Salve a tutti, vorrei un parere da parte vostra su questa situazione:
ho un edificio nel quale ci sono 3 quadri generali; tutti e 3 fanno capo ad un unico contatore, posto all'esterno in una nicchia, nella quale ci sono anche 2 quadretti a protezione (diciamo A e B) dei cavi (4x25) che vanno dal contatore ai 3 Q di edificio (quadro A = 2 interruttori + generale) (quadro B= 1 interruttore)
in uscita dai 2 generali di A e B i cavi sono stati messi in parallelo e derivati al contatore.
l'impianto FV, da 20 kW, si connette al quadro di edificio più vicino e prevede tre inverter monofasi con, in uscita (ciascuno), Pca=6000W e Imax 26 A; dal parallelo degli inverter, il cavo mi porta quindi 6000x3= 18000W in trifase, cioè sempre 26 A.
Questa corrente, per giungere al quadro di edificio piu lontano, dovrà perciò "percorrere" i cavi
Q edificio - quadro A - Q edificio piu lontano.
Facendo una verifica ho calcolato che:
cdt impianto fotovoltaico (dai moduli fino al parallelo con il quadro) =1,3%
cdt Q edificio - quadro A (cavo 4x25) = 0,4% circa
quadro A - Q edificio piu lontano (cavo 4x25) = 0,4% circa
cdt TOTALE = 2,1%
tenendo conto che in genere la cdt% viene ripartita nel 2% sul "montante" + 2% dal quadro all'utenza, il valore rientra nel limite...
Inoltre, vorrei sapere se installando dei moduli su falda, bisogna lasciare tra le stringe un certo spazio, magari per manutenzione, o si possono installare adiacenti tra loro;
grazie


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