Un ingegnere può SIA firmare i progetti CHE essere titolare dell'azienda installatrice?
Un ingegnere può SIA firmare i progetti CHE essere titolare dell'azienda installatrice?
Certamente
....siete sicuri??
Premetto che forse sbaglio ma: un'ingegnere iscritto all'albo è classificato come libero professionista, mentre il titolare di un'azienda installatrice deve essere iscritto alla camera di commercio ed avere l'abilitazione alla 46/90 e può essere anche rivenditore.
In particolare mi è stato detto che un libero professionista (ingegnere) non può essere iscritto alla camera di commercio. E' vero?
grazie
Buongiorno a tutti,
credo che si debba fare una distinzione tra persona fisica e persona giuridica.
Partiamo dal presupposto che ogni persona puo' investire ed essere socio di una S.p.A. ed a questo punto l' Ing. xy puo' tranquillamente essere socio di una s.r.l. che si occupa di vendere, montare ecc.
Se invece si parla di societa' di persone (snc, sas ecc) il discorso e' diverso e credo che possa esistere un conflitto d'interessi che ne impedisca l'esercizio.
Della parte relative alle societa' di capitale ne sono certo al 101 % per il resto e' sempre meglio verificare ma la realta' nn dovrebbe essere molto lontana da quella ipotizzata.
ciao car.boni
Io sono ingenere e titolare di una s.n.c.
La s.n.c è iscritta alla camera di commercio, io ho le abitilazione della 46/90, quindi firmo le dichiarazioni di conformità
Sono anche isritto all'ordine degli ingegneri (con altra partita iva) e posso firmare progetti.
Il mio ambito è la termotecnica, ma penso che il discorso valga per tutti gli ambiti.
CITAZIONE (Manofthemoon @ 29/2/2008, 09:45)Io sono ingenere e titolare di una s.n.c.
La s.n.c è iscritta alla camera di commercio, io ho le abitilazione della 46/90, quindi firmo le dichiarazioni di conformità
Sono anche isritto all'ordine degli ingegneri (con altra partita iva) e posso firmare progetti.
Discorso squisitamente fiscale: quando tu firmi una dichiarazione di conformità per la snc, lo fai in qualità di libero professionista; e come tale, fatturi alla snc. Sbaglio?
CITAZIONE (Manofthemoon @ 29/2/2008, 09:45)Io sono ingenere e titolare di una s.n.c.
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Ti porto un esempio che mi ha toccato.
Ero (lo sono ancora) socio accomandatario gerente di un' impresa di costruzioni edili costituita come s.a.s. e contestualmente ero agente immobiliare e titolare di una s.n.c.
Bene, la CCIAA mi ha contestato il conflitto d'interessi ed obbligato a scegliere o l'una o l'altra cosa.
Ho scelto l'impresa, chiuso l'agenzia e la posizione di agente.
Tieni conto di un particolare nn da poco : per correttezza verso le persone sui beni prodotti dalla s.a.s. di costruzioni e "mediati" attraverso l'agenzia immobiliare nn ho mai percepito nessuna mediazione.
Nonostante questo il conflitto e' rimasto.
Era il 1988.........altri tempi.
ciao
car.boni
L'unico problema è quello delle casse di previdenza.
Tu puoi dsa ingegnere essere socio o titolare di una ditta che installa (e quindi firmare la dichirazione di conformità... come installatore) ma quando progetti devi progettare e fatturare come libero profesisonista altrimenti, come già detto prima, entreresti in conflitto con le casse di previdenza... e da quanto ne so rompono abbastanza i c.....
Ma scusa... non fai prima a chiedere al tuo commercialista e al tuo ordine professionale?
Ciao
Frank
E' qualche hanno che faccio così..
Sinceramente non sò molto delle pratiche burocratiche, sò solo che pago la cassa come artigiano (in quanto attività prevalente)
Al convegno a Torino sulla nuova 46/90 ci hanno detto che il preposto di una società installatrice ( è quello che ha il titolo per firmare la 46/90) deve avere 1) una lettera di incarico specifica dall' amministratore 2) deve essere il suo lavoro principale Se ne deduce che può fare solo saltuariamente il libero professionista
CITAZIONE (Leo1 @ 1/3/2008, 15:41)Al convegno a Torino sulla nuova 46/90 ci hanno detto che il preposto di una società installatrice ( è quello che ha il titolo per firmare la 46/90) deve avere 1) una lettera di incarico specifica dall' amministratore 2) deve essere il suo lavoro principale Se ne deduce che può fare solo saltuariamente il libero professionista
Sulla questione di compatibilità tra lavoro dipendente e libera professione sono stati spesi fiumi di inchiostro (anche nei tribunali) soprattutto a proposito dei docenti universitari (quanti "baroni" sono anche liberi professionisti, spesso usando le attrezzature dell'università per le loro "consulenze"?)
Ti assicuro che se uno afferma di essere principalmente dipendente e di fare il libero professionista solo saltuariamente, riuscire a dimostrare il contrario per chicchessia è praticamente impossibile...