Buongiorno a tutti,
ho un impianto fotovoltaico da 3KW di picco attivo da settmebre 2007 e sono soddisfatto. Da un mesetto ho installato anche due strumenti di monitoraggio wireless, OWL, per monitorare i KW prodotti e i KW che consumo. Questo mi ha fatto apprezzare maggiormente l'ausilio del fotovoltaico a casa mia e sto sensibilizzando anche moglie e figlie ad usare preferibilmente elettrodomestici "affamati" durante il centro della giornata dove si produce di più dando un'occhiata ai due monitor che ho messo in cucina.
Ora mi è balenata un'idea. Soprattutto nei mesi estivi produco, durante il giorno, molta più corrente di quanto ne consumi. Perchè allora non sfruttare questo esubero per scaldare acqua sanitaria? Vorrei cioè usare il fotovoltaico "al posto" di installare pannelli solari termici. Per farlo ho pensato che basterebbe mettere un puffer / boiler elettrico davanti alla caldaia, un po' di valvole,alcuni raccordi e il gioco è fatto. Ho messo giù uno schema di massima che vi allego. Chiaramene è di massima ma l'idea non mi sembra male.
La mia più grande difficoltà in questo momento è riuscire a capire quando sto producendo più energia di quanta ne consumi. Meglio devo trovare una "black box" che mi accenda un relè quando i kW prodotti da fotovoltaico - KW consumati in casa siano > 1,5 KW. 1,5KW perchè avevo pensato di mettere una resistenza da 1500W nel boiler/pufer elettrico.
In questo modo quando effettivamente sto immettendo in rete più di 1,5KW invece di immetterla (per prendere una miseria) la autoconsumo scaldando acqua. Ovviamente c'è anche una sonda di temperatura che blocca la resistenza quando il boiler raggiunge la temperatura desiderata. Per capire quando azionare il relè di comando della resistenza pensavo di usare dei TA "tarabili" cioè in grado di chiudere un contatto quando si superano certe potenze preimpostate da un trimmer.
Non so se possa funzionare, non ho mai usato questi TA, ma è l'unica soluzione che attualmente mi viene in mente.
Che ne dite? E' una idea strampalata? Non ho fatto calcoli termici sul dimensionamento del tutto, ma nel complesso sono positivo.
Volevo dapprima risolvere questo problema elettrico per poi passare a cercare di dimensionare il resto. Qualcuno ha qualche altra idea usata e funzionante per capire se stiamo immettendo e quanta energia in rete?
Vi posto anche lo schizzo che ho fatto e attendo i vostri commenti. Magari l'idea non è realizzabile ma almeno discriminare la quantità di energia immessa-consumata sarebbe già molto. Grazie mille anticipatamente!
Fv-per h2o sanitaria.jpg


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