CITAZIONE (hike @ 28/4/2005, 23:12)
Ciao,
Fernando, dov'è nella tua inappuntabile organizzazione l' R&D ?
Saluti
Hike
La qualità non è una semplice ipotesi di lavoro. E' un processo aziendale capace realmente di cambiare in meglio la performance. La ricerca e sviluppo svolta in azienda non è quella che si fa nelle università, è più focalizzata: in qualche modo è un sottoprodotto che parte dalla revisione del prodotto.
Se un prodotto è consono ai requisiti richiesti allora ottiene la certificazione, al contrario torna alla revisione. Sono comunque gli uomini che fanno la performance, ed è agli uomini che bisogna permettere in primis il miglioramento. Quindi: formazione continua!
La qualità è un risultato che si realizza al momento dell'attività di produzione. La ricerca e sviluppo aziendale, a mio parere, deve dare soluzioni che migliorino la capacità di "essere" sul mercato da leader; dipende dall'evoluzione dell'esigenza del cliente, dall'evoluzione tecnologica, dalle opportunità da cogliere.
In qualche modo poi, la ricerca, lo sviluppo di un nuovo prodotto, deve essere messa in una struttura che non rientra nell'attività di produzione vera e propria. Se si hanno le forze economiche per farla, la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti come penso la intenda tu, deve essere fatta da un satellite dell'azienda.
Esistono, quindi, dal mio punto di vista due livelli di ricerca e sviluppo. Uno fatto di piccoli moglioramenti continui (qualità totale alla giapponese), l'altro come vero e proprio centro di sviluppo di nuovi prodotti esterno alla normale attività aziendale. La ricerca e sviluppo di secondo tipo deve essere fatta da uomini con caratteristiche di creatività che mal si adatterebbero ai processi produttivi aziendali.
Scusate la generalizzazione, ma ho scritto in modo da creare una netta distinzione tra le due cose: in realtà le cose sarebbero più articolate e dipenderebbero dalle condizioni degli specifici mercati.
Fernando
Edited by FernandoFast - 29/4/2005, 08:25