Ultima modifica di nll; 03-02-2011 a 13:07 Motivo: Eliminati tag superflui dentro il tag QUOTE
Buongiorno Endymion,
il Tuo sarcasmo e' mal riposto.
Queste sono le conseguenze del mal governo che attanaglia l'Italia dal dopoguerra.
Fin tanto che l'economia mondiale e, di riflesso, nazionale tirava, tutto passava in secondo piano e molte cose venivano "tollerate".
Ora con le vacche magre (da anni) tutto cio' nn e' piu' possibile e, giustamente, viene amplificato.
Serve un cambio di rotta, drastico e radicale e, mi ripeto, partendo dall'eliminazione (nn fisica ma politica) dell'attuale classe politica.
Come tutte le medicine anche questa ha i suoi effetti collaterali : se nn si cambia la "testa" degli italiani nn si va da nessuna parte.............
Sono pronto a scommettere l'unghia del dito mignolo della mano sx che andra' a finire come ho detto.
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
per i pro-nuk leggere:
Scorie radioattive in viaggio- Blog di Beppe Grillo
Quel comportamento delle forze dell'ordine dalle mie parti si chiama fascismo.
Tecnicamente hanno messo in atto un sequestro di persona e mezzi, lesioni aggravate, uso eccessivo della forza e abuso d'ufficio.
Ultima modifica di taote79; 11-02-2011 a 12:20
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
Le forze dell'ordine si muovono su direttive ben precise..
Non siamo ancora riusciti a capire il motivo di tanta segretezza, le altre volte i cittadini come ( il carico passa a meno di 500 m ) venivano avvisati e si predisponeva un piano di emergenza.
Sono passati ormai 20 anni e non è stata trovata la soluzione definitiva, come si può pensare di produrre altre scorie...
saluti
A me pare il classico comportamento da parte di gente che non ha nulla di meglio da fare di trovarsi a far cagnara per nulla.
Ci mancherebbe anche altro che le forze di polizia favorissero questi accampamenti di gente potenzialmente sconosciuta durante il trasporto di scorie.
Per l'ennesima volta si è dimostrato come il problema di gestione del nucleare venga da parte da ignoranti nulla facenti con la voglia di protestare a prescindere. Infatti, avessero per esempio indicato un po' di misure di radioattività, tanto per dirne una.
No, l'importante è ritrovarsi per far cagnara e trovare appigli per andare contro anche quando la normale gestione delle attività è fatta apposta senza voler dar prolemi.
Ora qualcuno mi spieghi il passaggio di quel convoglio che problema avrebbe rappresentato, al netto di questo semi assedio da parte di gente che non ha di meglio da fare se non comportarsi in modo provocatorio, anche quando non ha veramente senso.
Chi se ne frega se il carico passa a meno di 500 m, come ci passa? Le scorie sono per caso sistemato in sacchetti di plastica? Le scorie sono in forma liquida? Qualcuno dei ben informati che hanno protestato in modo tanto idiota per caso ha fornito dettagli su cosa veniva trasportato, in che stato e con che caratteristiche di "contenimento"?
No, ovvio, altrimenti non ci sarebbe stato nulla su cui protestare.
Ridicoli.
AlessandroD il nucleare ha ben altri problemi da risolvere, non certo la cagnara di qualche decina di persone, che stavano semplicemente facendo un sit-in di protesta per il fatto che nè il sindaco nè i cittadini di quel comune erano stati informati del passaggio di questo carico 'particolare' a 500 metri dalle abitazioni.
Che siano nullafacenti è solo una tua opinione, indimostrabile perdippiù.
Pericoloso o meno che sia il carico, in democrazia ognuno è libero di esprimere la propria opinione e organizzare forme di protesta purchè non commetta reati. Solo a quel punto è necessario l'intervento della forza pubblica, proporzionatamente al reato in atto e sempre nel totale rispetto dei diritti costituzionali del cittadino.
Per chi ha visto come sono andati i fatti, è palese che non c'è stato un servizio di ordine pubblico conforme ai parametri della democrazia e delle garanzie costituzionali, piuttosto si è assitito alla metodologia di un corpo paramilitare di un regime non democratico, ovvero si è assistito ad una sospensione temporanea delle garazie cotituzionali conseguenti al perpetramento di diversi reati penali da parte degli agenti di forza pubblica.
Chi non ha visto invece, parla a vanvera, tentando di giocare la patetica carta che vorrebbe ricondurre le responsabilità del problema oggettivo, visto che si ammette implicitamente che il problema c'è, della gestione delle scorie alla cagnara di qualche decina di cittadini.
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
Non ho capito il buttare copertoni in mezzo ai binari a che forma di protesta pacifica si siferisca, compreso anche l'accendere il fuoco dopo essersi assembrati. Le forze di polizia di certo non stanno li ad aspettare che qualcuno faccia stronzate, soprattutto per non incentivare forme così idiote di rappresentanza dell'ignoranza cittadina, hanno caricato da subito al passaggio del congovoglio e han fatto bene. I nullafacenti ignoranti invece di dileguarsi han pensato bene di reagire, cacchi loro.
Torno a ripetere, quale problema costituiva il passaggio di quel convoglio?
Sentiamo, e voglio anche che mi si spieghi in che condizioni veniva traportato quel materiale. Dettagliare prego, altrimenti mi si da ovviamente ragione, e cioè che quegli assembramenti sono fatti solo per puro gusto di rompere le palle con informazioni dietro nulle. Non si tratta di carta patetica, si tratta di capire se i cittadini nullafacenti sanno per che cosa protestano, altrimenti l'idea per cui quella gente si ritrovi in stile scoperi del menga ad impronta tipicamente scolastica è troppo forte.
Per ragioni di lavoro, sono entrato in confidenza con uno degli operatori di RFI che si occupa della composizione dei treni proprio a Vercelli, il quale mi conferma le voci che già mi erano giunte: appena arrivati a Modane, si scompone il treno speciale coi vagoni distanziati, ed i vagoni dei cask vengono accodati al primo treno merci per la destinazione finale, senza alcuna protezione supplementare, senza distanze supplementari, senza scorte, senza nessun avvertimento alla popolazione e senza alcun impedimento sociale di qualunque tipo.
così recuperano i costi , .... come farebbero se no a dire che il nuke costa poco , e dei bidoni di scorie liquide , lasciati in capannoni dove a dire di qualcuno qui del forum in italia non ce ne sarebbe stato uno !
?????????????
.
...sto parlando con amici francesi per verificare se quanto scritto nel post 3485 corrisponde a verità.
per chi vuole info:
Transport de combustibles usés d’Italie vers la France - AREVA
Zona Nucleare
buona lettura
sergiogra
Ci sono delle prove documentate di quesato lancio di pneumatici? No.
Anche fosse vero, la risposta dei tutori dell'ordine doveva essere la rimozione dei pneumatici, l'identificazione individuale dei responsabili (i reati sono responsabilità individuale) e la protezione dei binari evitando il contatto con i manifestanti, non c'è neanche in questo caso legittimazione alcuna alla carica con uso dei manganelli.
Accendere un fuoco in un bidone, se costituisce reato, probabilmente amministrativo e non penale, questo va contestato al responsabile dopo averlo individuato con rilascio del relativo verbale di contravvenzione.
Il reato di assembramento esisteva nel codice fascista, ti informo che non esiste più, anche se qualche sindaco nostalgico inzia a fare delle strane ordinanze.
La polizia ha il compito di intervenire per mantenere l'ordine, non per istigare alla violenza. Non ha nessun compito di incentivare o disincentivare opinioni o giudicare l'ignoranza di chicchessia, questo lo si fa in paesi in cui il governo fa un uso politico della polizia, cioè nei regimi non democratici.Le forze di polizia di certo non stanno li ad aspettare che qualcuno faccia stronzate, soprattutto per non incentivare forme così idiote di rappresentanza dell'ignoranza cittadina, hanno caricato da subito al passaggio del congovoglio e han fatto bene. I nullafacenti ignoranti invece di dileguarsi han pensato bene di reagire, cacchi loro.
Essendo in 200 con 7 autoblindi a controllare 60 persone, non avevano nessun bisogno di caricare cittadini che NON stavano cercando di forzare il cordone di protezione.
Se qualcuno ha reagito alla ingiustificata violenza fisica, lo ha fatto a questo punto solo secondo il diritto sacrosanto della legittima difesa.
Il problema è nato dal momento che nè il sindaco nè i cittadini erano stati informati preventivamente del passaggio del convoglio, come invece prevede la legge per consentire la predisposizione di un piano di sicurezza.Torno a ripetere, quale problema costituiva il passaggio di quel convoglio?
Detto questo il resto che hai scritto sono come al solito tue considerazioni e opinioni personali, e insulti a chi era a fare il presidio, e si commentano da soli.
Se non conosci il motivo della protesta sei tu quello che si configura come ignorante.
Questa è la ricostruzione dei fatti:
Dopo l'appello lanciato domenica 6 febbraio dal comitato Donne No Tav a partecipare ad un presidio a Chiusa San Michele, qualche decina di persone si sono radunate nei dintorni della stazione.
Il loro obiettivo, come recita lo stesso comunicato, «è non lasciar passare in silenzio questo ennesimo trasporto di materiale pericolosissimo senza opportune misure di sicurezza ( ricordiamo che il protocollo di legge prevede che la popolazione venga avviasata x tempo e venga predisposto un piano di sicurezza ) Sembra poi che sta volta si tratti di un trasporto di scorie liquide ancor più pericolose delle barre solide di uranio», ma in nessun caso la loro intenzione era di bloccare il treno.
Ecco una breve cronaca dei fatti avvenuti nella notte tra il 6 ed il 7 Febbraio.
Ore 3:40
Sono state alzate le sbarre del pasaggio a livelo, ma nessun treno in vista. In questo momento i manifestanti, che si trovano sui marciapiedi davanti ai binari vengono caricati dalla polizia (circa 200 rappresentanti delle forze dell'ordine sono presenti), spinti indietro a manganellate fino alla statale e bloccati contro un muro.
Ore 4.10
I manifestanti si ritrovano divisi in due gruppi, vengono circondati e spinti dietro la stazione. Viene intimato loro di sdraiarsi a terra a colpi di manganellate. Sono chiesti i documenti a tutti, partono gli insulti della polizia ai manifestanti, si sentono urla, poi sono messi in fila contro un muro e fotografati. Seguono perquisizioni corporali con minacce di fermo in caso di rifiuto.
Ore 4.30
I manifestanti sono stati trattenuti fino alle 6.30 in piedi e al freddo, con interdizione di comunicare tra loro e con l'esterno.
In tutto il comportamento adottato dai tutori dell'ordine si riscontrano diversi vizi di procedura e reati penali, uso eccessivo della forza, abuso d'ufficio, perquisizioni sommarie, sequestri di persona, pestaggio di persone già in stato di fermo, intimidazioni e insulti, sono state anche presi in consegna chiavi di mezzi privati senza alcun motivo e senza il rilascio di nessun verbale di sequestro.
TRASPORTO NUCLEARE, INTERROGAZIONE SULLE MANCATE INFORMAZIONI ALLA POPOLAZIONI INTERESSATE - NON RISPETTATA LA LEGGE REGIONALE
Del consilgiere regionale Eleonora Artesio.
Premesso che:
- Dal deposito di Saluggia, senza informare la popolazione come richiederebbe la legge, partono le barre per La Hague, dove verranno ri-processate per poi tornare in Italia
- Le associazioni ambientaliste (Legambiente e Pro Natura in testa) hanno più volte chiesto alla Regione Piemonte (anche attraverso petizioni con migliaia di firme raccolte) che in occasione di ogni singolo trasporto nucleare, vengano fornite preventivamente ad ogni cittadino che dimora nel territorio dei Comuni attraversati (in qualità di soggetto “che rischia di essere interessato dall'emergenza radioattiva”) tutte le informazioni riguardanti “le misure di protezione sanitaria ad essa applicabili, nonché sul comportamento che deve adottare in caso di emergenza radioattiva”, come previsto dalla Direttiva n. 618 che il Consiglio delle Comunità Europee ha adottato in data 27 novembre 1989
Verificato ancora che:
- Anche per rispondere a queste sollecitazioni, all'interno della legge regionale 18 febbraio 2010, n. 5 "Norme sulla protezione dai rischi da esposizione a radiazioni ionizzanti", si è espressamente previsto che la Regione debba informare sui trasporti nucleari e sui piani di emergenza ad essi associati (art. 4)
Interroga la Giunta regionale,
Per conoscere le ragioni del mancato avviso alla popolazioni coinvolte del passaggio dei trasporti nucleari, come a norma di legge.
Ultima modifica di taote79; 13-02-2011 a 18:46
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
Naturalmente, spero che siano persona qualificate come lo è il mio amico......sto parlando con amici francesi per verificare se quanto scritto nel post 3485 corrisponde a verità.
Dai su Taote che le scorie liquide non sono mandate in giro per essere riprocessate, il riprocessamento riguarda il combustibile esausto che non è mai costituito da parte liquida.
Mo ora, oltre a non aver avvisato nessuno (evidentemente la gente era li per pura coincidenza, così come le forza di polizia, che naturalmente erano li giusto per star dietro agli attivisti del menga) per far la cosa ancora più tragica si spara a caso circa il contenuto delle buste di plastica contenenti scorie... naturalmente il tutto senza che qualcuno di quel popo' di nullafacenti si prendesse la briga di misurare un po' sti livelli preoccupanti di radioattività che facevano si che quel materiale fosse tanto pericoloso.
Ah, degli pneumatici buttati in mezzo ai binari ne parla il resoconto di grillo, mettetevi d'accordo tra di voi su che è successo, chiarito che per me quel che è successo rimane uno dei tanti esempi di imbecillità italiana.
Da dove viene tutta questa granitica certezza sul contenuto dei vagoni?
Evidentemente non hai capito quanto scritto nel post precedente, la gente si è radunata col passaparola, nessun avviso ufficiale è stato dato nè sono stati comunicati piani di sicurezza alla popolazione interessata come prevede la legge.Mo ora, oltre a non aver avvisato nessunoE di nuovo non capisci un tubo, la protesta non era per la pericolosità del convolgio in sè e nessuno quindi contestava livelli di radioattività preoccupanti. Ti invito a rileggere quanto già scritto sul motivo del presidio.naturalmente il tutto senza che qualcuno di quel popo' di nullafacenti si prendesse la briga di misurare un po' sti livelli preoccupanti di radioattività che facevano si che quel materiale fosse tanto pericoloso.
Quindi di prove documentate nemmeno l'ombra giusto? Di imbecillità si se ne è vista parecchia, soprattutto da chi dovrebbe dare l'esempio del rispetto delle leggi e il mantenimento dell'ordine.Ah, degli pneumatici buttati in mezzo ai binari ne parla il resoconto di grillo, mettetevi d'accordo tra di voi su che è successo, chiarito che per me quel che è successo rimane uno dei tanti esempi di imbecillità italiana.
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
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No dico, del passaggio del treno in piena notte con forza di polizia a controllo come corredo, è una questione di coincidenza vero?
Così come le persone che si sono radunate, il passa parola da dove cavolo è venuto?
Quanta voglia hai di continuare a discutere su "problemi" così ridicoli, pur di continuare ad affossare a qualunque costo le attività attorno al nucleare civile?
Devo per caso telefonare io all'impianto di Saluggia per chiedere come è stata gestita la cosa visto che dei bovari manifestanti non si sa nulla di preciso? Se non la voglia di comportarsi naturalmente in modo provocatorio, modalità tanto diffusa trasversalmente quando si tratta di cavalcare le proprie tare mentali.
Riesci a comprendere la differenza tra il venire a conoscenza di un fatto per via ufficiosa e invece una notifica ufficiale come prevede la legge con la comunicazione del piano di sicurezza in caso di pericolo?
Alla polizia non serve molto invece per sapere che un comitato dei No TAV sta organizzando un presidio, visto che c'era un comunicato.
L'unico che sta rasentando il ridicolo sei tu difendendo l'indifendibile. Il nucleare è già bello che affossato, questo è solo un effetto collaterale, una questione di incapacità di gestione dell'ordine pubblico, se non con metodi violenti, coercitivi e intimidatori, in barba ai diritti costituzionali, dei quali evidentemete anche per la gestione delle scorie nucleari si deve fare a meno.Quanta voglia hai di continuare a discutere su "problemi" così ridicoli, pur di continuare ad affossare a qualunque costo le attività attorno al nucleare civile?
Il resto che hai scritto come al solito non ha bisogno di commenti, piuttosto qualifica la tua intelligenza.
Ultima modifica di taote79; 16-02-2011 a 01:17
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Gravi anomalie della sicurezza in 34 reattori nucleari francesi
Gravi anomalie della sicurezza in 34 reattori nucleari francesi
Buongiorno Curioso,
vedrai che i pronucleari del forum smonteranno la tesi di questi "quattro sovversivi francesi". Il loro sistema e' perfetto, invidiato dal mondo intero e solo noi siamo gli sciocchi che nn ne capiamo i vantaggi, Primo Ministro a parte ......
Attendi fiducioso .......
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Prima era una passa parola, ora c'è un comunicato, vabbeh...
Di italiani idioti ce ne sono parecchi effettivamente, pazienza.
Ovvio che di commenti non te ne escono, fin che si continua a discutere sulle fesserie.
Bene, ora mi spieghi che succede se il raffreddamento di emergenza non funziona e il nocciolo si fonde, grazie.
Guarda un po' gli effetti reali non sono stati manco citati da Sortir Du Nucleaire, che ovviamente essendo antinucleare deve essere obiettiva, ovviamente, ma si da il caso che non abbiano approfondito la notizia ma generato solo allarme per nulla, come sono ben capaci di fare.
Così vediamo che cavolo ne sapete di quello su cui commentate tanto "intelliggggentemente".
Attendo risposta eh, almeno su questo.
Se non capisci che una cosa non esclude l'altra, vabbè lo dico io, che c'è di tanto strano nel fatto che ci fosse un comunicato e poi quelli che sono andati lì lo hano fatto col passaparola?
Non posso che darti ragione, visto il governo e il paramento che abbiamo.Di italiani idioti ce ne sono parecchi effettivamente, pazienza.
Si è portato all'attenzione un fatto grave, sei tu l'unico che continua a distinguersi per un certo tipo di commenti da bovaro, come dici tu.Ovvio che di commenti non te ne escono, fin che si continua a discutere sulle fesserie.
S'è capito comunque che per te i diritti costituzionali sono un optional, purchè il nucleare si faccia e nessuno lo disturbi.
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
Buongiorno Alessandro,
basta gettare il sasso nello stagno ed arriva lo tsunami ......
Come ben saprai io nn sono un tecnico e quindi nn so rispondere alle Tue osservazioni, pero' Ti chiedo di evitare illazioni e prese in giro che sono tutte rinchiuse nel Tuo "intelliggggentemente".
Vorrei evidenziare solo un concetto :
sono un osservatore "di costume" ed un modesto conoscitore della storia (molta vissuta "in diretta", considerata l'eta') e posso dire che i francesi (oserei dire la maggioranza. Con una percentuale bella, grassa ed abbondante) sono contrari al nucleare.
Che sia stata una scelta (nel primissimo dopoguerra) operata dagli apparati militari piuttosto che dalla societa' civile credo sia noto e cosi lo e' stato in altri Paesi.
Il tutto per riutilizzare risorse il cui primo obbiettivo nn era la produzione di energia ma la costruzione di ordigni nucleari.
A tal proposito Ti ricordo che la Francia ha effettuato esperimenti nucleari fino al 1996......... (praticamente ieri)
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Buonasera,per quello che ho letto c'è del vero nell'affermazione di Carboni sulla scelta Francese.Infatti il combustibile MOX che viene usato che è un misto di plutonio e uranio è prerogativa loro e nasce per scopi militari.Qualche tecnico comunque può illuminarmi.