Confermo, io ho un addolcitore, quindi devo monitorare i consumi per il lavaggio delle resine, ed ho un consumo di 2000 lt a settimana, quindi circa 100 m3 all'anno.
Confermo, io ho un addolcitore, quindi devo monitorare i consumi per il lavaggio delle resine, ed ho un consumo di 2000 lt a settimana, quindi circa 100 m3 all'anno.
oggi ho "litigato" con la moglie... dovete sapere che io abito in campagna al piano terra, per la zona giorno,e quando alzo il culo dal divano, per arrivare in bagno, il tragitto è identico sia per arrivare sulla "tazza" sia per arrivare alla siepe (nel giardino) , quindi da buon "orso" io arrivo alla siepe confinante.(ovviamente solo per la versione liquida..) a questo scopo ho insegnato anche ai miei figli, ovviamente con l'infamia da parte di mia moglie...però a questo punto ho un valido motivo per insistere..... quanta h20 potabile risparmio??.. ovviamente non è una soluzione fattibile da tutti, ma con una stagione come questa il pezzo di siepe in questione ringrazzia. certo che avendo anche un pozzo potrei "strolgare" (tradotto dal dialetto. studiare) una partizione dell'impianto di casa, che però vedo difficile, da me l'h2o comunale è molto buona (grazie alla diga di ridracoli) quindi dai rubinetti io bevo.... dovrei fare un attacco solo per lavatrice e vasca vater...
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Ciao a tutti, leggendo in qua e in là ho trovato miriadi di progetti, più o meno "fai da te" o industriali, per il recupero delle acque, un pò meno prezzi, ma mai un dato preciso.
In quanto tempo, chi se l'è fatto, è rientrato del costo dei materiali impiegati? Non sto a contare il tempo e la mano d'opera ovviamente, nel caso sia quella dell'utilizzatore finale.
Un costo che ho difficoltà a quantificare è anche quello relativo alla parte elettrica delle varie pompe idrauliche...per vostra esperienza, quanto impatta sul costo totale?
grazie mille
Non ho capito bene la domanda di Mauryno, se hai già una cisterna e l'acqua del tetto che scende da una grondaia, la devi solo deviare dentro la cisterna, quali sono le spese aggiuntive ?
Le pompe e tutto il resto non c'è l'hai già?
L'unica cosa da aggiungere e la commutazione automatica da rete a cisterna, che si realizza con meno di 100 euro.
Se poi non hai la cisterna, non hai le pompe, ....non hai neanche il tetto....allora comincia a comprare la casa e poi ne riparliamo.
Comunque scherzi a parte, hai fatto una domanda del tipo: quanto mi costa una vacanza? Senza specificare se vuoi fare camping nella spiaggia libera di fronte casa tua o se vuoi andare nel miglior albergo di New York.
Ok, cercherò di spiegarmi meglio, in effetti sono stato un pò contorto..
Il discorso del rientro del costo lo intendevo partendo completamente da zero, quindi contando l'acquisto di cisterna, deviatori, manicotti e quant'altro. Magari sia nel caso di una situazione finale "fai da te" (piccola cisterna col tubicino per l'irrigazione a goccia del giardino) che contando invece una grossa installazione (cisterna interrata e tutto l'occorrente per il recupero dell'acqua e il suo riciclo anche nello sciacquone del bagno).
In sostanza quindi, se io domani parto e acquisto/mi faccio una soluzione del genere, in quanto secondo voi rientro della spesa effettuata risparmiando acqua?
Nella seconda domanda intendevo chiedere qual è, a vostra esperienza, il consumo delle pompe elettriche nel caso delle cisterne interrate. Ho visto infatti nei progetti "chiavi in mano" offerti da diverse aziende, che si prevede un pompa per rimettere in circolo l'acqua recuperata e deviata nella cisterna.
Qualcuno ha mai provato e fatto caso a quanto aumenta la bolletta elettrica, oltre a notare il calo di quella idrica?
Mi sembra un pò la storia delle lavastoviglie, dove nelle pubblicità è sempre riportato il risparmio di acqua, ma mai il maggior dispendio elettrico
Poi per carità, solo per il tempo "umano" che fanno risparmiare sono d'accordo che le lavastoviglie siano convenienti.
Denghiu in anticipo![]()
Quoto: la domanda è interessante. Si potrebbero anche fare dei calcoli: sappiamo che 1m3 di acqua costa circa 1€. Sappiamo di quanti metri dobbiamo far risalire l'acqua, e quindi possiamo calcolare l'energia necessaria per farlo. Poi dobbiamo tenere conto del rendimento dellla pompa elettrica.. ecc.
Si ma se lavi a mano e usi acqua calda, consumi lo stesso energia termica, e forse anche di più...Mi sembra un pò la storia delle lavastoviglie, dove nelle pubblicità è sempre riportato il risparmio di acqua, ma mai il maggior dispendio elettrico...........
Ok adesso ho capito la domanda, la risposta è semplice, se hai l'acqua corrente dell'acquedotto, la risposta alla domanda "in quanto tempo recupero l'investimento" è MAI, anzi ci rimetterai sempre.
Diverso è il discorso di chi abita in campagna e non ha collegamento con l'acquedotto e quindi acquista l'acqua o con autobotti o usufruisce di pozzi privati, di proprietà oppure di terzi che vendono acqua.
Il solo consumo elettrico delle pompe e la manutenzione delle stesse ti costa più della bolletta annuale dell'acqua.
@NinoS: lol...ho capito che dovremmo pur sempre essere legati all'acquedotto e non ne verremmo mai a pari...![]()
Intendevo però, supposto che recuperando acqua ci sia un seppur minimo risparmio, contando quello, di anno in anno, in quanto ammortizzo il costo dell'impianto?
Mi ricordo un vecchio post dove un utente testimoniava che con il suo nuovo impianto era passato da una bolletta annua di 600€ ad una di circa 300€ (cifre spannometriche in quanto la memoria potrebbe tradirmi).
Ecco, contando quei 300€ di risparmio ogni anno, si possono fare in conti, sapendo quanto è stato il costo dell'impianto (solo per il discorso idrico)
Se poi mi dici che il costo delle pompe elettriche (di consumo e di manutenzione) è già superiore a quello della bolletta annua è già la risposta che volevo ottenere.
Quindi, tirando le somme, si potrebbe dire che un impianto fai da te, se provvisto di pompa elettrica, non fa realmente risparmiare?
@clatom: giusto, non avevo mai pensato al costo dell'acqua riscaldata
Grazie ad entrambi per le risposte![]()
Una cisterna da 10.000 litri in polietilene costa circa 1200 euro, 2000 se in cemento prefabbricata, l'impianto idrico (pompa, autoclave, polmone e accessori) circa 500 euro, e hai un'automonia di 1 mese.
Poi ti serve tutto l'impianto per collegarlo all'impianto di casa.
La pompa consuma 1KW circa.
Supponiamo che tu pensi ad un'autonomia di tre mesi (altrimenti il risparmio in bolletta è irrosorio) spenderai non meno di 6000 euro, a 300 euro l'anno ci vogliono 20 anni per recuperare l'investimento, anche ammesso che ti regalino l'anergia elettrica, in 20 anni avrai cambiato 4 pompe e 4 polmoni di autoclave.
Gran risposta, ti ringrazio..adesso ho le idee chiare![]()
La convenienza c'è, anche qualla ambientale. Prendo ad esempio la casa di mia sorella. Qui è installata una piccola autoclave quindi se decido di installare un impianto per il recupero dell'acqua piovana non devo fare altro che montare un'altra cistrerna e un'altra pompa. Bisogna considerare che la seconda pompa risparmia lavoro alla prima e quindi si allunga la vita di entrambe. Per quando riguarda l'inquinamento dipende dal sistema di depurazione. Mi spiego meglio: se l'impianto di depurazione dei reflui è centralizzato e se la fognatura è mista(acque nere+acque piovane)allora il recupero della piogga previene l'inquinamento dei corpi ricettori. Questo accade perchè i depuratori sono dotati di sistemi di troppo piano e quando piove una quantita non indifferente di reflui diluiti dalla pioggia va nel corpo ricettore senza essere depurato. Il recupero dell'acqua piovana è sempre da consigliare a chi ha un orto irriguo perchè usando acqua di acquedotto ,se troppo ricca di sali, col passare degli anni fa aumentare troppo la salinità del terreno riducendone la fertilità con aumento del problema delle infestanti perchè resistono meglio ai vari sali. Comunque al solarexpo ho parlato con un'azineda del settore e mi ha detto che in italia ad utenze collegate all'acquedotto l'ammortamento è più o meno 15 anni.
Tu parli della casa di tua sorella e di una ditta del settore......io per esperienza diretta.
Ribadisco che il recupero dell'acqua piovana non è mai economicamente conveniente, dalle mie parti molti lo fanno per necessità, in particolare nella mia zona, non c'è allacciamento all'acquedotto e ci arrangiamo con pozzi, cisterne, addolcitori e all'occorenza acquistiamo l'acqua con le autobotti.
Da quando abito in questa casa, il costo annuale della gestione acqua si è triplicato, tutti fanno pressione sul comune perchè estenda l'acquedotto fino alla nostra zona (purtroppo siamo a 6Km dal centro abitato).
Se parli di irrigare l'orto, a meno chè non parli di un vaso, nessuno usa acqua di acquedotto, tutti usano o l'acqua irrigua oppure hanno il pozzo, credo che sia anche vietato (almeno così ho sentito dire una volta)
Per concludere, hai mai sentito dire ad una ditta qualsiasi, anche se vende il prodotto più inutile presente sul mercato, che il suo prodotto non conviene comprarlo? Se le tue valutazioni vengono fatte sulle affermazioni di chi vende il prodotto......che ti posso dire..... auguri e buona fortuna......sicuramente non prenderei mai fregature.
Ultima modifica di NinoS; 08-01-2010 a 10:47
Ragazzi ho bisogno di un aiuto.
Devo rifare un piccolo tetto di 25 mq. Vorrei una serbatoio da esterno (non interrato) per accumulare l'acqua piovana (magari facendo confluire quella della nuova grondaietta).
Mi date consigli? un link? prezzi?
Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°
Pensavi a qualcosa di simile? vendita serbatoi recupero acqua piovana
Bè, dalle mie parti (lazio) si trovano a gratis serbatoi da 1000 litri utilizzati dalle industrie chimiche della zona, sono dei cubi 100x100x100 cm ed hanno solitamente il rubinetto. I ferramentisti della zona te li portano ad una 30ina(trasporto costa no?) di euro, prova a cercare dalle tue parti magari ne trovi!
Ciao a tutti,
da qui a settembre dovrei studiarmi la soluzione più pratica ed economica per realizzare un impianto di fitodepurazione e raccolta dei pluviali. Al momento sono ancora alle prese con i prezzi dei materiali e manodopera.
Ovviamente sono interessato per quanto detto da Omaccio, abito anche io nel Lazio e se tu mi chiarissi meglio la storia delle cisterne gratis te ne sarei eternamente grato.
a presto
Lisandro
Un consiglio: ho trovato un ottimo kit che dalla grondaia recupera l'acqua piovana dalle grondaie.
Sto rifacendo completamente l'impianto di casa...come lo collego alle vaschette del wc?
Mi aiutate?
raccolto acqua piovana in un serbatorio nel sottotetto (che eventualmente attinge dalla rete idrica casalinga quando vuoto?) ed esso lo collego alle vaschette dei bagni? come far si che dal serbatoio giunga acqua ad esse?
Da quanti litri il serbatoio? serve solo per le vaschette di due wc...e magari dare acqua alle poche piantine...
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Mia esperienza:
ho acquistato il kit ecorete per filtrare e raccogliere l'acqua piovana.
Quale serbatoio predisposto per inserire una poma ad immersione da 500-100 lt compro?
Mi aiutete?
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