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Discussione: Nucleare adesso?

  1. #2951
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    Quei numeri sono Bq. A prescindere dall'attendibilità dello studio, ti domando: tu sai cos'è un Bq?
    Poi ti faccio un'altra domanda. Per il semplice fatto che sei vivo e ospiti al tuo interno alcuni elementi chimici, lo sai a quanti Bq sei soggetto internamente?

    Altra cosa: ma il contenitore di sicurezza cosa ci sta a fare? Il vessel non è esposto all'aria. In caso di fughe di vapore esistono sistemi di abbattimento (utili anche per limitare la pressione).

  2. #2952
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    tu sai cos'è un Bq?
    Ti rispondo con la definizione tratta da Wikipedia: Il becquerel (simbolo Bq) è l'unità di misura del Sistema internazionale dell'attività di un radionuclide (spesso chiamata in modo non corretto radioattività), ed è definita come l'attività di un radionuclide che ha un decadimento al secondo.

    Per il semplice fatto che sei vivo e ospiti al tuo interno alcuni elementi chimici, lo sai a quanti Bq sei soggetto internamente?
    Perfetto! E' la classica domanda che sottintende al classico ragionamento: ogni giorno siamo esposti a così tanti veleni, che cosa vuoi che ci faccia un pò di radioattività in più?

    ma il contenitore di sicurezza cosa ci sta a fare? Il vessel non è esposto all'aria.
    La domanda non devi farla a me, ma a coloro che hanno compilato lo studio...
    Probabilmente, almeno per alcune centrali, i sistemi di abbattimento delle fughe di vapore non funzionano poi tanto bene...

    -------------------------------------------------------

    Sull'ultimo numero della rivista FV fotovoltaici c'è un articolo dal titolo: "Nucleare, quanto è sostenibile la filiera del torio?" a firma di Sergio Zabot. Il pezzo è piuttosto interessante perchè, oltre ad effettuare una disamina della possibilità di utilizzare il torio al posto dell'uranio nelle centrali atomiche, espone le motivazioni (politiche più che economiche ed ambientali) che spingono a continuare a puntare sull'uranio.

  3. #2953
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    Quote Originariamente inviata da pico61 Visualizza il messaggio
    Ti rispondo con la definizione tratta da Wikipedia:
    No, io ti chiedevo se lo sapevi tu prima di aver postato questi grafici. Dal momento che scrivi su un forum presumo che tu sappia usare internet. Tutti quei grafici fanno riferimento a quantità molto piccole.


    Perfetto! E' la classica domanda che sottintende al classico ragionamento: ogni giorno siamo esposti a così tanti veleni, che cosa vuoi che ci faccia un pò di radioattività in più?
    Sì. E' proprio questa. A prescindere dalla validità dello studio, naturalmente.
    Mi piacerebbe sentire l'ultima parola su questa logica.
    Perchè vedi, se non ti piace scatta la fase 2.
    Sempre che sia "in più". Come sai sicuramente esistono posti sulla terra che ci propinano radioattività "naturale" in dosi massicce.

    Trovo comunque singolare che le uniche emissioni registrate siano del C14 e trizio.


    La domanda non devi farla a me, ma a coloro che hanno compilato lo studio...
    Probabilmente, almeno per alcune centrali, i sistemi di abbattimento delle fughe di vapore non funzionano poi tanto bene...
    Ah tutto è possibile. Non probabile, ma possibile.

    Sull'ultimo numero della rivista FV fotovoltaici c'è un articolo dal titolo: "Nucleare, quanto è sostenibile la filiera del torio?" a firma di Sergio Zabot. Il pezzo è piuttosto interessante perchè, oltre ad effettuare una disamina della possibilità di utilizzare il torio al posto dell'uranio nelle centrali atomiche, espone le motivazioni (politiche più che economiche ed ambientali) che spingono a continuare a puntare sull'uranio.
    Non ho capito il senso della citazione: il torio è più sostenibile dell'uranio e non si fa perchè ci sono motivazioni "politiche più che economiche ecc." oppure non lo è per nulla? Gli Indiani non ne sanno nulla.

  4. #2954
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    io ti chiedevo se lo sapevi tu prima di aver postato questi grafici. Dal momento che scrivi su un forum presumo che tu sappia usare internet.
    Preferirei non rispondere alla tua affermazione... Comunque, al solito, e riprendo un concetto già citato in un vecchio post, sembra che, nella diatriba tra nuclearisti ed antinuclearisti, i colti, gli eruditi, gli istruiti stiano solo da una parte... Noi poveretti, che siamo contro l'energia nucleare non abbiamo mai capito niente ed abbiamo solo idee preconcette che bloccano lo sviluppo ed il benessere.

    quei grafici fanno riferimento a quantità molto piccole.
    Non sono poi molto piccole...
    da http://www.politik.uni-osnabrueck.de..._emergency.pdf
    per esempio la soglia limite nel latte è di 500 Bq/litro e di 250 Bq/kg nella carne (questo in Germania, in altri paesi europei le soglie sono ancora più stringenti ) mentre nel documento c'è una media di 50 a qualche km dalle centrali. Non bisogna dimenticare che tutto il discorso era riferito ai bambini ed ai feti ed era relativo alla leucemia infantile. Inoltre sia il trizio che il C-14 possono essere inalati da uomini ed animali ed assorbiti dalle piante con un possibile rientro nel ciclo alimentare.

    Trovo comunque singolare che le uniche emissioni registrate siano del C14 e trizio.
    Probabilmente cercavano solo questi!

    Non probabile, ma possibile.
    D'accordissimo con te, comunque i dati sono un fatto e non una possibilità.

    il torio è più sostenibile dell'uranio e non si fa...
    La prima che hai detto...

  5. #2955
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    Quote Originariamente inviata da pico61 Visualizza il messaggio
    Noi poveretti, che siamo contro l'energia nucleare non abbiamo mai capito niente ed abbiamo solo idee preconcette che bloccano lo sviluppo ed il benessere.
    a me sembra che l'atteggiamento sia proprio il contrario, visto che i pro-nuke si lasciano infinocchiare dalle fuffole del regime, mentre gli anti-nuke sono i furbissimi e intelligentissimi che sanno tutto...
    e intando col piffero che ci rinuciano alla rete alimentata, senti senti, dal nucleare pagato a caro prezzo

    ciao

  6. #2956
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    Anche di questo ne abbiamo già scritto a bizzeffe, primus71, dobbiamo forse ripetere che in rete circola un mix e che in tale mix la quota del nucleare ci arriva principalmente in ore di minori consumi, perché si tratta del surplus degli Stati che ci riforniscono. Costa caro in primo luogo perché è il nucleare a costare caro, quando gli aiuti di Stato mancano (mica i francesi ci girano l'energia e gli stessi aiuti governativi!), e noi vogliamo il nucleare per pagare meno??? Faccio notare che i francesi, sebbene coinvolti nella progettazione delle ipotizzate centrali italiane, non sganceranno un centesimo per abbassare le tariffe italiane.
    Il governo non ha neppure nascosto che sarà necessaria una quota da anticipare in bolletta, per finanziare la costruzione delle centrali... e meno male che diceva che si sarebbero costruite con i soldi dei privati.

    Dobbiamo tornare a scrivere le cose già scritte? La tua provocazione lascia il tempo che trova, come ho già scritto prima, chi legge giudica.

    [13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!

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  7. #2957
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    Perfetto! E' la classica domanda che sottintende al classico ragionamento: ogni giorno siamo esposti a così tanti veleni, che cosa vuoi che ci faccia un pò di radioattività in più?
    Non riesci proprio a convincerti, pico: come detto in TUTTI GLI STUDI, la radioattività è INFERIORE a quella di fondo di diversi ordini di grandezza. Quindi non è "radioattività in più". Anzi, considerando le emissioni che avrebbero altre centrali se usate come alternative al nucleare, semmai è "radioattività in meno" rispetto ad esempio a petrolio, gas e carbone.

    Anche la famosa tabella delle emissioni canadesi assume tutto un altro significato, se controlli sul documento originale... per esempio nella tabella immediatamente successiva, dove vengono mostrati i livelli in relazione al fondo.

    E poi c'è il solito interrogativo.... come si può fare, in uno Stato serio, un confronto in cui le centrali nucleari che hanno emissioni inferiori al fondo provocherebbero leucemie... e le innumerevoli centrali a carbone adiacenti (prova a vedere quanta energia da carbone è prodotta in Germania), che emettono TONNELLATE di radionuclidi all'anno sotto forma di nanopolveri sarebbero invece assolutamente innocenti?

    Per le emissioni canadesi, guardati wikipedia...
    Environmental effects of nuclear power - Wikipedia, the free encyclopedia

    "Most commercial nuclear power plants release gaseous and liquid radiological effluents into the environment as a byproduct of the Chemical Volume Control System, which are monitored in the US by the EPA and the NRC. Civilians living within 50 miles (80 km) of a nuclear power plant typically receive about 0.01 milli-rem per year[9]. For comparison, the average person living at or above sea level receives at least 26 milli-rem from cosmic radiation."

    "
    According to the NRC, Tritium is the least dangerous radionuclides because it emits very weak radiation and leaves the body relatively quick. The amount released by any given plant also varies greatly; the total release for plants in the United States in 2003 was at least counted to be 0 and at most 2,080 Curries.""The World Health Organization (WHO) says 3 million people are killed worldwide by outdoor air pollution annually from vehicles and industrial emissions, and 1.6 million indoors through using solid fuel."[21] In the U.S. alone, fossil fuel waste kills 20,000 people each year.[22] A coal power plant releases 100 times as much radiation as a nuclear power plant of the same wattage.[23] It is estimated that during 1982, US coal burning released 155 times as much radioactivity into the atmosphere as the Three Mile Island accident"
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  8. #2958
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    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio

    Costa caro in primo luogo perché è il nucleare a costare caro, quando gli aiuti di Stato mancano (mica i francesi ci girano l'energia e gli stessi aiuti governativi!), e noi vogliamo il nucleare per pagare meno???
    se si costruiscono le centrali e poi si buttano nell'immondizia è ovvio che costi caro, e gli aiuti li vedo anche x le rinnovabili.

    mi domando come mai gli argomenti anti-nuke possano essere ripetuti all'infinito, mentre quelli pro diventano provocazione

    ciao

  9. #2959
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    Quote Originariamente inviata da pico61 Visualizza il messaggio
    Preferirei non rispondere alla tua affermazione...
    Non è un'affermazione, ma una domanda. E hai risposto.

    Comunque, al solito, e riprendo un concetto già citato in un vecchio post, sembra che, nella diatriba tra nuclearisti ed antinuclearisti, i colti, gli eruditi, gli istruiti stiano solo da una parte...
    non ne ho idea, ma si può fare un sondaggio in merito su quanti conoscano bene il funziomanto di una centrale nucleare. Dopo aver letto decine di messaggi (alcuni mesi fa) in cui si discuteva amabilmente sul fatto che il liquido refrigerante vada allegramente e regolarmente disperso nell'acqua dei fiumi qualche dubbio me lo sono posto. Cerca pure se non ci credi.
    Di solito su qualunque argomento (QUALUNQUE) un parere informato vale più di uno disinformato. Che poi esistano scienziati pro e contro il nucleare è un dato di fatto.

    Inoltre sia il trizio che il C-14 possono essere inalati da uomini ed animali ed assorbiti dalle piante con un possibile rientro nel ciclo alimentare.
    Anche altri radionuclidi molto più noti e pericolosi aggiungo io, eppure non ce n'è traccia. Come mai?

    Probabilmente cercavano solo questi!
    Perchè?

    D'accordissimo con te, comunque i dati sono un fatto e non una possibilità.
    Sì ma i dati vanno anche interpretati. Non basta sparare un grafico e attendere "l'ooohhh" dei contrari (e neanche il "non serve a niente" dei favorevoli a prescindere).

    Per il trizio... andiamo a vedere quanto emettono i famosi orologi?

  10. #2960
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    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio
    Anche di questo ne abbiamo già scritto a bizzeffe, primus71, dobbiamo forse ripetere che in rete circola un mix e che in tale mix la quota del nucleare ci arriva principalmente in ore di minori consumi, perché si tratta del surplus degli Stati che ci riforniscono.
    Costa sempre di meno che produrla, a sentire l'ENEL. Non capisco che valore abbia questo argomento, visto che una bella fetta di quell'energia viene immagazzinata e rivenduta il mattino dopo.

  11. #2961
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    Non riesci proprio a convincerti, pico: come detto in TUTTI GLI STUDI, la radioattività è INFERIORE a quella di fondo di diversi ordini di grandezza.
    Ciao livingreen, purtroppo l'argomento è più complesso di come lo prospetti. Gli isotopi radioattivi artificiali (cioè costruiti dall'uomo) spesso sono tra i più pericolosi radionuclidi. Lo iodio-131 prodotto dalla fissione dell'uranio e del plutonio si accumula nella tiroide creando gravi danni. In natura è pressoché non tracciabile. Anche il trizio, che citi nel tuo intervento, anche se decade con un emissione b- di soli 18 keV è pericoloso non tanto per la radioemissione in sè, ma perchè si sostituisce ad un atomo di idrogeno, per esempio, in una molecola di acqua ed è facilmente assorbibile dagli organismi viventi. Il trizio è estremamente raro in natura. Questi sono due tra le decine di esempi che potrei farti.

    Anche il tipo di radioemissione è importante. Un fotone (gamma) è di certo molto meno pericoloso di un nucleo di elio (alfa) di pari energia. Infatti, nel calcolo della dose equivalente, per esempio, il fattore di qualità del primo vale 1/20 del secondo. In pratica, un'emissione gamma deve avere 20 volte più energia di una alfa per avere lo stesso effetto su di un organismo biologico. Un esempio: il sodio-22 non esiste in natura, ha una emivita di circa 2,6 anni e quando decade emette una particella b+ (positrone). Quando questo incontra un elettrone i due annichiliscono emettendo 2 fotoni gamma. Immagina l'effetto di una emissione b+ su di una molecola del DNA...

    Dovremmo convincerci che l'uomo è evoluto e si è adattato a vivere solo nelle condizioni che esistono da qualche decina di milioni di anni. La terra di miliardi di anni fa, sicuramente enormemente più radioattiva di oggi, poteva al massimo consentire la vita a qualche batterio (es. Deinococcus Radiodurans). Il fatto che in alcune zone della terra ci sia una radioattività di fondo (che vorrei ricordare contribuisce a circa 1/3 di quella totale assorbita) di molto superiore a quella media è TOLLERATA dagli organismi viventi, ma non fa certo bene. Non si capisce perciò perché dovremmo contaminare l'ambiente di una ulteriore quota generata dall'uomo solo per produrre energia...
    Ultima modifica di pico61; 29-09-2010 a 20:26

  12. #2962
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Non è un'affermazione, ma una domanda. E hai risposto.
    Pensala come vuoi... Per me non è un problema...

    Sì ma i dati vanno anche interpretati. Non basta sparare un grafico e attendere "l'ooohhh" dei contrari (e neanche il "non serve a niente" dei favorevoli a prescindere).
    Non potevo riportare INTEGRALMENTE il testo dello studio canadese (anche perchè lo ritengo vietato dalle norme sul copyright). Ho ritenuto, visto che qualcuno dubitava dei risultati, allegare al mio post le immagini facenti parte dello stesso. A me premeva solo dimostrare che NON E' ASSOLUTAMENTE VERO che le centrali atomiche non creino inquinamento radioattivo. Riguardo ai dati poi, io NON LI INTERPRETO, preferisco leggere le conclusioni a cui sono arrivati i ricercatori.

    Anche altri radionuclidi molto più noti e pericolosi aggiungo io, eppure non ce n'è traccia. Come mai?
    Ti rispondo con due brani tratti dal libro "Handbook of Radioactivity Analysis" di M.F. L'Annunziata: "Monitoring of tritium in air is required in the environment of...heavy-water reactors, and reprocessing plants..." e per il carbonio-14 "...and (3) discharges from facilities associated with the nuclear fuel cycle (principally nuclear power plants and fuel reprocessing plants)." Sia il trizio che il carbonio-14 in eccesso sono tra i principali indicatori di polluzione nucleare.

    Per il trizio... andiamo a vedere quanto emettono i famosi orologi?
    Leggi quanto ho scritto nel post precedente. Comunque data la scarsa energia, il vetro dell'orologio blocca in gran parte la radioemissione. Provati a bere dell'acqua pesante e poi mi dici...

    visto che una bella fetta di quell'energia viene immagazzinata e rivenduta il mattino dopo.
    E le perdite di trasformazione dove le metti?

    --------------------------------------------------------------

    Energia: Rifkin, in futuro un network dell’elettricità diffusa come nel web
    Il futuro è nell' ‘energia distribuita’ prodotta con fonti rinnovabili e diffusa tramite reti ampie e orizzontali, sul modello di Internet. E' la tesi dell'economista americano Jeremy Rifkin, esposta ieri n una lectio magistralis alla Camera dei deputati. Per Rifkin “l'Italia potrà guidare la Terza rivoluzione industriale, perché la sua creatività è imbattibile: con il suo sole è l'Arabia Saudita delle energie rinnovabili, un ponte fra Mediterraneo e Medioriente”. "Le vecchie forme di produzione di energia – ha ricordato l'economista - richiedevano grossi investimenti e seguivano l'organizzazione capitalistica, con una gestione dall'alto verso il basso mentre quelle rinnovabili sono energie distribuite, sparse dappertutto, nel sole nel vento, nelle maree". Per Rifkin “petrolio, gas e uranio sono energie al tramonto” e ci sono fattori energetici, tecnologici e ambientali che impongono un’evoluzione. “Ogni singolo edificio – ha spiegato l’economista americano - può essere trasformato in una micro-centrale energetica e divenire una struttura a energia positiva, che produce più di quanto consuma. Sarebbe una rivoluzione economica – ha proseguito - che potrebbe creare milioni di posti di lavoro e migliaia di opportunità di business per le piccole e medie imprese, e riscrivere le regole del mercato immobiliare''. “Nella fase successiva - ha aggiunto - ognuno di questi punti potrebbe essere collegato agli altri, andando a formare ''un'intergriglia dell'elettricità, un sistema distribuito e condiviso come Internet''. “La rivoluzione comunicativa - ha concluso Rifkin - si trasformerebbe così in ‘rivoluzione energetica’, aprendo la strada a un cambio di paradigma, dall'interesse personale a quello di specie e dalla geopolitica alla politica della biosfera''.

    da http://www.aceaspa.it/ViewDocument.a...da9e0a77178fb8
    Ultima modifica di pico61; 29-09-2010 a 21:09

  13. #2963
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    Quote Originariamente inviata da pico61 Visualizza il messaggio

    il vetro dell'orologio blocca in gran parte la radioemissione. Provati a bere dell'acqua pesante e poi mi dici...

    --------------------------------------------------------------

    Energia: Rifkin, in futuro un network dell’elettricità diffusa come nel web
    cioè....
    il vetro di un orologio blocca le radiazioni, e tu ti preoccupi delle scorie radioattive??
    wow!!!

    in quanto a rifkin;
    immagino sia arrivato in italia con un pedalò alimentato da energia solare....
    uopppppssss
    forse è arrivato in business class su un 747 alimentato a cherosene?
    chissà

    ciao

  14. #2964
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    Notiziona: oggi il presidente del consiglio ha detto alla camera che bisogna proseguire la strada per il ritorno al nucleare in italia. Ha detto anche che al 2013 la salerno reggiocalabria sarà ultimata, che abbasserà le tasse e ... molte altre.

    Qualcuno pochi post fa diceva testualmente: "...i pro-nuke si lasciano infinocchiare dalle fuffole del regime..."
    Beh, ragazzi, come dargli torto!

  15. #2965
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    il vetro di un orologio blocca le radiazioni, e tu ti preoccupi delle scorie radioattive??
    wow!!!
    La minima quantità di trizio come componente della vernice fosforescente, la scarsa attività del trizio, la bassa energia della emissione beta, l'utilizzo di cristallo al piombo contribuiscono ad avere (fuori dall'orologio) una radioattività trascurabile (anche se non NULLA).
    Prova, e mi scoccia ripetermi, ad indossare un orologio con lancette verniciate con Radio-226. (anche se era usato per questa funzione....)

  16. #2966
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    Ciao livingreen, purtroppo l'argomento è più complesso di come lo prospetti.
    Mica tanto, se non ci allarghiamo: eravamo rimasti a trizio e C14...

    Il trizio emette pochissimo, ed ha un emivita lunghissima (il che implicitamente significa che emette anche pochissimo), e viene espulso dall'organismo in tempi brevi.
    Inoltre, come già citato varie volte, la dose emesssa è iNFERIORE al fondo naturale.
    Se per te questo significa "aggiungereun'ulteriore quota"...

    A proposito, di trizio ce n'è in giro una quantità considerevole, emesso dagli innumerevoli impianti che consumano gas metano (che contiene elio, il quale in parte è trizio), senza contare quello naturalmente prodotto dalle radiazioni solari nell'atmosfera.
    Ovviamente, quello non conta...
    "Non date da mangiare ai troll"
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  17. #2967
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    Quote Originariamente inviata da sergio.r Visualizza il messaggio
    Qualcuno pochi post fa diceva testualmente: "...i pro-nuke si lasciano infinocchiare dalle fuffole del regime..."
    Beh, ragazzi, come dargli torto!
    beh ragazzi, qualcuno pensa che tra qualche anno potremo andare avanti grazie solo al FV....

    ah giàààààààà
    ma ci sono i cattivoni complottoti che vogliono le centrali solo per renderci tutti fosforescenti.

    Quote Originariamente inviata da pico61 Visualizza il messaggio
    l'utilizzo di cristallo al piombo contribuiscono ad avere (fuori dall'orologio) una radioattività trascurabile (anche se non NULLA).
    Prova, e mi scoccia ripetermi, ad indossare un orologio con lancette verniciate con Radio-226. (anche se era usato per questa funzione....)
    e se 0.5 mm di vetro al piombo riescono a fermare una seppur minima quantità di radiazioni, non ti viene in mente che una lamiera di piombo o altri materiali potrebbero fermarne una molto maggiore?
    ammesso che ce ne sia bisogno?

    ciao

  18. #2968
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    e se 0.5 mm di vetro al piombo riescono a fermare una seppur minima quantità di radiazioni, non ti viene in mente che una lamiera di piombo o altri materiali potrebbero fermarne una molto maggiore?
    Non dimenticare che parliamo di emissione beta a bassa energia...

    ha un emivita lunghissima
    Non poi tanto lunga:12,3 anni

    elio, il quale in parte è trizio
    Nucleo elio: PP - Nucleo Trizio: PNN , sono la stessa cosa???

  19. #2969
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    Prima ci dite che acquistiamo l'energia a caro prezzo dalla Francia, poi ci dite che la paghiamo poco, meno di quella che produciamo noi... e ci si dimentica pure che l'energia elettrica non può essere immagazzinata la notte per poterla usare tal quale dalla mattina. Il sistema per immagazzinarla è trasformarla, o in energia chimica (batterie), o in energia potenziale (ripompando acqua nei bacini delle centrali idroelettriche) e ciascuno di questi processi non è a costo zero.

    Non sarebbe a costo zero neppure se fossimo noi a produrre quella energia dal nucleare. In parte potremmo modulare la produzione, ma bisogna ricordare a qualcuno che il sole fornisce energia proprio quando c'è il picco della richiesta? Bisogna ricordare che il sole cessa di produrre energia quando sono calati i consumi? Il sole, da solo, funziona meglio della bioraria dell'ENEL.

    Certamente il sole da solo non può coprire ogni richiesta energetica, ma questo è un argomento di altra discussione.

    L'ennesima riproposizione delle promesse in occasione di competizioni elettorali programmate o temute, hanno il sapore rancido di un deja vù. Se a qualcuno piace vabbé, ce ne faremo una ragione, tanto sappiamo che passata la paura del voto sono ben altri gli argomenti sui quali l'azione governativa si concentra.

    [13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!

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  20. #2970
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    ma bisogna ricordare a qualcuno che il sole fornisce energia proprio quando c'è il picco della richiesta? Bisogna ricordare che il sole cessa di produrre energia quando sono calati i consumi? Il sole, da solo, funziona meglio della bioraria dell'ENEL.
    Bisognerebbe ricordare che il sole fornisce QUALCHE VOLTA energia quando c'è il picco di richiesta.
    Se guardate il grafico di Terna il picco di domanda si verifica verso le 10,30 e verso le 20.
    Sicuramente per il picco delle 20 il sole ci fa niente e per il picco delle 10,30, quando c'è il sole, serve, altrimenti ciccia.
    A margine c'è un piccolo calo di richiesta dalle 12 alle 15, quando il sole potrebbe dare il meglio di sè.
    Non è che ripetendo due volte la stessa mezza verità questa diventa una verità.

    Ciao
    Tersite

  21. #2971
    nll
    nll non è in linea
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    ... invece sarebbe meglio l'energia che compriamo di notte???

    Ti rendo nota una cosa che forse ignori: non serve il sole al suo massimo picco per avere energia dal fotovoltaico. Aiuta, certo, ma non è che nelle altre ore diurne o con le nuvole in cielo non vi sia alcuna produzione elettrica.

    Non è con due mezze verità che ne fai una intera. La tua battuta ti calza benissimo... ti stavi guardando allo specchio, quando l'hai pensata?

    [13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!

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  22. #2972
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    Prima ci dite che acquistiamo l'energia a caro prezzo dalla Francia, poi ci dite che la paghiamo poco
    Stai perdendo la tua obiettività.
    L'energia che compriamo dalla Francia è pagata POCO dall'enel (costa di meno che prodursela) e viene venduta a MOLTO a noi.

    Il sistema per immagazzinarla è trasformarla, o in energia chimica (batterie), o in energia potenziale (ripompando acqua nei bacini delle centrali idroelettriche) e ciascuno di questi processi non è a costo zero.
    E allora? Si fa abitualmente anche con l'energia nostrana.

    ma bisogna ricordare a qualcuno che il sole fornisce energia proprio quando c'è il picco della richiesta?
    Tipo quando fa freddo e tutti hanno bisogno di accendersi le loro pompe di calore? Ah già, in Italia non abbiamo pompe di calore.
    La rete fotovoltaica necessita di accumuli energetici ben superiori. Non è soggetta solo al ciclo solare, ma anche a quello stagionale ed alle perturbazioni atmosferiche.


    Comunque data la scarsa energia, il vetro dell'orologio blocca in gran parte la radioemissione. Provati a bere dell'acqua pesante e poi mi dici...
    Sul vetro ho i miei dubbi visto che me l'hanno sempre presentato come controesempio. Comunque verificherò.
    L'acqua pesante non contiene trizio ma deuterio (che non è radioattivo) ed è velenosa per altri motivi. In natura la concentrazione naturale di deuterio è circa di 1/6000 e quella del trizio è di 3 ordini di grandezza inferiore.
    I reattori PWR europei non contengono acqua pesante. Quelli canadesi (che vanno ad uranio naturale) sì per motivazioni di assorbimento neutronico.

    Il trizio è un isotopo dell'idrogeno (non dell'elio), ha un'emivita di 12,3 anni (confermo questo dato) e viene usato sperimentalmente nelle celle betavoltaiche, visto che emette particelle beta (elettroni/positroni). Al termine del decadimento il T diventa He e la pressione raddoppia, visto che il il trizio è aggregato in forma biatomica e l'He è monoatomico. Un po' OT ma non troppo.
    Ultima modifica di endymion70; 30-09-2010 a 09:27

  23. #2973
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    Ti rendo nota una cosa che forse ignori: non serve il sole al suo massimo picco per avere energia dal fotovoltaico. Aiuta, certo, ma non è che nelle altre ore diurne o con le nuvole in cielo non vi sia alcuna produzione elettrica.
    Hai perfettamente ragione, un pelino di energia la si ricava anche se sta nevicando, ma bisogna anche dire che è molto poca.
    Guarda i grafici di produzione del Berenini (Rilevamenti) che è un impianto da 3.36kWp
    Ieri era una bella giornata ed ha prodotto 14,9 kWh, il giorno precedente che era una giornata variabile si è fermato a 5,6, con un breve picco attorno alle 13, quando secondo Terna la domanda flette.
    La media di produzione, su 8 anni di esercizio, si attesta all'intorno dei 10 kWh giornalieri (in calo).
    Questi sono dati reali sui quali puoi fare le tue considerazioni.

    Ciao
    Tersite

  24. #2974
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    I
    l trizio è un isotopo dell'idrogeno (non dell'elio)
    Ooops!! Mea culpa... ero un po' stanco ieri sera...
    Rimane vero il resto, però:
    "Tritium is the least dangerous radionuclides because it emits very weak radiation and leaves the body relatively quick."
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  25. #2975
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    L'acqua pesante non contiene trizio ma deuterio
    Verissimo, comunque era un modo estensivo per chiamare il composto formato da 1 o 2 atomi di trizio più 1 di ossigeno. Come dovremmo chiamarla? Acqua superpesante?

    è velenosa per altri motivi.
    Vero anche questo, comunque tutto il discorso era riferito alla sua radioattività...

    I reattori PWR europei non contengono acqua pesante.
    Il trizio è prodotto anche nei reattori PWR che utilizzano il boro (sotto forma di carburo) per il controllo delle reazioni nucleari.

    Quote Originariamente inviata da livingreen Visualizza il messaggio
    "Tritium is the least dangerous radionuclides because it emits very weak radiation and leaves the body relatively quick."
    Non ti dimenticare che parlavamo degli effetti sui feti e sui bambini...
    Ultima modifica di pico61; 30-09-2010 a 15:00


 

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