CITAZIONE (vidoq @ 20/6/2006, 13:34)
molto simpatico ti ringrazio!
Guarda che la risposta seria te l'avevo già data... se però mi rifai la stessa domanda, e in più fai il misterioso, citando un marchingegno senza illustrarlo, non ti dovresti offendere se ti faccio una battuta alludendo alla bufala... non è a me che interessa Tschirnhaus, o sbaglio? Almeno cerca di chiarire quello che vuoi sapere. Inoltre, rilegitti i post dall'inizio, ti acorgeri che il sottoscritto è quello che da subito ha cercato di aiutarti.
A questo punto, pensa pure quello che ti pare.
CITAZIONE
Detto questo, è vero che a volte una sola lente per passare da, per esempio, 1 metro di diametro a 1 mm di fuoco finale, non è una strada conveniente, perchè la precisione richiesta per fare il padellone da 1 metro sarebbe troppo costosa da realizzare. Allora si preferisce fare in modo che il padellone concentri su di una lente da 10cm, poi questa su di una da 1cm, ed infine il tutto sul 1mm richiesto. Questo sistema a 'stadi' però non ha nulla a che vedere con l'aumento di energia, anzi, aumenta le perdite per ogni stadio, solo è più semplice da realizzare materialmente.
Che in soldoni vuol dire che all'epoca probabilmente non aveva la tecnologia per una sufficiente precisione ottica per passare da 80 cm a pochi cm con un unica lente, per cui ha usato un sistema a 3 stadi.
Ma RESTA IL FATTO il motivo NON E' l'aumento di calore dei raggi del sole, come pensi tu. E' solo che in una botta sola non aveva possibilità di focalizzarli con precisione, tutto qui.
Il calore che ottiene E' QUELLO dell'area degli 80cm di partenza. Oggi potresti farlo traquillamente con uno specchio unico. Ecco perchè gli altri 2 non servono a nulla, se non ad aumentare l'opacità totale.
N.B. Se qualcuno s'illudesse, mettendo quante lenti gli pare tra la prima e l'ultima, di ottenere PIU' calore di quanto non sia disponibile presso la superficie della prima lente, sta sparando UNA GRAN .... BUFALA.
Forse così è più chiaro, e restiamo pure in tema.