E io ti ripeto che rispetto la tua opinione, ma rimane un'opinione e non un dato scientifico provato.
E io ti ripeto che rispetto la tua opinione, ma rimane un'opinione e non un dato scientifico provato.
[13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!•
Regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it
Da miliardi di anni sta succedendo che l'uranio decade lentamente in radio e il radio decade lentamente in radon.
Il radon decade dopo 92 ore in altri elementi come polonio eccetera.
Miliardi di anni fa non c'erano le centrali nucleari a fissione eppure molti animali morirono perché intossicati dal velenoso radon.
La natura stessa fabbrica le scorie radioattive e questo significa che esiste una specie di centrale nucleare naturale che sta sotto la crosta terrestre.
La natura, non soltanto contamina l'ambiente con sostanze radioattive ma lo contamina anche con sostanze chimiche che nulla hanno a che fare con le radiazioni.
Per esempio tutti gli oceani sono avvelenati da cloruro di sodio; il cloruro di sodio rende l'acqua non potabile e la poca acqua potabile rimasta è veramente poca.
Dopo qualche miliardo di anni di evoluzione, i pesci si sono abituati a nuotare in mezzo all'acqua avvelenata (pardon salata).
Non è un caso che sotto la crosta terrestre c'è sempre un caldo infernale; questo caldo è generato da energia nucleare.
Fortunatamente esistono le centrali nucleari a fissione; grazie a queste centrali è possibile tenere sotto controllo la produzione di scorie radioattive.
Senza le centrali nucleari, la produzione delle scorie radioattive è completamente incontrollata perché eseguita in automatico da madre natura.
Il radon è la seconda causa di morte per tumore ai polmoni dopo la sigaretta, e non è escluso che la sigaretta produca il tumore ai polmoni perché contenente polonio.
Polonio che è stato generato dal decadimento del radon, quindi dietro le sigarette c'è sempre il radon.
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Mediante un flusso di neutroni è possibile trasmutare gli elementi delle scorie in altri elementi e questi ultimi in altri elementi ancora, fino a trovare l'elemento che piace e magari è pure stabile.
Nel frattempo la trasmutazione degli elementi produce anche energia che può essere utile agli scopi domestici.
Ma stai scerzando uforobot o parli sul serio? Stai scherzando vero?
Il tuo ragionamento (che è sbagliato in partenza perchè il fondo naturale è molto basso e tollerabilissimo dalle creature che popolano il nostro pianeta) non tiene conto del fatto che il combustibile nucleare lo si produce concentrando materiale radioattivo che in condizioni normali non avrebbe i livelli di radioattività (concentrazione) che hanno invece nelle barre usate nelle centrali.
Quindi cosa stai dicendo?
Non finanziare la ricerca significa uccidere il progresso.
Dipende da come uno la interpreta. Leggendo alla lettera e' cosi'.
Penso sia provocatoria ... dai su'
Prendiamo questa:
Solo la seconda parte (gli studiosi) pensano sia vera. La prima parte e' chiaramente falsa essendo l'uomo ad arricchire l'Uranio per le centrali (la qual attivita' genera ingenti quantita' di depleted Uranium con il quale poi si fanno le pallottole).La natura stessa fabbrica le scorie radioattive e questo significa che esiste una specie di centrale nucleare naturale che sta sotto la crosta terrestre.
Ultima modifica di Elektron; 29-05-2011 a 12:36
La natura non fabbrica le scorie radioattive, ma semmai è costituita, tra gli altri, anche di materiali radioattivi. I processi nucleari che si svolgono in natura sono, appunto, naturali. Gli avvelenamenti da radon sono sovente dovuti ad attività dell'uomo (per esempio nell'estrazione dei minerali dal sottosuolo), non sufficientemente protetti da quel tipo di contaminazione. La radiattività di fondo è tollerata dal nostro organismo, nel senso che noi siamo così, con le nostre caratteristiche, nel bene e nel male, anche in funzione di quel che ci circonda, dell'ambiente in cui viviamo ed hanno vissuto i nostri avi. Anche se forse potremmo star meglio con una radioattività di fondo inferiore all'attuale, questa è quella con la quale ci dobbiamo confrontare. L'importante è non incrementarla, magari aumentando per Legge i limiti di tollerabilità.
Il costo per la salute non si misura soltanto in euro e ha il difetto di assumere valori molto diversi nel caso si riferisca alla salute degli altri, o a quella propria e dei propri cari.
Maggiore è la sensibilità nei confronti degli altri, meno accettabile diviene il rischio di contaminazione nucleare. Qui sta la diversa valutazione che viene data allo stesso fatto da un nuclearista e da uno contrario al nucleare, questo nucleare.
[13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!•
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Ricordo a tutti che la "natura" e l'attività umana sono entrambe governati dalle leggi fisiche. Nello specifico, reattori nucleari naturali a fissione si sono già avuti, quando noi neanche usavamo il fuoco.
... e questo con i costi del nucleare come si lega? Forse che c'è una centrale nucleare che si serve "alla spina" come si fa col geotermico? Forse che sapere che nelle profondità terrestri avvengono reazioni nucleari, ci rende meno pericolosa la radiazione che produciamo in modo artificiale in superficie?
Noi tutti lo sappiamo che in natura avvengono reazioni nucleari (quella del Sole è fusione e non fissione ed è naturale anche e soprattutto quella) e chimiche e fisiche e quant'altro, ma sappiamo anche che sulla natura è più facile per l'uomo intervenire per distruggere, piuttosto che per migliorare. Quasi sempre la natura fa le cose meglio di noi, se non altro perché ha il tempo dalla sua parte. Cercare d'imitare la natura e assecondarla ha un costo, che chi gestisce le grandi centrali di produzione elettrica (non solo quelle a fissione, d'accordo) cerca di riversare sulla collettività e spesso ci riesce, con la differenza che col nucleare a fissione questi costi risultano alla lunga davvero elevati, troppo, se si considerano le alternative.
[13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!•
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nll credo che il tentativo sia quello di dare un volto naturale alla fissione nucleare...
ai ai....uforobot e quella del gabon!!!...Originariamente inviata da uforobot
ed io che giudicavo la fissione una cosa "giurassica" ....
mai avrei pensato ad una chicca statheriana!!!!
bando alle pidaggini (mie)
fortuna che in germania e svizzera sembra stiano guardando oltre la punta
della scarpa...peccato che i costi delle dismissioni ricadranno sulle nuove
generazioni...ma quantomeno hanno messo un freno al "fissico"...
hehe... vero cose di questo tipo...Originariamente inviata da elektron
http://nuclearplanet.com/newton.pdf
ma non andiamo a dirlo troppo in giro che la....
"convenzionale" potrebbe prendersela male...
gnorri..
apparenza non è sinonimo di appartenenza..
eppur ancora non si crede al PIETR-olio...gnorri
NO AL NUCLEARE PERCHE' NE CONOSCO I COSTI ED I PROBLEMI TECNICI...
ED INOLTRE NON POSSO IPOTECARE IL FUTURO DI CHI OGGI NON PUO' SCEGLIERE..
ecco i "primi" effetti della "meteora" di fukushima...
Costi Nucleare
Experts: U.S. Nuclear Industry Was in Trouble Before Fukushima and Now is Stalled in Terms of New Growth - Yahoo! News
nota personale...
da quanto ho potuto indagare areva non chiude uno stabilimento produttivo
ma ha bloccato la costruzione di uno stabilimento in virginia...
gnorri...
apparenza non è sinonimo di appartenenza..
eppur ancora non si crede al PIETR-olio...gnorri
NO AL NUCLEARE PERCHE' NE CONOSCO I COSTI ED I PROBLEMI TECNICI...
ED INOLTRE NON POSSO IPOTECARE IL FUTURO DI CHI OGGI NON PUO' SCEGLIERE..