CITAZIONE (C1P8 @ 8/6/2007, 17:32)
La produzione dovrebbe essere cica 20kw ora,per pompare l'acqua di caduta e riportandola sù..un'ariete idraulico,macchina semplicissima che riesce a salire fino a 200 metri di dislivello con 24 litri minuto con una spinta modesta ,nel caso ne metterei due o tre , i motori sono due gemeli di quello sopra publicato,la discesa potre prolungarla a 100 metri con un dislivello di 35 metri ,ma dimmi ,come hai ricavato la quantità di acqua e la velocità? grazie per la tua attenzione ,cmq cè anche il fatto che potrei opttare per una parabola solare ...appunto chiedo consigli ....
Il serbatoio è sopra il pozzo ,e dopo la caduta andrebbe in un'altro serbatoio di raccolta dove ci sarebbero le pompe costituite dall'ariete idraulico...che ripompano l'acqua al primo serbatoio...
Non è possibile, va contro il principio di conservazione dell'energia.
Se porti una quantità d'acqua da una quota ad una quota inferiore e poi la riporti alla quota di partenza, l'energia prodotta è uguale a quella spesa (in teoria, in realtà vai in perdita perché il rendimento di pompe e turbine è sempre minore di uno).
Se fosse possibile fare una cosa del genere producendo energia, applicando il principio in larga scala, risolveremmo i problemi energetici del pianeta.
In realtà una cosa simile viene fatta nella pratica: di giorno si produce energia idroelettrica portando l'acqua da un bacino a monte ad uno a valle e la notte la si riporta a monte. Da un punto di vista energetico è una follia, ma siccome il giorno c'è grande richiesta di energia e la notte invece la richiesta è inferiore alla produzione, da questo punto di vista la cosa ha una sua logica.
Saluti.
Federico
Edited by Fede1975 - 9/6/2007, 01:52