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Discussione: Finanziamento a tasso zero

  1. #61
    Pietra Miliare

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    I finanziamenti a tasso zero non esistono................gli interessi sono sempre ricaricati sul prezzo iniziale, magari leggermente più bassi per accordi fatti su grandi numeri tra azienda e ente finanziatore ma nessuno regala nulla, diciamo che se non si hanno disponibili subito tutti i soldi sono un buon modo per spalmare il costo su più tempo.
    FV 4 kWp totalmente integrato, azimut +5° S-SO, tilt 18°, 16 moduli Solon Black 250Wp, Power-One PVI-4.2S, monitoraggio Connet Clever Energy Manager+Aurora Communicator. Allacciato il 21/01/2014

  2. #62
    Novizio/a

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    Ciao a tutti...proprio oggi 09/10/2015 enel ha mandato un incaricato a propormi il tasso 0. costo impianto 3 kw con accumulo caldaia doppia condensazine con pompa di calore 25000 euro circa ....dopo 1000 calcoli in cui io somarello mi son perso mi dice che con 319 euro al mese per 6 anni mi pare io ero a posto e mi ripagavo tutto e cominciavo a guadagnare nel frattempo calcolando detrazioni fiscali 50 % per i panelli e 65% caldaia , io avevo un rimborso di 15700 euro in 10 anni e pi era tutto guadagnato. dovevo accettare subito e poi sarebbe venuto il tecnico a valutare la fattibilità. Fatti tutti questi conti senza dirmi nulla su tipo di pannelli, tipo di inverter caldaia pompa di calore e dimensione e tipo del pacco batteria. Si è incavolata quando le ho detto che non accettavo......dice che sono pazzo e non capivo l'affare....a me non sembrava conveniente eppure il tasso era 0!

  3. #63
    Pietra Miliare

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    Hai fatto bene a non accettare.
    Prova a farti fare lo stesso preventivo da un paio di altri installatori, poi ti fai proporre lo stesso finanziamento in 6 anni dalla tua banca e scoprirai magicamente quante migliaia di euro andrai a risparmiare.
    E mi raccomando, l'impianto fotovoltaico senza accumulo!

    Poi chiami l'incaricato di enel, gli dici che stai ripensando all'affare che ti ha proposto... lo fai tornare a casa tua... e gli spieghi con numeri alla mano che il vero affare è stato non acquistare da lui e dalla sua banda.
    - FV 6 KWp (3 KWp +67°ovest, 3 Kwp -113°est)

  4. #64
    Pietra Miliare

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    Quoto in tutto stufodellenel ed aggiungo che, ho hai capito male tu o si è spiegata male la venditrice, in sei anni con quella rata rimborseresti circa 23000 euro e non 25000, quindi qualcosa non torna a meno che facciano i tassi negativi ........che ridere!

    Fatto benissimo a non firmare.
    FV 4 kWp totalmente integrato, azimut +5° S-SO, tilt 18°, 16 moduli Solon Black 250Wp, Power-One PVI-4.2S, monitoraggio Connet Clever Energy Manager+Aurora Communicator. Allacciato il 21/01/2014

  5. #65
    Appassionato/a

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    Sì chiamano vendite emozionali. Gli agenti Enel sanno benissimo che una volta non ottenuta la firma al primo incontro non avranno grosse possibilità di discutere nuovamente l'offerta. Molti clienti che hanno firmato purtroppo a sangue freddo si sono resi conto che l'affare non c'era affatto anzi. Ho sempre consigliato quando possibile di esercitare il diritto di recesso. Spesso lo stesso impianto si puo'acquistare, con prodotti migliori e ben definiti nel preventivo, con un risparmio anche del 30/40 % in meno. L'Enel che ha rappresentato la vergogna del fotovoltaico scrivendo sotto banco i vari decreti in conto energia ai ministri , si dovrebbe solo togliere di mezz o e concentrarsi sulla esclusiva gestione della rete, dove comunque detiene un monopolio. Scusate lo sfogo ma ne ho registrati troppi di questi casi. Poi se qualcuno è disposto a pagare queste somme aggiuntive esclusivamente per comprare un marchio, è liberissimo di farlo.

  6. #66
    Novizio/a

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    si io ho chiesto più volte marca e tipo di pannelli , inverter, batterie che avrebbero installato....ma mi ha detto che lei mi faceva solo il conto energetico.....anzi lo ha chiamato efficientamento. Quello che non mi quadrava è che lei ha preso le mie bollette e ha detto: "90 % rendimento del pannello, 80% per la pompa di calore con la caldaia.." e mi ha detto che non avrei pagato il 90 % della mia bolletta enel e l'80% di quella del gas.....quindi avrei speso poco più di ora ma non per pagare le bolete ma per pagare l'impianto. Non mi ha chiesto nulla della casa delle mie abitudini , se avessi avuto la possibilità di mettere in atto l'autoconsumo oppure no....eppure ha fatto questi calcoli....e a me veniva in mente la complessità del software che gira qui sul forum per il calcolo dell'ammortamento del rendimento ecc ecc ecc .

    Posso chiedere come mai stufodellenel dice di non mettere batterie di accumulo? le trovo un buon modo di recuperare eventuale mancato autoconsumo....certo non tantissimo ma sempre meglio che regalare a enel...

  7. #67
    Pietra Miliare

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    Perchè attualmente il miglior sistema di accumulo è la rete attraverso il sistema dello scambio sul posto.
    Finchè resta lo scambio sul posto a queste condizioni non esiste accumulo più conveniente.
    Qui sul forum c'è apposito thread sui sistemi di accumulo. E' una discussione estremamente vasta ma se vuoi avere altri pareri puoi prenderti un po' di tempo e leggere qualche pagina
    - FV 6 KWp (3 KWp +67°ovest, 3 Kwp -113°est)

  8. #68
    Novizio/a

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    ok appena ho un pò di tempo cerco la discussione....forse mi sfugge qualcosa su quanto paga enel attualmente per l'energia immessa in rete, ma mi sembra davvero poco. considerato che in poche ore il pacco batterie si dovrebbe caricare se ad esempio sono al lavoro e non riesco a consumare.....mi dava l'impressione che produrre a zero spese immagazinare un'autonomia serale di alcune ore quando a pannelli spenti potrei usare la mia energia del mattino fosse comunque un risparmio anziche dare tutto in rete per poco per poi tirare a sera a molto di più. Cmq con questo siamo fuori argomento tasso zero e mi fermo.

  9. #69
    Pietra Miliare

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    Quando prelevi dalla rete paghi normalmente la bolletta alle tue tariffe contrattuali e poi come contributo di scambio ti viene restituito l'anno successivo circa il 60-70% di quanto hai pagato. Questo ovviamente solo sull'energia scambiata
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  10. #70
    Novizio/a

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    ah ok questo non lo sapevo....quella dell'enel neppure me lo ha detto quando ho messo dubbi sui suoi calcoli......quanta impreparazione ...mah w l' Italia. Grazie comunque dell'informazione.

  11. #71
    Pietra Miliare

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    Non te lo ha detto apposta per venderti anche l'accumulo
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  12. #72
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da stufodellenel Visualizza il messaggio
    Non te lo ha detto apposta per venderti anche l'accumulo
    C'è un'altra tipologia di impianti di cui si sente parlare poco, ma che secondo me è la migliore soluzione da proporre al cliente. Non vi nego che gli ultimi 50 impianti realizzati dalla mia azienda è tutto "Off Grid" significa realizzare un impianto con accumulo che non immette mai in rete e quindi non in scambio sul posto e quindi niente sottoscrizione del regolamento di esercizio del distributore. Di fatto significa essere indipendenti della rete fintanto le batterie sono cariche per il 50% per poi essere ricollegati in rete per il tempo strettamente necessario a farle ricaricare.
    Le bollette scendono anche al 5% dati alla mano con sistemi di accumulo ben calibrati in funzione del reale fabbisogno elettrico.
    La risposta all'accumulo è l'"off grid", non ha un gran senso avere un sisstema di accumulo abinato allo scambio sul posto. Ho accumulo o scambio.

  13. #73
    Novizio/a

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    non vorrei essere bannato per essere fuori argomento.....cmq nel caso questo tipo di impianti fossero a tasso zero (per dare una parvenza di rientrare nel titolo del post) potrebbero anche essere interessanti, ma temo che per esserlo l'accumulo dovrebbe essere consistente e si dovrebbe caricare solo quando sono in funzione i pannelli. A meno che i prezzi delle batterie non siano drasticamente calati, visto il funzionamento dello scambio sul posto, così a orecchio come si dice non mi sembra che possa essere davvero una soluzione. Certo bisognerebbe valutare con chi ti fornisce l'impianto quali garanzie da sui rendimenti e assicurazioni sulle batterie soprattutto altrimenti si rischia di vedersi mangiare i risparmi dalla sostituzione delle batterie. Basta vedere quelle dei cellulari, malgrado l'enorme diffusione i i tanti miglioramenti sono il punto dolente di un'infinità di marche.

  14. #74
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da energeko Visualizza il messaggio
    Le bollette scendono anche al 5% dati alla mano con sistemi di accumulo ben calibrati in funzione del reale fabbisogno elettrico..

    Considera consumo 3600 kwh anno..metti 10 kw al giorno costanti
    Metti 250W di baseload di consumo su 20 ore e metti 4 ore a 1250W di consumo fra le 18 e le 22
    Dimensiona il campo FV e la batteria per passare da 812 euro (aeeg maggior tutela) a 40 euro anno

    Per cortesia , dacci una tabella mensile con la produzione, autocosnumo, immesso in accumulo, prelevato in accumulo (e quindi perdita del ciclo accumulo), prelevato da rete...e relativo investimento necesasrio.

    Fatto questo lo confrontiamo "dati alla mano" come dici tu con i miei dati di SSP...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  15. #75
    Novizio/a

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    si in effetti questi sono più o meno i miei consumi....ho un misuratore di watt che ho messo piu che altro perchè la moglie faceva scattare sempre il contatore per eccesso di consumo ( le sembrava che lavatrice lavastoviglie forno e phon insieme non fossero poi gran che !!??) e mi da 9 Kw al giorno....poi noi entrambi turnisti potremmo giocarcela con un consumo più distribuito nell'arco della giornata invece che dalle 18 alle 22....però mi sembra giusto mettersi nelle condizioni più generali di una famiglia....aspetto con ansia qualche calcolo...

  16. #76
    Appassionato/a

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    con un impianto "off grid " le batterie si caricano solo con l'eccedenda di produzione quella che altrimenti sarebbe andata in rete perchè non consumata in casa. I gruppi di accumulo non devono essere sottodimensionati rispetto il reale fabbisogno, considerando quindi i dati forniti e considerando che di giorno possiamo consumare realmente tra il 30 e il 40 % dei 3600 kwh, va da se che i consumi in fascia serale e notturna saranno circa 2500 kwh/anno, per facilità di calcolo facciamo diviso 365 gg. otteniamo un consumo medio giornaliero nelle ore serali e notturne di 6,85 kwh- il che significa disporre di un accumulo nominale di 13,7 kwh (le batterie cilciche piombo/gel non vanno scaricate oltre il 50% della loro capacità energetica) - se le batterie sono da 100A ne dovrò mettere almeno 12( multipli di 4) costo delle batterie circa 1800/2000 € (spesa che dovrò sopportare nuovamente tra 10 anni) ma che mi ha permesso di tagliare il cordone ombellicale con l'enel ,ovvero con il sistema di tassamento a cui nessuno riesce a sfuggire. Le bollette scenderanno di conseguenza a valori ridicoli , in quanto risulterebbero prelievi dalla rete sono nei periodi centrali invernali.Nessuno esclude che tra 10 anni potrò sostituire a prezzi molto inferiori le mie batterie con batterie litio di ultima generazioni ormai a buon mercato. Altro dato per bilanciare l'impianto è la quantità di pannelli da mettere sul tetto in funzione dell'esposizione e l'esigenza reale di potenza istantanea in assorbimento in casa. Ma questi calcoli il bravo ingegnere li fa con tutta dimestichezza.

  17. #77
    Paladino del Forum

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    Non ho capito ...e ti prego di illuminarmi...quanti kw installi nelle condizioni che ti ho esposto? Tra le righe capisco che installi quanto serve in piena estate a fare 10 kw di cui circa 4 li autoconsumi e 6 li accumuli...stiamo parlando di circa 1,5 kw di potenza che in un anno poi però producono circa 1900 kWh....di cui 700 autocosnumati e 1200 immessi in accumulo. Significa che allòra prelevo 1700 kWh anno che valgono 288 euro....ma mi era stato detto che avrei speso 5% e cioè 40 euro. Evidentemente sbaglio....ma puoi chiedere al bravo ingegnere di dimensionarmi impianto?

    Potresti anche dichiarare la % di perdita del ciclo? Qui sul forum chi le ha comprate parla di 30% di perdite...
    Ultima modifica di marcober; 12-10-2015 a 21:10
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  18. #78
    Appassionato/a

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    Ho semplicemente dimensionato un sistema di accumulo ideale "off grid" per macro linee per soddisfare un fabbisogno di un abitazione standard con 3600 kwh di consumo annuo dichiarato. Per un preventivo e dimensionamento di dettaglio hai bisogno di un sopralluogo e di una chiacchierata con un professionista. Per la perdita del ciclo a cui fai riferimento il 30% è un valore estremamente esagerato. Gli inverter ed i regolatori di carica hanno dei rendimenti al pari degli inverter da rete nell'ordine di almeno il 95%. Buttare l'energia in rete per poi aspettare il ristoro da parte del GSE ha invece perdite di sistema anche vicine al 40% se non superiori, il perchè va chiesto ha chi ha scritto il manuale dello scambio sul posto.

  19. #79
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da energeko Visualizza il messaggio
    Buttare l'energia in rete per poi aspettare il ristoro da parte del GSE ha invece perdite di sistema anche vicine al 40% se non superiori, il perchè va chiesto ha chi ha scritto il manuale dello scambio sul posto.
    No, questo non corrisponde la vero, io ho piu di un contatore in SSP, fra cui 2 domestici,,un D3 da 6kw e un D1 da 6Kw..ebbene nel 2014, scontando anche i 30 euro del costo fisso GSE, il ristorno globale della bolletta FISSI COMPRESI era 68% per il primo e 65% per il secondo.
    Chi ha potenze di fisso piu contenute (3 kw) arriva tranquillamente a 70% di ristorno, fissi compresi.

    Sul rendimento elevatissimo del ciclo carico scarico...potresti leggerti le esperienze dettagliate e professionali dell'utente Dolam..che ha concluso un'esperienza pluiriennale di batterie con un 70% di efficienza...quindi tanto quanto rende lo SSP (ma senza investire 1 euro)..puo darsi che lui sia un incapace e abbia scelto il peggio dei materiali e del dimensionamento..però, a leggere il resoconto..non si direbbe... invito tutti quello che "ci stanno pensando" a farlo.

    Ho semplicemente dimensionato un sistema di accumulo ideale "off grid" per macro linee per soddisfare un fabbisogno di un abitazione standard con 3600 kwh di consumo annuo dichiarato
    Infatti..solo che "dati alla mano" si va a spendere con Enel 288 euro contro 812 di prima.
    Per spendere meno, bisognerebbe installare PIU di 1,5 kw di FV, ma poi in estate produce PIU di 10 kwh al giorno e quindi inizi a buttare via energia, visto che nel pomeriggio dei giorni estivi soleggiati ti troverai con batterie piene e autoconsumo di 250W di potenza da soddisfare.

    Quindi gli scenari sono:

    1) accumulo. Metto 1,5 kw di fv e la batteria , e passo da 812 a 288 euro (risparmio 524 euro)
    2) SSP: metto 3 kw di fv, produco 3600, autocosnumo 1100, scambio 2500...prelevo per 485 euro (Aeeg) e GSE mi rende 315 euro (65%)..quindi rispetto a 812 spendo 170 (risparmio 642)

    Ora, gia nell'ipotesi 2 il risparmio annuo è superiore 118 euro..e quindi la domanda si sposta su investimento.
    Nel secondo caso 3 kw post detrazione costano 3000 euro..nel primo caso ho comunque 1500 euro di fv e quindi dovrei avere batterie che costano 1500 euro (3000 prima della detrazione) e mi danno 6 kw di utile (12 di nominale con Dod 50%)..stiamo parlando di 250 euro al kwp nominale...non penso siano i prezzi a cui proponi il sistema (manco Tesla ci arriva), sbaglio?

    E questo sarebbe "andare a pari" con investimento se le batterie durassero come i pannelli (20-25 anni) ma sappiamo che cosi non è...e quindi dopo X anni dovrai reinvestire...coi pannelli no.
    E ripeto, ci smeni sempre 118 euro /anno.

    Poi resta (a mio parere) il dubbio sulla detraibilita della parte accumulo" della spesa, perchè le batterie non sono considerate da Aeeg come un generatore FER, e AdE ritiene che si possano detrarre solo generatori FER.

    Insomma..secondo me le batterie oggi non convengono, salvo a chi le vende e le installa...poi se fra 1 anno leveranno SSP, se ne riparla..ma oggi non andrei oltre ad un inverter "predisposto"

    Oh..poi se mi rifai i conti, pronto a cambiare idea.
    E se servono altri dati di ipotesi, aggiungili tu....a me non serve i preventivo di dettaglio per casa mia, ma per una casa "tipo" coi profili di consumi descritti in mood dettagliato..e i profili di produzione, carico e scarico (se servono per dimensionare) devi prevederli tu...ma partiamo da ipotesi dette, consumo 250W diurno + 5 kwh fra 18 e 22..penso che moltissima gente "ci si ritrova"..e quindi potrebbe avere utili riferimenti da un caso "standard".
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  20. #80
    Appassionato/a

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    Anche se il sistema di ristoro delle bollette nello scambio sul posto a subito delle variazioni negli ultimi hanno peggiorativi rispetto il 2014 i tuoi dadi hanno confermato una perdita di sistema prima del 32 % e poi del 38% rispetto al mio circa 40 indicato. Quindi almeno su questo siamo d'accordo. Sulla perdita indicata da te sulle batterie non sono d'accordo. Nel periodo estivo l'energia accantonata nelle batterie ma non prelevata per intero permette di non sfruttare pesantemente le stesse e ne allunga i cicli di vita fino ad arrivare al decimo anno. Per il resto non devo convincere con calcoli economici che l'impianto con accumulo e migliore di quello in rete. È una scelta oltre che tecnicamente superiore anche prevalentemente filosofica in quanto ci si stacca dal sistema con cui oggi tutti ci tassato in maniera spropositata. Ti dicono nulla, accise, Iva, addizionali, contributi a fondi, tutti legati alla quota energia della bolletta. Ad oggi un impianto con accumulo si ammortizza con uno al massimo due anni in piu', ma non ci saranno sorprese o cambi in corsa a modificati i conti economici. Come ultimi la certificazione Seu sugli impianti 5 conto energia. Inoltre anche se manca la rete rimaniamo alimentati con l'accumulo, non è poca cosa. Un sistema di emergenza con pari caratteristiche elettriche ed automatico supera il valore di 2000 euro. Resta difficile quindi convincere solo con i numeri che il sistema con accumulo è un evoluzione del precedente è di sicura soddisfazione. Il gusto della bolletta di pochi euro è segnale di un rientro immediato dell'investimento che non si fermerà per decenni. La libertà di rimaneggiare l'impianto a proprio piacimento senza sottostare a cavilli burocratici è un altro elemento da mettere sul piatto della bilancia.

  21. RAD
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