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Discussione: costruito pannello solare aria

  1. #81
    Novizio/a

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    Io volevo far capire che la temperatura di 50° in uscita e più che sufficiente e quindi raggiunto o superato questo dato sarebbe meglio concentrarsi sulla portata che dovrà essere proporzionale ai mc della stanza da riscaldare.
    Poi se la stanza si riscalda in maniera rapida meglio ancora cosi avremmo un pannello sovradimensionato che non guasta per i giorni più nuvolosi, per quelli più caldi, basta mettere un termostato ambientale che spenga la ventola raggiunto la temperatura.
    Peppe tu che stai gia utilizzando il pannello ci puoi dire i mq dello stesso la portata della ventola e i mc della stanza per poter far due calcoli cosi da poter dire per esempio un pannello di 1 mq va bene per una stanza di 30 mc

  2. #82
    Appassionato/a

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    CITAZIONE (Asterix5 @ 14/11/2007, 15:59)
    Per quanto riguarda il tessuto non tessuto mi sembra più utile come filtro e non per avere uno scambio di calore, inoltre la parte occupata dal tessuto coprirebbe la lastra diminuendo l'efficacia della stessa,
    la paglietta invece essendo un metallo assorbe bene il calore per irraggiamento e ha piu scambio con l'area interna in quanto la sua superficie di contatto e notevole, pero si presenta il problema dell'ossidazione e per questo io ne farò a meno.

    Ciao Asterix, volevo chiarire che il discorso dell'inserimento del tessuto non tessuto nel pannello è per rallentare il flusso d'aria, enon va assolutamente inserito DAVANTI all'assorbitore, bensì dietro....nella camera che si crea tra l'assorbitore e lo strato di isolamento.Vedi lo schema....

    Per quello che riguarda le prestazioni del mio pannello ( al momento provato solamente a terra (non collegato ancora con i fori di entrata ed uscita x la casa) ho notato la stabilizzazione della temperatura a circa 65/70° con ventola da circa 30 m/ora in funzione da unora e mezza.
    Quindi ho deciso di installare una ventola molto + potente (penso sui 150/200 m/ora) collegata con un semplice termostato a pastiglia tarato a 43° inserito nella parte in alto di uscita aria.
    In questo modo penso che avrò come risultato un getto + consistente di aria e se ikl pannello si raffredda troppo....la ventola si fermerà da sola.
    Ribadisco che il pannello lavora con il ventilatore che soffia nel foro in basso...così da non soffrire per l'eventuale alta temperatura.

    Edited by andreame59 - 12/1/2008, 16:46

  3. #83

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    ciao a tutti vedo che molti, siete intervenuti vi ringrazio tutti,allora penso di avere già messo all'inizio i dati del pannello intendo quello piccol, il primo... dimensioni vulume d'aria ecc,ma cerco di fare un riassunto correggetemi se sbaglio :
    dimensioni: 64x96x7 cm= 0,60 metri quadrati
    materiale isolante= alluminiolastra polistirolo esmpanso alluminio
    materile assorbitore= rame sottilissimo verniciato nero piu sabbia nera
    copertura = policarbonato
    telaio di sotegno lamiera a U cartongesso
    ventola: Model No.: P-055 UC-9AEBS VENTOLA ENERMAX (non ho utlizzato questa ma una ventola che ho trovato dentro un alimentatore)Sunon a occhio e a tatto sebra che giri molto piu veloce la sunon...ma ho preso le catatteristiche di una ventola standard qui sotto riportate, in ogno caso la ventola sunon consuma 2.8watt
    Fan Dimension 92x92x25
    Fan Speed (rpm) 1000-2500
    Bearing Type Enlobal
    Max. Airflow 8.977-49.8 CFM penso 80/90 mc/h
    Noise Level 15-32 dbA
    Connector 3 Pin connector (adaptor 4 to 3 Pin included)
    Voltage Rating 11.4 - 12 V
    Fan Life Expectance 100.000 hours MTBF , calcoliamo che funziona con un pannello da 5 watt e che la ventola quando e perpendicolare al sole gira un 30 percento in piu circa,ma calcoliamo come se girasse normale 90 metri cubi all'ora,per le temperature rilevate controlalte le foto però in media, l'innalzamento della temparatura interna della stanza di 25 metri quadri sono tranquillamente al di sopra dei 10 gradi,rispetto alla temperatura esterna, la baitina in media e disabitata, con nessuna altra forma di riscaldamneto accesa,tericamente con il pannello nuovo piu del doppio delle dimensioni...anche se rende =dovrei avere una delta t tra interno esterno del doppio o quasi.

    grazie andreame59 che hai chiarito al posto mio la posizione del tessuto non tessuto, ricordo che il nostro pannello, ha un rendimento massimo se cè il sole,nella posizione quando il sole è nella posizione piu perpendicolare possibile,nel mio caso la parete non è esattamente a sud, ma piu verso sud-ovest,perchè poi ho un alberello che fa un pò ombra,in ogni caso calcolate le dimensione del vostro pannello in base a quanto sole prende....facciamo un riassunto..dei vostri ultimi dibattiti, qualcuno di voi ha detto che le soluzioni che ho proposto(quella dei fori posteriori esistono già)
    e che anche le soluzioni da noi realizzate(pannelli gia costruiti in questo forum)esitono già, perfetto, ma che i pannelli costruiti da le aziende,anche con diverse tipoligie,hanno rendimenti piu o meno simili...tra di loro....perciò basta solo controllare se i nostri risultati sono diciamo concorrenziali (simili) come prestazioni, per noi è già una bella vittoria,considerando i materiali e i procedimenti casalnghi, una volta verificato questo,possiamo capire se fermarci o cercare altre soluzioni o materiali,(allora abbandono il millefori) peccato avevo già caricato l'avvitatore.....basta essere sicuri,che non abbiamo fatto tutto questo , magari eravamo vicini, a qualcosa di piu performante....prendiamo una decisione tutti insieme...a me avanza unalatra di policarbonato, 60x95,un po di materiale coibentante,e altre due strisce di lamiera ad u 4 metri.
    dimenticavo e secondo qualcuno invece sarebbe meglio aumentare la portata d'aria a una temperatura nettamente piu bassa e in questo modo favorire la portata d'aria, e con questo concordo pienamente,(ma non pensate al notro pannello solare come ad un on/offIl pannello comincerà dopo poco che colpito del sole a far uscire una temperatura ipotetica di 30,poi sempre piu alta 40,45,50,fino a raggiungere la temperatura massima,quando è perpendicolare poi a scndere di temperatura al calr del sole.........non pensate che tira fuori60- 70-80-90 gradi per 7-8 ore continuate...sarebbe troppo bello.... pensateci un attimo,ma a questo punto vi ricordo che secondo me l'unico modo proporzionale,temperatura dell'aria di uscita,portata d'aria e percio strattamente legato all'insolazione, e il fotovoltaico, che comanda la ventola,quando qualcuno di voi lo monterà a casa vedrete.......mi darete ragione.......
    qualcuna ci faccia vedere le realizzazioni industriali dei pannelli le tipoligie, irendimenti, e i prezzi,perche se costano=a questo punto ce li compriamo,ma ne dubito fortemente minimo cè un rapporto i nostri costano 1 quelli comprati 8-10
    dimarsaba ma il nostro non è un silos ci sono grandezza decisamente diverse, io pensavo di fare un foro ogni 2 cm veso lalto e ogni 2 cm verso lateralmete regolari,piu omeno nel pann descritto sopra 1350 foriiii... :cry: diametro 1-2 mm...praticamnte invecchio li....
    io ho detto quello che pensavo adesso dite la vostra...





    è non confondiamo le idee a chi legge Con rendimenti simili ad un condizionatore... con le temperature massime, primo perche non abbiamo abbastanza prove, ma dovremo fare un grafico cartesiano con le temperatura di uscita nelle diverse ore della giornata riscontrate,paragonate con la temperatura esterna,e magari umidità vento...poi di settimana in settimana cambiano le cose, allora cerchiamo di capire quantò è la temperatura media tra le ore che esce aria a 80 gradi, a 40, a 35, magari troveremo che la tempratura media durante l'insolazione è 30, o 38, faccio delle ipotesi.....Con questo commento non voglio scoraggiare nessuno,ma mettervi davanti alla realtà delle cose,non fà miracoli....almeno per adesso. <_< .

    ecco questà e l'ora delle idee piu demnsiali le 3.20 e se faccimo un pannello cosi,sicuramente è difficile come farne 3 ma il rendimento sicuramente è piu alto, farlo circolare ci restà un pò troppo comlicato,non mi prendetre in giro per favore.... :D


    http://image.forumcommunity.it/1027032/1195093415.jpg


    notte a domani

  4. #84
    Appassionato/a

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    Premetto che preferisco il progetto di andreame che ha messo le ventole all'ingresso dell'aria e non all'uscita per due motivi, le ventole lavorano al fresco e quindi non rischiano di sciogliersi e poi il rumore in casa dovrebbe essere inferiore.

    Continuando la mia idea di dissipatore ho visto che in commercio esistono lastre di rame "grecate" ovvero a fisarmonica ecco un progettino

    image

    Un mio amico che fa l'impiantista mi ha detto che (per lui) non è difficile saldare due lastre di rame insieme quindi la lastra grecata che si trova all'interno della camera ad aria calda si riscalderebbe tramite i punti di contatto con l'assorbitore e tramite l'aria calda stessa fornendo, una volta scaldata, una superficie utile a scaldare l'aria forzata molto superiore rispetto al progetto a lastra singola ed in più avrebbe anche la funzione di dividere il flusso d'aria in entrata in tanti flussi più piccoli che come diceva peppe dovrebbero essere più facili da scaldare.

    Mi trovo daccordo con peppe che ha progettato il suo secondo pannello 2X1 metri, non c'è bisogno di mettere qualcosa per rallentare l'aria (tessuto non tessuto), basta fare un pannello più lungo.

    Sempre seguendo il principio che tanti piccoli getti d'aria sono più facili da scaldare rispetto ad un solo più grande ho pensato che invece di mettere una ventola da X mc/h mettiamone tre più piccole.

    Certo che il progetto si fa sempre più complicato, oggi pomeriggio mi faccio un giro per vedere quanto costa il materiale.

    A dimenticavo, il nostro pannello deve essere rivolto verso sud e su questo siamo daccordo, giusto?

    Il pannello aumenta la sua efficienza all'aumentare dell'incidenza dei raggi solari quindi al mattino perdiamo un sacco di energia perché i raggi non sono perpendicolari e lo stesso accade all'imbrunire. Dato che non possiamo spostare il sole e che gli inseguitori solari costano una cifra perché non mettiamo un pannello riflettente in testa al pannello? tenete conto che io vorrei piazzare il mio pannello sul terrazzo e che dalle mie parti (puglia) i tetti sono piatti.




    Il pannello si realizza con la carta stagnola, certo in una determinata ora del giorno farà ombra al pannello, ma cio dovrebbe avverire ad un'ora in cui di sole ancora c'è ne in abbondanza quindi non dovrebbe essere un problema.

    Domanda. La carta stagnola può servire come assorbitore o dissipatore? Lo stagno è più economico del rame, o sbaglio?



    Forse l'idea del pannello riflettente è la stessa cosa che ha disegnato peppe, ma il disegno, peppe perdonami, non è chiaro

    Edited by Wradipo - 16/11/2007, 10:39

  5. #85
    Novizio/a

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    @ Wradipo
    Aggiungere vetro al posto del policarbonato come inserire delle lastre grecale in rame, pur aumentando la resa, aumenterebbe di molto il costo del pannello a fronte di un guadagno, riferito al calore prodotto, di poco più (secondo me) di 10° (ovvio toccherebbe sperimentare se il gioco vale la candela) e se questa sarebbe il risultato converebbe rimanere sulla economicità del progetto proposto da peppe, che pur volendo acqusitare i materiali da lui proposti, non si spenderebbe più di 50 euro.
    In riferimento al pannello riflettente & C., ti ricordo che i pannelli a produzione di aria calda, dovrebbere essere posizionati in modo verticale alle pareti ovvero addossate alle pareti perpendicolari al terreno e cioè a 90°, per sfruttare al meglio l'incidenza dei raggi solari che in inverno hanno una inclinazione diversa da quella estiva, dal tuo disegno hai posizionato il pannello a 45°, inclinazione ottimale (in particolar modo per noi del sud) per la produzione dell'acqua calda (latidune + o - 15°).
    Ciao

  6. #86
    Appassionato/a

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    Non sapevo che andassero posizionati verticalmente. Quindi il pannello riflettente non va più bene per la lastra grecata dovrebbe essere un materiale da costruzione spero di trovarlo ad un prezzo decente chiaramente se costa tanto sono daccordo ad evitarlo


  7. #87
    Appassionato/a

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    Diamine se siete prolifici.. duemila tread in una notte :-) .. però ho l'impressione che nel puntare in alto...puntate un po troppo in alto.. allora propongo le mie considerazioni, che sono anche figlie del fatto che per vivere progetto impianti di climatizzazione (insomma sono anche appassionato, ma non solo)
    Allora partendo da basi elementari diremo che:
    1) il sole irradia energia
    2) il pannello che costruisco capta tutta quella che non riflette (quindi soluzioni come quelle della sabbia appicciacata sopra potrebbero essere economiche drittate per limitare la rifelssione, sul mercato si trovano rese di "captazione tra il 70 ed il 95%)
    3) l'energia captata ha una quantità (calore) ed un livello energetico (temepratura)..e viene trasferita dal captatore al fluido che la percorre, fatti salvi i saldi negativi per dispersione termica e irragiamento.. quindi meglio e coibentato il pannello e meno disperde...più è bassa la temepratura e meno irraggia
    4) lo scambio termico tra captatore e fluido avviene per convezione e conduzione..quindi essendo la coduzione un parametro che assumeremo statico..per aumentare lo scambio insisteremo sulla convezione..direttamente influenzata dalla velocità relativa tra vena e scambaitore e da eventuali passaggi di stato che riterremo non presenti (niente condensa o evaporazione)
    5) il pannello rende se c'è sole...quindi ok per motorizzazioni che inducano il moto fluido dipendenti da cella solare , ma altrettanto bene o forse meglio per l'induzione statica ad esempio in un pannello verticale...visto che l'aria scaldandosi si allegerisce e quindi galleggierebbe sull'aria fredda.. il che implicherebbe che il pannello si mette a tirare solo quando l'aria contenuta è piu calda di quella dell'ambiente da scaldare ...quindi più leggera.. soluzioni inclinate o pseudo inclinate con andamento in crescita verticale del punto di prelievo a quello di immissione sarebbero elementi che influenzerebbero solo la velocità di transito
    6) lamiere grecate e saldature sono uno spettacolo da vedersi... ma forse son troppa superficie, troppa resitenza, troppo costo.. l'importante è dare condotti di sezione quanto più possibile quadra o tonda volendo inserire delle rigature..magari costituite da semplici L di alluminio incollate dietro il captatore.. alla fine devo prendere energia gratuita, ma sto pannello non deve costare un patrimonio

    relativamente alle temperature da raggiungere ed ai bilanci termici ed alla velocità dell'aria ed al tiraggios tatico...visto che oltre a prelevare energia dovremmo prelevarla ai fini del benessere dell'ambiente, sarebbe opportuno far riferimento alle norme uni ed ashrae, nonche alla letteratura della Carrier che fa scuola nel settore.. sarebbe utile capire quanto calore assume l'aria al cambio di temeprature..cosa facilmente deducibile dai diagrammi psicrometrici carrier (si scarica facile facile da internet cercando su google o altavista tra immagini scrivendo psicrometrico), relativamente al tiraggio statico sarebbe opportuno convertire i condotti in diametro equivalente (darcy de= 4 s /p dove s è la sezione del condotto e p è il periemtro baganto dalla vena fluida) e estrarre dai diagrammi ashrae le resistenze sulle varie portate del condotto stesso , determinando la pressione di tiraggio statico come condizione che si instaura tra la temperatura operante nell'ambiente (18 grad ad esempio) e la massima temperatura che voglio imporre da progetto (ad esempio 40).
    Relativamente alla max temperatura da imporre alla vena fluida.. ribadisco i 40 - 42 gradi di limite, di cui si trova traccia in UNI 10339 1995 norme riguardanti mpianti di climatizzazione e ricambio aria, nelle norme coni per impiantistica sportiva (allegato c) in ashrae, nei vademecum carrier ed affini..
    Poi notula per i meno addetti CFM ossia piedi cubi al minuto -- un piede 33 cm all'incira ( o 30 cm non ricordo di preciso) ... quindi un metro cubo contiene circa 27 piedi cubi.. quindi nell'ipotesi che avessi un motore da 27 CFM avrei un motore da 1 mc/minuto quindi 60 mc/h... all'incirca a tanto al kilo, l'aria pesa a 20 ° C 1,25 kg o giu di li..ed ha un potere calorifico a pressione costante defalcata dall'umido di 0,28 cal/kg.

  8. #88

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    Finalmente, rpprogetti ha fatto un pò di chiarezza, perche molti di noi, me compreso anzi sopratutto io, agguingeva fantasticherie,ed altro, in ogni caso ho provato a seguire,quello che hai scritto,ma cè una cosa che non torna...putroppo noi non possiamo controllare il sole, quando cè mi sebra inutile non utilizzarlo, o limitare la temperatura, a 40 gradi, e visto che possiamo agire solo sulla velocità dell'aria, visto che secondo andreame59 anche con 300 metri cubi/ora la temperatura non scendeva sotto i 70...
    come facciamo a trovare un sistema di regolazione semplice, l'unica idea è semplice ed economica è fare funzionare la ventola, con il pann fotovoltaico.
    ma apparte questo, ti ringrazio che hai aggiunto unpò di matematica hai nostri pannelli, magari riusciremo a misurate qualcosa in piu, e a confrontarci per apportare modiche.
    Visto che penso sei l'unico professionista del settore che è intervenuto in questo forum,puoi dirci se si può migliorare in qualcosa i nostri i pannelli,e se hanno dei rendimenti nella norma per questo tipo di applicazioni??

    volevo rispondere anche a Wradipo per i riflettenti vai a un bidone una discarica, e taglia un pezzo (lastra laterale) di una vecchia cucina di acciaio... o un lamierato simile...se compriamo tutto....non ne vale piu la pena,per il discorso di mettere altro rame,concordo con rpprogetti raddoppi il costo del pannello,e aumenti drasticamente la superficie, praticamente, la camera del pannelo si deve scaldare il piu velocemte possibile e scambiare calore il piu velocemnte possibile, troppo metallo= tempi piu lunghi..

  9. #89
    Appassionato/a

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    CITAZIONE (peppe0306 @ 15/11/2007, 18:46)
    putroppo noi non possiamo controllare il sole, quando cè mi sebra inutile non utilizzarlo, o limitare la temperatura, a 40 gradi, e visto che possiamo agire solo sulla velocità dell'aria, visto che secondo andreame59 anche con 300 metri cubi/ora la temperatura non scendeva sotto i 70...
    come facciamo a trovare un sistema di regolazione semplice, l'unica idea è semplice ed economica è fare funzionare la ventola, con il pann fotovoltaico.

    Ciao a tutti, innanzitutto mi fa molto piacere condividere le mie esperienze con quella degli altri e trovo interessante e stimolante questa bella discussione.
    Detto questo, vorrei chiarire 2 concetti, che forse non sono riuscito a spiegare bene e che anzi, mi sembra , abbiamno generato un pò di confusione.
    Il primo dato riguarda la temperatura dell'aria in uscita dal pannello dopo circa 1 ora e mezzo di funzionamento.
    Data 08/11 ore: 13,00
    Temp. esterna 13°
    Temp. aria uscita pannello 67° con ausilio ventola da 30 (trenta) m.c/h
    Per questo motivo pensavo di aumentare la portata d'aria della ventola con 150/200 mc-

    Il secondo dato importante e che secondo me dasemplicità di esecuzione sia con ventola 220v che con 12 è il collegamento della stessa, ad un semplice termostato a pstiglia del costo di qualche euro tarato a 43° ed inserito nella parte alta del pannello( ne trovate facilmente da installatori di condizionamento) in questo modo, la ventola partirà solamente quando la temperatura sarà superiore ai 43°.
    Ciao A tutti e continuate ad intervenire
    Andrea

  10. #90

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    Ciao andreame59, vedo che sei in linea,ma secondo te, conviene fare altre misure prove,eventuali modifiche,o ci accontentiamo semplicemnte mettendo una ventola, in modo che la temperatura non arrivi troppo alta, e montiamo il tutto....

  11. #91
    Appassionato/a

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    Ciao Peppe , io direi di dare il via con le cose che abbiamo e tenere controllati i valori che si ottengono...magari poi....si può provare a cominciare a modificare qualcosa....penso che riusciro a collegare il mio pannello sabato, anche se magari in maniera non definitiva....ma intanto...posso vedere cosa succede...

  12. #92

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    ma si in effetti....io ho dato un occhiata hai digrammi... che ritorva il nostro rpprogetti, che ringrazio....ma forse sono un pò troppo ignorante in materia.cioè capisco che vogliono dire ma quando trovo a mettere dei valori ..... ci sono molte variabili...ci metteri piu a capire il tutto,ci vorrebbe qualcuno...senza fare nomi...r p p r o g e t t i che ci facesse due calcoletti...e dirci come fare,o come modifcare i nostri pann. poi stà a noi cercare le soluzioni più facili con materiali sempli ci o recuperabili.ma altrimenti nella accontentarci dle nostro turbine d'aria....ma calda, forse troppo. ho trovato in giro su internet un sistema che mi ha incuriosito, pensavo fi scopiazzarlo ma, farlo con materiali, di recupero, con i nostri u del cartongesso.....date un occhiata, eppoi mi viglio lavare di mezzo quello nuovo, che è un pò ingombrante,ragazzi qui fa un freddo cane......cerchiamo di trovare una soluzione pria dell'estate... per poi dibbiamo dobbiamo anche pensare anche a raffreddarci......

    http://image.forumcommunity.it/1027032/1195169002.jpg


    però accipicchiolina avevo cominciato a fare i fori....per quell'altro tipo di aspirazione millefori che mi era venuta in mente..e ti trovo questo tipo....ma vorrei sapere ma qualche santo li hai mai provati sti pannelli comprati....e prima di comprarli si è mai chiesto qual'è la tipologia che funziona meglio?????
    rpprogetti, o dicci qualcosa qualche segreto del mestiere,
    apparte gli schersi,ma qualcuno saprààà la verita <_<

  13. #93
    Appassionato/a

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    Hai ragione x quello che riguarda igrafici.....nemmeno a me riesce molto di capici ed usarli......
    Per quel che riguarda il progetto che hai postato, lo avevo visto e scartato perchè non mi convince il giro d'aria che fa.
    La cosa che non mi convince è il fatto che è l'unico pannello ad aria che io abbia visto dai produttori, che sfrutta 2 fori entrambi in basso.....mi pare un pò na ..zzata far ritornare verso il basso l'aria calda che x natura sale.
    Adesso vado a nanna... damoni x altri proponimenti geniali che adesso non arrivano :cry:
    Ciao

  14. #94

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    notte anchio sono in coma sembro un zombi notte a presto

  15. #95
    Novizio/a

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    CITAZIONE (peppe0306 @ 16/11/2007, 00:28)
    http://image.forumcommunity.it/1027032/1195169002.jpg


    però accipicchiolina avevo cominciato a fare i fori....per quell'altro tipo di aspirazione millefori che mi era venuta in mente..e ti trovo questo tipo....ma vorrei sapere ma qualche santo li hai mai provati sti pannelli comprati....e prima di comprarli si è mai chiesto qual'è la tipologia che funziona meglio?????
    rpprogetti, o dicci qualcosa qualche segreto del mestiere,
    apparte gli schersi,ma qualcuno saprààà la verita <_<

    Verità? Ma ti dirò che la verità poi sta un po in tutti i sitemi che uno trova, ognuno dice che il suo ha un funzionamento migliore dell'altro, è un po come per i pannelli solari per la produzione dell'acqua calda, gira e rigira poi in definitiva la produzione (acqua/aria) è grosso modo simile, certo che per un sistema autocostruito qualche differenza la puoi trovare, vedi per esempio l'uso del tinox nei pannelli solari, il miglior assorbitore, ma non di facile reperibilità e di costi non proprio felici, cosa ben più facile per un azienda ma non certo per noi, quindi tu ti adegui pitturando l'assorbitore con della vernice adatta mentre l'azienda ....... .
    Tornando al discorso, il concetto di base è sempre lo stesso, rallentare il flusso dell'aria e farla stare a contatto con l'assorbitore quanto più è possibile, certo che costringere il flusso a girare dentro un tubo e quest'ultimo diventa l'assorbitore, potrebbe avere un vantaggio, ma qui deve rispondere un tecnico, una persona capace di fare dei calcoli, giusto per capire quale dei due sistemi funzioni meglio e valutare sempre il binomio benefici/costi.
    Ciao
    p.s.
    I sistemi in giro per il web sono praticamente 3 per quello che possa sapere o vistio, il 1° è quello simile al tuo, assorbitore in rame passaggio dal basso verso l'alto o al max passaggio verso l'alto per poi discendere dalla parte posteriore, 2° quello coi famosi buchini usato molto nei silos, 3° quest'ultimo che tu hai postato, poi giusto per notizia, ci sarebbe un altro sistema ma non è applicabile al ns concetto in quanto utilizza un tipo di riscaldamento cosidetto "passivo", qui purtroppo necessitano di interventi strutturali abbastanza consistenti sulle abitazioni, ti posto l'indirizzo del progetto della università di ferrara
    http://digilander.libero.it/bucchisilvestr...sihtm/index.htm

  16. #96
    Appassionato/a

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    Io sono stato rapinato giusto ieri dal tizio che vende il rame, 1metro X 1metro di lamiera di rame 4 decimi 50 Euro, due barre di profilo ad U per cartongesso 7,5 Euro, fortuna che avevo il polistirolo e il polipropilene, almeno la risparmio.

    L'idea iniziale era di prendere un foglio 1metro X 2 da 5 decimi ma costava 140 euro, praticamente sono stato costretto a prendere quello che ho preso.

    XAndreame e peppe e tutti gli altri, a me è subito venuta in mente l'idea di far girare l'aria due volte come se avessi un pannello 50cm X 2 metri.

    Non è vero che dobbiamo forzare l'aria calda ad andare verso il basso, se mettiamo entrambe le bocchette in alto l'aria entra fredda e naturalmente scende, arrivata giù si scalda e quindi naturalmente sale.

    Vorrà dire che farò io da cavia. Ora per quanto mi riguarda vado a vedere quanto costa il vetro e quanto costa il policarbonato e poi decido.

    Su internet ho trovato, non ricordo dove, un tizio che invece del rame ha usato il feltro, farò la prova.

    Ho trovato un altro che ha usato le lattine guardate sta foto
    image

    C'è solo un problema, bisogna trovare qualcuno che si scola le lattine......ok mi sacrifico io però voglio la birra :D :D :D :D :D


  17. #97
    Novizio/a

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    >http://www.builditsolar.com/
    Ragazzi guardate sto sito c'e di tutto di piu basta un po di inventiva e di manualita.
    Mi chiedevo perche in germania queste cose sono all'ordine del giorno e noi che viviamo nel paese del sole non le utilizziamo?
    C'e anche questo http://www.ingegneriadelsole.it/collettori...ari_ad_aria.htm

    Dimenticavo
    c'e anche il tuo pannello millefori molto utilizzato in germania ciaoooooooooooooooooo


    ed uno simile a quello delle lattine anche se fatto con dei tubi estensibili sempre in alluminio


    io pero di inglese e tedesco non ne capisco una mazza ma vi garantisco che bastano le immagini a ri ciaoooooooooo

  18. #98
    Appassionato/a

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    una informazione: per questi pannelli ad aria èpiu efficace il vetro o il plexiglass?
    vorrei costruirne uno..
    grazie ciao

  19. #99
    Appassionato/a

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    Io ho cerrcato su google il coefficiente di conducibilità termica di entrambi, il vetro standard da 4mm dovrebbe essere equivalende al plex da 1 mm 5,8 W/m2K Se sbaglio correggetemi

  20. #100
    Novizio/a

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    Predefinito

    io in alcune recensioni ho trovato che va meglio il policarbonato poi ditemi voi se e reale questa informazione


    un altro sito http://solardemo.dk/generelt/generelt.htm

    questi dovrebbero avere i mile fori

  21. RAD
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