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  1. #26
    NonSoloBolleDiAcqua2
    Ospite

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    Furio,
    brevetta la tua idea, non si sono mai visti ne sentiti i "supercondensatori" adatti per gli spunti degli inverter.
    >Un consiglio...se non conosci l'argomento lascia perdere!
    Ok..ipotizziamo che non conosca l'argomento illuminami: mi dici quanti farad occorrono per tenere un picco di un 2 Kw di spunto per 1 secondo (metà di quanto da te scritto)...attendo risposta.
    Bolle

  2. #27
    Hellblow
    Ospite

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    Si arriva anche a 10 Farad come capacità. E' anche possibile collegarne diversi fra di loro, se il problema è la capacità.
    Si devono vedere però le tensioni e le correnti in gioco dato che di solito questi condensatori lavorano sui 24 V. Inoltre credo che andrebbe fatto un conticino sull'impedenza di uscita rispetto quella dell'inverter.

    Riguardo i condensatori in uscita, sia condensatori che induttori lavorano come parte immaginaria dell'impedenza e danno luogo a potenze immaginarie . In particolare il capacitore rappresenta un'impedenza capacitiva, e costituisce la reattanza(capacitiva). Per l'inverter la presenza del capacitore è un carico di tipo reattivo. D'altra parte l'inverter ha una sua impedenza interna di uscita. Vale un teorema di elettrotecnica, sul massimo trasferimento di potenza. Per massimizzare quindi le potenze in gioco si deve valutare se il carico in uscita ha impedenza legata da una certa relazione con l'impedenza del carico. Questo se parliamo di corrente alternata (parliamo di impedenza infatti).
    La presenza del condensatore provoca uno sfasamento nel carico fra tensione e corrente. Questo sfasamento ad esempio è una delle problematiche che enel deve affrontare.
    In pratica in un carico puramente resistivo la corrente ela tensione sono in fase. Se ci mettiamo un capacitore tensione e corrente sono sfasate di un certo valore (studiando con i fasori) e questo fa si che la potenza complessiva trasferita venga alterata dai valori che ci aspettiamo.

    Credo che il condensatore che Furio dice di introdurre ha anche lo scopo di indurre un piccolo rifasamento (è in parallelo al carico quindi qualcosina la dovrebbe fare perchè essendo in parallelo vale il parallelo fra impedenza, cioè Z1 || Z2 = (1/Z1) + (1/Z2) ) e ridurre gli effetti di sfasamento dovuti ai carichi di casa ( a meno di inverter che ricorrono a complessi ciruiti di adattamento di impedenza, ma non so se in commercio ce ne sono non essendo addentrato nel settore).
    Infatti se pensiamo anche semplicemente ad un televisore, questo rappresenta un'impedenza che avrà anche una certa reattanza sebbene gli elettrodomestici devono teoricamente ridurre questo effetto di carico capacitivo con opportuni circuiti).

    Però il capacitore deve essere dimensionato opportunamente.

    Se può esservi utile...

    Massimo Trasferimento di Potenza

  3. #28
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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 15/10/2006, 10:46)
    Furio,
    brevetta la tua idea

    Non c'è bisogno di alcun brevetto sono condensatori costruiti apposta!

    CITAZIONE
    ... non si sono mai visti ne sentiti i "supercondensatori" adatti per gli spunti degli inverter.

    Questo dimostra che sei molto carente in fatto di conoscenza, ma ora lo sai.

    CITAZIONE
    >Un consiglio...se non conosci l'argomento lascia perdere!
    Ok..ipotizziamo che non conosca l'argomento illuminami: mi dici quanti farad occorrono per tenere un picco di un 2 Kw di spunto per 1 secondo (metà di quanto da te scritto)...attendo risposta.

    Vai sulle curve di riposta dei condensatori rispetto al carico e ti risponderai da solo! Ti ricordo che proprio tu hai scritto:

    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 13/10/2006, 14:08)
    ...Per verificare questo basta fare due conti sulla corrente erogata sulla scarica del condensatore.
    Bolle

    Fai pure questi conti spiegando a tutti perchè secondo te non servono...

    Saluti
    Furio57 :D

  4. #29
    Hellblow
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    Furio mi ha fatto notare che il condensatore di cui si parla è connesso alla batteria e non all'uscita alternata dell'inverter. Quindi il discorso sull'impedenza non è attinente a quel caso. Infatti quando nelle prime righe parlavo di condensatori, mi riferivo proprio al fatto che con l' uscita da 220 v sicuramente non potevano essere usati direttamente (quelli da 24 V) ed ho specificato che il discorso era valido per corrente alternata, quindi in uscita.

    Quindi ho inteso male io la posizione del condensatore.

    In continua il condensatore messo li serve solo per gli spunti. In effetti al circuito quel condensatore non fa male, tutt'altro.

    Edited by Hellblow - 15/10/2006, 16:20

  5. #30
    NonSoloBolleDiAcqua2
    Ospite

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    Furio,
    non tergiversare , sto ipotizzando un caso reale e attendo risposta altrimenti che consigli dai agli utenti del forum?

    Ti ripeto: una volta che avrai tirato fuori il valore del consensatore, i costi e anche il manuale d'uso (per i problemi vari di istallazione), ti farò i due conti e ti dimostrerò quanto sei saccente.
    Bolle

  6. #31
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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 16/10/2006, 11:43)
    Furio, non tergiversare , sto ipotizzando un caso reale e attendo risposta altrimenti che consigli dai agli utenti del forum?
    Ti ripeto: una volta che avrai tirato fuori il valore del consensatore, i costi e anche il manuale d'uso (per i problemi vari di istallazione), ti farò i due conti e ti dimostrerò quanto sei saccente.
    Bolle

    Caro NonSoloBolleDiAcqua2 non tergiverso affatto! sei tu l'unico a trovare problemi su quanto esposto, quindi devi essere tu a spiegare e dimostrare perchè non sei d'accordo. Gli altri partecipanti hanno ascoltato e recepito nella maniera giusta quanto ho scritto, se interessa lo realizzeranno se non interessa pazienza. Tutto qua! Io dò semplici consigli non tengo lezioni di elettrotecnica, ma poi le capiresti? Hai già dimostrato più volte con le tue amenità che non è la tua materia! Gli elementi te li ho dati, se non sai leggere l'inglese mi dispiace, studiatelo! Quindi non insistere e sopratutto non rompere!

    Saluti
    Furio57 :D

  7. #32
    NonSoloBolleDiAcqua2
    Ospite

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    Furio, il tempo passa, ma i modi sono sempre gli stessi...
    cosa centra che l'inglese, sono madrelingua inglese e lo parlo meglio dell'italiano, non mi occorre studiarlo. Hai dato un consiglio errato, hai scritto valori che non hanno ne capo ne coda oltre il consiglio ameno di per se:"il Megacap 150 da 50 Farad è in grado di fornire 150A per 2 secondi a più di 8 Volt, come dire per due secondi 1,2 Kw!!"
    Bolle

    PS1: Gli altri partecipanti hanno ascoltato e recepito nella maniera giusta quanto ho scritto.
    PS2: Non penso che stia rompendo, sto solo facendo notare le amenità.


  8. #33
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    dunque, ho un paio di domande ancora:
    -ho montato un relè per scambiare, quando la batteria scende sotto il livello critico
    e quindi l'inverter si autoblocca, con la linea normale enel.
    funziona e non dà problemi, se non un fastidioso ronzìo della bobina, dovuto, penso,
    all' onda modificata (infatti, alimentando la bobina con enel, il ronzìo non c'è).
    un amico mi ha consigliato di provare con un condensatore in parallelo, ma non ha saputo dirmi di che capacità.
    qualcuno lo sa?
    -a differenza degli altri due inverter, quello da 1000w, acceso e con o senza carico,
    ronza anche lui. l'ho smontato, ci sono 4 trasf. e un toroidale, che potrebbero dare
    il problema, gli altri componenti non credo, sono integrati, resistori ecc.
    cosa potrebbe essere?
    -questa notte ho lasciato l'inverter da 600w acceso, sempre sotto il famoso relè
    che ronzava. alla mattina l'ho trovato spento, e i 3 fusibili dell'inverter da 25a interrotti; in più, un
    alimentatore dell'hub di rete saltato.
    la domanda è:
    potrebbe essere stata la bobina ronzante a farlo saltare, e l'alimentatore a sua volta
    aver fatto saltare i fusibili?

  9. #34
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    ho un problema gravissimo, di una gravità estrema:
    l'inverter mi fa ronzare l'hi-fi!!!
    e succede con tutti e tre gli inverters, anche quello ad onda sinusoidale pura,
    anche senza il relè di cui sopra...
    nooooo...
    aiutatemi, ditemi che con un filtrino risolvo il problema, vi prego.
    :D

    non mi ucciderò, non temete.

  10. #35
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    non so come hai installato il tutto, e forse se lo sapessi non saprei ugualmente darti la soluzione esatta, ma dopo qualche centinaio di concerti in giro per il nord italia ho notato una cosa: la messa a terra è spesso approssimativa, ed i ronzii derivanti elevatissimi. può essere il tuo caso?

  11. #36
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    giusto, la messa a terra, proverò a cambiare il cavo e a prendere la terra
    direttamente dal quadro.
    ma mi sa che è l'inverter che non è eccelso, e da quanto ho potuto capire finora
    la cosa non è di facile soluzione.
    l'installazione è semplice: ho sostituito l'alimentazione dell'enel con quella
    dell'inverter, che è collegato alla batteria, nient'altro.
    con enel è perfetto, il normale fruscìo di fondo.

  12. #37
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    Ciao rere,
    purtroppo temo che dovrai tenerti il ronzio.
    Dubito sia una questione di messa a terra, comunque prova.
    L'unica prova che farei è quella di alimentare l'ampli con un traformatore separatore 1:1. Però non potresti comunque alimentarlo con l'inverter ad onda quadra per i problemi che hai già registrato sull'alimentatore di hub.
    Ciao, facci sapere.
    Hike :)

  13. #38
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    ciao hike.
    cos'è il trasformatore separatore 1:1?
    posso provare ad alimentarlo con l'inverter ad onda sinusoidale, sempre che
    sia davvero sinusoidale... :rolleyes:

  14. #39
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    niente, non è un problema di terra.

  15. #40
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    Hi rere :)
    Il trafo separatore è un traformatore con un rapporto spire primario/secondario 1 ad 1. Prova a fartene prestare uno da un amico.
    Dovrebbe "pulirti" un pò l'alimentazione all'Hi-Fi. Il condizionale è d'obbligo, però. Questo è un tipico problema di non facile soluzione.
    Và necessariamente alimentato con il Pure-Sine.

  16. #41
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    Ciao Rere non ho capito perchè hai chiesto aiuto a Mario Maggi comunque...
    Molto valida l' idea di Hike del trasormatore isolatore. Se vuoi fai queste prove: tieni i cavi dell'inverter più corti possibile, max 80 cm e con la sezione adeguata alla corrente. Il collegamento con la batteria deve essere fatto con morsetti adeguati NON con pinze a coccodrillo e verifica che sotto carico la tensione della batteria ai capi della stessa non sia inferiore ai 12 Volt. Stacca tutto dall' amplificatore tranne le casse e verifica con amplificatore acceso se ronza oppure no. Se non ronza, sempre con amplificatore acceso collega i vari input uno ad uno, commutando opportunamente il relativo input: CD, Radio, piastra giradischi, ecc. fino a che non trovi quello "incriminato". Sappimi dire...

    Salutoni :D
    Furio57

  17. #42
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    ok hike, provo a sentire uno che forse ce l'ha, grazie.

    furio, ho chiesto a mario perchè era in linea, e pensavo potesse darmi una mano al volo. se c'era qualche componente da acquistare, avrei potuto farlo solo in mattinata.

    giusto, non ho pensato che potrebbe essere un componente
    della catena, ho dato subito la colpa all'ampli.
    si vede che la brutta sorpresa mi ha leggermente rinco, ecco. :D

    provo subito a staccare il mixer, che è la cosa più semplice.
    il resto domani, ho un groviglio di cavi che... è meglio farlo
    alla luce del giorno.

  18. #43
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    è pazzesco.
    semplicemente sposto il cavo che alimenta la ciabatta che a sua volta alimenta ampli e mixer ecc., lo ricollego all'inverter
    invece che all'enel, (esattamente il contrario di quanto ho fatto nel pomeriggio), e... il fruscìo non c'è, cioè è normale (oddio, appena un po' più accentuato che con enel, ma 'fisiologico' per un inverter).
    infatti, non l'avevo mai notato un fruscìo così forte come oggi.
    ho pensato che non ci avevo mai badato... anche se mi sembrava troppo strano.
    evidentemente non è colpa dell'inverter (ne ho provati 4 oggi).
    nemmeno della batteria, è carica come oggi quando l'ho staccata.

    forse... le uniche variabili che sono cambiate rispetto ad oggi sono:
    -stacco e riattacco della pinza al positivo della batteria e, se non ricordo male,
    -stacco del regolatore di carica dalla batteria. mi sa che era questa
    la causa.
    be', provo subito e vediamo.

  19. #44
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    cavolo, era proprio il regolatore di carica, il maledetto.

    problema risolto, scusate il disturbo.
    speriamo che serva a qualcuno, questa cosa.

    ora penso pure questo: il regolatore introduce un rumore che,
    a livello uditivo, è di parecchi ordini di grandezza maggiore.
    se c'è un rapporto fra questo ed il rumore 'elettrico',
    posso presumere che il regolatore introduca un rumore di molto
    superiore (se non erro, per raddoppiare i decibel ci vuole più
    che un raddoppio di potenza in watt...).
    quindi potrei pensare che lo 'sporco' che introduce il regolatore
    possa portare a malfunzionamenti in apparecchiature delicate,
    tipo il trasformatore dell'hub che è saltato. (l'inverter era ad onda
    modificata, quindi ancora peggio).

  20. #45
    NonSoloBolleDiAcqua2
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    x rere,
    strano che sia il regolatore di carica il repsonsabile...questa cosa non me la spiego.
    Bolle

  21. #46
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    eppure è proprio così.

    anch'io ci sono rimasto. probabilmente, essendo
    piuttosto 'complicato' come regolatore, la circuiteria interna introduce delle 'impurità'.
    infatti quello che avevo prima, identico a questo ma senza display, non mi pare lo facesse.


    ora ne sto pensando un'altra delle mie...
    siccome ho un gruppo di continuità, roba da 40 euro per intenderci, stavo chiedendomi se era il caso di collegarlo, alimentandolo con l'inverter...

    cioè la batteria alimenta l'inverter, che a sua volta
    alimenta la batteria e l'inverter del gruppo di continuità.
    sembra anche a me una strnzata :D , ma...
    si potrebbe provare?

  22. #47
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    Ciao a tutti :)
    CITAZIONE (rere @ 29/10/2006, 09:53)
    ...come regolatore, la circuiteria interna introduce delle 'impurità'...infatti quello che avevo prima, identico a questo ma senza display, non mi pare lo facesse.

    Ciao Rere quello che chiami regolatore è un regolatore fra il/i moduli fotovoltaici e la batteria o un semplice caricabatterie? Non confonderti inoltre tra ronzio e rumore di fondo, sono due cose distinte!!

    Salutoni
    Furio57 :D

  23. #48
    NonSoloBolleDiAcqua2
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    CITAZIONE (rere @ 29/10/2006, 09:53)
    ora ne sto pensando un'altra delle mie...
    siccome ho un gruppo di continuità, roba da 40 euro per intenderci, stavo chiedendomi se era il caso di collegarlo, alimentandolo con l'inverter...

    cioè la batteria alimenta l'inverter, che a sua volta
    alimenta la batteria e l'inverter del gruppo di continuità.
    sembra anche a me una strnzata :D , ma...
    si potrebbe provare?

    Se l'inverter è ad onda quadra il gruppo di continuità non lo riconosce come una buona tensione di rete...prova prova pure!
    Bolle

  24. #49
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    furio, è il reg. di tensione fra il pannello e la batteria (genius 30).
    non mi confondo, so distinguere il rumore di fondo dell'ampli dal
    ronzìo provocato nell'ampli dall'inverter.

    bolle, l'inverter è ad onda sinusoidale, ma mi sa che non provo.
    infatti ieri, riattacco l'inverter alla batteria (interruttore spento chiaramente),
    accendo (senza carico, senza nulla attaccato per capirci), va due-tre secondi,
    e salta il fusibile. :angry: sono incazzato nero.
    dev'essere perchè settimana scorsa ho messo un interruttore sulla ventola,
    per capire da che componente veniva il ronzìo proprio dell'inverter.
    si vede che è stato sufficiente qualche minuto senza ventola (e senza carico) per danneggiare qualcosa, anche se non si è surriscaldato di sicuro. mannaggia.

    con quello ad onda quadra non ci provo nemmeno, so che è una stupidaggine.

  25. #50
    lucillino
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    CITAZIONE (rere @ 28/10/2006, 09:26)
    ho un problema gravissimo, di una gravità estrema:
    l'inverter mi fa ronzare l'hi-fi!!!
    e succede con tutti e tre gli inverters, anche quello ad onda sinusoidale pura,
    anche senza il relè di cui sopra...
    nooooo...
    aiutatemi, ditemi che con un filtrino risolvo il problema, vi prego.
    :D

    non mi ucciderò, non temete.

    dico la mia se puo aiutarti di solito le "interferenze" ad apparecchiature radioelettrihe avvengono in pochi modi te li elenco con le possibili soluzioni a mia conoscenza

    1) per via induttiva/capacitiva cioe vicinanza con la sorgente del disturbo o es: cavi che sono paralleli ad altri cavi (basta allontanare gli apparecchi o cavi )

    2) per via radio ovvero il disturbo ha una frequenza talmente estesa che entra nello stereo come segnale radio di solito attraverso i cavi delle casse che fanno da "antenna" di solito basta un condensatore di poche centinaia di pf (picofarad) (costo 10 centesimi) da mettere alla fine e all'inizio del cavo ( in parallelo)

    3 per via alimentazione ildisturbo passa attraverso il cavo corrente in questo caso un filtro da inserire sulla spina
    queste sono alcune delle cose che mi sono venuti in mente

    la soluzione ideale e trovare il "colpevole" e sistemarlo o sostituirlo


 
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