CITAZIONE
La discussione è molto articolata, i numeri, in certi casi dicono poco, perchè fra valutazioni ottimistiche e pessimistiche c'è un gap enorme.
Vedi ad esempio il prezzo dell U. Qualcuno cita il prezzo del 238, altri citano quello del 235, la forbice è gigantesca.
Io sono abituato a ragionare con i numeri e con le statistiche, in barba a tutto il resto. Forma mentis acquisita all'universita' forse...e poi i numeri del Battaglia andavano bene, quindi non capisco perche' i miei valgono meno.
In ogni caso i numeri dicono tutto, e le mie previsioni sono pessimistiche in quanto ho usato percentuali basse come potete vedere, ma almeno sicure.
Riguardo il discorso U238 ed U235, i due sono relazionati. Mi spiego, se il prezzo di U238 sale di un 20%, questo si ripercuote automaticamente sul costo di U235 perche' in generale per fare un Kg di U235 servono oltre 150 Kg di U238 e questo vuol dire che la percentuale colpisce anche U235. Mentre la lavorazione potrebbe con il tempo calare in termini di costi, il costo della materia prima aumenta, e quello si fa sentire comunque. Facciamo un esempio. Mettiamo che U238 costa 1000 euro al Kg, allora se mi servono 150 Kg per fare un Kg di U235 ho che:
150*1000 = 150000 Euro
a cui aggiungo la lavorazione, mettiamo 3000 euro...totale 153000 euro.
Ora, ammettiamo che i 149 Kg rimanenti di scarto possano essere riutilizzati con un valore di diciamo 30000 euro. Allora il mio Kg di U235 costa 123000 euro.
Ora ammettiamo che U238 aumenti di un 20%, quindi costa 1200 euro/Kg. Si capisce subito come l'aumento si ripercuota su U235 senza alcuna difficolta'. Anzi, tale costo si ripercuote con il fattore 150, cioe':
1200 * 150 = 180000 + 3000 = 183000
Il valore dello scarto in questo caso e' 30000 + 20% = 36000
L'U235 costa ora 147000 euro/Kg
il rapporto 123000/147000 da circa il 20% di aumento
Sul rapporto, che nella realta' da' meno del 20%, incide il costo della lavorazione, che in questo caso e' rimasto fisso.
Quindi il prezzo di U235 e' legato a quello di U238.
CITAZIONE
Se c'è il vento l'eolico mi piace, se c'è il sole il solare termico mi piace, l'idroelettrico è il mio preferito, se avessi una villa sull'Amiata mi piacerebbe anche il geotermico.
Per una serie di motivi non posso utilizzare nessuno di questi mezzi, secondo te dove posso andare a prenderlo?
Il geotermico e' continuo e non da problemi di sorta.
L'eolico, sai, quando non c'e sole e piove di solito soffia vento, quindi diciamo che i due sono complementari. L'idroelettrico e' sfruttato in maniera ottimale, specie se di notte si usa il surplus energetico per riempire di nuovo i bacini (sebbene forse gli studi recenti sull'idrogeno possano dare soluzioni alternative).
Mettici un paio di centrali a metano di supporto ed hai risolto il problema.