Ciao a tutti, avrei bisogno del vostro solito supporto: a seguito dell'installazione di un impianto su tetto piano come avviene il ripristino (e la manutenzione) della guaina di isolamento e impermealizzazione?
Grazie a tutti
Ciao a tutti, avrei bisogno del vostro solito supporto: a seguito dell'installazione di un impianto su tetto piano come avviene il ripristino (e la manutenzione) della guaina di isolamento e impermealizzazione?
Grazie a tutti
A2C - Fotovoltaico Salerno
Se devi fissare delle strutture fisse sul tetto piano impermealizzato con guaina, sono ca....voli!! Hai da considerare le seguenti motivazioni:
- Se fori la guaina per mettere tasselli e sporge la madrevite dalla guaina, avrai inevitabilmente delle piccole infiltrazioni, in quanto non esiste un prodotto che colmi ed accoppi esattamente metallo-guaina. Alle sollecitazioni termiche del metallo, alle ossidazioni e corrosioni della madrevite inevitabilmente avrai delle infiltrazioni (che non si possono ne rilevare, ne individuare e nemmeno riparare).
- Ogni 10 anni, la guaina o l'impermealizzazione andrebbe rivista/rifatta, se hai fatto installazione fotovoltaica, installando delle strutture, difficilmente o impossibilmente potrai effettuare queste operazioni (al contrario di quello che qualcuno potrebbe dire)
- Per la mia esperienza, le installazioni di impianti FV con strutture su guaina non permettono ne ispezioni ne operazioni di manutenzione sulla guaina impermealizzante
- Prova a prendere in considerazioni le guaine impermealizzanti comprensive del sistema FV, fai l'impianto e risolvi la permeabilizzazione che altrimenti diventerebbe critica
Fammi sapere,
saluti![]()
Bisogna rendere ogni cosa il più semplice possibile, ma non più semplice di ciò che sia possibile!
Albert Einstein
www.donvitoprogetti.it
A dire il vero una idea l'ho avuto: si montano delle guide metalliche infisse nei bordi del cornicione... è davvero complicato da spiegare ma dovrebbe funzionare e la guaina non verrebbe intaccata!
Faccio un disegnino e ve lo mando!
ciao ciao
A2C - Fotovoltaico Salerno
ciao a tutti.
scusami, ma nn t conviene mettere la guaina e poi una lamiera aggraffata(e su quest'ultima appogiare/avvitare i pannelli?). in questo modo nn avrai mai problemi d infiltrazioni.
Bisogna rendere ogni cosa il più semplice possibile, ma non più semplice di ciò che sia possibile!
Albert Einstein
www.donvitoprogetti.it
Non ho capito dove aggraffare la lamiera.....?
Inoltre se vincolo qualcosa di rigido sulla guaina impermeabilizzante, ho problemi con la manutenzione ed il rifacimento dell'impermeabilizzazione.
Mi spiego meglio:
durata del sistema fotovoltaico ..... circa 30 anni
durata dell'impermeabilizzante ...... circa 10-15 anni
Per cui come faccio a fare manutenzione o a sostituire l'impermeabilizzante se sopra ho installato un bel sistema FV?
Bisogna rendere ogni cosa il più semplice possibile, ma non più semplice di ciò che sia possibile!
Albert Einstein
www.donvitoprogetti.it
ycarus infatti è esattamente quello che teme il cliente. La mia idea era mettere in corrispondenza della cornice del tetto due anelli metallici, uno da una parte e l'altro dall'altra. Far passare dentro gli anelli un profilato di ferro e serrare alle estremità. In questo modo sulla guaina al massimo si trova ad essere APPOGGIATO il ferro che serve poi da base per il modulo.
Che ne pensate?
PS: l'idea della commistione è interessante... devo vedere se il mio installatore è capace!! E soprattutto devo valutare i costi (lo so che c'è l'integrazione totale ma...)
A2C - Fotovoltaico Salerno
Scusate se rilancio il topic. Ma ho avuto una idea. Per evitare problemi alla guaina (tipo che il fissaggio dei pannelli crei delle infiltrazioni) ho pensato alle vasce ubbink che sono di semplice montaggio. Inoltre possono essere spostate per effettuare i lavori di manutenzione della guaina.
A questo punto ho solo delle perplessità legate allo scivolamento delle vasche.
Qualcuno di voi ha esperienza di installazioni di questo tipo?
Ciao e grazie
A2C - Fotovoltaico Salerno
Le vasche non possono scivolare semplicemente perchè vengono avvitate sulla soletta; problemi di impermeabilizzazione non ce ne sono perchè le viti vengono applicate sui rialzi delle vasche.
Se vai sul sito della Ubbink trovi i manuali di installazione, dove tutto ciò è spiegato molto chiaramente.
Nella casa dove stavo prima l'impermeabilizzazione risaliva ai primi del '900. Verso il 1995 fummo costretti a rifarla perchè nell'appartamento sottostante cominciavano ad esserci tarcce di umidità.
Nella casetta dove sto adesso il tetto avrebbe effettivamente bisogno di una sistematina... e risale al 1972, ovvero a 36 anni fa.
Se qualcuno mi propone un lavoro di impermeabilizzazione che bisognerà rifare tra 10-15 anni, il mio primo impulso è quello di sputargli in un occhio...![]()
Anch'io ho lo stesso problema; l'installatore mi ha proposto una soluzione particolare; vista la necessità di alzare i pannelli di qualche decoina di centimetri (per sfuggire all'ombra dei parametti) suggeriva di poggiare sulla guaina una "zavorra" composta di conci di tufo (o roba simile) a cui poi poggiare e bullonare i pannelli.
Cosa ne pensate ?
Saluti
Grazie per le risposte e in particolare ad Archimede.
Avevo scaricato il manuale di installazione ma in realtà il fatto che le vasche vengano avvitate sulla soletta non l'ho letto... mi pare che le vasche siano semplicemente appoggiate sulla superficie del tetto e non bullonate... al max si può chiedere una versione che ha nella sezione sottostante un materiale antiscivolo...
Mi sto sbagliando io?
A2C - Fotovoltaico Salerno
Anch'io ho avuto un'auto che ha fatto 800.000 km,
avevo anche un amico che non ha mai cambiato l'olio del motore fino a 200.000 km ed un altro che ha girato senza olio al motore per 10.000 km!
Morale:
la casa madre dell'auto la progetta per 250.000 km,
il manuale di uso e manutenzione dice di cambiare l'olio ogni 30.000 km
inoltre dice che non bisogna evitare in modo categorico di scendere al di sotto del livello minimo di olio per la lubrificazione del motore.
Lo stesso discorso lo possiamo proiettare nelle progettazioni civili ed edili,
le buone norme sono un conto, quello che fate o che promettete è un altro.
Diciamo che un caso non è un altro, per cui se ho impermeabilizzato ad arte un tetto piano con guaina e coibente ad alta densità (10-30 cm), se non lo calpesto, non lo stresso meccanicamente, se, se , se...... può durare molto più del previsto, ma le ispezioni dovrò comunque farle almeno ogni 10 anni.
Se ho una struttura FV che ha il suo peso, le sue pressioni localizzate e provoca deformazioni sulla guaina, sull'isolante e tutto il resto, per primo non vengono verificate le condizioni di utilizzo del fornitore della guaina e vengono meno anche le sue garanzie. Quella tipologia di impermeabilizzazione è predisposta solo al calpestio (con scarpe senza tacchi evitando quindi eccessive pressioni localizzate).
Inoltre spiegatemi una cosa, se come capita spesso e nei casi reali, l'impermeabilizzazione del tetto piano cede ed avete installato un bell'impianto FV sopra:
1) Come fate ad individuare il danno
2) Come fate a spostare l'impianto
3) Come fate a giustificare l'accaduto
Da progettista, da tecnico e da teorico, non me la sento di approvare questo tipo di installazioni. Se per di più devo dare un piano di manutenzione approvarlo e firmarlo si scade nell'allegorico.
Scusatemi!
Bisogna rendere ogni cosa il più semplice possibile, ma non più semplice di ciò che sia possibile!
Albert Einstein
www.donvitoprogetti.it