componenti può realizzare uno stabilizzatore regolabile.
    Come utilizzare l'integrato LM317

    Attenzione però che questi integrati (lm317 e l78xx) "trasformano" la tensione in eccesso in calore, quindi la corrente massima di uscita varia molto in base alla differenza di tensione fra l'uscita e l'ingresso.
    Faccio un esempio se alimenti un l7812 con 15v e ci applichi un carico che assorbe 1A l'integrato dissiperà in calore Vin-Vout*A cioè 15-12*1=3W.
    Invece se in ingresso con lo stesso carico ci metti 20V avrai 20-12*1=8W, che già è una quantità di calore che può richiedere almeno che l'integrato sia montato su un'aletta.


 

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