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  1. #26
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    CITAZIONE (NextEnergy @ 28/4/2005, 19:47)
    ...Gli inverter industriali a parità di potenza costano meno di 1/5. Lo so perchè un mio amico è un importatore diretto, ed io gli ho gia messo una pulce nell'...inverter.

    Ciao a tutti
    Ciao NextEnergy avendo letto questa tua richiesta rispondo perchè gli inverter industriali li conosco e li ho usati. Penso che ti riferisca agli inverter rivolti ad alimentare macchine utensili, laminatoi ecc. Questi inverter si chiamano si, inverter, ma sono anche regolatori, la caratteristica saliente è quella di comandare motori normalmente trifase asincroni tenedo continuamente sotto controllo diversi parametri quali coppia rampa di accellerazione/decellerazione, scorrimento ecc. Strutturalmente sono molto diversi dal grid connected. Per quanto riguarda il prezzo, non costano di meno perchè sono per uso industriale, ma perchè vengono forse dalla Cina? Per gli inverter industriali sono molto forti i giapponesi perchè hanno una cultuta "robotica" molto sviluppata e aziende come "Hitachi" sono all' avanguardia in questo campo. Se vorrà replicare, lascio la parola a Nichthepic che oltre sulla parte tecnica potrà dirti anche qual' cosa circa i costi d' azienda e di concorrenza cinese.

    Salutoni
    Furio57

    Edited by Furio57 - 28/4/2005, 23:26

  2. #27
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    Ciao Furio57,

    avevo premesso che NON SONO UN TECNICO, ma sono curioso e mi faccio domande.

    So che sono inverter con caratteristiche e funzioni diverse (variano la frequenza di uscita per comandare motori ecc), ma sempre inverter sono, ed il mio amico ha effettivamente inserito la CC ottenendo in uscita CA. Di più non so dirti.

    Per quanto riguarda il prezzo, sono prodotti di una multinazionale coreana (DELTA), non so se poi li fanno costruire in Cina, potrebbe essere.

    Il prezzo dipende anche e sopratutto dalla dimensione del mercato. Gli inverter industriali sono prodotti e venduti in milioni di pezzi in tutto il mondo, mentre gli inverter "Solari" hanno un mercato ancora estremamente ridotto.
    E poi ancora oggi tutto quello che è "solare" è venduto con margini spaventosi giocando sull'alta tecnologia (!?) e sull'ignoranza del mercato. Ricordiamoci che fino a qualche anno fa il mercato, ovvero il Cliente, era solo il privato che voleva installare l'impiantino sul tetto. Con conoscenze e capacità contrattuale pari a zero.

    Ciao a tutti.

  3. #28
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    Ciao a tutti
    Ciao NextEnergy come vedi più o meno ho centrato, prova ad acquistare un inverter Siemens o Asea Brown Boveri e ne riparliamo. E' il solito discorso: l'operaio orientale quadagna circa 80/120 euro al mese e senza alcuna tutela e diritto. Per sistemare questa sleale concorrenza, basterebbe esportare da quelle parti, tutto il nostro sindacato in blocco e gli ambientalisti,...se non li ammazzano prima, le cose tornerebbero a posto.
    Se ti stupisce il fatto che in un circuito possa entrere della continua ed ottenere della alternata, con 20 euro o anche meno è facile costruirsi un inverterino per i più svariati usi. Non è questo il punto, è l'affidabilità, la qualità della forma d' onda e l' efficienza.

    Salutoni
    Furio57

    Edited by Furio57 - 29/4/2005, 12:19

  4. #29
    nicthepic
    Ospite

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    a parte la diversita' del mercato, e quindi il numero di pezzi molto maggiore che permette economie di scala, negli inverter per motori rispetto a quelli dedicati non vi è:
    isolamento galvanico lato dc (non serve sui motori)
    non c'e' il filtro di uscita
    la sinusoide è meno precisa ( la frequenza di pwm è , di solito. piu' bassa)
    non si sincronizza con la rete, non è quindi possibile creare un grid connected.
    minore sofisticazione dei circuiti di protezione.
    In qualsiasi caso, la loro funzionalita è molto simile ad un inverter per alimentazione, e con le dovute cautele e modifiche, è possibile tirarci fuori qualcosa come inverter stand alone.
    ma ne vale la pena?
    per quel che riguarda il prezzo:
    riportandoci ad un inverter costruito apposta per il solare, nel piano di progetto del mio il costo per il materiale di un 3000 watt sara' di circa 500 euro.
    aggiungici la mano d'opera, l'ammortamento del progetto che dipendera' dai numeri, imballi costi fissi e un target di prezzo di vendita ai grossisti od installatori sul migliaio di euro
    vedi' gia' che il ricarico aziendale sara' massimo intorno al 30 %, che è il minimo che una piccola azienda possa applicare per vivere.
    se poi trovi grossisti che vendono con ricarichi del 60 o 70 %.....
    beh, si cerca un'altro rivenditore.


    Edited by nicthepic - 2/5/2005, 08:50


 
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