Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
Discussione chiusa
Pagina 54 di 151 primaprima ... 4 34 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 74 104 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1,326 a 1,350 su 3762

Discussione: Nucleare adesso?

  1. #1326
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2007
    Messaggi
    416

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da car.boni Visualizza il messaggio
    Buonasera a tutti,
    la notizia nn e' nuovissima ma oggi i TG nazionali hanno riproposto l'idea tedesca di produrre energia dal sole con un mega investimento da 400 miliardi di euro.
    Fatto un calcolo della serva: con 400 miliardi di euro si possono fare impianti che occupano 30.000 Km2 di termodinamico.
    Quanto la pianura padana.
    Hanno previsto anche la resurrezione dell'Afrika Korps per difendere tale territorio?
    E se poi gli italiani si fanno una derivazione sulle linee di corrente, ci invadono di nuovo?
    E' uno spot pubblicitario.
    I crucchi non sono più quelli di una volta.

    Tersite

  2. #1327
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Mr Clark Visualizza il messaggio
    ............ probabilmente in una nazione dove possono produrre corrente a bassissimo costo (per via del carbone) serva un sistema per abbassare la % di co2 su kwh prodotto, per quello possano permettersi di non guardare troppo ai costi e puntare su un sistema simile........

    Buonasera Mr Clark,
    la Tua ipotesi nn regge :
    - la quota di energia che verra' prodotta in Africa nn contribuira' ad abbassare la % di CO2 di quella prodotta in Germania.
    Se cosi fosse nel calcolo Italiano dovrebbero rientrare anche le centrali nucleari che l'ENEL detiene all'estero.
    ciao car.boni

    Quote Originariamente inviata da tersite3 Visualizza il messaggio
    ........Hanno previsto anche la resurrezione dell'Afrika Korps per difendere tale territorio?
    E se poi gli italiani si fanno una derivazione sulle linee di corrente, ci invadono di nuovo? ........
    Buonasera Tersite,
    queste nn sono motivazioni serie e se proprio bisogna parlare di spot pubblicitario mi sembra piu' calzante il Tuo.
    Puoi fare di meglio a trovare motivazioni che abbiano una testa ed una coda.
    ciao car.boni
    Ultima modifica di nll; 15-07-2009 a 22:44 Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  3. #1328
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2009
    residenza
    Varese
    Messaggi
    405

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da car.boni Visualizza il messaggio
    - la quota di energia che verra' prodotta in Africa nn contribuira' ad abbassare la % di CO2 di quella prodotta in Germania.
    Hai ragione, mi spiego meglio, intendevo dire che questo consentirà di spegnere qualche centrale sul territorio (essendo già autosufficienti possono farlo), con un guadagno di co2 quindi.

    Hanno come unico contro che questo impianto porterebbe ad aumentare il costo al kwh, ma dato che la loro corrente è relativamente economica per via del carbone la cosa potrebbe esser quasi ininfluente.

    Buona serata anche a te

  4. #1329
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,338

    Predefinito

    Appunto. Se abitassi vicino alla piscina di conenimento che... "non contiene" di Saluggia sapresti ....
    Magari bisognerebbe informarsi, o leggere i post appena precedenti: qui di seguito le realazioni dell'ARPA, da leggere molto attentamente.

    http://www.arpa.piemonte.it/upload/d...ci/Porzio1.pdf
    http://www.arpa.piemonte.it/upload/d...i/3_Porzio.pdf

    pongo l'accento su alcune frasi....

    "ANNO 2007:Rilevata presenza di Sr-90 all’esterno del sito Eurex in un pozzo di cascina, difficilmente correlabile alla perdita di contenimento della piscina Eurex

    (operazione successiva, Ndr)
    Esecuzione campagna straordinaria per identificare la fonte
    (operazione successiva, Ndr)
    Rilevata presenza di Sr-90, Co-60 e H-3 in un pozzo all’esterno del sito Sorin-Avogadro non correlabile alla perdita di contenimento della piscina Eurex"


    "I risultati di questa campagna hanno fornito informazioni fondamentali:
    - la contaminazione da Sr-90 proveniente dalla piscina dell’impianto Eurex era confinata entro il perimetro del sito, non essendo stata riscontrata nei piezometri esterni posti lungo il muro di difesa idraulica;
    - immediatamente a valle dei siti Sorin ed Avogadro è stata riscontrata, in un piezometro predispostodalla Regione Piemonte, la presenza di Sr-90, Co-60 e H-3, segnalando l’esistenza di possibili fonti di rilascio all’interno dei siti stessi."



    "La presenza di Co-60 nei pozzi SP01 e RP4/7 può essere ricondotta alla stessa origine, l’alluvione del 1994 che ha disperso nell’ambiente la contaminazione del condotto di aerazione delle celle calde Sorin contaminato da Co-60 in seguito all’evento incidentale occorso nel 1986.
    Nel pozzo RP4/7 la presenza di Co-60 è tuttora rilevabile poiché, rispetto al pozzo SP01, esso si trova molto più vicino alla sorgente ed è stato probabilmente interessato da una contaminazione iniziale maggiore."


    "Per tutti gli isotopi ad oggi rilevati nell’acqua di falda superficiale presso il sito di Saluggia le concentrazioni si sono sempre mantenute molto basse, in molti casi prossime al limite di rivelabilità(MDA). In particolare:Sr-90, Co-60, Cs-137 decine di mBq/lH-3 decine Bq/l
    Non sono mai stati superati i livelli operativi adottati né i valori di screening fissati dall’OMSper le acque destinate al consumo umano.
    La dose alla popolazione èsempre stata inferiore al limite per la non rilevanza radiologica(10 μSv/anno)"



    Allora, l'inquinamento deriva come si racconta, dalla cattiva centrale? O come invece riportato nelle relazioni, dalla mancata gestione dei rifiuti radioattivi ad uso medico dell'attiguo sito Sorin, che a differenza della centrale non ha MAI eseguito alcun monitoraggio e non ha sistemi di contenimento di sicurezza, e di conseguenza non ha avvertito nessuno delle perdite radioattive?


    Certo, hanno fatto bene... tanto tutti danno la colpa alla centrale...

    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  5. #1330
    Novizio/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    27

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da tersite3
    Hanno previsto anche la resurrezione dell'Afrika Korps per difendere tale territorio?
    Magari, piu' banalmente, verso i paesi che ospiteranno tali impianti, potrebbero avere un approccio ed un atteggiamento piu' simile a quello che un tempo fu quello di Enrico Mattei rispetto a quello delle sette sorelle. In soldoni ha la sua convenienza: essere un po piu' equi subito per evitare un domani costi indotti stile appunto Afrika Korps, o, piu' attuale, stile Iraq.
    Anche xche' Rommel non c'e' piu', ed era bravo contro gli inglesi, mentre gli arabi pare tifassero per lui.
    Ultima modifica di nll; 14-07-2009 a 01:12 Motivo: Riparato tag "QUOTE" della citazione

  6. #1331
    Moderatore
    Registrato dal
    Aug 2005
    Messaggi
    4,990

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da barbetta2 Visualizza il messaggio
    Anche xche' Rommel non c'e' piu', ed era bravo contro gli inglesi, mentre gli arabi pare tifassero per lui.
    Credo che Tersite intendesse più mettere in evidenza l'insicurezza intrinseca di questi megaimpianti non tanto verso le popolazioni, ma verso gli eventuali malintenzionati con ambizioni terroristiche o contro manovre ricattatorie a livello statale.
    E' in effetti una preoccupazione non da sottovalutare, anche dando per scontato che la cosa sia fatta, come è ovvio e giusto, col pieno, consapevole e convinto sostegno delle popolazioni locali e in modo vantaggioso per le economie di ambedue le sponde mediterranee.
    A mio parere, anche se la convenienza economica a breve termine sarà minore, sono da preferirsi anche in Africa i piccoli e medi impianti sparsi sul territorio piuttosto che il megaimpianto che dà lavoro a pochi locali e trasferisce la maggior parte dei guadagni nei conti svizzeri dei pochi superinvestitori che magari non sono nemmeno africani.
    Avere una rete diffusa di piccoli impianti rende ovviamente anche molto più difficile e soprattutto non immediato il tentativo di interrompere il flusso energetico.
    Questa è la mia opinione e riallacciandomi al tema originario non posso non far notare che anche la pretesa di andare a costruire centrali nucleari in montenegro, albania, ecc. non è che dia il massimo di garanzie eh!
    A meno di ipotizzare una ricostituzione dei corpi di spedizione trans-adriatici da parte dell'esercito italiano!

  7. #1332
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2007
    Messaggi
    416

    Predefinito

    Caro Bright
    Hai colto nel segno.
    Quello che mi sorprende è l'entità dei soldi in gioco. Con gli stessi soldi si costruirebbero 100 centrali nuke risolvendo il problema di mezza Europa.
    Giustamente dici che fare una centrale nuke in Montenegro non è il massimo della tranquillità, però, mal che vada, ti sei giocato 4 miliardi di €.
    Qui si favoleggia di una cifra 100 volte superiore, spesa in paesi di scarse garanzie.
    Una invasione così massiccia di installazioni occidentali (concentrata o diffusa) destabilizzebbe il territorio ed il tessuto sociale.
    Il trasporto dell'energia elettrica prodotta nel deserto necessita di linee ad altissima tecnologia (c'è il mare da passare e alcuni stati europei),
    Queste linee, dalle quali dipenderebbe il destino di uno stato, possono essere soggette ad ogni tipo di attentato o ricatto.
    Vedi, in misura molto minore, cosa succede con i metanodotti che passano in Ucraina.

    X barbetta2
    Il comportamento "virtuoso" di Mattei non ha impedito che si succedessero crisi politico-petrolifere con una certa regolarità.
    Non punto molto sul "buon senso", se fosse una virtù diffusa non ci sarebbero guerre da millenni.
    Vedi, se l'Iran non ci vende il petrolio per motivi suoi, possiamo, entro certi limiti. dirottare le petroliere e andare a fare il pieno altrove. I distributori in giro per il mondo sono parecchi.
    Se la Germania impianta quel pòpò di roba in Libia (ipotesi) poi dovrà dipendere esclusiamente dalla Libia per le forniture di energia elettrica. E' un rischio troppo grosso, non se lo può permettere.
    E non lo farà, almeno nelle dimensioni citate nell'articolo.
    Ecco perchè a me pare uno spot.
    Oppure qualche giornalista ha ecceduto negli zeri.

    Ciao Tersite

  8. #1333
    Novizio/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    27

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    A mio parere, anche se la convenienza economica a breve termine sarà minore, sono da preferirsi anche in Africa i piccoli e medi impianti sparsi sul territorio piuttosto che il megaimpianto che dà lavoro a pochi locali e trasferisce la maggior parte dei guadagni nei conti svizzeri dei pochi superinvestitori che magari non sono nemmeno africani.
    Avere una rete diffusa di piccoli impianti rende ovviamente anche molto più difficile e soprattutto non immediato il tentativo di interrompere il flusso energetico.

    Perfettamente d'accordo. Potrebbero per esempio essere costruiti in prossimita' delle oasi, costituendo cosi' anche una valida integrazione delle economie locali piu' o meno di sussistenza e fornendo anche energia parzialmente x uso locale in zone che magari ne sono sprovviste o quasi, pur appartenendo a paesi esportatori di greggio. Impianti maggiori dislocati lungo le coste potrebbero poi contribuire ad alimentare dissalatori x acqua potabile, etc.


    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    anche la pretesa di andare a costruire centrali nucleari in montenegro, albania, ecc. non è che dia il massimo di garanzie eh!
    A meno di ipotizzare una ricostituzione dei corpi di spedizione trans-adriatici da parte dell'esercito italiano!
    Infatti. Non e' mica detto che la stabilita' dei balcani e la sua sicurezza sia maggiore rispetto al nordafrica
    Ultima modifica di nll; 14-07-2009 a 21:55 Motivo: Riparato il tag "Quote" della citazione

  9. #1334
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da tersite3 Visualizza il messaggio
    .............Una invasione così massiccia di installazioni occidentali (concentrata o diffusa) destabilizzebbe il territorio ed il tessuto sociale.
    Il trasporto dell'energia elettrica prodotta nel deserto necessita di linee ad altissima tecnologia (c'è il mare da passare e alcuni stati europei),
    Queste linee, dalle quali dipenderebbe il destino di uno stato, possono essere soggette ad ogni tipo di attentato o ricatto.
    Vedi, in misura molto minore, cosa succede con i metanodotti che passano in Ucraina.......

    Buonasera Tersite,
    queste ipotesi sono solo favole prive di fondamento ( magari come quella dei tedeschi ma ci credo di piu')
    Come sempre la "politica di opposizione", basata solo sulla critica e sulle ipotesi, e' la piu' facile da sostenere, fare la Cassandra di turno e' un esercizio che nn comporta nessun rischio.
    Nn sono filotedesco, anzi, ma considero quelle persone abili, serie e soprattutto concrete, sicuramente diverse e non paragonabili ad altre realta' in quella Europa che si considera e si vanta (a torto) di essere ancora importante nello scacchiere internazionale.
    Per la cronaca Ti ricordo che dalla Libia dipende attualmente mezzo mondo, e nn solo la Germania, per il petrolio ed il gas.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  10. #1335
    Moderatore
    Registrato dal
    Aug 2005
    Messaggi
    4,990

    Predefinito

    Si, in effetti non credo neanche io che gli eventuali cavidotti di trasmissione rappresentino poi sto gran "obiettivo sensibile". Non certo più dei giganteschi terminal petroliferi del golfo o dei vari gasdotti e oleodotti comunque.
    Secondo me il concetto errato da cui molti partono è quello di considerare gli investimenti come un cumulo di soldi nel deposito di Paperone su cui è lecito dibattere se sia meglio gettarli qua o se sia meglio là!
    E' un'immagine del tutto irrealistica! A parte la megacifra citata che poi è tutto da vedere che sia realistica... ma quello che conta capire è che NON esiste un "tesoretto" da 400 miliardi nelle casse degli stati (non dico Germania, ma nemmeno l'intera Europa) che se non usiamo negli impianti in Africa allora lo destiniamo alle centrali nuke! E' assurdo! Nessuno stato europeo ragiona più in questi termini! Sono i privati (a tuti i livelli) coloro che si fanno carico del rischio di investimento. Al pubblico resta solo il basilare compito di indirizzare l'investimento. E creare le condizioni perchpè il privato investa!!!
    E il pubblico LO DEVE FARE! Perchè non siamo nella Bulgaria del 1990 e lo stato DEVE dare un indirizzo di sviluppo coerente con i REALI bisogni ed i REALI vantaggi per la popolazione (e non per le megaimprese energetiche!)

    In parole povere questo vuol dire che SE l'Italia ed altri stati dovessero ritenere che lo sviluppo di sistemi energetici nel Sahara è un reale vantaggio a medio-lungo termine rispetto alla costruzione di altre centrali a gas-carbone DOVREBBERO INCENTIVARLO tramite la leva fiscale, le normative e l'intervento infrastrutturale. E chissenefrega se installando un cumulo di centralone a carbone riusciremmo a tenere il prezzo del kWh alla metà!
    Parlo di gas-carbone perchè il nucleare non c'entra molto nel dicorso! Se si faranno impianti solari nel Sahara NON sarà certo perchè non vogliamo fare centrali nucleari! E viceversa! Sono ambiti del tutto diversi di valutazione di convenienza!

  11. #1336
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    1,931

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da car.boni Visualizza il messaggio
    ...queste ipotesi sono solo favole prive di fondamento ( magari come quella dei tedeschi ma ci credo di piu')
    Come sempre la "politica di opposizione", basata solo sulla critica e sulle ipotesi, e' la piu' facile da sostenere, fare la Cassandra di turno e' un esercizio che nn comporta nessun rischio.
    ooohhhhh guarda, lo ripeto spesso pure io, in questa discussione, a proposito delle obiezioni anti-nuke

    Odisseo

  12. #1337
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Sep 2005
    residenza
    Roma
    Messaggi
    1,691

    Predefinito

    Va bene, facciamo centrali nucleari, però piccole e a fusione,
    come la Polywell e il Darpa Reactor

  13. #1338
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2007
    Messaggi
    416

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da car.boni Visualizza il messaggio
    Buonasera Tersite,

    Nn sono filotedesco, anzi, ma considero quelle persone abili, serie e soprattutto concrete, sicuramente diverse e non paragonabili ad altre realta' in quella Europa che si considera e si vanta (a torto) di essere ancora importante nello scacchiere internazionale.
    Per la cronaca Ti ricordo che dalla Libia dipende attualmente mezzo mondo, e nn solo la Germania, per il petrolio ed il gas.
    ciao car.boni
    Per la cronaca ti comunico che la Libia non appare fra i primi 10 produttori di petrolio mondiale, il che significa meno del 3,3% di produzione.
    I numeri rappresentano la realtà molto meglio di estemporanei proclami.
    Per quanto riguarda i tedeschi condivido la tua considerazione.
    Infatti i loro impianti nuke NON li hanno ancora chiusi, anche se è almeno la terza volta che raccontano al popolo beota che lo faranno in un prossimo futuro.
    La loro produzione pro capite di CO2 è quasi il doppio della nostra, grazie a molti impianti a carbone. Però si rifanno la verginità perchè hanno un punto percentuale di eolico e qualche spicciolo di FV, tanto per fare lo spottino in TV.

    Ragionare con i numeri non è peccato.

    Ciao
    Tersite

  14. #1339
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    1,931

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Franco52 Visualizza il messaggio
    come la Polywell e il Darpa Reactor
    supponendo di voler produrre energia per una cittadina di 100.000 anime, aziende costruttrici, caratteristiche e listino prezzi ?

    Odisseo

  15. #1340
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    227

    Predefinito x GabriChan

    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Ciao una semplice domanda, a tutti quelli favorevoli al nucleare vi piacerebbe che vi costruiscano una centrale a 1Km da casa vostra... Rispondete sinceramente, un pensierino ai vostri figli e nipoti non lo fareste?
    Ti rispondo molto sinceramente.
    Io vivo a Montevecchia (LECCO) dove, se hai avuto modo di leggerlo, una societa' australiana sta pensando di trivellare alla ricerca di potenziali pozzi petroliferi.
    Ecco, io, che ho un figlio di 2 anni, sono preoccupato dei pozzi petroliferi.
    Sinceramente, lo sarei molto di meno di una centrale nucleare.

    Cosa mi dici adesso, che sono falso ed ipocrita?

  16. #1341
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    2,009

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Roby Visualizza il messaggio
    ElettroRik, guarda che nessuno sta vietando, o dice di vietare alttre fonti energetiche.
    .. Eh, ci mancherebbe che vietassero le fonti pulite!

    Se l'industria da anni chiede il nucleare, ed ora il governo stà facendo le norme per permetterglielo....
    L'industriua chiede semplicemente energia, e non gli frega nulla come essa è prodotta.
    Ma frega (o dovrebbe fregare) a tutti noi, se ci teniamo all'ambiente in cui vivranno i ns. figli.
    Il problema è che il nuke è una tecnologia SPORCA e come tale andrebbe gestita con criterio, coscienza e responsabilità, prerogative di cui noi Italiani siamo particolarmente SPROVVISTI, specie se contiamo qualcosa nella società.
    Questa, e SOLO questa, è la mia grande preoccupazione.

    Ora, c'è gente che si auspica una ripresa del nuke in Italia, per vari motivi, anche professionali, ma mette i propri interessi davanti a tutte queste considerazioni, mascherando la questione come 'interesse del Paese'. Io semplicemente sostengo che PRIMA dobbiamo dimostrare di saperlo gestire, magari iniziando dalla raccolta differenziata (a livello di cittadino ma anche di enti che la riciclino effettivamente) e dall'essere in grado di far funzionare decentemente il meccanismo delle discariche e degli inceneritori. POI, e solo allora, potremo affrontare la questione. Diversamente, è un salto nel buio.

    Poi stà agli imprenditori scegliere se costruire un impianto nucleare o eolico ed è giusto così visto che i soldi sono loro.
    Già. Gli stessi che sotterrano ogni genere di schifezze nel terreno a fianco del tuo giardino per speculare sui servizi di smaltimento.
    Quando ti sei beccato un bell' angiosarcoma epatico, o un mesotelioma polmonare, è tardi per capire che ci voleva prudenza!!! Ragazzi, è una questione molto spinosa, e tutt'altro che liquidabile con due battute.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck
    www.overunity.it - <Fusione Fredda> - <Wiki:FF> - <L'idea comune>

  17. #1342
    Utente NON confermato
    Registrato dal
    Apr 2007
    residenza
    Toscana
    Messaggi
    1,263

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da car.boni Visualizza il messaggio
    Per la cronaca Ti ricordo che dalla Libia dipende attualmente mezzo mondo, e nn solo la Germania, per il petrolio ed il gas.
    Ottimo motivo per non incrementare ulteriormente la dipendenza.
    Ricordo che grazie a questa dipendenza dalla Libia siamo stati costretti ad accogliere un cialtrone come Gheddafi, responsabile di atti di terrorismo costati la vita a centinaia di europei e a qualche nostro connazionale (qualcuno ricorda Lockerbie, tanto per dirne una), atti di prepotenza e intimidazioni di vario genere (remember i missili su Lampedusa?), per non parlare di ciò che ha fatto nel suo Paese (tanto se è un dittatore che ha ammazzato migliaia di libici non importa niente a nessuno, nemmeno ai terzomondisti di turno, basta che a sparare non siano americani, israeliani o italiani, tutti gli altri hanno licenza di uccidere), con tutti gli onori. Siamo stati costretti a vedere pagliacciate di ogni genere, dalla tenda araba in un parco della Capitale o in una casema della Finanza alle passeggiatine lungo le corsie autostradali (qualcuno provi a imitarlo e poi vede quello che gli succede) a veri e propri atti di maleducazione e di mancanza di rispetto verso il nostro Paese come i ritardi ad appuntamenti istituzionali ecc. ecc, mentre ad un criminale del genere arebbe dovuto essere impedito di mettere piede in Italia.
    E tutto questo perché? Semplice, perché dipendiamo da lui e dai suoi capricci per le forniture di petrolio e di gas (qualcuno ricorda il ricatto a cui sottopose la Svizzera l'anno scorso percé gli avevano arrestato figlio e nuora colpevoli di aver schiavizzato due domestici). E così han fatto gli altri: tutti a calarsi le braghe ed omaggiare Gheddafi. Inghilterra e Francia con tutto il loro nazionalismo hanno messo una pietra sopra sulle centinaia di loro connazionali fatti uccidere in attentati da questo signore in cambio di qualche spicciolo e della condanna di un capro espiatorio, mentre il vero mandante viene invitato come ospite d'onore ai verici internazionali.
    Vi chiedo: se tra le vittime di questo bieco personaggio ci fosse qualcuno dei vostri familiari, a voi starebbe bene vederlo venire a fare il buffone nel nostro Paese? A me no!
    Ed è anche per questo (oltre a tutta una serie di altri motivi) che ritengo si debba lavorare per diversificare le fonti energetiche e non dover più sottostare ai ricatti di nessuno. E invece poi leggo che qualcuno lavora su progetti per aumentare ancora la dipendenza da questi paesi (che sia la Libia o qualche suo vicino, non è che cambi poi molto).
    Facciamo anche questi mega impianti solari in Africa e poi aspettiamo il ricattatore di turno che ci venga a dire "voglio questo e quest'altro, altrimenti apro l'interruttore". Se è questo il domani che sognate per voi ed i vostri figli, fate pure; io mi opporrò ora e sempre a soluzioni di questo tipo.


    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Si, in effetti non credo neanche io che gli eventuali cavidotti di trasmissione rappresentino poi sto gran "obiettivo sensibile". Non certo più dei giganteschi terminal petroliferi del golfo o dei vari gasdotti e oleodotti comunque.
    La cosa è un po' diversa. Puoi far saltare un oleodotto o un gasdotto, ma nell'immediato provochi un danno non ingente in quanto esistono le scorte strategiche che permettono di avere qualche mese di autosufficienza anche se venissero interrotte contemporaneamente tutte le forniture e il tempo di riparare il danno o adottare altri mezzi di approvvigionamento.
    Fai invece saltare qualcuno di di questi ipotetici cavidotti contemporaneamente (non è difficile, basta qualche simpatica bombetta di profondità o quache carica piazzata nei punti giusti) e vedi che black out (all'istante) provochi.

    Saluti.

    Federico

  18. #1343
    Seguace
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    841

    Predefinito

    L'industria vuole energia a basso prezzo, varie aziende sono disposte a pagarsi una quota non trascurabile delle centrale nucleare per avere energia a prezzo di costo.

    Che il nucleare è sporco lo dici te, allo stato attuale è la tecnologia più pulita dopo l'idroelettrico e forse l'eolico.

    Già. Gli stessi che sotterrano ogni genere di schifezze nel terreno a fianco del tuo giardino per speculare sui servizi di smaltimento.
    Gli stessi 7 milioni di imprenditori italiani che ti permettono di mangiare.

  19. #1344
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    371

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da odisseo Visualizza il messaggio
    , caratteristiche e listino prezzi ?

    Odisseo

    per il polywell si parla di 2-5 centesimi di $ al kwh con reattori da 100 Mw ma anche di più potenti non è mica vietato... (produzione diretta di corrente continua ad alta tensione)
    per l'altro bohh non si sa se è quando "uscirà".

    considerate che per 2015 30 milioni di barili (tre arabie saudite) al giorno mancheranno all'appelo per il naturale declino dei pozzi (fonte IEA WEO 2008) un grafico per capire quanto petrolio serve per posticipare il picco: http://farm4.static.flickr.com/3157/...ca92d83443.jpg

    da notare per avere il picco nel 2015 servono 500 miliardi di barili (messi in produzione entro il 2015 il che mi sembra improbabile poi non sò se fanno miracoli.... considerate che quella è la quantità effettiva usata in quel periodo serve un totale maggiore...da scoprire o non sò però leggendo le ultime news sulle nuove scoperte non ci siamo..poi mancano solo 5 anni..) inutile sperare nel petrolio non convenzionale tipo tar sand o petrolio extraheavy anche se le riserve sono di 5.000 miliardi di barili mi pare non sono sicuro; hanno un percentuale effettiva estraibile di 15-20 % da considerare anche l'EROEI sotto i 5 ( l'economia attuale mi sa che non regge; poi l'inquinamento ENORME insomma un pessimo investimento; quello attuale del petrolio è 20 di media.... ) e quindi costoso non ha caso sempre nel weo 2008 si prevede un prezzo MEDIO di 200$ al barile nel 2030....(se il mondo rimasse così ma a quei prezzi.....)



    bene se questi signori hanno ragione behhh inutile dire che o la tecno. fa un bel passo avanti o siamo fregati..

    è periodo molto delicato e il possibile buco da coprire è bello sostanzioso non bastano di certo da sole 4 centrali nucleari... pronte per il 2020???
    Ultima modifica di francescoG1; 15-07-2009 a 21:48

  20. #1345
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    1,931

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da francescoG1 Visualizza il messaggio
    per il polywell si parla di 2-5 centesimi di $ al kwh con reattori da 100 Mw ma anche di più potenti non è mica vietato... (produzione diretta di corrente continua ad alta tensione)
    per l'altro bohh non si sa se è quando "uscirà".
    vorrà dire che attenderemo, pazienti, la commercializzazione
    nel frattempo, direi che un poco di fissione, non sarebbe male

    Odisseo

  21. #1346
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    2,009

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Roby Visualizza il messaggio
    Che il nucleare è sporco lo dici te, allo stato attuale è la tecnologia più pulita dopo l'idroelettrico e forse l'eolico.
    Guarda che lo dice la Fisica, non io. Comunque, non mi ci metto nemmeno. Mi sembri Battaglia quando sosteneva che 'tecnicamente' i morti di Chernobyl furono 36. Per quanti contorsionismi cavilliani tu possa estrarre dal cilindro magico, non riuscirai mai a cambiare i tempi di decadimento dei prodotti di fissione. Se avessi ragione non esisterebbe il problema scorie, che non mi risulta affatto scomparso.
    Prendo atto dell'inutilità di continuare una tale discussione.

    Gli stessi 7 milioni di imprenditori italiani che ti permettono di mangiare.
    Ti sbagli di brutto.
    1° io sono un imprenditore onesto e libero di fare le mie scelte eticamente corrette, magari rinunciando a parte dei profiitti
    2° sono perfettamente in grado di nutrirmi anche senza di loro
    3° a 'mangiare' ci pensano già benissimo alcuni di loro

    Ma forse descrivevi una situazione che tu stesso vivi, e allora mi spiego la ragione di tanta determinazione nel sostenere l'irragionevole.

    P.S. Pulito eh!


    http://www.archivionucleare.com/inde...fere-saluggia/
    http://www.ecn.org/uenne/archivio/ar...7/art4364.html
    http://www.corriere.it/cronache/08_s...4f02aabc.shtml
    http://archive.globalproject.info/art-12860.html
    http://www.ecoage.it/scandalo-deposi...a-mountain.htm
    http://www.eco51.it/1612/nuovo-allar...o-nellasfalto/

    ...seguirebbero altre migliaia di link... che ometto per non annoiare, tanto il concetto è chiaro.
    Ultima modifica di ElettroRik; 16-07-2009 a 08:45
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck
    www.overunity.it - <Fusione Fredda> - <Wiki:FF> - <L'idea comune>

  22. #1347
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    2,009

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da odisseo Visualizza il messaggio
    vorrà dire che attenderemo, pazienti, la commercializzazione
    nel frattempo, direi che un poco di fissione, non sarebbe male

    Odisseo
    Già...Molto, pazienti. E intanto, giusto per incentivare la cosa, accelerare i tempi, e ridurre questo 'frattempo', cosa facciamo?

    Ma naturalmente evitiamo di concedere qualche briciolo di risorsa pubblica a queste tecnologie promettenti e relativamente poco costose, buttando tutto in un progetto Iter-Demo che (se mai arriverà) ritarda sistematicamente più di quanto non progredisca! Bah!
    Non avrei mai pensato che l'irrazionalità umana potesse arrivare a tanto, né che stupidità e/o menefreghismo di chi non si accorge di quanto sta accadendo potessero superarla.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck
    www.overunity.it - <Fusione Fredda> - <Wiki:FF> - <L'idea comune>

  23. #1348
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    371

    Predefinito

    elettrorik gurda che per il polywell al momento non ha problemi finaziari e che la ricerca di base non è completa al 100% mancano le ultime verifiche (sempre necessarie non si sa mai) sulla capacità di "scalare" e della prova della reazione p+B11 (ultimamente ad agosto 2008 i risultati sono stati revisonati non so se sono disponibili al pubblico subito dopo è partito il nuovo finazimento della US navy (il limite di tempo per la fase successiva è il 31 12 2012, il progetto del prossimo prototipo è già pronto da un pò, in 18 mesi a partire da qualche mese fà sarà pronto è sarà molto simile alla versione definitiva)

    scajola ha affermato che le centrale nuke. saranno pronte per il 2012 mi sembra impossibile.....MondoElettrico: Nucleare. Il loro nome: bond, nuclear bond

    "Dal canto suo il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha preannunciato che il primo kilowatt da nucleare sarà prodotto nel 2012 e, visto che era lì in Slovacchia, ha ...."

    ma è vero?????
    Ultima modifica di francescoG1; 16-07-2009 a 09:34

  24. #1349
    Seguace
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    841

    Predefinito

    Quale sarebbe la definizione fisica di Sporco?
    Il carbone è sporco o pulito?
    Il cemento?
    Il fosforo?
    Il gasolio?

    Quindi sei uno di quegli imprenditori che come dici tu " sotterrano ogni genere di schifezze nel terreno a fianco del tuo giardino per speculare sui servizi di smaltimento"

    Ok, mangiare non è difficile, un campo un bastone per la caccia o la pesca e si fa, io intendevo tenere un tenore di vita considerato normale in Italia, come le cure ospedaliere, l'istruzione e cose del genere.
    Il fatto stesso che tu utilizzi un pc indica che non fai a meno delle cose non strettamente necessarie alla sopravvivenza.

    I soldi spesi per Iter sono spiccioli, non ritardano un bel niente, se veramente la FF fosse così promettente ci sarebbe la fila di gente disposta ad investire o lavorarci.

  25. #1350
    Moderatore
    Registrato dal
    Jan 2007
    residenza
    Non lontano da Torino
    Messaggi
    1,248

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Roby Visualizza il messaggio
    ...se veramente la FF fosse così promettente ci sarebbe la fila di gente disposta ad investire o lavorarci.
    Ciao Roby, su internet è pieno di informazioni che non sono strettamente necessarie alla sopravvivenza ma che ci aiutano a comprendere che molte delle nostre domande hanno già una risposta:

    "...alcuni grandi gruppi industriali, oltre che Università ed Enti di ricerca pubblici in tutto il mondo, si stanno dedicando al fenomeno: ST Microelectronics, Pirelli Labs, EDF Electricitè de France, Energetics Inc., ENEL, ENEA, IFNF, Mitsubishi Heavy Industries..."
    (fonte www.Progettomeg.it)
    Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...


 

Discussioni simili

  1. Il nucleare pulito è italiano (ENERGIA NUCLEARE DAL FERRO)
    Da themose nel forum Energia da Suono o Cavitazione
    Risposte: 80
    Ultimo messaggio: 08-05-2012, 21:53
  2. Ma adesso come funziona?
    Da Empire of the Sun nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 17
    Ultimo messaggio: 27-04-2010, 09:12
  3. ADESSO BASTA!!
    Da bakucapocruelty nel forum Ai Confini del Forum
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 16-06-2009, 10:52
  4. Vi é chiaro adesso se Utf o no con vendita?
    Da Faberotto nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 10-06-2009, 18:44

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi