Salve a tutti!
La stufa in questione si chiama stufa economica, anch'io ne ho una.
La vasca dell'acqua è ben isolata dal calore del fuoco (intercapedine di aria), serve per l'umidificazione. Essa è progettata per riscaldare ben bene la piastra superiore e poi secondariamente il forno.
Personalmente apro il forno ed al centro innesto una piastra (vassoio) parzialmente sporgente e con la bocca aperta, così si instaura un moto convettivo.
Avevo pensato di mettere uno specchio a ~45° rispetto alla piastra per irradiare orizzontalmente gli IR.
Ho notato che il tubo fumi riscalda poco, molto meno di altre stufe, ad esempio quelle a carbone, alte circa 120 e larghe 35*35, che in cinque minuti fa arrivare i tubi fumi ad oltre 100° (la saliva evapora).
Secondo me, se proprio si vuole scaldare dell'acqua, la serpentina la si deve "saldare" alla piastra orizzontale.
Se ad esempio mettiamo a bollire dell'acqua sulla piastra, il calore ceduto al forno diminuisce. Queste osservazioni le ho fatte ad occhio, figuratevi quanto siano "immanenti"!!
CITAZIONE
OVI ci puoi dire qualcosa in più della piastra (materiale, dimensioni, come l'hai fissata alt tubo, ecc.),
inoltre, OVI, la stufa è il modello "economica"?
Lo chiedo in considerazione del fatto che alla mia posso appoggiare la mano sul tubo di scarico.