CITAZIONE (andreaporta @ 23/1/2008, 15:16)
mi fai un bel'assist, a proposito di questo , che ritengo giusto, all '"ultima " fiera del pv tech al Forum di Assago di qualche mese fa, c'era vicino al mio stand uno stand di una ditta di como, di cui ora mi sfugge il nome, il cui titolare mi ha assicurato che i loro moduli semitrasparenti , possono essere utilizzati in totale integrazione BIPV, pur non essendo certificati.
Anzi il loro forte e' appunto farli su misura, essendo una storica ditta di vetri , colorati grandi piccoli antisfodnamento, fino a 8 metri quadri circa.
Quindi quello che io pensavo, cioe' fuori dallo standard non si possono usare perche' non certificati, loro lo usano come pregio.
Vero ? possibile ? un modo di interpretare la legge a seconda del punto di vista ? il manager citava a memoria il passaggio del CE che dava loro ragione, io per fortuna non mi ricordo il CE a memoria, ma proprio in questi giorni ci stavo pensando...
se mi viene in mente il nome della ditta posso scriverlo ?
- per chi c'era, la ditta era li con lo stand appena entrati -
Saluti,
Andrea
purtroppo Furio57 ha ragione anche esaminando la questione da un altro lato.
Il problema può anche non stare nel C.E., ma nella procedura di richiesta della connessione, che vede come primo attore il gestore locale della distribuzione.
Questo la fa molto lunga (e con le sue ovvie ragioni) con la richiesta della scheda tecnica della componentistica dell'impianto.
E loro vogliono vedere soprattutto la rispondenza alle norme CEI, UNEL, al loro DK ecc. ecc.
Con una cosa non certificata sarebbero loro a farti ostruzionismo per primi.
Te lo possono fare per gli armadietti e gli interruttori, figurarsi se non anche per i pannelli.....