CITAZIONE (maximum2 @ 17/2/2006, 16:17)
Ciao a tutti,
pensavo: cambio l'alternatore dell'auto con uno piu' potente e aggiungo una seconda batteria. Dopo diverse ore di marcia la seconda batteria deovrebbe essere carica, giusto?
Oppure, aggiungo una seconda batteria ed un cirquito elettronico il quale carica la seconda batteria solo quando la prima e' carica, recuperando di fatto l'energia eletrica prodotta dall'alternatore, che diversamente andrebbe persa.
Alla sera, arrivo a casa, metto la macchina nel garage e collego la seconda batteria ad un appartato elettrico il quale "succhia" la maggior parte dell'energia dalla batteria per trasferirla in un'altra e renderla disponibile per il consumo.
che ne dite? irrealizzabile?
ciao
MaX
Non credere che sia un grande affare. Per caricare la seconda batteria si deve pur consumare energia, prendendola dall'albero motore. In pratica si converte l'energia della benzina in energia elettrica, con tutti i rendimenti del motore e dell'alternatore e della batteria.
Può essere utile solo se hai una casetta in campagna priva di energia elettrica e allora la batteria almeno ti darebbe la luce.