Recentemente sono nate tante aziende che propongono accordi ventennali di locazione di tetti per l'installazione di impianti fotovoltaici allo scopo di "guadagnare" il C.E.
Vorrei approfondire come funzionano questi accordi e quali sono le condizioni.
In genere viene proposto un contratto di locazione del tetto in cambio di una royalyes, un affitto o risparmio in bolletta conseguente al contratto di scambio sul posto.
Nel caso di impianti con lo scambio sul posto o autoconsumo/vendita il GSE mi ha confermato che il soggetto responsabile deve essere anche il titolare del contratto di fornitura/scambio dell'energia. Ne consegue che nel caso di locazione del tetto in cambio di risparmio di energia, il soggetto responsabile dovrà intestarsi il contatore per poi fatturare la differenza dell'energia prelievo-immissione al proprietario del tetto.
Esempio:
A: è il proprietario dell'immobile e titolare della fornitura di energia el. che consuma 30.000kWh/anno
B: propone ad "A" un contratto ventennale di locazione del tetto per realizzare un'impianto da 20kWp che produce 24.000kWh/anno e beneficiare del C.E. In cambio gli cede l'energia prodotta dall'impianto(24.000kWh/anno) ma per poterlo fare deve intestarsi il contatore e fatturargli la differenza 30.000-24.000=6.000kwh/anno
Le domande che mi pongo sono:
- Il soggetto "B" (persona fisica con p.iva) può fatturare ad "A" 6.000kWh di energia elettrica? o deve avere dei requisiti particolari tipo E.S.CO., E' ammessa la vendita di energia elettrica tra soggetti privati?
- Se il soggetto "A" è un soggetto pubblico (esempio un comune) è possibile un contratto di affitto ventennale? o ci sono dei limiti temporali per esempio massimo 5/10 anni?
- Proposte di questo tipo sono realizzabili o sono solo proposte commerciali che non vengono mai concretizzate?
Ringrazio quanti vorranno dare la loro opinione e contributo.


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