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Discussione: riscaldamento a pavimento , scaldasalviette bassa temperatura

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito riscaldamento a pavimento , scaldasalviette bassa temperatura



    Ciao a tutti.
    scusate, non so ne se è la sezione giusto ne se il forum sia adatto a questo quesito, portate pazienza ho solo bisogno di un aiuto da qualcuno che se ne intende o che ha avuto esperienze simili.

    in questi giorni sto affrontando il problema degli scaldasalviette nei bagni della mia casa in costruzione.
    vi riassumo brevemente.

    nei 2 bagni c'è il riscaldamento a pavimento e uno scaldasalviette ciascuno.
    a capitolato è previsto lo scaldasalviette elettrico, ma non è di mio interesse in quanto non lo accenderei mai per scaldarmi il bagno , preferisco affidarmi ad un ottima stufetta elettrica che scalda il bagno in 5 min in caso di doccia.

    lo scaldasalviette lo userei solamente per "scaldare" asciugamani/accapppatoi, e quindi vorrei che lavorasse a basse temperature ( ipotizzo sui 30°c circa)
    extracapitolato ho scelto dei prodotti fatti appositamente per lavorare a basse temperature con una potenza dichiarata su delta30° di circa 430W ciascuno

    come è opportuno collegarli? linea dedicata che parte dal collettore ? comandarli con un termostato dedicato anche se in bassa temperatura?

    grazie a tutti

  2. #2
    Seguace

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    A mio parere, credo che in molti casi è previsto lo scaldasalviette come integrazione di riscaldamento, dato che probabilmente il radiante non ce la fà. Ma, lo scalda salviette che hanno previsto. Saranno cmq con collegamento h2o ? O solamente elettrici? Se sei in fase di costruzione, pretendili ad h2o (radiante).
    1° FV 6,6 kw/p CE 2010 - 2° FV 3,16 kw/p 2016 - 2 Pannelli solareTermico, accumulo 200 lt. - PDC Carrier aria/h2o da 15 kw- Casa 160 mq CAPPOTTO Termico 10 cm. Prov. VARESE


  3. #3
    Paladino del Forum

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    Renegade...se la funzione è quella di integrare costantemente radiante per tenere i 20 gradi, non serve un termostato dedicato...al limite basta una termostatica...e il collegamento deve essere dedicato, diretto dal collettore di piano.

    se invece il radinate è in grado di tener il bagno a 20 gradi...la scelta giusta era quella del capitolato...cioè di averlo elettrico...l'accendi 15 minuti prima di fare doccia (ci puoi anche mette un programmatore settimanale) ..ti alza,T bagno di qualche grado in modo veloce e ti prepara salvietta calda...con efficienza tutto sommato maggiore di uno idronico che , più lento a reagire e meno potente...quindi meno adatto ad uso discontinuo.

    averlo elettrico e indipendente dal radiante aiuta molto anche nelle mezze stagioni...quando la sera fa quel freschino e umidino che in bagno danno noia...ma il clima non giustifica accensione del radiante.
    vero che fai anche con una stufetta elettrica ad aria da 20 euro...ma quella non scalda contemporaneamente salvietta...un bel radiantore elettrico appositamente predisposto, si.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  4. #4
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    Renegade...se la funzione è quella di integrare costantemente radiante per tenere i 20 gradi, non serve un termostato dedicato...al limite basta una termostatica...e il collegamento deve essere dedicato, diretto dal collettore di piano.

    se invece il radinate è in grado di tener il bagno a 20 gradi...la scelta giusta era quella del capitolato...cioè di averlo elettrico...l'accendi 15 minuti prima di fare doccia (ci puoi anche mette un programmatore settimanale) ..ti alza,T bagno di qualche grado in modo veloce e ti prepara salvietta calda...con efficienza tutto sommato maggiore di uno idronico che , più lento a reagire e meno potente...quindi meno adatto ad uso discontinuo.

    averlo elettrico e indipendente dal radiante aiuta molto anche nelle mezze stagioni...quando la sera fa quel freschino e umidino che in bagno danno noia...ma il clima non giustifica accensione del radiante.
    vero che fai anche con una stufetta elettrica ad aria da 20 euro...ma quella non scalda contemporaneamente salvietta...un bel radiantore elettrico appositamente predisposto, si.
    non so se la loro funzione sarà intergrare costantemente il risc. a pavimento. se cosi fosse sono d'accordo basti un termostato solo; ma fisicamente il circuito dei scaldasalviette sarà comunque separato dal pavimento ? ci saranno le uscite dedicate dal collettore senza nessun altra modifica all'impianto?

    io avrei messo un secondo termostato solo per gli scaldasalviette appunto per eventualmente "tamponare" nelle mezze stagioni , ma a dircela tutta dalle mie abitudini non ne ho mai avuto la necessità, e quindi lo userei sempre e solamente come "asciugatore" dell'accappatoio e non per scaldarlo, quindi più che sufficiente in la soluzione in bassa temperatura.


    se lo scaldasalviette non dovesse essere ad integrazione del pavimento , perchè già presenti i 20° con il radiante, non avrei in ogni caso la necessità di accendere l'elettrico perchè lo userei appunto "tiepido"

    (cosa cambia tra un termostato e una temrostatica?)

  5. #5
    Paladino del Forum

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    Tu non lo sai..ma il progettista deve saperlo.
    importante è che non ti facciano un circuito separato con la sua pompa , magari ad alta T.
    se lo vuoi usare nelle mezze stagioni senza radiante in parallelo , devi allora mettere i termostati sul radiante...ma io non lo farei...come detto, lo farei elettrico..tanto serve 15 sere a ottobre e 15 ad aprile.
    per asciugare salvietta, basta temporizzarlo....meglio 10 minuti a 50 gradi che tutto il giorno a 29... poi, vedi tu.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  6. #6
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    Tu non lo sai..ma il progettista deve saperlo.
    importante è che non ti facciano un circuito separato con la sua pompa , magari ad alta T.
    se lo vuoi usare nelle mezze stagioni senza radiante in parallelo , devi allora mettere i termostati sul radiante...ma io non lo farei...come detto, lo farei elettrico..tanto serve 15 sere a ottobre e 15 ad aprile.
    per asciugare salvietta, basta temporizzarlo....meglio 10 minuti a 50 gradi che tutto il giorno a 29... poi, vedi tu.
    mi troverò con il progettista il prima possibile, intanto volevo appunto farmi un idea sul cosa escludere dalle sue proposte
    quindi l'alternativa migliore all'elettrico, nel caso in cui io voglia averlo in bassa temperatura, sarebbe utilizzarlo in parallelo al risc. a pavimento.
    questo vuol dire che dal collettore ho un uscita solo per gli scalda salviette ma il termostato è sempre quello dei bagni?

    in questo modo come posso gestire la temperatura degli scaldasalviette ?
    ma se il bagno è in temperatura, e il riscaldamento "si stacca" , così facendo lo scaldasalviette si raffredda subito?

  7. #7
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da yrenegade Visualizza il messaggio
    questo vuol dire che dal collettore ho un uscita solo per gli scalda salviette ma il termostato è sempre quello dei bagni?
    Si..si stacca dal collettore di piano un circuito che alimenta i termoarredi...spero non siano tanti.
    Poi...come detto:
    -devono Integrare sempre il radiante altrimenti non arrivi a 20 gradi? per me NOn è indispensabile un termostato che chiuda una valvola del termoarredo (o una termostatica sul termoarredo), ma bastera regolare ua volta sola il detentore del termoarredo affinche circoli SEMPRE acqua con flusso necessario a tenere bagno a 20 gradi..a T del radiante (quindi variabile in climatica)
    - non devi integrare sempre ma vuoi integrare ON DEMAND? in tal caso il bagno sara GIA a 20 gradi col SOLO RADIANTE (lo deve dire il termotecncio se è vero..se NON è vero, scatta il caso precedente)..e quindi metti un termostato per aprire la sua valvola quando vuoi...ma sappi che la risposta è lenta rispetto ad uno elettrico..la potenza bassa perche usi T del radiante..e quindi mi chiedo cosa serva.

    Inoltre collegato osi..che è la cosa che costa meno, non puoi usarlo nelle mezze stagioni ...va solo se hai radiante in funzione

    La TEMPERATURA non la gestisci mai..la gestisce la centralina climatica..a ottobre manda magari 28 e a gennaio magari 32..quindi sul termoarredo avrai QUELLE T ..e non dele T che vui TU.
    per quello io dico.meglio 10 m giorno a 50 gradi che tutto il girno a 28
    meglio poterlo usare anche una sera che piove a fine settembe ..che averlo freddo se hai radiante spento perche 6 ore prima avevi sole e 19 gradi esterni

    ma se il bagno è in temperatura, e il riscaldamento "si stacca" , così facendo lo scaldasalviette si raffredda subito?
    non pensare che un termoarredo a 28-32 gradi ti dia la sensazione di un elemento "caldo"...ti asciuga senza problemi una accappatoio in 5 ore..perche 28 è comunque una enormità rispetto a 20 gradi..ma non è che ci vai davanti e senti una piacevole sensazione di caldo.

    Spesso coi termoarredi si fa una cosa diversa..si fa uno stacc dal collettore principale..un circuito separato con una pompa separata..per alimentarli a 50 gradi..il che poi impone che metti un disgiuntore e un circuito miscelato per fare il radiante..stai attento che non ti facciano tale configurazione, che è quanto mai deleteria..assicura ottimo confort..tu apri termoarredo e lo sendi subito rovente e ti piace...ma il costo energetico annua di mancata efficienza per aveer tale effetto è enorme..ben piu alta di metterne uno ELETTRICO , che ti da la stessa sensazione di caldo e potenza, con un consumo energetico irrisorio rispetto alla condizione prima descritta.

    Per me ideale in bagno è un pannello IR a specchio con 2 "appendini" per acappatoi...in un bagno che il radiante GIA da solo tiene a 21-22 gradi SEMPRE (per me un bagno a 20 gradi è freddo)..tu arrivi,,lo accendi...lui con 800 w in 60 secondi è caldo e irraggia molto forte verso accappatoio...nei 5 minuti della doccia te lo prepara rovente..esci e mentre ti asciughi davanti a specchio. lui ti investe con una piacevole energia radiante.
    Se accappatoio fosse stato leggermente umido..lui te lo asciuga in 5 minuti.
    Ma in inverno (col secco che hai in una casa..UR 35% da me) se appendi accappatoio usato "sopra" un radiante..dopo 4-5 ore è secco..non caldo..ma secchissimo.
    Il "caldo" è inutile che glielo dai per 10 ore prima di riusarlo..glielo devi dare 5 minuti prima di usarlo..lui comunque il caldo lo riceve e lo disperde subito..mica lo immagazzina.
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  8. #8
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    non devi integrare sempre ma vuoi integrare ON DEMAND? in tal caso il bagno sara GIA a 20 gradi col SOLO RADIANTE (lo deve dire il termotecncio se è vero..se NON è vero, scatta il caso precedente)..e quindi metti un termostato per aprire la sua valvola quando vuoi...ma sappi che la risposta è lenta rispetto ad uno elettrico..la potenza bassa perche usi T del radiante..e quindi mi chiedo cosa serva.
    la configurazione è quella di integrare "on demand" , perchè il pavimento già da solo è sufficiente a scaldare il locale.

    avrò una TM di 38/40° , questo vuol dire che lo scaldasalviette arriva fisicamente al max a 38°/40° circa? che poi andrò a regolare con una valvola termostatica.
    Ultima modifica di yrenegade; 14-02-2017 a 12:02

  9. #9
    Paladino del Forum

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    T Mandaat 38-40? Urca..cosi alte? io mando da 28 a 33...
    ma sono certi che mandando h 24 a 40..il pavimento resta sotto 29 gradi di legge ?

    e poi..se mandassi h24 a 40..avrei 27 grdi in casa!!
    Ma sei certo che sia progettato per nadare h24 con quelle T?
    Se poi è progettato per andare a INTERMITTENZA.. ti troverai male!

    E poi se un domani passi a pdc e devi DAVVERO mandare a 40 gradi..è un peccato!

    Se 40 vale con esterna -7 ..allora poi a +7 mandi a 30..il che vuol dire che poi termoarredo è a 30..come dicevo..poco reattivo e poco potente, per 90% dell'inverno..salvo i 10 gg di freddo intenso dove la mandata sale parecchio...non so se mi spiego.

    ripeto..se deve integrare il tempo di una doccia... e asciugare accappatoio...io lo farei elettrico e indipendente..

    aldila del termoarredo..vedo qualche dato piu generale che dovrebbe preoccupare di più (non è che hanno in mente di mandare a 40 FISSO e poi miscelare per il radiantee )
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  10. #10
    Novizio/a

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    non credo, mi ha solamente consigliato di lasciare la mandata più alta ad impianto nuovo, poi sarà abbassata.

    non mi ha dato altri dettagli più tecnici sul h24 o a intermittenza.
    ha parlato di fasce orarie .
    e dallo schemino semplice che ha fatto non ha evidenziato nessun miscelatore , la caldaia ha una pompa e solamente lei andrà a spingere su tutto l'impianto .
    per questo motivo lui non era certo al 100% che bastasse per pompare e compensare la parte di circuito in più degli scaldasalviette.
    ma ha detto che mal che vada sarà solo un po più lento ad andare a regime.

  11. #11
    Paladino del Forum

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    pavimento radiante a fasce orarie?..a posto sei..

    se basta o non basta la pompa della caldaia lo deve dire lui che è idraulico.. mica tu o io, no?

    Ma al 99,9% dei casi la pompa standard basta e avanza....fidati.

    Sul discorso di allacciarlo al collettore..è vero..andra bilanciato..perche avrebbe poca prevalenza rispetto ai circuito del radiante e sbilancerebbe il tutto..ma appunto, lo di bilancia col flussostato sul collettore o sul detentore del termo...è il suo mestiere , no?

    Certo...non pensare poi che accendi la caldaia e alimenti solo 2 termoarredi e sei pure efficiente..perche la caldaia farà una raffica di on off..a maggior ragione se per bilanciare li ha "strozzati" dovere.
    Motivo in piu per metterli elettrici?
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  12. #12
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    pavimento radiante a fasce orarie?..a posto sei..
    non va bene? pensavo di mantenere temperature diverse tra quando sono a casa, notte e quando non ci sono... o devo lasciare sempre 20° ?

    sono d'accordo sulle osservazioni che sia il suo lavoro e che sia lui a dovermi dire se la pompa va bene o no, puoi capire la situazione in cui mi trovo ed il livello di prerplessità... bah...

  13. #13
    Paladino del Forum

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    con un radiante al massimo puoi pensare di attenuare di notte...facendo "slittare" la climatica di 1 o 2 gradi di mandata.

    Se tagli del tutto alimentazione..prima di 2-5 ore non hai effetto...se vuoi "riprendere" avrai altre 2-5 ore di ritardo prima di sentire un effetto e anche oltre prima di riprendere due gradi di T aria.
    Del tutto sconsigliato...fare un radiante e poi gestirlo a 40 gradi con dei termostati on off ..è incompetenza allo stato puro.

    Se uno ha esigenze come
    pensavo di mantenere temperature diverse tra quando sono a casa, notte e quando non ci sono
    era da indirizzare verso ottimi termosifoni ...
    Ultima modifica di marcober; 14-02-2017 a 15:34
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  14. #14
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    con un radiante al massimo puoi pensare di attenuare di notte...facendo "slitatre" la climatica di 1 o 2 gradi di mandata.

    Se tagli del tutto alimentazione..prima di 2-5 ore non hai effetto...se vuoi "riprendere" avrai altre 2-5 ore di ritardo prima di sentire un effetto e anche oltre prima di riprendere due gradi di T aria.
    Del tutto sconsigliato...fare un radiante e poi gestirlo a 40 gradi con dei termostati on off ..è incompetenza allo stato puro.

    Se uno ha esigenze come era da indirizzare verso ottimi termosifoni ...
    non taglierò mai del tutto l'alimentazione, se no il risc a pavimento risulta inutile.
    attenuerò semplicemente il riscaldamento di notte di 2/3 gradi.
    ripeto che il tenere la mandata a 40°c ha consigliato di farlo solamente nel primo periodo per verificare il funzionamento dell'impianto ( non chiedermi perchè, ne so meno di te, ma avrà avuto i suoi motivi )
    penso di aver capito che la caldaia non deve mai staccarsi giusto? quindi se stacca e attacca, dovrò abbassare la temperatura di mandata. ( riassumendo brutalmente)
    mi farò comunque una cultura generale sul buon utilizzo del riscaldamento a pavimento visto che sono un neofita. magari cercando qui nel forum senza andare OT in questa discussione

  15. #15
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da yrenegade Visualizza il messaggio
    penso di aver capito che la caldaia non deve mai staccarsi giusto? quindi se stacca e attacca, dovrò abbassare la temperatura di mandata. ( riassumendo brutalmente)
    se attacca e stacca significa che è esuberante...in tal caso abbassare T mandata peggiora le cose..alzare T mandata non è che risolve, ma trasferisce intermittenza dalla caldaia al pavimento..migliorano consumi ma peggiora confort.
    Se una caldaia dovesse rivelarsi esuberante..sarà esuberante con ogni regolazione..altrimenti tutti sarebbero in grado di dimensionare senza danni, correggendo errori di progetto con ottime regolazioni..ma non funzionano cosi le cose..

    Non ho idea di perche ti abbai detto di partire a 40 gradi..se si da un consiglio , specie se uno ha legno, è di partire piu dolce possibile..e da li, i dubbi...
    Ultima modifica di marcober; 14-02-2017 a 16:36
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  16. #16
    Novizio/a

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    ci sto capendo sempre meno. probabilmente non ho capito il funzionamento ( in generale) del riscaldamento a pavimento. dopo tanti anni di termosifoni e caldaia che attacca e stacca, ci vorrà un po

  17. #17
    Appassionato/a

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    Ciao, ti rispondo con la mia esperienza.
    io ho pavimento radiante e scaldasalviette (classiche ad acqua) collegate al radiante, il tutto gestito da un accumulo da 800l "scaldato" da un chiller da 8kw.

    Dirti che lo scaldasalviette ... fa la sua funzione?, SI le scalda. Dirti che possa servire a incrementare il riscaldamento del bagno...bho! l'unica cosa che ti posso dire è che è a malapena tiepido e sicuramente non ti trasmette la sensazione di calore quando fai la doccia.
    ovviamente la temperatura del radiante è "bassa" e io la ho impostata a 36° in mandata quindi anche lo scaldasalviette usa i 36°.(niente praticamente) ma la sensazione di caldo nel bagno...c'è.

    per quanto riguarda il discorso dei "staccare" (come si faceva con i radiatori) il radiante con il termostato on/off, non sono d'accordo, io ho 2 piani con elettrovalvole e separati, gestiti 1 da cronotermostato con 2 temperature (notte/giorno) e l'altro con termostato on/off, sinceramente non riesco a percepire la differenza, essendo tutto a bassa temperatura comunque non ha grossi sbalzi termici e si accende piu volte al giorno...quindi posso dire che non trovo differenza fra i due piani.
    la cosa che ti posso dire è che sono tutti e due impostati a 17° e nonostante anche io venissi da radiatore e camino, la temperatura percepita è piu che ottima. prima solo all'idea dei 17° avevo freddo... ora mi sono ricreduto.

  18. RAD

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