Sembra sempre che le parole terremoto e tsunami in tutta questa discussione siano aliene...
Ciò nonostante sembra che ti intendi di tante cose, nucleare in primis: un vero uomo del rinascimento... vero?Aspettavo giusto le Tue considerazioni per capire qualche cosa in piu' sui terremoti in quanto in oltre trent'anni di attivita' edilizia nn avevo mai sentito nulla su questo argomento ...........
E poi sarei io il ridicolo.Cio' che dici e' ridicolo. Chi ci garantisce che cio' che nn e' mai successo nn possa accadere e, soprattutto, ripetersi nn una ma dieci, cento volte in modo sempre diverso e sempre piu' intenso? Tu? Allora dormo piu' sereno.
Se tutti ragionassero come te e credessero che l'analisi di un'area sismica derivi solo dalla statistica non costruiremmo più NULLA. Strano che in trent'anni di attività edilizia non te l'abbiano detto. Esiste anche la geologia e la tettonica a placche.
Diversamente, stupiscimi: ti fai tanti problemi e poi riesci davvero a dormire dopo aver costruito qualcosa che può crollare per qualcosa di " dieci, cento volte in modo sempre diverso e sempre piu' intenso" ? Ma tu guarda com'è strano il mondo... e la gente.
Comunque se qualcuno dei più esperti riuscisse a spiegare cosa è accaduto e cosa potrebbe accadere sarebbe tutto più chiaro invece che stare qui a far casino senza trarre delle conclusioniDopo lo scram la reazione neutronicamente è spenta, ma occorre asportare il calore dei secondari di fissione. Questo calore è una percentuale a una cifra di quello generato dal reattore, ma è sufficiente a fondere le barre se non viene adeguatamente rimosso.Mi sembra chiaro che c'è un piccolo problema di sicurezza intrinseca di una centrale nucleare, visto che è indispensabile mantenere un certo grado di efficienza del raffreddamento in maniera costante e per un lungo periodo dopo un incidente, cosa che evidentemente non è affatto detto che possa avvenire in situazioni di emergenza.
No, semplicemente riguardano i dispositivi a "sicurezza intrinseca". Un sensore non fa parte di un dispositivo a sicurezza intrinseca.E' evidente che tutte le rassicurazioni sulla sicurezza intrinseca di una centrale nucleare che ci hanno proprinato per anni sono delle emerite balle.
Questo è ovvio, c'è del personale apposta, per la gestione dell'ordinario e dello straordinario e la manutenzione.Una centrale è potenzialmente pericolosa ed il livello di sicurezza deve essere mantenuto appositamente ed attivamente.
Un sistema intrinsecamente sicuro è un sistema che reagisce soltanto in base a parametri fisici diretti, senza intermediazione umana o sensori.Questo NON si può certamente definire un sistema intrinsecamente sicuro.
Per esempio lo scram avviene in modo failsafe: manca l'alimentazione e la barra viene sganciata. Nei reattori BWR questo non è possibile perchè la reazione è più intensa nel basso, cosicchè la barra viene spinta a pressione. Sempre in modo passivo però, con un dispositivo di sgancio che trattiene la barra quando è alimentato. Questo dalle mie reminiscenze.


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Opinione personale che non condivido.
